



La terza Italia. Un viaggio in alcuni dei principali distretti industriali italiani al tempo della crisi: dalle concerie di Arzignano alle ceramiche di Sassuolo, passando per i laboratori informatici ai piedi dell’Etna. Christian Elia racconta questi territori a vocazione unica che hanno sviluppato cultura, linguaggio e modelli di relazioni industriali. Che soffrono ma hanno più risorse per tornare a crescere.
Ancora nel nuovo numero:
* C’eravamo tanto armati, l’inchiesta di Francesco Vignarca sulla spesa militare italiana, una cifra difficilmente quantificabile e destinata a crescere, grazie ad un ultimo spreco: l’acquisto degli F-35, per 15 miliardi di euro.
* Le mie prigioni. Il portfolio di Alessandro Scotti. Un viaggio tra le prigioni e i prigionieri del mondo.
* Storie dall’altopiano. La scommessa di Gianni Rigoni Stern e Roberta Biagiarelli, che qui la racconta: trasferire manze da Asiago in Bosnia, nell’area di Sebrenica, per dare una speranza a chi cerca di ricostruirsi una vita e dimenticare una guerra.
* L’ignota scatola nera. È nel cervello, resta aperta dai due mesi ai tre anni di vita e poi si chiude. Nessuno sa cosa ci sia dentro. L’intervista di Angelo Miotto a Enzo Soresi.
* E incontra Chen Shiqin, chef cinese, tre stelle sulla Guida Michelin, celebre e celebrato interprete della tradizione gastronomica delle Langhe, sua terra d’adozione.
* E il racconto Due solitudini, di Claudia Priano, illustrato da Oscar Sabini
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