



Secondo la Nasa, nel 2012 le foreste dell’Amazzonia saranno meno colpite dagli incendi che negli anni precedenti. Queste le conclusioni a cui è arrivata l’agenzia spaziale americana grazie a un nuovo sistema di previsione sviluppato in questi ultimi anni e presentato l’anno scorso sulla rivista Science.
Secondo il nuovo modello, che tiene conto di variabili come temperatura e condizioni atmosferiche, la stagione degli incendi comincerà a maggio e terminerà a gennaio, con un picco a settembre.
Uno dei maggiori sviluppatori del progetto, Jim Randerson, della UCI (University of California Irvine), sostiene che vi saranno sicuramente dei fuochi nelle foreste amazzoniche ma che questi “ non saranno così frequenti come negli scorsi anni”. I motivi di questa “tregua” sarebbero da attribuirsi, secondo lo scienziato californiano, ai cambiamenti della circolazione atmosferica dovuti alle basse temperature dell’Oceano Pacifico Centrale e di quello Atlantico del Nord.
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