



#sipuòfare: nel 1976 la parata fu sospesa in occasione del terremoto del Friuli
INVIAMO UNA MAIL A:
presidenza.repubblica@quirinale.it
https://servizi.quirinale.it/webmail/
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
silviapalombi
29 maggio 2012 at 15:45
per potersi vergognare un po’ meno di questo paese
Jessica
29 maggio 2012 at 16:32
per una ‘repubblica’ migliore
gabriella nicoli'
29 maggio 2012 at 21:05
sottosctivo e confido nell’intelligenza e nella sensibilità del presidente.Deve cessare questo susseguirsi di situazioni vergognose in cui é ridotto questo paese,dimostriamolo il 2giugno!
cecilia rolfi
31 maggio 2012 at 23:15
Bene, d’accordo, andava fatto il gesto. Ma questa mail, e credo sia buona cosa esserne consapevoli, resterà insieme ad altre mille che arriveranno in Presidenza.
Non credo in Napolitano, Primo Ministro Monti,Passera, Fornero,Formigoni e tutta la vergogna con la che dobbiamo fare i conti quando diciamo fuori da qui che siamo italiani.
Fatela pure la festa di tre millioni di euro. Ma fatela per voi: niente pubblico, niente applausi, niente bandiere, finestre chiuse, silenzio,silenzio assordante.
La casta festeggia la nascita della stessa Repubblica che insulta ogni giorno che muore un operaio, che emigra un giovane, che si suicida un empresario.
Silenzio, silenzio. Forse è arrivato il momento di educare al silenzio mentre piano piano diamo nuovo senso alle parole.
Cecilia
manuel lugli
30 maggio 2012 at 12:46
Il Paese delle persone è ormai lontano anni luce dalle istituzioni, dai loro rappresentanti e dalle loro espressioni più palesemente inutili come questa. Quando lo capiranno ?
sonia sizzi
29 maggio 2012 at 17:18
sottoscrivo l’appello
FANNY
30 maggio 2012 at 14:25
QUALE OCCASIONE MIGLIORE DEL 2GIUGNO PER DIMOSTRARE DI ESSERE UN’ITALIA UNITA,FINALMENTE!!!! AIUTIAMO I TERREMOTATI, A NESSUNO IN QUESTO MOMENTO IMPORTA DELLA PARATA….BASTA CON QUESTE FALSE..
maria cristina fiore
31 maggio 2012 at 15:26
siamo troppo pochi, aiuto!
sonia sizzi
29 maggio 2012 at 17:27
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
Sonia Sizzi
tore
30 maggio 2012 at 15:01
Si annulli la parata del 2 Giugno e i soldi risparmiati vadano ai terremotati. Sono soldi dello Stato e quindi anche miei! E’ un’occasione che vi permetterà di accorciare la distanza che divide la politica dal cittadino, dalla gente comune, di chi fà fatica ad arrivare a fine mese con il proprio salario.
Annullate la parata
gianni duiotto
1 giugno 2012 at 05:05
sottoscrivo in pieno ma purtroppo la vanità del nostro presidente non ha confini; bisogna capirlo è il suo ultimo anno – per fortuna -
roberto bettoni
29 maggio 2012 at 17:42
per un pò di dignita
Simone
29 maggio 2012 at 17:52
3 milioni di euro?? per una parata militare??? Presidente, tornate qui, nel nostro paese, non rimanete sulla luna… Vergogna!!!
CLAUDIA
29 maggio 2012 at 21:59
ci sono cose nascoste dietro , e magari studi geologi del passato accantonati… grazie al solito ”magna magna” italiano.. i risultati sono anche questi.. tante costruzioni fuori norma.. dovuti all’incompetenza delle persone che in passato esercitavano il proprio lavoro solamente per ricchezza.. e non solo..
Ora … l’italia è in crisi , sia economica che umanitaria.. la gente non crede piu a nulla,nemmeno nel sistema.non se ne interessa e non c’è nemmeno piu speranza in una situazione migliore.Vogliamo dare noi una ”SCOSSA” E Far vedere che l’apparenza nel nostro paese non è tutto , e che nel momento del bisogno , i fondi ci sono?..
eviti manifestazioni che in questo istante potrebbero essere futili, e sostenga queste persone che le stanno chidendo aiuto!
ursula de nittis
30 maggio 2012 at 11:45
Assolutamente sottoscrivo!!Questi soldi per una parata militare in questo preciso momento storico italiano sono l’ennesimo tassello nel puzzle della VERGOGNA che è la nostra classe politica!!Signor Presidente invece di togliere sempre dimostri che lei e tutti gli altri potete e volete anche DARE e che le belle parole di cui ci riempite quotidianamente si possano tradurre in fatti!!
martina d'amico
30 maggio 2012 at 10:04
CONDIVIDO, GIA’ INVIATA MAIL
Andrea Garilli
29 maggio 2012 at 18:03
non facciamo gli italiani, siamo umani per una volta!
