



La discutibile norma dell’agenzia inglese per i richiedenti asilo, che prevedeva l’identificazione tramite raggi X ai denti di minorenni richiedenti asilo politico, dopo le polemiche a seguire, è stata messa in cantina. La pratica è stata sospesa dopo che il caso aveva sollevato rimostranze etiche da parte dei responsabili del ministero dell’Istruzione.
Il direttore dell’agenzia dei richiedenti asilo, Zilla Bowell, ha ammesso che non aveva considerato la necessità di un’autorizzazione formale da parte delle istituzioni, continuando comunque a difendere la direttiva perché in grado di fornire con certezza i dati dei richiedenti asilo, che in molti casi sono in bilico tra la maggior età e l’essere minorenni.
La norma spazzata via sembra un ritorno alla razionalità delle istituzioni britanniche, tornate a proteggere la vulnerabilità dei bambini, di qualsiasi area geografica e qualsiasi età.
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