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Annullata la parata del 2 giugno

29 maggio 2012versione stampabile

Questa è la lettera di risposta che Lelio Basso scrisse all’allora ministro della Difesa Arnaldo Forlani che decise di sospendere la parata militare del 2 giugno 1976 dopo il terremoto che sconvolse il Friuli.

Quindi si può fare. Scriviamo a Napolitano da qui

Udine, 1976. (Photo by Livio Fioroni/Keystone/Getty Images)

Sono personalmente grato al ministro Forlani per avere deciso la sospensione della parata militare del 2 giugno, e naturalmente mi auguro che la sospensione diventi una soppressione.

Non avevo mai capito, infatti, perché si dovesse celebrare la festa nazionale del 2 giugno con una parata militare. Che lo si facesse per la festa nazionale del 4 novembre aveva ancora un senso: il 4 novembre era la data di una battaglia che aveva chiuso vittoriosamente la prima guerra mondiale. Ma il 2 giugno fu una vittoria politica, la vittoria della coscienza civile e democratica del popolo sulle forze monarchiche e sui loro alleati: il clericalismo, il fascismo, la classe privilegiata. Perché avrebbe dovuto il popolo riconoscersi in quella sfilata di uomini armati e di mezzi militari che non avevano nulla di popolare e costituivano anzi un corpo separato, in netta contrapposizione con lo spirito della democrazia?

C’era in quella parata una sopravvivenza del passato, il segno di una classe dirigente che aveva accettato a malincuore il responso popolare del 2 giugno e cercava di nasconderne il significato di rottura con il passato, cercava anzi di ristabilire a tutti i costi la continuità con questo passato. Certo, non si era potuto dopo il 2 giugno riprendere la marcia reale come inno nazionale, ma si era comunque cercato nel passato l’inno nazionale di una repubblica che avrebbe dovuto essere tutta tesa verso l’avvenire, avrebbe dovuto essere l’annuncio di un nuovo giorno, di una nuova era della storia nazionale. Io non ho naturalmente nulla contro l’inno di Mameli, che esalta i sentimenti patriottici del Risorgimento, ma mi si riconoscerà che, essendo nato un secolo prima, in circostanze del tutto diverse, non aveva e non poteva avere nulla che esprimesse lo spirito di profondo rinnovamento democratico che animava il popolo italiano e che aveva dato vita alla Repubblica.

La Costituzione repubblicana, figlia precisamente del 2 giugno, aveva scritto nell’articolo primo che l’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro.

Una repubblica in primo luogo. E invece quel tentativo di rinverdire glorie militari che sarebbe difficile trovare nel passato, quel risuonare di armi sulle strade di Roma che avevano appena cessato di essere imperiali, quell’omaggio reso dalle autorità civili della repubblica alle forze armate, ci ripiombava in pieno nel clima della monarchia, quando il re era il comandante supremo delle forze armate, “primo maresciallo dell’impero”. Le monarchie, e anche quella italiana, eran nate da un cenno feudale e la loro storia era sempre stata commista alla storia degli eserciti: non a caso i re d’Italia si eran sempre riservati il diritto di scegliere personalmente i ministri militari, anziché lasciarli scegliere, come gli altri, dal presidente del consiglio. Ma che aveva da fare tutto questo con una repubblica che, all’art. 11 della sua costituzione, dichiarava di ripudiare la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali? Tradizionalmente le forze armate avevano avuto due compiti: uno di conquista verso l’esterno e uno di repressione all’interno, e ambedue sembravano incompatibili con la nuova costituzione repubblicana.

Repubblica democratica in secondo luogo. In una democrazia sono le forze armate che devono prestare ossequio alle autorità civili, e, prima ancora, devono, come dice l’art. 52 della costituzione, uniformarsi allo spirito democratico della costituzione. Ma in questa direzione non si è fatto nulla e le forze armate hanno mantenuto lo spirito caratteristico del passato, il carattere autoritario e antidemocratico dei corpi separati, sono rimaste nettamente al di fuori della costituzione. I nostri governanti hanno favorito questa situazione spingendo ai vertici della carriera elementi fascisti, come il gen. De Lorenzo, ex-comandante dei carabinieri, ex-capo dei servizi segreti ed ex-capo di stato maggiore, e, infine, deputato fascista; come l’ammiraglio Birindelli, già assurto a un comando Nato e poi diventato anche lui deputato fascista; come il generale Miceli, ex-capo dei servizi segreti e ora candidato fascista alla Camera. Tutti, evidentemente, traditori del giuramento di fedeltà alla costituzione che bandisce il fascismo, eppure erano costoro, come supreme gerarchie delle forze armate, che avrebbero dovuto incarnare la repubblica agli occhi del popolo, sfilando alla testa delle loro truppe, nel giorno che avrebbe dovuto celebrare la vittoria della repubblica sulla monarchia e sul fascismo. E già che ho nominato De Lorenzo e Miceli, entrambi incriminati per reati gravi, e uno anche finito in prigione, che dire della ormai lunga lista di generali che sono stati o sono ospiti delle nostre carceri per reati infamanti? Quale prestigio può avere un esercito che ha questi comandanti? E quale lustro ne deriva a una nazione che li sceglie a proprio simbolo?

Infine, non dimentichiamolo, questa repubblica democratica è fondata sul lavoro. Va bene che, nella realtà delle cose, anche quest’articolo della costituzione non ha trovato una vera applicazione. Ma forse proprio per questo non sarebbe più opportuno che lo si esaltasse almeno simbolicamente, che a celebrare la vittoria civile del 2 giugno si chiamassero le forze disarmate del lavoro che sono per definizione forze di pace, forze di progresso, le forze su cui dovrà inevitabilmente fondarsi la ricostruzione di una società e di uno stato che la classe di governo, anche con la complicità di molti comandanti delle forze armate, ha gettato nel precipizio?

Vorrei che questo mio invito fosse raccolto da tutte le forze politiche democratiche, proprio come un segno distintivo dell’attaccamento alla democrazia. E vorrei terminare ancora una volta, anche se non sono Catone, con un deinde censeo: censeo che il reato di vilipendio delle forze armate (come tutti i reati di vilipendio) è inammissibile in una repubblica democratica.

Lelio Basso

198 Responses to Annullata la parata del 2 giugno

  1. margherita Rispondi

    29 maggio 2012 at 21:55

    desidero e credo sia cosa saggia che sia annullata la parata militare del 2 giugno e che i notevoli costi sia devoluti in favore dei terremotati dell’emilia.
    grazie.

    • SERGIO ACHILLI Rispondi

      29 maggio 2012 at 22:41

      Art. 1 L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro…. e chi lavora muore sotto le macerie di capannoni costruiti al risparmio Art. 11 L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie … e noi facciamo le parate militari….. la Festa della Repubblica può essere celebrata in altro modo questo si veramente sobrio.Invece di lanciare appelli in tv e ricorrere al solito buon cuore degli ITALIANI, aboliamo la parata e destiniamo le risorse risparmiate alle popolazioni terremotate.

      • Roberta Rispondi

        30 maggio 2012 at 09:47

        Sergio, volevo solo dirti che il tuo commento mi è piaciuto tanto e te l’ho rubato e pubblicato sul mio profilo FB. Mi sembrava corretto dirtelo.

      • Patrizia Rispondi

        30 maggio 2012 at 10:26

        Hai ragione in tutto, peccato che i soldi siano stati stanziati da tempo e già utilizzati.. a questo punto si potrebbe annullare solo per solidarietà ( e sarebbe bello) consci però che i soldi non si potrebbero devolvere in beneficenza. Nel 1976 il terremoto è stato un mese prima e il tempo di agire c’era…

        • Sarha Rispondi

          30 maggio 2012 at 14:59

          E´il popolo di FB purtroppo…uno ha un´idea e tutti gli corrono dietro. Nemmeno uno che si fermi a pensare…

        • SardOne Rispondi

          30 maggio 2012 at 15:29

          Ma com’è che quando lo Stato deve pagare chi ha lavorato per lui, o aiutare chi ha bisogno, ci mette sempre mesi… anni… e invece in questo caso hanno addirittura speso tutto prima dell’evento… . Sempre puntuale lo Stato quando si tratta di militari…
          In qualsiasi caso sarebbe meglio portarli in Emilia ad aiutare la gente anzichè farli sfilare inutilmente a Roma.

        • sabrina Rispondi

          30 maggio 2012 at 19:01

          Cara Patrizia, qui è una friulana che ti ricorda che il terremoto in friuli è avvenuto l’ 11 maggio, quindi solo 9 giorni prima. Non è solo una questione di solidarietà, è una questione anche economica. Hanno deciso che sarà il dipendente medio, con il pieno di benzina che è costretto a pagare di tasca propria per andare a lavorare, che contribuirà alla ricostruzione dell’ Emilia. E mi stà bene, che tutti dobbiamo dare il nostro piccolo contributo, ma mi chiedo quanto la nostra classe dirigente devolverà al popolo emiliano….come abbiamo imparato noi friulani a suo tempo, rimboccati le maniche.. un abbraccio a tutti gli emiliani

          • Alessandro L.

            30 maggio 2012 at 22:35

            Brava Sabrina, così si risponde a chi non sa cosa dire e attacca chi segue un idea in Facebook, i social sono nati proprio per questo, per seguire o fare a meno di seguire. Esattamente come nei commenti di queste pagine, ciao Friulana
            ps: nel 1976 ero un bambino di 5 anni, se non ricordo male era un venerdì sera, ho tremato a Brescia, in un modo che non dimenticherò mai

          • Martina

            1 giugno 2012 at 12:33

            Scusa sabrina, con tutto il rispetto, ma ha ragione Patrizia sulle date. Dall’11 maggio al 2 giugno non sono 9 giorni… quindi 22 giorni prima della parata.
            Il mio voleva solo essere un appunto, tengo a precisare che nemmeno io voglio la parata, non solo per rispetto verso i terremotati, ma anche e soprattutto per un discorso economico: quei soldi potevano essere usati per aiutare appunto chi è rimasto coinvolto nel terremoto. E, come probabilmente è successo, se i soldi erano già stati spesi, allora perché non mandare i militari ad aiutare fisicamente i terremotati, invece che a sfilare?
            Ma la cosa che mi fa più rabbia è il totale disinteresse di Governo e Istituzioni per il reale volere dei cittadini: la richiesta di annullamento della parata è stato il tweet più “retweettato” e il post più condiviso su FB, senza contare varie polemiche e lettere arrivate al Quirinale e nessuno ci ha ascoltato. Anzi, il Presidente Napolitano si è pure arrabbiato. In pratica si vive in 2 universi paralleli: noi e loro.

