home » cultura » POPPY – Trails of Afghan Heroin

POPPY – Trails of Afghan Heroin

23 maggio 2012versione stampabile

di Flavio Franzoni
progetto di: Robert Knoth e Antoinette de Jong

MiCamera

L’antica via della seta che collega da secoli il Sud-est asiatico ai paesi occidentali é oggi un’arteria difficilmente transitabile e per buoni tratti in totale stato di abbandono. I reporter olandesi Robert Knoth e Antoinette de Jong hanno documentato questa via per due decenni, seguendo non solo i percorsi dell’eroina ma le vicende storiche che hanno segnato questa terra: l’ascesa dei gruppi Talebani, l’intervento armato americano dopo l’11 settembre 2001 e il recente nuovo slancio nello smercio di oppio da parte dell’ Afghanistan, che copre oltre il 90% della produzione mondiale.
Un lungo reportage, che li ha condotti verso l’Asia centrale e poi nei Balcani, dove la droga, il crimine, la guerra e la politica si intrecciano profondamente, poi ancora Dubai con le sue contraddizioni e il losco intreccio di legami con i coltivatori Afghani; e infine lungo le strade di Londra, la “civiltà”, dove la tossicodipendenza e la criminalità di strada sono evidenti per tutti.

“POPPY – Trails of Afghan Heroin”, il libro, scorre attraverso quasi cinquecento pagine risultando in sostanza un diario di viaggio fittamente illustrato dalle incisive fotografie degli autori e arricchito in maniera dettagliata da note e testi che raccontano presente e passato di tutti i luoghi incontrati – non solo Afghanistan, quindi, ma anche Ucraina, Somalia, Kosovo, Pakistan, Russia, Albania, Iran e Tajikistan.

Robert Knoth è nato a Rotterdam, Olanda, nel 1963. Dopo aver lavorato come fotografo free lance in diverse aree di conflitto, negli ultimi anni ha scelto un approccio differente, dedicandosi spesso a progetti a lungo termine, attraverso cui mira a mostrare la complessità di diverse questioni politiche, sociali ed economiche, mostrando come influiscono sulla vita delle persone normali. Il suo lavoro ha ricevuto moltissimi riconoscimenti, pubblicazioni, mostre, premi. Tra i suoi progetti più importanti, Certificate no. 000358/ (sempre in collaborazione con Antoinette de Jong), sulle conseguenze del nucleare nell’ex Unione Sovietica.

Antoinette de Jong (Tilburg, 1964) è scrittrice e giornalista e risiede in Olanda. Ha realizzato servizi di approfondimento e documentari per VPRO, Radio Netherlands World Service e la BBC World Service. Ha lavorato in molte aree di conflitto, inclusa la Somalia, l’Iraq e l’ex Yugoslavia; inoltre ha seguito gli sviluppi in Afghanistan e Pakistan per quasi vent’anni.

Su vimeo:

il libro:
Poppy – Trails of Afghan Heroin
ed. Hatje-Cantz 2012
348 pagine, fotografie a colori
lingua inglese
39,50€

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>