



Scintille a ripetizione tra Siria e Turchia. Questa volta oggetto del contendere sono i sospetti del ministro degli Esteri siriano, Walid al-Moualem, che in visita a Mosca, lancia anatemi contro Ankara, rea di supportare i ribelli con addestramenti ed armamenti, annullando di fatto gli auspici del piano Annan (indetto dall’ex segretario delle Nazioni Unite Cofi Annan), accettato dalla Siria, perché, a differenza di quello stilato dalla Lega Araba, non prevede le dimissioni del dittatore Bashar- al–Assad. Il piano Annan indica il ritiro delle truppe siriane da zone popolate da civili e maggiore libertà per i giornalisti presenti nel Paese.
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