            Unica cosa che possiamo fare è questa: se avete intenzione di andare a Roma, non fatelo! Cioè, andateci, perché è una città meravigliosa, ma non andate alla parata. Se siete a casa (come me) evitate anche di accendere la televisione. BOICOTTIAMO LA PARATA.

        • El Rispondi

          2 giugno 2012 at 12:53

          Patrizia non cerchiamo di giustificarli.
          1: tutto ciò che è stato speso può essere tenuto per l’anno prossimo, e cercare di aiutare i terremotati oggi.
          2: comunque siamo dentro una crisi PESANTE. Spendere soldi per parate, e per papi è una cosa squallida. Come al solito al popolo non ci pensa nessuno.

      • Roberto Rispondi

        30 maggio 2012 at 10:33

        Buongiorno Sergio,anchio ho copiato il tuo ottimo intervento sul mio profilo di fb.Saluti Roberto

      • Domenico Rispondi

        30 maggio 2012 at 10:49

        Retweet !

    • Emilio Rispondi

      30 maggio 2012 at 00:23

      Ascoltateci almeno quando ci sentiamo UNITI!!

      TORNIAMO a dare VALORE agli Italiani, alla POPOLAZIONE, a quelle persone che fanno la DIFFERENZA ma che non hanno il vostro POTERE.

    • alessandra chianura Rispondi

      30 maggio 2012 at 10:17

      Eppure dovrebbe essere un gesto cosi’ scontato annullare la parata…..per buon senso, per rispetto alle vittime del terremoto, per pura umanità. Ma è possibile che in questo paese non ci si possa sentire rappresentati nemmeno dal Presidente della Repubblica???

    • elisa Rispondi

      30 maggio 2012 at 10:18

      annullate la parata.

      • mirko Rispondi

        30 maggio 2012 at 15:06

        no alla parata!!!investiamo i soldi per aiutare chi ne ha bisogno

    • Lela - Milano Rispondi

      30 maggio 2012 at 14:01

      SPALARE NON SFILARE!
      I SOLDATI CON I VOLONTARI IN EMILIA, I SOLDI DI UN INUTILE PARATA A SOSTEGNO DELLE ZONE TERREMOTATE

    • loredana Rispondi

      30 maggio 2012 at 14:18

      Sopspendete la parata del 2 giugno con lutto nazionale,Presidente con tutto il rispetto alla Repubblica,ma non mi sembra il caso.

    • FANNY Rispondi

      30 maggio 2012 at 14:54

      NO ALLA PARATA, SIAMO IN EMERGENZA…

    • Greta Rispondi

      30 maggio 2012 at 15:34

      Presidente,i commenti scritti qui,i ragazzi della Protezione Civile,i Vigili del Fuoco e tutte le persone che hanno dato il loro aiuto mi rendono fiera di essere italiana.Voi mi fate venire solo un gran rabbia… Parata sobria?!? Mandi quegl’uomini ad aiutare chi ha bisogno,avete già speso i soldi ma di sicuro ne avete altri,li chieda ai parlamentari,al Papa e sospenda la parata in segno di solidarietà. Non stia li seduto a dire solo belle parole,il 2 giugno vada nelle zone terremotate e aiuti davvero il suo popolo.

    • Elena Milazzo Rispondi

      30 maggio 2012 at 16:58

      I soldati facciano un girotondo intorno all’Arco della Pace.
      I soldati vadano a dare una mano ai terremotati anziché marciare al ritmo dei tamburi. Gli aerei tricolori risparmino carburante e portino soccorsi là dove occorrono. Grazie!!!

    • elena la rocca Rispondi

      30 maggio 2012 at 17:20

      sottoscrivo

    • Contribuente Terremotato Rispondi

      31 maggio 2012 at 00:35

      Brava Margherita, sotto i nostri piedi la terra freme ogni mezzoretta, e le macerie sono tante. Se proprio vogliono fare una parata, si muniscano di badile e carriola e vengano qui che c’e` da fare per tutti.

      Dalle zone terremotate, contribuente avvilito.

    • Emanuele Rispondi

      31 maggio 2012 at 00:40

      Annullare! Annullare! Ripeto, annullare!

    • danilo Rispondi

      31 maggio 2012 at 16:19

      Mi son sempre domandato che senso ha fare una parata militare in Italia dove abbiamo un esercito da fare invidia alla Sturmtruppen.

  2. Barbara Corace Rispondi

    29 maggio 2012 at 21:59

    Illustrissimo signor Presidente, chiedo che la parata del 2 giugno venga soppressa affinché il denaro così risparmiato venga destinato alla popolazione dell’Emilia Romagna, recentemente colpita dal terremoto.
    Con osservanza. Barbara Corace

  3. Gabriella Barosio Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:03

    erano altri tempi.. e anche i politici, che pure finirono in tanti sulle pagine dei giornali per tangenti o altro, avevano un altro senso del pudore e dello Stato..

    • Alessandro L. Rispondi

      30 maggio 2012 at 22:43

      Quanto è vero, una volta i Politici Italiani, quelli veri, vivevano nella comune. discutevano di politica, litigavano di politica, però poi si sedevano allo stesso tavolo per mangiare. perchè una volta il politico lo faceva per passione, per il confronto diretto con i suoi compagni, anche se di altri partiti, ma soprattutto per il popolo.

      i politici di oggi? valgono meno di una cicca masticata ( e avrei voluto dire peggio )

  4. Alessandro L. Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:04

    Per favore, stimato Sig. Presidente, cerchi di pensare un po’ a quello che può fare per evitare uno spreco così enorme, sicuramente sa che i soldi della parata del 2 giugno possono essere usati per le persone colpite dal sisma. Ci pensi, per favore. La saluto cordialmente, Alessandro Larocca

  5. Nicola Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:13

    Fatto! Speriamo che se anche il Presidente non ci senta, almeno ci veda e legga! :)

  6. Maria Rosaria Penna Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:16

    Evitiamo gli sprechi!!!
    La nostra Repubblica sarà onorata molto più che con la parata da un gran bel gesto di beneficenza collettiva (chè tanto, i soldini per la parata li sborsano gli Italiani, no?!??!?)
    Suvvia…una volta tanto…proviamo a fare bella figura!!!!

  7. loredana mancuso Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:19

    Signor Presidente ci ripensi:non esiste una parata sobria.
    La annulli e faccia veicolare i soldi verso l’Emilia e Mantova e mandi i militari ad aiutare le popolazioni che sono esauste.
    Anche così si dimostra l’unità di un paese, che per lottare contro ogni terrorismo no ha bisogno di veder sfilare i militari.
    E poi c’è la necessità di riavvicinare il Paese alla politica, alle istituzioni, quindi accetti la richiesta che le viene fatta.
    Grazie

  8. MARIA TERESA DI NIERI Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:22

    SAREI ORGOGLIOSA E ONORATA KE LA PARATA SIA ANNNULLATA, MI SENTIREI ITALIANA, XKE COSI AIUTEREMO I NOSTRI FRATELLI IN DISGRAZIA, LE FAMIGLIE DEI MORTI, POTREMO FARE QUALKOSA,
    CARO PRESIDENTE SI DEGNI DI LEGGERE E FARE QUALKOSA DI BUONO X LA COLLETTIVITA, NN SONO DIVERTIRVI A METTERE TASSE…….. C’è KI PIANGE LACRIME AMARE X AVER PERSO TUTTO.

  9. maria costa Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:23

    Penso che la parata militare del 2 Giugno sia comunque uno spreco inammissibile, in ogni tempo e in ogni circostanza. In questa particolare situazione chiedo, rispettosamente, ma fermamente, che le risorse economiche, umane e intellettive destinate alla parata, vengano invece utilizzate per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto.
    Maria Costa

  10. loretta Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:24

    le chiedo gentilmente di sospendere la parata del 2 Giugno e di devolvere i soldi risparmiati alle persone colpite dal terremoto. un saluto cordiale Loretta Roncaglia

  11. roberta nanni Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:28

    Soldi e mezzi dovrebbero essere dedicati all’assistenza alle popolazioni in difficoltà, con un atto di solidarietà reale: quale modo migliore per celebrare la nostra Repubblica?

  12. FABIO PERONE Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:28

    A N N U L L A T E L A

  13. mario Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:28

    niente da festeggiare il 2 giugno

  14. mario Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:29

    niente festa

  15. Mita Moreni Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:29

    Presidente Napolitano…per una volta mi faccia sentire orgogliosa di essere italiana…a cosa serve una parata?se non a sprecare denaro che si potrebbe destinare a chi ne ha bisogno?

  16. fabiano bancaro Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:33

    Signor presidente, non servirebbe nemmeno chiedere se la politica fosse vicino ai cittadini.

  17. PROCOPIO ORLANDO Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:36

    SIGNOR PRESIDENTE LE CHIEDO A NOME DELL’INTELLIGENZA E DELLA SOLIDARIETA’DI ANNULLARE LA PARATA DEL 2 GIUGNO E IL RIBORSO ELETTORALE AI PARTITI A FAVORE DEI TERREMOTATI….LA SALUTO CORDIALMENTE

  18. Eloisa Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:37

    Chiedo che la parata del 2 Giugno venga annullata in un momento così difficile e teso per tutto il Paese, ed in particolar modo per le zone colpite dal sisma.
    Come cittadina italiana chiedo che venga rispettato il desiderio della maggior parte del popolo italiano, e che i soldi pubblici vengano così destinati ad azioni più necessarie di una parata di rappresentanza.

  19. ROSARIO Grillo Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:39

    le parole di L. Basso sono molto profonde e bellissime : nel suo afflato antimilitarista e pacifista dice cose vere ed autentiche sugli eccessi della casta militare e sulla separetezza della stessa ( con pericolo spesso delle istituzioni democratiche ). Soprattutto condivisibili e di grande attualità le parole che accennano alla centralità del lavoro, visto che in questo sisma sono morti principalmente lavoratori, nell’atto del loro nobile lavoro. Per loro e per rispetto del lutto degli emiliani va annullata la parata.

  20. Cecilia Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:40

    Signor Presidente,
    in questo momento cosi drammatico per il nostro paese, il popolo la implora di evitare tutti gli sprechi possibili….. Iniziamo proprio dal 2 giugno!!!
    Grazie!

