



La missionaria svizzera rapita 10 giorni fa a Timbuctu, in Mali, è stata rilasciata. Lo riferiscono alcuni media locali, secondo cui la donna, Beatrice Stockly, era in ostaggio dei ribelli tuareg ‘Ansar Eddine’, movimento che detiene il controllo su una parte dell’Azawad, la regione del nord del Mali.
La donna, sempre in base a quanto riferito dai media del Mali, alcune settimane fa aveva rifiutato di lasciare Timbuctu, dopo che la città era stata occupata dai ribelli ‘Ansar Eddine’. A quanto pare la momento del suo rilascio è stata consegnata nelle mani dei militari del Burkina Faso.
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