home » esteri » africa » Etiopia: decine di migliaia obbligati a lasciare le loro terre

Etiopia: decine di migliaia obbligati a lasciare le loro terre

17 gennaio 2012versione stampabile

Human Rights Watch (Hrw) ha denunciato oggi che in Etiopia il governo sta obbligando decine di migliaia di persone a lasciare la propria terra in modo da poterla vendere ad investitori esteri. Il fatto non è nuovo, infatti nell’intera area del corno d’Africa è stata venduta finora a varie compagnie agroalimentari straniere, una superfice di circa 3 milioni di ettari (quasi quanto la superficie del Belgio). Ora Addis Abeba prevede di venderne altri due milioni di ettari.

L’allarme era già stato sollevato dalle Nazioni Unite, che in passato avevano già dato voce alle preoccupazioni per l’acquisto di terreni da parte di compagnie cinesi e di alcuni Paesi del Golfo per assicurare il proprio fabbisogno alimentare, spesso contro gli interessi delle popolazioni locali.

In questo caso, Hrw parla dell’eventualità che 70mila persone vengano obbligate a spostarsi dalla regione occidentale di Gambella verso nuovi villaggi che mancano di sufficienti riserve d’acqua, terre coltivabili e servizi sanitari.

Il governo ha respinto le accuse sollevate dall’organizzazione umanitaria, sottolineando che le terre interessate sono poco abitate e sotto-utilizzate e che ha già provveduto ad attivare un programma per sistemare migliaia di persone in terre più fertili. “Hrw ha sbagliato nel valutare problematico il nostro programma di villagizzazione” ha detto il portavoce del governo Bereket Simon.

Nel rapporto di Hrw si sottolinea invece come “il primo round di riallocazione forzata è iniziato nel momento peggiore dell’anno: all’inizio del raccolto” aggiungendo che “il fallimento del governo nel provvedere cibo per le persone riallocate ha causato un aggravarmento della carestia”.

2 Responses to Etiopia: decine di migliaia obbligati a lasciare le loro terre

  1. Antonella Rispondi

    18 gennaio 2012 at 12:21

    Rispetto a questo problema della vendita o peggio della concessione praticamente gratuita delle terre in Africa a investitori stranieri consiglio vivamente la lettura dell’illuminante libro di Stefano Liberti “Land Grabbing” edito da Minimum fax. Spiega benissimo come funziona questa nuova forma di colonialismo…davvero da leggere e diffondere!

  2. Cristian Rispondi

    14 aprile 2013 at 15:36

    …possibilità di riapertura del mensile? Avete lasciato un grande buco informativo, spero vivamente che stiate cercando (e trovando) una soluzione per riprendere la pubblicazione.
    Sinceri saluti di stima e gratitudine.
    Cristian Virdis

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>