  21. Elisabetta Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:41

    Caro Presidente Napolitano,
    la prego, unitamente alla mia famiglia, di cancellare la parata militare del 2 giugno per devolvere poi la cifra risparmiata alle popolazioni cosi provate dal sisma.
    Conosciamo la sua dirittura morale e sappiamo che capirà le nostre richieste…e le saprà ascoltare…
    Distinti saluti.
    Elisabetta e famiglia

  22. matteo Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:41

    Pensate a chi stanotte dormirà in tenda la parata può certo attendere

  23. ROSARIO Grillo Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:43

    Azzeccate le parole sulla centralità del lavoro e , visto che lavoratori sono stati molte vittime di questo terremoto, a loro si deve l’annullamento della parata militare

  24. livio Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:43

    caro pressidente di questa sfasciata repubblica . le chiedo col cuore in mano a nome mio e di tantissimi altri italiani …… evitiamo la parata del 2 giugno 2012 …… e devolviamo i soldi del costo ai terremotati ……date un segno di civiltà anche voi politici …. !!!!!!!!!!!!non ci credo abbiate un minimo di pietà ……. non lo credo ..ma lo spero !!!!!!

    • simona Rispondi

      30 maggio 2012 at 01:00

      Ma cosa vuoi sperare!! qui siamo in dittatura!

  25. valeria Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:44

    la parata migliore è il silenzio perché noi siamo l’istituzione, uomini che oggi sono morti lavorando

  26. Edda Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:47

    Inviata. Ho anche invitato tutti gli amici, colleghi, conoscenti a farlo.
    Se la Parata si terrà, proverò una profonda amarezza.

  27. enza Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:48

    Annullare la parata militare del 2 giugno e devolvere i costi in favore dei terremotati dell’Emilia credo sia cosa Giusta e Cristiana.
    grazie.

  28. cristiana Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:55

    Basta con gli sprechi, i nostri soldi per qualcosa di utile Grazie

  29. Marco Morara Rispondi

    29 maggio 2012 at 22:56

    Illustrissimo signor Presidente, come già successe per la parata militare del 2 giugno 1976, sospesa in seguito al terremoto del Friuli, Le chiedo che Lei si adoperi presso il Governo affinchè la parata del 2 giugno 2012 venga soppressa affinché il denaro così risparmiato venga destinato alla popolazione dell’Emilia Romagna, recentemente colpita dal terremoto.
    Con osservanza. Marco Morara – Bologna

  30. Gian Luca Rispondi

    29 maggio 2012 at 23:01

    Chiedo la sospensione della parata del 2 giugno

  31. agnese marconi Rispondi

    29 maggio 2012 at 23:10

    gli Italiani chiedono di annullare la parata.

    Le persone fanno lo Stato, non è un’entità astratta che aleggia sulle nostre case, scuole, aziende. Se volete onorare lo Stato il 2 giugno, onorate i cittadini che ne fanno parte.

    Ne siamo PARTE, non PARATE.

  32. Orsetto Rispondi

    29 maggio 2012 at 23:19

    Premesso che bisognerebbe perlomeno essere disponibili al dialogonpiuttosto che avere inparaocchi della facile demagogia.La storia insegna che dove manca ordine prevale il più forte, che nn necessariamente e’ il più giusto. Nn esiste libertà senza ordine, non esiste libertà senza la forza necessaria per proteggerla. Non esiste la libera manifestazione se nn viene assicurata dall’ordine. La libertà non e’ l’assenza di regole, ma e’ il rispetto reciproco, e per rispettarsi tocca seguire delle regole, dei confini. Io sono libero finche non invado la libertà altrui. Non posso essere libero di nuocere agli altri. E chi se non l’ordine ha il compito di impedirmelo? Chi se non le forze armate e le forze di polizia tutelano il diritto di tutti di potersi esprimere, il diritto di tutti alla propria incolumità. In assenza di ordine prevale il più forte. Con l’ordine prevale la giustizia. Non si può avere libertà senza giustizia, n’è giustizia senza ordine. Ecco perché celebrare la libertà con una parata militare. Perché ogni giorno la libertà di tutti viene garantita da tutti. Quella libertà che a volte si ribella proprio contro chi la protegge. Ma come un padre protegge i suoi figli anche quando sbagliano così l’ordine tutela tutti, anche chi meno lo meriterebbe.e basta con i discorsi su poliziotti cattivi e militari mercenari. Come se non esistessero operai, magistrati, professori, preti, suore cattivi..il male si annida ovunque, in qualunque professione, ceto , sesso e lingua. Quando si presenta lo si combatte. Ma una rondine non fa primavera. E per uno sbirro che sbaglia non si può sacrificare tutti. Altrimenti dovremmo dire che gli italiani rubano,che i professori sono stupratori e i magistrati folli. Basta generalizzare. E basta con queste polemiche sterili. Siamo qui per proteggere anche chi non lo merita, anche da se stesso. E basta con queste stupidaggini. Il 2 giugno sfilano i vigili del fuoco, la croce rossa e tutte le categorie al servizio della gente..

  33. Lorena Rispondi

    29 maggio 2012 at 23:24

    Non c’ è niente da festeggiare se non la saggia decisione di fare per una volta una cosa sensata ed evitare una spesa tanto esosa e tanto inutile. Nel cuore di tanta gente sarebbe davvero la festa dell’ Italia se si usassero i SOLDI DI TUTTI x chi ne ha davvero bisogno.

  34. Daniela Rispondi

    29 maggio 2012 at 23:27

    in TV hanno appena detto che la parata sarà piu’ sobria non che verran annullata… vogliamo metterci in testa che sono li i soldi da risparmiare ???

  35. Laura Rispondi

    29 maggio 2012 at 23:27

    Piu’ leggo e piu’ sono convinta che la costituzione e’ stata dimenticata da decenni
    RIP ART1
    RIP ART11

  36. Michele Rispondi

    29 maggio 2012 at 23:32

    Per quanto dispiaciuto quale ex militare, concordo sulla necessità in questo tragico momento di annullare la parata del 2 Giugno al fine di destinare il denaro risparmiato ai terremotati dell’Emilia. Grazie

  37. Cristina Rispondi

    29 maggio 2012 at 23:32

    Sono più che d’accordo. Se il vicino di casa è in lutto si può anche rinunciare a dare una festa in casa propria. Sono anni che si fanno polemiche su questo inutile spreco di soldi che non serve a cementare proprio niente, visto che più sfasciata di così questa republbica non è mai stata. Perché aldilà della tragedia del terremoto, soldi non ce ne dovrebbero essere più per il vacuo e il superficiale, a meno che minacciare la bancarotta valga soltanto quando si rivendica il diritto al lavoro, allo stipendio e alla pensione. E vorrei sapere chi ha deciso che per celebrare una repubblica la cui Costituzione peraltro dice che ripudia la guerra anche se i fatti poi raccontano altro, ci sia bisogno di una parata militare. La civiltà di un paese è tale quando si evolve, si aggiorna, e quando c’è qualcuno che insegna anche a fare a meno di quello che non serve a beneficio di quello che invece è necessario.

  38. Paola Rispondi

    29 maggio 2012 at 23:34

    Per piacere e per buonsenso… Niente parata. Grazie.

  39. Claudio Rispondi

    29 maggio 2012 at 23:43

    Chiediamo l’annullamento definitivo delle parate militari!!

  40. dolores Rispondi

    29 maggio 2012 at 23:44

    Condivido il messaggio di Agnese Marconi “Se volete onorare lo Stato il 2 giugno, onorate i cittadini che ne fanno parte” e quindi anche io chiedo di annullare la parata del 2 giugno e convogliare l’aiuto dei militari nelle zone terremotate e di devolvere il denaro risparmiato per la ricostruzione.

  41. Bruna Zarini Rispondi

    29 maggio 2012 at 23:45

    ‘Annullate la parta militare’

  42. Bruna Zarini Rispondi

    29 maggio 2012 at 23:46

    ANNULLATATE LA PARATA MILITARE!!!

  43. Silvia Rispondi

    29 maggio 2012 at 23:49

    sarebbe bello…ma tanto non ci ascolteranno…

  44. Massimo Rispondi

    29 maggio 2012 at 23:50

    Signot Presidente le chiedo con tutta la forza possibile
    Di annullare la parata del 2 giugno e destinare i soldi suppongo
    Già stanziati a chi in questo momento ha bisogno di tutti noi
    Potrebbe essere uno dei gesti più alti di tutto il suo mandato
    Grazie Massimo Stingo

  45. dolores Rispondi

    29 maggio 2012 at 23:51

    Condivido il messaggio di Agnese Marconi “Se volete onorare lo Stato il 2 giugno, onorate i cittadini che ne fanno parte”, quindi gentilmente chiedo di annullare la parata del due giugno e di convogliare l’aiuto dei militari nella zone terremotate e di devolvere il denaro risparmiato per la ricostruzione.

  46. Alina Rispondi

    29 maggio 2012 at 23:52

    In un momento come questo, più che a festeggiare, penso ai terremotati, al dramma di queste persone, ai morti, ai feriti e a questa Italia che sta cadendo a pezzi! Annullare la parata è un gesto più che doveroso nei loro riguardi, economico e non solo.

  47. Alessandra Rispondi

    30 maggio 2012 at 00:01

    Egregio sig. Presidente,
    da cittadina italiana le chiedo come tanti miei concittadini di annullare la parata del 2 giugno e di devolvere i soldi risparmiati alle persone colpite dal recente terremoto.
    Credo che per voi politici sia doveroso, oltre che conveniente, ascoltare i cittadini che SONO lo Stato.
    Con osservanza, Alessandra.

  48. Monia Rispondi

    30 maggio 2012 at 00:09

    Signor Presidente,
    PERFAVORE, faccia il bene del popolo, salvi gli italiani.
    Ma a chi interessa la parata del 2 Giugno?
    La prego invii le forze militari ad aiutare l’Emilia.. quella si sarebbe una bella parata di solidarietà!!!

    ps.. e poi… ma non eravamo in crisi economica?
    ..non si hanno più i soldi per metter benzina e andare a lavorare e riforniamo bestioni per un pomeriggio di festa? :(

  49. Ale Fabbri Rispondi

    30 maggio 2012 at 00:13

    Egregio Presidente,
    Se la parata venisse annullata sentirei notivolmente incentivato il mio orgoglio patriottico.
    Il denaro deve andare ai terremotati.
    La nostra Repubblica fondata sul lavoro vede morire i propri lavoratori perché gli ambienti di lavoro non sono sicuri, ad ogni scossa crolla una fabbrica, possibile che questo accada proprio in Emilia Romagna nel 2012 ? Iniziamo a cambiare l’Italia a partire da subito.

    • Ale Fabbri Rispondi

      30 maggio 2012 at 00:14

      Egregio Presidente,
      Se la parata venisse annullata sentirei notevolmente incentivato il mio orgoglio patriottico.
      Il denaro deve andare ai terremotati.
      La nostra Repubblica fondata sul lavoro vede morire i propri lavoratori perché gli ambienti di lavoro non sono sicuri, ad ogni scossa crolla una fabbrica, possibile che questo accada proprio in Emilia Romagna nel 2012 ? Iniziamo a cambiare l’Italia a partire da subito.

