



La monarchia marocchina ha deciso fortemente di puntare sugli investimenti esteri da sedurre nel settore dell’agroalimentare. L’agenzia preposta sarà l’ADA (sviluppo agricolo) che s’impegnerà a costituire partnership con altri Paesi arabi, che al momento non investono in Marocco, e che potrebbero essere una risorsa vista la crisi dei Paesi europei (al momento Spagna, Francia e Germania restano i più forti investitori).
Il Marocco può vantare un trend positivo nel settore, che dopo il Plan Maoc Vert, nato quattro anni fa, ha avuto un incremento del quarantuno per cento a dispetto dei numeri negativi dell’economia globale.
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