home » esteri » asia e pacifico » Taiwan, divieto ai medici di rivelare il sesso del bebè a inizio gravidanza

Taiwan, divieto ai medici di rivelare il sesso del bebè a inizio gravidanza

30 dicembre 2011versione stampabile

Una circolare del governo taiwanese è stata inviata ai medici del Paese per chiedere di non rivelare il sesso del nascituro alle donne nei primi mesi di gravidanza, quando l’aborto è ancora possibile. La decisione delle autorità sanitarie dell’isola è stata presa per frenare gli aborti selettivi, vietati dallo scorso gennaio.

“Ci affidiamo alla discrezione dei nostri medici per attuare tali misure” ha detto Lee Tsui-feng, funzionaria dell’Ufficio per la promozione della salute nazionale. Garantendo inoltre che “Ovviamente se una donna è all’ottavo mese e vuole saperlo, il medico potrà comunicarlo”.

Sebbene il problema di Taiwan non sia così serio come in Cina, dove nascono 1,18 bimbi maschi per ogni femmina, un rapporto governativo uscito all’inizio del mese ha rivelato che ogni anno sull’isola scompaiono 3mila neonate.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>