  50. Paolo Giannone Rispondi

    30 maggio 2012 at 00:13

    Illustrissimo signor Presidente, come già successe per la parata militare del 2 giugno 1976, sospesa in seguito al terremoto del Friuli, Le chiedo che Lei si adoperi presso il Governo affinchè la festa del 2 giugno 2012 venga celebrata attraverso la concreta mobilitazione delle forze armate e dei volontari civili nelle zone colpite dal sisma.
    Con osservanza.
    Paolo Giannone, Genova

  51. Lorena Cervetto Rispondi

    30 maggio 2012 at 00:22

    nel 1976 è successo…..perchè non il 02 giugno e quindi devolvere i soldi sprecati in questo modo e nel vostro pranzetto di fine giornata (abbiamo visto anche che cosa mangerete)ai terremotati che adesso ne hanno bisogno!

    Lorena Cervetto

  52. deborah Rispondi

    30 maggio 2012 at 00:23

    chiedo che la parata del 2 giugno venga annullata e come chiese in nostro ex on. Lelio Basso venga soppressa.
    temo che la richiesta di devolvere i soldi ai terremotati possa cadere in demagogia, nonostante l’importanza del gesto.
    rimango comunque convinta che per festeggiare il fatto che in italia non ci sia più una monarchia (perchè è questo che si festeggi) e quindi che la politica del singolo e dei molti abbia preso vita non sia necessario sfoggiare al popolo e al mondo il proprio apparato militare.
    Corsaro Deborah

  53. Daniele Rispondi

    30 maggio 2012 at 00:29

    sig presidente,
    mi vergogno…che si debba ricorrere a questo per capire che l’emilia romagna ha bisogno di aiuto?gia’ abbiamo il papa a milano che spreca soldi che andrebbero stanziati per aiutare la popolazione.l’8 per mille la chiesa non lo vedra’ mai piu’ da parte mia almeno lei abbia la dignita’ di fare la cosa giusta!

  54. marco Rispondi

    30 maggio 2012 at 00:44

    do per scontato il fatto che si annulli per forza di cose la parata.
    non mi sembra neanche IMMAGINABILE il contrario.
    i soldi siano devoluti ai terremotati e a tutti coloro che ne hanno bisogno (malati, handicappati, sfollati, etc).
    basta sprecare soldi.
    ulteriori sprechi NON SARANNO PIU’ TOLLERATI.
    attenzione, siamo già ben oltre il limite.
    BASTA.

  55. saveriolosurdo Rispondi

    30 maggio 2012 at 00:48

    il 2 giugno.festa dello ennesimo spreco economico dello stato.ma quando la finiamo di prenderci in giro.? stragi,mafiate,poteri occulti,grandi opere per migliorarel’economia europea [tav] tanti soldi vanno buttati via per queste cose.ma per i veri bisigni,macch’è si scherza.? quei soldi dateli ai terremotati.voi finti democratici che non siete altro.

  56. Elena Furio Rispondi

    30 maggio 2012 at 01:01

    ben volentieri mi unisco a queste parole che rappresentano in maniera eccelsa il mio pensiero, meno organico e completo sull’argomento.

    Rispetto e considerazione per la Costituzione e i suoi Valori.

    Grazie, Elena Furio

  57. Lucia Rispondi

    30 maggio 2012 at 01:03

    Quei soldi sono di tutti noi italiani, diamoli a chi ne ha bisogno… Della parata del 2 Giugno ne possiamo fare a meno… Gli Emiliani degli aiuti economici no! SAREBBE UN ATTO DI GRANDE CIVILTà E DI VERA DEMOCRAZIA… COSI’ ONORIAMO LA REPUBBLICA!

  58. elisabetta biasco Rispondi

    30 maggio 2012 at 01:42

    Poche parole… anche io come molti italiani vorrei che la parata del 2 giugno fosse annullata,non é cosi che valorizzaremo la nostra Italia.. non ora.. sappiamo bene cosa fare…se siamo figli della stessa terra,aiutiamo e aiutiamo i nostri FRATELLI

  59. GIULIA Rispondi

    30 maggio 2012 at 01:58

    ..DEL 02 GIUGNO 1976..VEDIAMO ORA SIG. NAPOLITANO, SE LEI HA RISPETTO PER UN POPOLO STREMATO CHE CONOSCE SEMPRE DI PIù…SOLO LA PAURA E INGIUSTIZIA!!! ADESSO TOCCA A LEI…ALMENO ADESSO!!!

  60. riccardo Rispondi

    30 maggio 2012 at 02:25

    MILITARI SUBITO NEI LUOGHI COLPITI DAL SISMA E COSTI PARATA E QUANT’ALTRO DA DEVOLVERE AI PIU COLPITI DAL TERREMOTO. ALTRO CHE AUMENTO ACCISE BENZINA…SIGNOR PRESIDENTE!

  61. Sergis Rispondi

    30 maggio 2012 at 06:18

    Firmo. Assolutamente.

  62. antonia f. Rispondi

    30 maggio 2012 at 06:50

    la Repubblica non si simboleggia con una parata ma con la olidarietà per gli italiani vittime

  63. Lucia Rispondi

    30 maggio 2012 at 07:25

    Per favore, annullate la parata del 2 giugno, che non serve a niente e donate i soldi che avreste usato per farla a quelle povere persone che hanno perso tutto con il terremoto, sicuramente servirebbero molto di più!

  64. anna maria giaquinto Rispondi

    30 maggio 2012 at 07:28

    NON SERVONO MARCE – SERVONO BRACCIA – SERVE CUORE – SERVONO TESTE SALDE E ONESTE – PER RIALZARE QUESTO PAESE RASO AL SUOLO.

  65. maria teresa monolo Rispondi

    30 maggio 2012 at 07:31

    Onoriamo la Repubblica di oggi senza parate, senza festeggiamenti
    e aiutiamo uniti chi sta vivendo situazioni di enorme disagio e dolore.

  66. Anna Comastri Rispondi

    30 maggio 2012 at 07:44

    Una volta tanto siamo pratici, meno parate e piu’ risorse a chi ne ha necessita, (leggi terremotati). In nauseato modo i poveri scomparsi sarebbero onorati degnamente,
    Anna Comastri

  67. Anna Comastri Rispondi

    30 maggio 2012 at 07:50

    Per una volta tanto cerchiamo di essere pratici, Niente parate ma devolvere il corrispettivo ai terremotati, Mi sembra che sia il modo migliore per onorare i poveri morti e le popolazioni che soffrono in questo terribile momento, Anna comastri

  68. Walter Rispondi

    30 maggio 2012 at 07:55

    Non serve una parata per sentirsi italiani. Ci sentiamo italiani tutti i giorni.
    Oggi gli emiliani hanno bisogno di tutto l’aiuto possibile.
    Destiniamo uomini, mezzi e soldi della parata a qualcosa di veramente utile. Destiniamoli alla ricostruzione e alla messa in sicurezza di case e beni culturali dell’ Emilia.
    Ascoltateci!

  69. Walter Rispondi

    30 maggio 2012 at 07:56

    Annulliamo la parata e aiutiamo i popoli dell’ Emilia.
    Noi ci sentiamo italiani tutti i giorni non abbiamo bisogno di una parata.
    Soldi, mezzi e uomini agli emiliani!

  70. Gabriella Manca Rispondi

    30 maggio 2012 at 08:01

    Sono commossa dalle parole di Lelio Basso, da cui mi sento completamente rappresentata, non stupita da quelle del militare che si vede realizzato dalla parata, scandalizzata da chi non trova soluzioni alternative sia al modo di festeggiare la ricorrenza, sia al modo di finanziarla. È vero che i soldi sono, solo in parte, già stati spesi (leggi impegnati) ma possiamo ancora prendere una somma equivalente dal finanziamento ai partiti, che non avranno a soffrirne, e devolverla a chi ne ha più bisogno, ora le zone del terremoto.

  71. Marina Petrillo Rispondi

    30 maggio 2012 at 08:18

    Presidente Napolitano,
    Torni indietro di 36 anni e si ricordi con quale spirito di buon senso si prendevano le decisioni in Parlamento.
    Il buon senso.
    Ne siamo sprovvisti da tempo, ce lo restituisca indietro almeno lei.

  72. michele Rispondi

    30 maggio 2012 at 08:19

    stamattina ho sentito per radio che il nostro caro presidente della repubblica ha annunciato che la parata del 2 giugno si fara’, perchè l’Italia ossia la Repubblica deve dimostrare la sua forza e che c’e la fara’,di sicuro ci sara’ l’aumento dei carburanti allora io chiedo al nostro presidente che dovrebbe vedere e difendere gli interessi o quantomeno il lato umano del suo popolo di annullare la parata del 2 giugno che è una spesa altissima e invece di starsene li a fare il buffone si attivasse e donasse i soldi della parata ai TERREMOTAti IN QUANTO CREDO CHE L’ITALIA abbia più bisogno di ricostruire il sistema economico e le case di quella povera gente che vedere la parata. ma lui non ci sta allora si aumenta la benzina che ormai aumentata di giorno in giorno per colpa degli incapaci al governo quindi meglio mettere in ginocchio il POPOLO che annulare la PARATA. ORGOGLIOSO DI ESSERE ITALIANO

  73. Luisa p. Rispondi

    30 maggio 2012 at 08:22

    Signor Presidente,
    NOOOOOOOOOOOO alla parata, no alle dediche.
    SI all’Umanità e alla Solidarietà per le vittime di questo ennesimo disastro, che ancora una volta, esattamente come le manovre anticrisi) colpisce soprattutto gli ultimi.
    Noi vogliamo “essere” una Repubblica, e Lei?

  74. Romina 23 Rispondi

    30 maggio 2012 at 08:30

    Sig. Napolitano, in quanto presidente della “nostra Repubblica” e persona che al momento ha il potere di poter annullare una parata nazionale, le chiedo di pensare agli ITALIANI…. Siamo un popolo gia stremato dalla crisi…. A cosa serve una parata militare…. Dove ci sono sorrisi e magna magna sempre per le stesse persone? Non capite che se andate avanti a sperperare i soldi gli italiani perderebbero ancora di più la fiducia ormai quasi a zero dei suoi politicanti? Quindi ora sono qui a scriverLe per chiedere un gesto nobile e di sicuro apprezzato dal popolo intero…. Non serve a nulla fare una “parata sobria” non esiste il SOBRIO…. Esiste l’ANNULLAMENTO della parata e NON ESISTE che ci aumentiate di due o tre centesimi la benzina… Penso sia gia abbastanza cara…. Visto che poi una TANTUM diventerebbe UNA SEMPER…. Quindi ANNULLATE LA PARATA A NOME DEL POPOLO ITALIANO! GRAZIE…. Speriamo serva a qualcosa la nostra voce…. Romina

  75. Giovanni I. Rispondi

    30 maggio 2012 at 08:45

    Mi unisco alle numerose richieste di annullamento della parata del 2 giugno.
    Utilizziamo quei fondi, e la forza lavoro che andrebbe mobilitata per l’organizzazione, in favore di chi si trova in seria difficoltà. Non lasciamo come al solito che i cittadini si sentano abbandonati da uno Stato più attento alla forma e alle apparenze che alla realtà sociale e umana del Paese.