Roberto Valentino
29 maggio 2012 at 18:28
sottoscrivo
cesare
29 maggio 2012 at 18:42
concordo …per potersi vergognare un pò meno di questo paese
Pilli
29 maggio 2012 at 19:14
Sottoscrivo
Ornella
29 maggio 2012 at 19:48
Siamo una Repubblica???Presidente dimostralo il 2 giugno!!!!!
Chiara
29 maggio 2012 at 20:02
Inviata!
rosa
29 maggio 2012 at 20:13
condivido pienamente ,non è tempo di parate .
Devis
29 maggio 2012 at 20:22
Il nostro Presidente ha detto che la parata si farà! e sarà dedicata alle popolazioni terremotate… Grande Presidete… mi sento ancora una volta fiero di essere italiano! Ora le popolazioni terremotate saranno sicuramente più sollevate pensando che la parata del 2 giugno sarà dedicata a loro… NON HO PAROLE perchè penso che qualcuno farebbe più bella figura a tacere!
simona
29 maggio 2012 at 21:12
Annulli la parata !!! SERVONO SOLDI PER AIUTARE CHI NE HA VERAMENTE BISOGNO !! Ma si faccia un’esame di coscienza ALMENO UNA VOLTA !
A CHI CREDA CHE IMPORTI DELLA PARATA IN QUESTA VALLE DI PREOCCUPAZIONE E SOFFERENZA?
dancla23
29 maggio 2012 at 21:36
La cosa che piu mi meraviglia e che a queste possibilita ci pensiamo solo noi cittadini….chi e pagato, per giunta spudoratamente, per avere idee e soluzioni intelligenti dimostra di avere un cervello utile solo a tener separatw le orecchie…
Anj
29 maggio 2012 at 21:52
Condivido
martina
29 maggio 2012 at 22:15
Per un Italia veramente unita.
martina (Orciano di Pesaro)
alessia consiglio
29 maggio 2012 at 22:24
perche’ i soldi servono prima di tutto per aiutare le persone e non per far sfilare 4 nostalgici.Presidente lei ha dei valori:anziani,bambini e famiglie che hanno perso parenti hanno bisogno di tutti noi.Diamo un segnale.
Alessia Conssiglio
barbara
29 maggio 2012 at 23:01
condivido a pieno tutti i bellissimi commenti
carmen
29 maggio 2012 at 23:10
condivido
Giampoalo Nalli
29 maggio 2012 at 23:14
Sottoscrivo pienamente l’appello.
Sembra impossibile che bisogna ricorrere a queste cose, un minimo di sensibilita’umana sarebbe sufficiente, ma i piccoli e vergognosi calcoli politici avranno il sopravvento.
Se cisaranno le sfilate INVITIAMO la gente a non partecipare, che si possano vedere e contare i volti dei NON italiani.
Valeria Gravina
29 maggio 2012 at 23:31
nessuno se ne frega di questa parata del 2 giugno! noi preferiamo aiutare i terremotati! Napoli è con l’Emilia-Romagna tutta!
Maria Di Pietro
29 maggio 2012 at 23:36
Presidente,glielo chiedono gli Italiani, cittadini di quella Repubblica che si dovrebbe festeggiare sabato 2 giugno, investiamo quei fondi per quegli Italiani che in questo momento ne hanno davvero bisogno…credo che questo gesto possa rappresentare al meglio il senso della parola “Repubblica”…
Angelo
30 maggio 2012 at 00:08
spero che i politici si riducano di un terzo lo stipendio per donarlo alle popolazioni terremotate,sarebbe un gesto utile!
Lucia
30 maggio 2012 at 00:48
sottoscrivo quanto esposto nell’articolo.
Nessuno sentirà la mancanza della parata militare ma la popolazione terremotata potrà beneficiarne.
Marinaio
30 maggio 2012 at 01:02
generare una politica nuova e meno ladroni e sopratutto riprenderci la SOVRANITÀ tolta
Anna
30 maggio 2012 at 01:20
Signor Presidente, una volta, forse tanto tempo fa’, lei era un compagno, un uomo che stava e sosteneva la gente, scenda dal suo piedistallo e prenda come esempio Sandro Pertini che non avrebbe mai abbandonato il suo popolo. Anna
Anna
30 maggio 2012 at 01:27
Signor presidente, una volta, tanto tempo fa’, lei era un compagno, un uomo che stava e sosteneva la gente. Scenda dal suo piedistallo e prenda come riferimento Sandro Pertini che non avrebbe mai abbandonato il suo popolo. Anna
michelangiolo severini
30 maggio 2012 at 05:34
Aderisco e confido nell’intelligenza delle persone.
corrado
30 maggio 2012 at 07:06
…..per potersi vergognare un po’ meno “delle persone che hanno governato” questo PAESE
Alberto
30 maggio 2012 at 07:29
Visto quanto sta succedendo e quante scemenze vengono fuori dalle bocche dei politici, spero tanto che iniziaate a fare fatti. Siamo stanchi. Non spendete più il denaro inutilmente. Usatelo bene e magari anzichè sparlare, alzatevi e andate a fare qualcosa di utile. Meglio un politico sporco di polvere che sposta sassi piuttosto di quello che ci tocca sentire ogni giorno. Indipendentemente dalle idee politiche, tutti gli italiani non credono più in Voi, almeno abbiate la dignità di guadagnarvi i vostri super stipendi.
