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Acqua pubblica, partita in Italia l’obbedienza civile

6 febbraio 2012versione stampabile

Sabato 4 febbraio 2012, in tutta Italia, è iniziata in contemporanea la Campagna di Obbedienza Civile per il ricalcolo della bolletta e per il rispetto del voto referendario del 12 e 13 giugno scorso promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.

”I referendum hanno sancito l’eliminazione della remunerazione del capitale investito”, recita la nota diffusa dal Forum, ”che incide per una percentuale che oscilla dal 10 al 20 percento nelle nostre bollette a secondo del gestore. Visto che nessun gestore ha applicato il referendum, i cittadini scelgono oggi di applicarlo dal basso, ricalcolando le tariffe senza la questa quota e pagando la giusta tariffa”.

Questo e il prossimo fine settimana, fanno sapere gli attivisti, in decine di città italiane, verranno organizzati banchetti per il ricalcolo della tariffa e in cui si spiegherà ai cittadini come aderire alla Campagna di Obbedienza Civile.

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