  76. Luisa Rispondi

    30 maggio 2012 at 08:56

    Signor Presidente…Si ricordi di zio Salvatore Cacciapuoti.. ancora la figlia vive in una casa popolare…per scelta per un ideologia…essere vicino al popolo come lo era stato il suo Papa’…signor PRESIDENTE o zio mio se sta dannanndo dentro la tomba…..Lo faccia in ricordo della vostra amicizia ,Quando da giovani lottavate ‘ per gli operai….Distinti saluti..luisa esposito sautto….
    p.s. signor presidente stamm ancora li’…calata capodichino case popolari…napoli.

  77. Loredana Cozzutto Rispondi

    30 maggio 2012 at 08:58

    Basta comunque con queste parate e destinare i soldi dove servono veramente.

  78. loredana Cozzutto Rispondi

    30 maggio 2012 at 09:01

    BASTA COMUNQUE CON LE PARATE E DESTINARE I SOLDI DOVE CE N’E BISOGNO !

  79. monica Rispondi

    30 maggio 2012 at 09:10

    Basta con le parate militari. Mostrare i muscoli dovrebbe essere prerogativa di chi non ha argomenti: la nostra repubblica dovrebbe fondarsi su coesione sociale, dignità e solidarietà. Monica

  80. Antonio Rispondi

    30 maggio 2012 at 09:15

    La distanza tra le istituzioni e il popolo è in continuo aumento, non credo che una grande e scenografica parata militare possa rinsaldare spiriti patriottici nei cittadini, credo invece che possa aumentare questo divario.

    E’ saggio e lungimirante ascoltare la voce del popolo quando dissente in maniera compatta.

    Celebriamo la ricorrenza in maniera diversa, più sobria, più adeguata a questo momento storico, e non soltanto per un problema di spreco di soldi pubblici, ma anche per recuperare la fiducia del Paese.

  81. nicole Rispondi

    30 maggio 2012 at 09:26

    annualliamo la parata

  82. franz bach Rispondi

    30 maggio 2012 at 09:32

    LA PARATA MILITARE è UN SPOT PUBBLICITARIO PER I COMMERCIANTI DI ARMI
    fRANZ

  83. simona schiano Rispondi

    30 maggio 2012 at 09:38

    A nessuno importa di vedere soldatini marciare quando la gente dorme in tenda col terrore di nuove scosse. La gestione di queste cose è scandalosa. Povera italia…i soldi degli italiani dovrebbero aiutare gli italiani.

    • susanna Rispondi

      30 maggio 2012 at 23:39

      peccato che quei soldatini ti hanno dato la possibilità di insultarli con il tuo commento. spero nella tua giovinezza altrimenti c’è da piangere.

  84. anna lupetti Rispondi

    30 maggio 2012 at 09:41

    Signor Presidente,
    per una volta date un cenno di apparteneza all’Italia
    basterebbe una corona di alloro all’Altare della Patria ..
    e poi tutti a casa o anzi molto meglio in mezzo a quei nostri connazionali sfortunati e non con gli sfarzosi buffet del Quirinale..
    Spese già fatte ?
    Portatelo alla gente che fa la fila alle cucine di campo…
    i soldati ?
    in mezzo alla gente a riparare strade e quello che serve…
    questa sarebbe la sfilata..
    la sfilata di noi popolo italiano..
    ma voi siete così distanti..
    con osservanza
    anna lupetti

  85. Tommaso Bertoni Rispondi

    30 maggio 2012 at 09:46

    Illustrissimo signor Presidente, chiedo che la parata del 2 giugno venga soppressa affinché il denaro così risparmiato venga destinato alla popolazione dell’Emilia Romagna, recentemente colpita dal terremoto.
    Con osservanza. Tommaso Bertoni

  86. adriana Rispondi

    30 maggio 2012 at 09:55

    Egregio Signor Presidente, chiedo che la Parata del 2 giugno venga annullata e che i soldi destinati alla Parata vengano devoluti alle popolazioni colpite dal Sisma. Festeggiare in memoria delle persone che sono morte sotto le macerie non aiuta concretamente nessuno. Spero che Lei dia ascolto ai cittadini. Grazie.

  87. Cinzia Rispondi

    30 maggio 2012 at 09:55

    Illustrissimo signor Presidente, come già successe per la parata militare del 2 giugno 1976, sospesa in seguito al terremoto del Friuli, Le chiedo che Lei si adoperi presso il Governo affinchè la festa del 2 giugno 2012 venga celebrata attraverso la concreta mobilitazione delle forze armate e dei volontari civili nelle zone colpite dal sisma.
    Con osservanza
    Cinzia/Ginger

  88. Cinzia Rispondi

    30 maggio 2012 at 09:56

    Illustrissimo signor Presidente, come già successe per la parata militare del 2 giugno 1976, sospesa in seguito al terremoto del Friuli, Le chiedo che Lei si adoperi presso il Governo affinchè la festa del 2 giugno 2012 venga celebrata attraverso la concreta mobilitazione delle forze armate e dei volontari civili nelle zone colpite dal sisma.
    Con osservanza
    Cinzia Minafra

  89. domenico Rispondi

    30 maggio 2012 at 09:58

    Sospendete tutto. Sospendete per sempre.

  90. PAOLA Rispondi

    30 maggio 2012 at 10:03

    Caro Presidente Napolitano,
    da moglie di un militare impegnato nelle missioni di pace ma anche in esercitazioni inutili che costano solo tanto denaro alle casse statali e di conseguenza alle tasche di tutti i cittadini, ma soprattutto da cittadina ITALIANA che in questo momento vive con fortissimo senso civico e solidale nei confronti delle popolazioni colpite dalla catastrofe del terremoto, Le chiedo di considerare l’idea, comune a tanti Italiani con la I maiuscola, di annullare la Pa…gliacciata del 02 Giugno, per il semplice fatto che non abbiamo bisogno di marce,di inni,di politici sul palchetto d’onore…Abbiamo bisogno che lo Stato Italiano, di cui il popolo è parte integrante e fondamentale,dimostri altro…e investa il denaro stanziato per la parata del 02 giugno (e sono tanti milioni di Euro) per aiutare le popolazioni del Nord colpite dal terremoto…Forse, anzi sicuramente, questa sarebbe una notizia da apertura dei TG…piuttosto che veder sfilare i militari davanti a Voi, impettiti e gonfi di ORGOGLIO NAZIONALE…che di civile non ha niente!!
    Scusi lo sfogo e consideri questa mia piccola voce, che sarà solo una goccia nel mare…ma da qualcosa nasce qualcosa…DAL NIENTE NASCE IL NIENTE.
    Distinti saluti

    Paola Valente

  91. Vittorio Rispondi

    30 maggio 2012 at 10:06

    Essere contrari alle parate militari per ragioni di principio è una posizione senz’altro rispettabile e può essere condivisibile, ma appellarsi a pretesti finanziari ed economici contingenti è poco limpido. Sappiamo tutti che i fondi già destinati alla sfilata sono ormai spesi e non si possono semplicemente convertire in aiuti alle popolazioni colpite. Abolire la sfilata del 2 giugno è forse giusto a prescindere, ma non sarebbe oggi di nessuna utilità per l’Emilia.
    Anche la citazione della lettera di Basso non è una grande idea. Lelio Basso è stata certo un figura importante e degna di rispetto della storia repubblicana, ma era un rivoluzionario luxemburghiano, non certo un pacifista e un antimilitarista.

  92. ivan Rispondi

    30 maggio 2012 at 10:08

    Ancora una volta Questo governo dimostra la propria insensibilità verso la gente in difficoltà.Se usassero tutto quello spiegamento di forze un secchio di macerie per uno e si da una grande dimostrazione di civiltà, E il papa con i sui scandali da parrocchia
    che restasse a Roma, usiamo i soldi di quel evento, per dare una mano concreta a tutte quelle persone, e al nostro ben amato presidente, se ne usciremo non sarà certo grazie a lei. Parlano di patriottismo è unità, ma loro sono in questo momento le persone più distanti da noi.

  93. fulvio terminelli Rispondi

    30 maggio 2012 at 10:15

    Già la crisi che aveva messo in ginocchio l’economia avrebbe preteso di non sprecare nemmeno un € di denaro pubblico in stupide e dispendiose parate, ma adesso che stiamo vivendo l’emergenza di una vera catastrofe mi chiedo come sia possibile il solo pensare di impegnare risorse umane ed economiche in questa pagliacciata!!!

    SIG. PRESIDENTE ABBIA MISERICORDIA DEL SUO POPOLO E LA SMETTA DI ABUSARE DELLA NOSTRA PAZIENZA E TOLLERANZA, SE SI CELEBRERA’ UGUALMENTE LA PARATA SARA’ IL PUNTO DI NON RITORNO…

  94. Toni Rispondi

    30 maggio 2012 at 10:19

    Giusto per informazione di coloro che credono che si risparmi qualcosa… faccio notare che l’80% dei costi sono stati già stanziati e spesi, il resto probabilmente non potrà essere deviato a favore delle popolazioni colpite dal terremoto…

    • meri Rispondi

      30 maggio 2012 at 11:49

      Concordo con te che ormai i soldi sono già stati spesi e quindi sarebbero comunque sperperati……Bisogna anche dire che dietro a questa parata ci lavorano comunque tante persone “comuni”…..xciò in un senso si risparmierebbero i soldi….in un altro senso ci sarebbero tante persone che si ritroverebbero senza guadagno.Quindi non saprei…..!!!! Saluti Meri

  95. Antonio Palomba Rispondi

    30 maggio 2012 at 10:20

    Caro Presidente Napolitano

    ..faccia pure la parata militare, io non verrò ad assistervi e come me sono sicuro non verrà NESSUNO!! ecco la nostra risposta alla Sua miope ostinazione!

