



Ha scatenato molte polemiche l’iniziativa dell’Unione nazionale combattenti di Como della Repubblica sociale italiana di commemorare anche Claretta Petacci sulla croce di Mezzegra che oggi ricorda Benito Mussolini, nel luogo in cui i due amanti furono fucilati il 28 aprile 1945.
La proposta di aggiungere il nome dell’amante di Mussolini e le foto di entrambi ha già ricevuto il via libera della giunta leghista del paese. “Il nostro è un omaggio a una donna coraggiosa, innamorata, che si è buttata davanti ai fucili sperando di salvare la vita al duce”, ha detto il presidente dell’associazione di ex repubblichini, Mario Nicollini.
La cerimonia in cui verranno approntate le modifiche alla targa si svolgerà il 29 aprile prossimo, in occasione del 67esimo anniversario della morte di Mussolini e della sua donna. Sono 27 anni che il gruppo di militanti fascisti si batte per realizzare l’iniziativa. “Tutti gli anni ci ritroviamo a Mezzegra per ricordare la morte di Mussolini . Quest’anno abbiamo chiesto anche l’intervento del parroco per benedire la croce, dopo che saranno stati aggiunti il nome di Claretta e la foto di entrambi”, ha aggiunto Nicollini.
L’Anpi di Como ha espresso la propria disapprovazione, dichiarando che si tratta di una decisione gravissima.
Fiamma
31 gennaio 2012 at 12:52
Io toglierei anche la croce a mussolini
CLAUDIA
31 gennaio 2012 at 17:47
Ai morti va portato rispetto,ma le lapidi sono per gli eroi e Claretta Petacci eroe non era. L’incoerenza dei preti, poi, non ha limiti. Negano la comunione ai divorziati e non ammettono rapporti extramatrimoniali, ma benedicono la croce in memoria della Petacci.