



Due cittadini tedeschi, Christian Emde e Robert Baum, di 28 e 23 anni, sono stati incarcerati dall’Old Bayley (il tribunale penale centrale britannico) per possesso di “documenti utili al terrorismo”. Con il pronunciamento del giudice, tra l’altro, per i due scatterà anche, automaticamente, l’espulsione dal Regno Unito.
Emde e Baum, originari di Solingen in Germania ed entrambi convertiti all’Islam, erano stati arrestati a luglio mentre cercavano di entrare in Gran Bretagna. Dentro i loro computer, le autorità inglesi hanno trovato diverso materiale destinato alla propaganda islamica via internet, ovvero, alcune copie della rivista Inspire Magazine, una pubblicazione in inglese lanciata da Al-Qaeda nella penisola araba, elemento definito dalla Corte come “lettura inquietante”. All’interno, si potevano trovare articoli che, ad esempio, spiegavano in otto pagine “come fabbricare una bomba nella cucina di tua madre” o “trentanove modi per partecipare alla Jihad”. La rivista, come rilevato dall’accusa stessa, è ampiamente disponibile e condivisa online, assumendo i contorni di una sorta di appello lanciato da Al-Qaeda ai popoli di lingua inglese.
Le condanne. Emde dovrà restare dietro le sbarre per sedici mesi (meno i 193 giorni già trascorsi in custodia, mentre per Baum il soggiorno in carcere durerà un anno esatto. Questo perché, malgrado i documenti incriminati, il procuratore Sarah Whitehouse non ha ritenuto che Emde e Baum stessero progettando attentati sul suolo britannico.
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