  96. Marinella Rispondi

    30 maggio 2012 at 10:26

    Ritengo opportuno e doveroso che la parata militare del 2 giugno venga annullata e che la cifra che verrebbe spesa per questa celebrazione venga devoluta a favore delle popolazioni terremotate…Sarà un modo stupendo per festeggiare la nostra Repubblica con un gesto di solidarietà…

  97. Fatima Ezzahra Rispondi

    30 maggio 2012 at 10:26

    Rispettabile signor Presidente, chiedo cortesemente che sia annullata la parata del 2 giugno per poter aiutare le zone colpite dal sisma, chiedo che la giornata di lutto nazionale sia non proclamato ma sentito non solo dall’Emilia, ma da tutta l’Italia, chiedo al Parlamento che almeno per questa volta dimostri a fatti quello che dice in discorsi.
    A scuola ci avete insegnato a imparare dal passato e dai nostri errori, io ora chiedo a Lei di prendere esempio da Arnaldo Forlani che il 2 giugno del 1976 lo dedicò al Friuli sospendendo la parata.
    Spero che le richieste del Popolo siano ascoltate per questa volta.

    Cordiali saluti

    Fatima Ezzahra

  98. Viero Rispondi

    30 maggio 2012 at 10:31

    Le modalità di festeggiamento per la festa della Repubblica sono molto più che simboliche. Vi faccio un esempio: l’anniversario della repubblica francese dopo il 1789 veniva festeggiato con una parata composta soprattutto da musicisti e artisti. Erano anni in cui si proponeva di devolvere i beni ecclesiastici al popolo e si cambiò persino il calendario. E nessun uomo o donna poteva porsi al di sopra della legge.

  99. Claudio Rispondi

    30 maggio 2012 at 10:34

    Guarda caso, dimenticate di mettere ESPLICITAMENTE nel pezzo la data del terremoto in Friuli… guarda caso, ma pensa te la sfortuna…

    • annapaola Rispondi

      30 maggio 2012 at 10:37

      Claudio, forse ti sei dimenticato tu di leggerlo, il pezzo. che comincia così:
      “Questa è la lettera di risposta che Lelio Basso scrisse all’allora ministro della Difesa Arnaldo Forlani che decise di sospendere la parata militare del 2 giugno 1976 dopo il terremoto che sconvolse il Friuli.”

  100. Pietro Rispondi

    30 maggio 2012 at 10:39

    Presidente Napolitano,
    riprenda quello spirito di unità, umanità e buon senso che nel 1976 guidava le decisioni dell’allora Ministro della Difesa.
    Glielo chiedo da italiano, da emiliano e da ferrarese.
    Grazie.

  101. lucio braga Rispondi

    30 maggio 2012 at 10:39

    Non è certo con una parata che ci farete sentire più italiani (minuscolo di proposito)
    Prima mi vergognavo del presidente del consiglio, adesso anche di quello della Repubblica. Altri non avrebbero esitato un minuto ad nnullare. Altri non l’avrebbero nemmeno organizzata. Repubblica, Democrazia, Unione, Libertà, Lavoro, Onestà eadesso anche la SOLIDARIETÀ. Tutti valori violentati da questa classe politica indegna del nostro Grande paese. PRESIDENTE SIA DEGNO E FIERO E NON GODA NEL VEDERE SFILARE SOLDATI, AEREI E CARRI ARMATI!

  102. Paolo Rispondi

    30 maggio 2012 at 10:40

    E’ una parata che non serve a nulla anche in tempi normali, oggi ancora di più, abbiate un po’ di dignità e dimostrate solidarietà anche destinando i doldi sprecati per la parata ai terremotati.

  103. Elena Rispondi

    30 maggio 2012 at 10:41

    Al Presidente della Repubblica:
    Chiedo che quest’anno la parata del 2 giugno venga sospesa e che i soldi vengano devoluti alle popolazioni che hanno subito il terremoto.
    Una parata non ristruttura case, edifici ne capannoni; non da riparo ne conforto alle persone che, a causa del terremoto, non hanno più ne casa ne lavoro.
    Sig. Presidente,
    non buttiamo migliaia di euro per celebrare lo Stato, usiamoli per celebrare la solidarietà agli italiani.

  104. Giovanni I. Rispondi

    30 maggio 2012 at 10:44

    Abbiamo ormai raggiunto un distacco Stato – Cittadino invalicabile:
    questa ne è la dimostrazione ulteriore.
    Vero che i fondi sono stati in buona parte già stanziati e spesi, ma con che coraggio guardare l’ennesima carnevalata consumarsi a nostro carico, mentre sotto le macerie c’è ancora il sangue di lavoratori che hanno pagato con la vita il loro essere lì, a trainare come tanti un Paese allo sfascio?
    Fondi e forza organizzativa posso ancora essere deviati dove serve, dove oltre la crisi ora ci sono anche paura e sconforto.
    Per il resto non servono le prove “muscolari”, o il vuoto buonismo delle alte sfere clericali, per far capire che noi italiani sappiamo cosa significhi davvero Resistere.

  105. Sandra Rispondi

    30 maggio 2012 at 10:55

    Credo che sarebbe importantissimo sospendera la parata del 2 giugno. al momento non ha alcun senso. si possono fare le cerimonie correlate, ma una parata in questa situazione sembra veramente assurda!

  106. viola Rispondi

    30 maggio 2012 at 11:07

    Spese enormi e dispiegamento di forze militari che dovrebbero essere nelle zone terremotate in cui c’è bisogno di loro, e non in parata a mostrar mostrine. Chiedo che la parata venga annullata, e che le spesse che la stessa comporterebbe vengano inviate in emilia. Insieme ai militari.

  107. Nunzia Rispondi

    30 maggio 2012 at 11:13

    Spero solo che non si farà la parata del 2 Giugno…
    In questa Italia di valori della vita si sta perdendo…non esiste più il RISPETTO per noi Italiani… Sono Napoletana e so cosa significa vivere momenti di paura e tanti disagi…e la sofferenza di perdere un familiare…Il governo deve prendere ORA le giuste decisione prima che sia troppo tardi….IL POPOLO è STANCO!

  108. luca Rispondi

    30 maggio 2012 at 11:14

    Conoscete la biografia e le opere di Forlani? Informatevi. Prima di considerarlo un “eroe”, leggetevi dei suoi complotti con la DC e del suo processo a mani pulite. Celebrare un solo gesto altruistico tra tante nefandezze è incoerente. I fondi della parata del ’76 furono spiccioli se paragonati ai fondi che si mangiarono tra tutti

  109. Robby Rispondi

    30 maggio 2012 at 11:19

    Sarebbe stato bello stanotte mentre dormivamo in tenda al parco vedere una pattuglia di ns soldati vegliare .sarebbe stato in grosso Iuto psicologico.altro che parata.ciao a tutti

  110. camigiu Rispondi

    30 maggio 2012 at 11:38

    ANNULLARE LA PARATA

  111. Margherita Rispondi

    30 maggio 2012 at 11:45

    Trovo insensato festeggiare e spendere soldi con una parata in questo momento di recessione ,dove ci chiedete continuamente sacrifici
    ” SON MORTI TANTI IMPRENDITORI PADRI DI FAMIGLIA PER QUESTO E CE LI AVRETE SULLA COSCIENZA VOI E LA GERIT CHE VI E’ TANTO CARA “..che VOI politici non fate, alla faccia nostra sprecate i nostri denari ,questo e’ vergognoso e m indigna assai

    IL PAESE E’ SOVRANO SIGNOR PRESIDENTE questo non puo’ ricordarlo a piacimento ..

    le stiamo chiedendo di destinare quei soldi alle popolazioni terremotate che ne’ hanno piu’ bisogno ..

    della sua parata nn sappiamo che farcene !!!
    L UNITA’ DEL PAESE SI MOSTRA AIUTANDO CHI HA PIU’ BISOGNO AL MOMENTO “TERREMOTATI DEL NORD”

  112. Giovanni Rispondi

    30 maggio 2012 at 11:51

    I HAVE A DREAM…vedere il 2 Giugno una parata…una parata che spero non si veda mai più….una parata in cui l’Esercito sfila davanti ai cittadini…una parata in cui l’Esercito è accolto con applausi…una parata in cui anche il più insensibile sarebbe orgoglioso del tricolore che si festeggia in quel giorno…I HAVE A DREAM…vedere il 2 Giugno una parata…un parata “originale” in cui l’Esercito porta aiuto alle popolazioni, spala via le macerie….I HAVE A DREAM….si!!!Sarebbe la parata migliore che si potesse fare e allora si che sarei ancora più orgoglioso di essere Italiano, si che sarei orgoglioso di festeggiare la Repubblica, si che potrei gridarlo che l’Italia è una REPUBBLICA DEMOCRATICA fondata sul LAVORO che RICONOSCE E GARANTISCE i diritti INVIOLABILI dell’UOMO che RIMUOVE gli OSTACOLI di ordine economico e sociale che LIMITANO di fatto la LIBERTA’….I HAVE A DREAM….e allora si che potrei gridare non più “I HAVE A DREAM”, ma “IO AVEVO UN SOGNO” perchè in quel momento sarei ancora più orgoglioso di essere italiano e di parlare nella mia lingua e non in quella di chi fa e spesso realizza i propri sogni….peccato però che sia solo “a dream”!!!!

  113. Alissa Rispondi

    30 maggio 2012 at 11:55

    … Dimostrate che gli italiani si sbagliano nel pensare che Voi non ci rappresentate più in niente….. dimostrate che per Voi il pensiero della popolazione ha un peso, dimostate con un gran bel gesto che il popolo vi stà a cuore….. ANNULATE QUESTA ASSURDA PARATA MILITARE, non ha senso festeggiare il 2 Giugno per poi fare una giornata di lutto cittadino 2 giorni dopo…..

  114. Giovanni Rispondi

    30 maggio 2012 at 12:02

    La minestra è la stessa!!!! Il cittadino ha dei diritti, la repubblica ripudia la guerra, lo stato è fondato sul lavoro! Basta cazzate per favore, siete Italiani anche voi del parlamento e voi militari che ci avete sempre fatto fare pessima figura in guerra, dovete sacrificarvi come tutti!!!!

  115. gianluca Rispondi

    30 maggio 2012 at 12:03

    fatto…

  116. Sofia Rispondi

    30 maggio 2012 at 12:08

    fatto!

