



In Mauritania, almeno 28 laureati disoccupati sono stati arrestati nella città di Nouakchott, dove da tre giorni, assieme ad altri giovani, partecipavano a una protesta nella quale rivendicavano “un posto di lavoro” e “condizioni di vita migliori”. Come riporta l’agenzia Misna, fonti vicine ai manifestanti hanno denunciato l’intervento “energico” da parte della polizia che ha arrestato almeno una decina di giovani, mentre altri sono stati dispersi.
In Mauritania, secondo dati ufficiali, il tasso di disoccupazione si aggira attorno al 30 per cento e colpisce per la maggiore i più giovani. Da settimane l’Università di Nouakchott è il luogo di ritrovo per le proteste degli studenti che rivendicano migliori condizioni di studio, in particolare il pagamento di assegni e sussidi.
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