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Tra naufragio e memoria

27 gennaio 2012versione stampabile

Il relitto della barca Kater i Rades, speronata nel canale d’Otranto nel 1997 da una nave militare italiana, in un naufragio che costò la vita a circa ottanta persone, diventerà un monumento.

Quel che resta del barcone, sul quale erano salite almeno 120 persone, è nelle mani dell’artista greco Costas Varostos, che ha presentato il progetto migliore nell’ambito del concorso bandito in occasione della Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo.

I parenti delle vittime, l’associazione Integra Onlus, il Comune di Otranto e le istituzioni locali pugliesi, con Unesco, Unhcr e altre istituzioni internazionali, garantiranno i fondi necessari alla realizzazione dell’opera che sarà inaugurata domenica 29 gennaio 2012, presso l’Area Fabbriche del porto di Otranto.

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