  117. Stefania Rispondi

    30 maggio 2012 at 12:20

    I fondi per la parata sono sicuramente già stati stanziati, ma dubito fortemente siano anche già stati spesi. Lavoro e ho clienti che lavorano con Ministeri ecc..e vi assicuro che i pagamenti vengono effettuati MOLTI mesi dopo il servizio prestato. A partire dalle ditte che montano la tribuna autorità ai netturbini che puliranno la cacca di cavallo…i soldini li vedranno tra un bel po’, ragion per cui, credo, non è del tutto assurdo chiedere che i fondi siano utilizzati in modo utile alla società. Poi, che in ogni caso, anche a costo di perdere i soldi eventualmente già spesi, sia comunque più saggio e coscienzioso annullare la parata in segno di rispetto per le vittime del sisma, non ci piove.

  118. Michele Rispondi

    30 maggio 2012 at 12:46

    Lo stato siamo noi, lo sono anch’io. Lei Presidente mi rappresenta e ha il dovere di ascoltarmi. Ritengo inutile la parata militare, quasi offensiva per i morti, i feriti, i senza tetto. E’ giusto ricordare il due giugno ma non in questo modo.

    Michele Polla (SA)

  119. Marco Rispondi

    30 maggio 2012 at 12:49

    Dimostrate che tenete veramente al bene degli italiani con azioni concrete che aiutino veramente i terremotati.
    Siamo stanchi di sentire parole che per quanto belle possano essere ci hanno nauseati.
    Vogliamo soltanto che iniziaste veramente a dare un bell’esempio di civiltà, in pratica con delle azioni concrete e non in teoria con inutili chiacchiere.
    Non fare la parata significa risparmiare molto e poterlo utilizzare per uno scopo ben più nobile.
    Se poi non lo riterrete necessario risparmiare quei soldi che fate per aiutare i terremotati?
    Aumentate un’altra volta la benzina?

  120. Maurizio Maturi Rispondi

    30 maggio 2012 at 12:57

    Egregio Presidente Napolitano,
    Per cortesia un pò di dignità, e sopratutto di rispetto per i cittadini aldilà della retorica insulsa.Lei ha avuto in passato ideali di eguaglianza e giustizia sociale. Se ne ricordi e sospenda questa orribile esibizione di potenza militare cui non crede nessuno.
    I valori repubblicani cui crede la gente hanno ben altri riferimenti.
    Maurizio Maturi

  121. Andrea Rispondi

    30 maggio 2012 at 13:13

    NONO C’è MOLTO DA AGGIUNGERE…CONDIVIDO E SOTTOSCRIVO TUTTI GLI INTERVENTI LETTI.NO ALLA PARATA!

  122. Giancarlo Bertollini Rispondi

    30 maggio 2012 at 13:18

    Non trovo giustificazioni ma vorrei bloccare tutte le Feste dell’Unità ed il Concertone del 1° Maggio e Tutte le Sagre e le Iniziative ARCI e non quelle dell’Unità Nazionale. Sono Italiano ed Orgoglioso di esserlo con la Protezione Civile Migliore del Mondo e questa voglia di sfasciare le nostre istituzioni la trovo orribile. Si cerca sempre di distruggere e mai di costruire. http://www.studiostampa.com/2010/01/amore-odio-rispetto.html

  123. Sergio Rispondi

    30 maggio 2012 at 13:47

    Annullate la parate, sospendete la rata x il rimborso ai partiti ed evolvete tutto ai terremotati..

  124. Massimo Ortu Rispondi

    30 maggio 2012 at 13:49

    Prenda esempio dalla parata eliminata nel 1976 per la solidarietà ai terremotati del Friuli,signor presidente si mostri degno e rispettoso dell’Italia che soffre e annulli questa inutile parata!!!

    • noemi Rispondi

      30 maggio 2012 at 16:20

      ANNULLIAMO LA PARATA!

  125. Giulberto Rispondi

    30 maggio 2012 at 13:53

    Sig Presidente,è il suo momento,il momento di quel galantuomo che è sempre stato,non deluda gli italiani proprio ora che sta per finire la sua carriera.Annulli la parata anche se già i soldi sono stati già in parte spesi.Quello che conta è la volontà di aver rispettato vittime,feriti,sofferenti,disgiati,…Non è l’ora di belle parole ma di fatti concreti.Lei ora non puo’ non farli.Lei ora deve annullare la parata.E se qualcheduno cavilla dica chiaramente che lei non ci andrà di persona e neppure manderà un suo rappresentante

  126. roberto fusco Rispondi

    30 maggio 2012 at 14:08

    Non ha alcun senso festeggiare la festa della repubblica con una pagliacciata inutile e costosa
    Sobriamente destinate quei soldi per i terremotati

    Roberto

  127. giorgio Longhi Rispondi

    30 maggio 2012 at 14:12

    Questa parata non s’ha da fare

  128. Mirko Rispondi

    30 maggio 2012 at 14:38

    I nostri soldi dobbiamo scegliere NOI come spenderli e non LEI sig. Presidente! Già ci rubate gran parte dello stipendio,per finanziare le vostre vacanze, case, viaggi inutili alla diplomazia e immagine italiana… Come si è rinunciati GIUSTAMENTE alla candidatura delle olimpiadi dobbiamo finirla con questa pagliacciata… Se è una festa così importante allora perché non fermare anche tutte le attività commerciali che rimarranno aperte senza preoccuparsi minimamente della festa?
    Metterete un’altra tassa per i terremotati? Si si braviiii così aiuterete ancora di più a separare l’Italia! Ma tanto non sarete capaci i fare nemmeno quello… Troppo complicato troppe palle ci vogliono, continuerete a far finta di nulla e non fare nulla, come avete continuato all’aquila e nei terremoti del passato.

  129. Grazia Giancaterina Rispondi

    30 maggio 2012 at 14:40

    I SACRIFICI, SIGNOR PRESIDENTE, NON POSSONO SEMPRE RICADERE SU DI NOI. AVETE NUOVAMENTE AUMENTATO LE ACCISE PER FAR FRONTE A QUESTA TERRIBILE EMERGENZA, ANZICHE’ TOGLIERVELI DALLE VOSTRE TASCHE AVETE OVVIAMENTE PREFERITO CONTINUARE A SPREMERCI! ENNESIMO SCHIAFFO! MA CIO’ CHE E’PIU’ VERGOGNOSO ANCORA E’ CHE LEI, SIGNOR PRESIDENTE, NON ABBIA INVECE DIROTTATO I MILITARI SULLE ZONE COLPITE DAL SISMA ANZICHE’ DARE SEGUITO A QUESTA PATETICA FESTA, INOPPORTUNA E DAGLI ITALIANI NON VOLUTA. SI E’ PROPRIO DIMENTICATO TUTTO.

  130. Ilaria Rispondi

    30 maggio 2012 at 14:44

    Signor Presidente, lei che rappresenta gli Italiani, ascolti le nostre richieste: niente parata militare, niente sprechi inutili di denaro pubblico: destinate i fondi ai terremotati e alle vere necessità del nostro Paese!

  131. Cri Dascalu Rispondi

    30 maggio 2012 at 14:48

    Bene. E adesso anche il viaggio del Papa a Milano deve essere cancellato; se cio’ accade, ecco altri 3 milioni di euro che possono andare ai bisognosi… Totale: 6.000.000 euro!

    • ELEONORA Rispondi

      30 maggio 2012 at 15:03

      concordo..

  132. giovanna Rispondi

    30 maggio 2012 at 15:11

    Signor Presidente,
    annullare la parata del 2 giugno non significa piangersi addosso ma essere realisti e utilizzare i soldi per un fine certamente molto più utile che gettare fumo negli occhi agli italiani in questo momento critico del paese

  133. MAURO Rispondi

    30 maggio 2012 at 15:15

    Signor Presidente perché non si toglie gli abiti della politica, egoista, esibizionista, superficiale, parassita e sprecona, e non prova a vestire, come credo sia nella sua natura, i panni della persona, generosa, produttiva, altruista, risparmiatrice, onesta, attenta, solidale e operosa. Perché non prova ascendere dal carrozzone degli sprechi per salire sul treno del bun padre di famiglia? Sia di buon esempio, con i fatti e non con le parole che sono, anche se dette da lei,
    aria fritta.
    MAURO

  134. teresa Rispondi

    30 maggio 2012 at 15:17

    Signor Presidente, lei che rappresenta gli Italiani, ascolti le nostre richieste: niente parata militare, niente sprechi inutili di denaro pubblico: destinate i fondi ai terremotati e alle vere necessità del nostro Paese!

  135. Sara Rispondi

    30 maggio 2012 at 15:22

    Abbiamo bisogno di volontari e di soldi per i bisognosi. La parata non porta niente di tutto questo.. ma solo altra rabbia e delusione nei vostri confronti.

  136. Serena Rispondi

    30 maggio 2012 at 15:28

    Annulliamo la parataaaaa!!

    • noemi Rispondi

      30 maggio 2012 at 16:18

      annulliamo la parata!!!!

  137. adriana Rispondi

    30 maggio 2012 at 15:54

    Perchè il nostro sentire le nostre emozioni non vengono più ascoltate?ma chi è lo Stato ???? siete voi e solo voi o appartiene ancora a noi?se è cosi ascoltateci e fermate queste inutili manifestazioni,siamo stanchi stufi arrabbiati indignati …ascoltateci o il popolo presto vi si rivolterà contro siamo orgogliosi e fieri di essere Italiani ma a volte grazie a voi ci VERGOGNIAMO…non possiamo sempre e solo noi pagare lo Stato dovèèèè..

  138. GIORGIO Rispondi

    30 maggio 2012 at 16:01

    Non ci frega niente della parata!!! Personalmente manco la guardo!!!! Soldi spesi inutilmente…. Andrebbe abolita sopratutto in periodo di crisi!!!!

  139. dino Rispondi

    30 maggio 2012 at 17:01

    NON MI STUPISCO PIù DI NIENTE CHE GLI ITALIANI CONTINUANO A PENSARE DI ESSERE RAPPRESENTATI DA NAPOLITANO UNO CHE APPLAUDIVA I CARRIARMATI RUSSI QUANDO ENTRAVANO A BUDAPEST UNO CHE PRENDE FIOR FIOR DI SOLDI,NON COME ME A 950€ AL MESE!!!UNO CHE FRA POCO FINISCE IL SUO SETTENNALE DIVENTANDO SENATORE A VITA FACENDO SPENDERE UN SACCO DI SOLDI ALL’ITALIA FACENDO MOBITARE A PORDENONE PARECCHIA GENTE DELLLE FORZE DELL’ORDINE PER TUTELARE UNA PERSONA(CONTROLLATI E BLOCCATI PERFINO I TOMBINI)IL SOLITO SPRECO DI DENARO PUBBLICO!!!!!INVECE DI DARE UNA MANO AI TERREMOTATI A CASA CERTA GENTE E IN GALERA CHI COSTRUISCE E DA L’AGIBILITA AI CAPANNONI E A CASE SENZA ESSERE A NORMA MAGARI PRENDENDO QUALCHE BUSTARELLA PUR DI FAR PASSARE IL PROGETTO!!! LE SOLITE COSE ALL’ITALIANA!

