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La pillola più amara – Un nuovo pericolo per le bambine prostitute del Bangladesh

21 febbraio 2012versione stampabile

di G.M.B. Akash

Quasi un migliaio di donne e ragazze vivono e lavorano nei bordelli-fortezza di Faridpur, Bangladesh. Molte di loro sono minorenni e non vengono pagate perché sono chhukri, schiave in poche parole.
Negli ultimi tempi, per queste ragazze, bambine per l’età che hanno, ad una vita segnata dalla schiavitù e dallo sfruttamento sessuale si aggiunge un nuovo pericolosissimo rischio. Questo rischio si chiama Oradexon, un farmaco identico a quelli presenti sul mercato per l’ingrassamento del bestiame.
Alle ragazze questo steroide viene somministrato affinché sembrino più adulte di quello che sono e diventino più attraenti per la clientela del bordello. Uno degli effetti collaterali principali è l’idropsia, un accumulo di liquido negli organi interni che provoca un gonfiore addominale progressivamente crescente. Il risultato da raggiungere è una donna in carne più attraente per l’uomo bengalese.

L’Oradexon crea dipendenza e danni ancora maggiori con il passare del tempo. Compromette le funzioni renali, aumenta la pressione del sange e interferisce con la normale produzione di ormoni.
Nessuno conosce la storia di queste ragazze senza identità vendute dalla nonna, dal marito o nate e cresciute direttamente in un bordello, figlie di un’altra prostituta. Senza nessun diritto di base, escluse dalla società, annientate dal disprezzo per se stesse, sono donne senza voce.

Guarda tutto il reportage su Burnmagazine

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