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Siria, Assad: “Siamo vittime di un complotto straniero”

10 gennaio 2012versione stampabile

Il presidente siriano Bashir al Assad ha parlato questa mattina alla nazione siriana. In un discorso ripreso in diretta dalla tv di Stato, Assad ha ribadito con forza che le violenze nel Paese sarebbero state provocate da un complotto straniero tramite una “campagna senza precedenti” volta a provocare un “collasso psicologico” di Damasco, escludendo ogni ipotesi di dimissione.

L’attacco è stato rivolto contro: “Le sessanta televisioni nel mondo che hanno lavorato contro di noi per dare una cattiva immagine della Siria. Abbiamo subito un attacco mediatico senza precedenti”, aggiungendo poi che: “Il complotto straniero contro la Siria non fa paura a nessuno. I fatti spiacevoli che sono avvenuti hanno colpito tutto il paese. È stata molte volte capovolta la realtà, abbiamo subito una campagna mediatica senza precedenti. Sessanta tv nel mondo hanno lavorato contro la Siria, dando una cattiva immagine della Siria all’estero e portando il terrore nel paese”.

Poi Assad ha accusando direttamente i paesi occidentali: “L’Occidente ha preso parte attiva nell’organizzare le rivolte antigovernative in Siria, in conbutta con altri Paesi arabi”. In particolare Assad ha denunciato “l’uso delle divisioni settarie, le distruzioni, lo sfruttamento di manifestazioni pacifiche, le uccisioni e l’isolamento di alcune province”.

Contro la Lega Araba ha poi aggiunto: “Cosa ha fatto per la questione palestinese, per le ingerenze contro la Siria, per prevenire i massacri in Sudan o proteggere le vittime degli attentati in Iraq? Gli stati arabi che ci chiedono riforme, non sanno niente della democrazia”.

3 Responses to Siria, Assad: “Siamo vittime di un complotto straniero”

  1. Claudio Martini Rispondi

    10 gennaio 2012 at 14:42

    Ma riportate le parole di quel bastardo così, senza un commento?

    • Angelo Miotto Rispondi

      10 gennaio 2012 at 14:54

      Sta arrivando proprio da là. Ancora un po di pazienza. am

  2. lulù Rispondi

    30 gennaio 2012 at 15:30

    Lo dico subito: non sono filo-siriana o qualsiasi altro appellativo qualcuno vorrà darmi, però ammetto che sopporto ancora meno gli USA e i loro amici.. Con ciò voglio dire che non sarebbe certo la prima volta che l’America cerca di destabilizzare i paesi non alleati o comunque non allineati con la sua politica imperialista, quindi chiedo a voi di peacereporter(che mi manco molto..) e di e-ilmensile, davvero non avete nessun dubbio? davvero qui c’è UN SOLO cattivo da cacciare e quello non è altro che B.al Assad? Ve lo chiedo perchè oramai è diventato difficile capire, soprattutto per chi come me non si fida della stampa in generale e di quella occidentale in particolare..
    Aiutatemi a capire per favore.
    L.

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