



Il Movimento nazionale di liberazione dell’Azawad (Mnla), componente fondamentale della ribellione tuareg nel Mali, ha proclamato oggi l’indipendenza dell’Azawad, con una dichiarazione sul sito web dell’Mnla e tramite un portavoce che ha parlato al canale France 24.
“Proclamiamo solennemente l’indipendenza dell’Azawad”, ha dichiarato Mossa Ag Attaher, precisando di voler rispettare “le frontiere con gli stati limitrofi”. Poi la condanna del rapimento avvenuto ieri del console dell’Algeria a Gao “per mano di un commando terrorista” durante un’operazione “molto violenta”. L’Azawad è una regione considerata come la terra atavica dei tuareg.
“Promettiamo alla Comunità internazionale – prosegue il Mnla nel comunicato – di lavorare per costruire uno stato democratico Rispetteremo in pieno i dettami della Carta dell’Onu, promettiamo di lavorare per garantire la sicurezza nella regione e di costruire delle istituzioni che siano in grado di dare vita a una Costituzione democratica per uno stato indipendente”. Per questo i ribelli Tuareg, che fanno capo all’ala laica del movimento che ha preso il controllo del nord del Mali, chiede “alla Comunità internazionale di riconoscere lo stato indipendente dell’Azawad senza ritardi”. Intanto una commissione del Mlna “gestirà gli affari correnti fino a quando non sarà nominato un governo”. L’Mlna non è però l’unico gruppo armato presente nel nord del Mali. Ci sono altre tre formazioni armate di stampo islamico salafita tra cui quella di al-Qaeda nel Maghreb islamico.
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