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A Million Shillings – Escape from Somalia

9 gennaio 2012versione stampabile

di Flavio Franzoni
foto di Alixandra Fazzina/NOOR
video di Trolley Books

MiCamera

Quasi vent’anni di guerra civile iniziata con il crollo del regime di Siad Barre, il padre-padrone della Somalia, hanno stritolato i somali e la loro terra. La stessa Mogadiscio, un tempo uno dei centri africani più attivi per il commercio con il Medio Oriente, oggi è una capitale fantasma abbandonata da metà dei suoi abitanti e ridotta in buona parte a cumuli di macerie.
Per sfuggire a una situazione insostenibile e priva di futuro la popolazione si affida a trafficanti di anime senza scrupolo che organizzano il traghettamento di uomini e donne verso il vicino Yemen.
Ogni “clandestino” paga una somma pari a un milione di scellini somali – da qui il titolo del libro – solo per oltrepassare il golfo di Aden, e una volta giunto in vista della costa yemenita vede la propria sorte farsi ancora più avversa. Il carico umano viene infatti abbandonato in mare e chi trova le forze nuota per raggiungere la riva mentre chi non ce la fa viene ritrovato cadavere giorni dopo sulla spiaggia.
Dal 2006 al 2008 Alixandra Fazzina ha lavorato in Somalia, testimoniando attraverso i suoi scatti l’esodo di migliaia di migranti e profughi dallo stato africano alla Penisola arabica e l’attività di contrabbando nel Golfo di Aden. Da questa esperienza è nato “A Million Shillings: Escape from Somalia”, libro pubblicato dalle edizioni Trolley nel 2008 in due versioni, inglese e araba. Nel libro, i testi della stessa Fazzina accompagnano le tante significative immagini. La scelta dell’autrice è stata quella di prediligere una sequenza narrativa, e il risultato è un libro fotografico che leggiamo come fosse un romanzo dell’assurdo, i cui protagonisti sono uomini e donne privati della propria dignità e usati, tanto per cambiare, a solo scopo di lucro.
Ma “A Million Shillings: Escape from Somalia” rappresenta anche un documento imprescindibile per comprendere come il continente africano, nella sua enorme e sconfinata complessità, continui ad alimentare il senso di vergogna dell’occidente incapace, oggi come ieri, di intervenire laddove sono tanti e intricati i propri interessi economici.

Alixandra Fazzina è una reporter inglese che vive in Pakistan, a Islamabad. E’ una delle poche donne a usare la macchina fotografica nelle aree di conflitto e con il suo lavoro documenta le conseguenze umanitarie delle guerre. Proprio per l’eccezionale lavoro svolto, nel 2010 l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati le ha conferito il prestigioso Nansen Refugee Award (100.000 $ da destinare a una causa umanitaria).
Alixandra Fazzina è rappresentata dall’agenzia Noor.

 

A Million Shillings – Escape From Somalia
Trolley Books, 2010
Copertina rigida, 16 x 21,5 cm
368 pagine, fotografie a colori
Lingua inglese

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