  140. Marianna Rispondi

    30 maggio 2012 at 17:18

    “Le istituzioni debbono dare prova di fermezza, di serenità e di fiducia alle popolazioni colpite dal terremoto”

    Caro Napolitano,
    la serenità non c’è, la fermezza che vorremmo è un’altra (neppure la terra è ferma, figuariamoci noi), la fiducia poi… La crisi c’è per tutti, tranne per la casta. Se hai bisogno della tua paratuccia per giustificare i NOSTRI soldi sprecati vacci pure da solo.

  141. Giuseppe Rispondi

    30 maggio 2012 at 17:48

    ANNULLIAMO LA PARATA

  142. Alessia Rispondi

    30 maggio 2012 at 17:49

    Vorrei un buon motivo per sentirmi orgogliosa e fiera di essere italiana, credo che annullare la parata in segno di rispetto sia un inizio, se poi a questo si aggiunge che i costi non subiti potessero essere devoluti alle popolazioni colpite sarebbe il massimo.
    L’animo degli italiani è altruista e pieno di buoni sentimenti, diamo agli italiani la possibilità di esprimersi, ritrovando quei fondamenti di unità che purtroppo si sono perduti nel tempo.

  143. giuliana Rispondi

    30 maggio 2012 at 17:59

    Mi associo a tutti quanti hanno scritto: Annullate la parata e dimostrate quanto tenete al popolo italiano.

  144. onu Rispondi

    30 maggio 2012 at 18:06

    e diamo anche un giorno libero a sti poveri ragazzi che si sacrificano tutti i giorni per il nome della nostra terra…

  145. ylenia Rispondi

    30 maggio 2012 at 18:15

    ma come, prima i festeggiamenti del 2 giugno e poi lutto nazionale il 4 giugno?
    ma il presidente NAPOLITANO come sta messo!!!!
    ma che cavolo si deve onorare
    ok, vuoi fare la parata perchè alla tua età non hai finito di giocare con i soldatini, beh…mi sa che ci giochi da solo..
    io sono schifata dall’ espressione appena sentita al tg:
    “tanto i soldi sono gia stati spesi, quindi inutile annullarla”

    commentate voi…

  146. Mario Rispondi

    30 maggio 2012 at 18:20

    Come sempre non ci ascolteranno e continueranno a fare ciò che conviene a loro.
    Bisognerebbe che nessuno di noi si presentasse alla parata… ma tanto saprebbero usare questo atteggiamento ancora a loro favore.

  147. Rossano Rispondi

    30 maggio 2012 at 18:33

    NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA NO ALLA PARATA CHIARO?????

  148. Cristina Rispondi

    30 maggio 2012 at 18:41

    credo che solo un briciolo di buon senso basti per annullare la parata militare del 2 giugno e che i costi siano devoluti in favore dei terremotati dell’emilia.
    E’ anche un segno di rispetto dovuto.
    grazie.

  149. mirko Rispondi

    30 maggio 2012 at 18:44

    Egregio Presidente della Repubblica,

    Sono un concittadino italiano, di 24 anni.
    Con la presente, anche io le chiedo di cancellare COMPLETAMENTE la parata del 2 Giugno e di devolvere tali soldi risparmiati alla gestione del terremoto che di recente ha sfregiato i territori Emiliani.
    Per tanto le chiedo di non aggravare la benzina di altre accise: lo sviluppo del paese è già in condizioni gravi, voi politici gli state dando il colpo di grazia !
    Non ci prenda in giro con una “parata sobria” di certo costerà il 40% in meno, ma il 100% sarà utile per non gravare i conti pubblici di altri costi.
    A volte mi chiedo come ragionate: non riuscite proprio a capire la vita dei normali cittadini !
    Non faccio polemiche, manifesto solo il mio pensiero da italiano, e spero che pure lei, visto la sua esperienza ed età, capisca il disagio di noi giovani, e di tutti gli italiani che si sentono presi in giro da certi comportamenti ed affermazioni.

    distinti saluti

  150. silvia Rispondi

    30 maggio 2012 at 20:07

    annullate la parata e date quei 3 milioni a chi veramente ne ha bisogno!!!!!! si puo fare anke l’anno prossimo la parata!!!! ora i terremotati ne hanno piu bisogno!!!!

  151. gabriella Rispondi

    30 maggio 2012 at 20:47

    sono di udine ricordo benissimo il “nostro” terremoto siamo rinati grazie a una buona amministrazione, grazie a zamberletti, grazie alla protezione civile nata allora e grazie a tutte le persone che ci hanno aiutato. Se non ricordo male un politico di allora ha annullato la parata del 2 giugno (il terremoto è stato il 6 maggio), perchè oggi i nostri politi non fanno la stessa cosa, mi sembra che almeno questo devono ai carissimi cittadini dell’emilia.
    annullate la parata non serve a niente anzi si serve a spendere soldi che oggi come oggi non ci sono in italia.

  152. Alessia N Rispondi

    30 maggio 2012 at 20:52

    spendiamo questi 3 milioni di euro per cose più utili!!! Aiutiamo l’Emilia!!!!

  153. Andrea Rispondi

    30 maggio 2012 at 21:14

    Sono d’accordo per non fare la parata, per motivi logici e condivisi da tutti; non sono d’accordo con le motivazioni ed il tono dell’articolo pubblicato, ormai “vecchio” ed in pieno stile di una certa classe “intellettuale” degli anni 70.
    I militari italiani di oggi (che poi sfilerebbero insieme a Vigili del Fuoco, Forestale, Guardia di Finanza, Protezione Civile, ecc..) ai quali va il mio rispetto, portano nel mondo ideali di democrazia e non sono nè un braccio armato di nostalgici monarchici nè un’allegra combriccola di fanatici criminali fascisti, come ci descriveva (a torto o a ragione) il sig. Lelio Basso nel 1976.
    Detto questo, Sig. Presidente, faccia marcia indietro sulla parata.

  154. Matilde Baroni Rispondi

    30 maggio 2012 at 21:59

    Dicono che i 3 mila euro per la parata sono già stati spesi per la preparazione e quindi andati persi che la parata si faccia o non si faccia. Ma lo svolgimento della parata non costa nulla? I carriarmati i mezzi anfibi e tutto quello che si muoverà per “via dei fori imperiali” va ad acqua o a carburante? Solo per noi fare il pieno di carburante per le nostre macchinette è un salasso? E poi cosa c’entrano i militari a piedi o a cavallo col 2 giugno? Il 2 giugno nasce la repubblica con il voto e per la prima volta con il voto politico anche di noi donne, cosa c’entra l’esercito?Il 2 giugno è l’esempio di come si può con un voto finalmente universale mandare in esilio un re ed eleggere una repubblica.

  155. francesco gardiman Rispondi

    31 maggio 2012 at 08:59

    basta sprecar soldi per autocelebrarsi!
    vogliamo sobrietà e giustizia!

  156. giuseppina montalto Rispondi

    31 maggio 2012 at 10:54

    Credo che per quanto importante sia la festivita’ del due di giugno,ci siano cose ben piu’ impellenti che festeggiare la nascita della REPUBBLICA ….cerchiamo di essere piu’ democratici… concreti e giusti. Guardiamo ai bisogni reali di un paese che chiede di stanziare 3 milioni in favore di una terra che ha perso tutto… La Repubblica siamo noi Presidente..accolga la nostra richiesta. CHE TUTTO VENGA ANNULLATO.

  157. AlessiaN. Rispondi

    31 maggio 2012 at 11:29

    “Non avevo mai capito, infatti, perché si dovesse celebrare la festa nazionale del 2 giugno con una parata militare. Che lo si facesse per la festa nazionale del 4 novembre aveva ancora un senso: il 4 novembre era la data di una battaglia che aveva chiuso vittoriosamente la prima guerra mondiale. Ma il 2 giugno fu una vittoria politica, la vittoria della coscienza civile e democratica del popolo sulle forze monarchiche e sui loro alleati: il clericalismo, il fascismo, la classe privilegiata. Perché avrebbe dovuto il popolo riconoscersi in quella sfilata di uomini armati e di mezzi militari che non avevano nulla di popolare e costituivano anzi un corpo separato, in netta contrapposizione con lo spirito della democrazia?”
    AIUTIAMO L’EMILIA!!!

  158. Vero Rispondi

    31 maggio 2012 at 12:45

    scusate la sottigliezza… il giornalista che ha pubblicato l’articolo poteva però scrivere “Sospesa la parata” e non annullata. Così è fuorviante!

  159. tiziana Rispondi

    31 maggio 2012 at 13:44

    ho scvritto al Presidente Napolitano direttamente sul sito della Repubblica perchò annulli la parata del 2 giugno e speriamo che tenga cionto di tutti noi, visto che ci rappresenta.

  160. Lamberto Iacobelli Rispondi

    31 maggio 2012 at 14:57

    “La pagata” del due giugno oggi rappresenta solo il disonore di uno stato assente e lontano non solo dalle popolazioni colpite dal terremoto ma dagli Italiani tutti. Bandiere listate a lutto sui nostri balconi, facciamo sentire forte la nostra rabbia nei confronti di chi ci chiede sacrifici, applicando il massimo rigore nella politica economica, senza rinunciare a privilegi e sperperi nelle spese di rappresentanza istituzionale

  161. alessandro iafrati Rispondi

    31 maggio 2012 at 15:11

    ANNULLIAMO SUBITO PARATA DEL 2 /06/2012 edevolviamo tutto a favore dei terremotati

  162. nello Rispondi

    1 giugno 2012 at 06:20

    Soldi mper la parata, soldi per la salvaguardia del Papa a Milano, ma non per i terremotati, tanto ci sono i cittadini, gli si piazza l’accise di 2 cent/l e tutto swi risolve….. Speriamo in disgrazie così i carburanti aumentano a dismisura e visto l’andazzo (c’è ancora l’aumento dell’Abissinia)si fa cassa sulle spalle degli italiani.
    A questo vorrei aggiungere un particolare: per allestire la parata (palchi etc.) sono utilizzati i militari, ma in Emilia ne sono stati mandati poche centinaia: tanto ci sono i “bischeri” dei volontari.
    Avanti così madame la marchesa

  163. Paola Rispondi

    1 giugno 2012 at 11:52

    Credo che l’identità e la forza della nazione si rappresenti meglio con un atto di solidarietà che unisce e tenta di riparare ai danni che non con una parata militare

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