



La giunta Merola del Comune di Bologna ha deciso di apportare delle modifiche al redditometro Isee con l’obiettivo di equiparare le coppie sposate a quelle di fatto, che fino ad oggi sarebbero state “agevolate” in determinate situazioni.
Finora infatti una coppia non sposata i cui individui non hanno la stessa residenza, può dichiarare come appartenente al nucleo familiare il reddito di uno solo dei due coniugi ai fini del calcolo Isee: ora l’intenzione della giunta è quella di mettere sullo stesso piano le due situazioni.
“L’obiettivo è che una coppia sposata non abbia elementi discriminanti rispetto alla non sposata”, ha affermato l’assessore bolognese alla Sanità Luca Rizzo Nervo. La misura verrà inserita nel pacchetto bilancio che il Comune si prepara a varare a marzo. “Entro la fine della discussione sul bilancio vogliamo arrivare a trovare una riformulazione di alcuni elementi per rendere maggiormente equa l’applicazione dell’Isee”, ha detto ancora Rizzo Nervo.
La nuova norma riguarderà solamente le coppie di fatto in cui i due individui non hanno la stessa residenza, mentre chi dichiara di vivere insieme viene già equiparato dal punto di vista dell’Isee ad una coppia sposata. La decisione è stata presa ieri nel corso della riunione della giunta comunale.
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