Vittorio
30 maggio 2012 at 08:02
Commemoriamo la festa della Repubblica per ribadire con forza la necessitá di democrazia e giustizia di cui questo paese ha grande bisogno. Facciamolo peró con un gesto di civiltá e rispetto dedicandola a tutti coloro che soffrono e sostituiamo la parata militare con una sfilata silenziosa di noi cittadini lungo i fori imperiali con anche raccolta di fondi.
Kathryn Mayoh
30 maggio 2012 at 08:25
sceglie la solidarietà
daniela gabrieli
30 maggio 2012 at 08:41
condivido la richiesta di annullare la parata e devolvere i soldi ai terremotati. e mi chiedo pure: possibile che nessun politico o tecnico e, nemmeno il presidente napolitano, abbia pensato ciò? eppure non è difficile pensarci. o forse come al solito non sono disposti a rinunciare a nulla. poveri noi come siamo ridotti.
Giacinto
30 maggio 2012 at 08:44
… Ogni tanto un paese del fare e non del dire di fare
annamaria
30 maggio 2012 at 09:24
CONCORDO E FACCIO IL TIFO PERCHE’L'INTELLIGENZA DEL CUORE ABBIA LA MEGLIO
Paola
30 maggio 2012 at 09:53
Abbiamo bisogno di azioni che ci rendano orgogliosi di essere italiani, di formalità ne abbiamo già pagate tante, grazie
Gloriana Pace
30 maggio 2012 at 09:56
Egregio Presidente Napolitano, per celebrare degnamente il 2 Giugno sarebbe giusto che le Istituzioni tutte andassero a rendere omaggio alle vittime del terremoto e agli sfollati.
Quest’anno mi rifiuto di accendere il televisore e guardare la parata cantando l’Inno Nazionale a squarciagola, come ho sempre fatto.
Piero Reitano
30 maggio 2012 at 10:09
Io la lettera l’ho inviata……….. datevi da fare e mandatene molte altre…….
Piero
Barbara Galizia
30 maggio 2012 at 10:18
Il nostro Presidente dice “festeggeremo con sobrietà”… abbastanza discrezionale come concetto.
Abbraccio l’appello, no alla parata del 2 giugno, affinchè possa festeggiare davvero col cuore e con orgoglio la mia Repubblica. E dico al nostro caro Presidente, con stima ed affetto, che 3 milioni di euro per una parata, seppur fatta nel silenzio, nel rispetto e nel ricordo delle vittime del terremoto, poco hanno a che fare con la sobrietà e la solidarietà.
Riccardo
30 maggio 2012 at 10:24
Una persona senza una festa può vivere bene lo stesso, ma una persona senza casa NO!
Per una volta che lo stato faccia lo stato dove veramente serve!
antognon iviscardo
30 maggio 2012 at 10:38
Napolitano con la sua retorica da 70 anni in politica dal PCI in poi
ha sempre rappresentato il potere e continua ad alimentarlo senza
problemi compresa la moglie avvocato ex sindacalista.-
Avete sfruttato anche troppo, fatevi da parte lasciate il posto al
nuovo coro fatto di poche spese senza cortei di sorta.-
manuela
30 maggio 2012 at 10:48
Sottoscrivo.
Sarebbe un gesto di doveroso da parte dello Stato e di conferma della Sua presenza a sostegno della popolazione e dell’economia. Visti i recenti fatti credo sia il minimo per ridare fiducia ad un popolo stremato. Che questa volta i nostri soldi vengano utilizzati nel modo migliore e NON SPRECATI.
maurizio
30 maggio 2012 at 11:43
Caro (ex) Compagno Napolitano,
penso che sarebbe un gesto civile abolire, tutte e per sempre, le parate militari. Considererei quantomeno opportuno non far svolgere quella del 2 giugno 2012 e devolvere quando non sia ancora stato speso alle popolazioni terremotate.
irene buiat
30 maggio 2012 at 12:10
Proposta giusta, in stato di emergenza e crisi. Da considerere pero’ che i soldi per la parata sono stati stanziati ed in parte gia’ spesi. L’organizzazione di un evento simile parte mesi prima. La sospensione e’ giusta come gesto di solidarieta’ e anche la destinazione dei soldi non ancora spesi, non so se sia fattibile.
Benny Schiavo
30 maggio 2012 at 12:25
La pareta militare del 2 giugno, se si facesse, sarebbe un insulto !
Beatrice
30 maggio 2012 at 12:29
Caro Presidente, Lei pensa davvero che alle famiglie di quei poveretti importi davvero qualcosa della parata in onore dei loro congiunti defunti? Crede davvero possa avere più importanza di un aiuto concreto per ricostruire le loro case?? Spero vivamente di no.
Beatrice Pedrini
30 maggio 2012 at 12:32
Caro Presidente, Lei pensa davvero che alle famiglie di quei poveretti importi davvero qualcosa della parata in onore dei loro congiunti defunti? Crede davvero possa avere più importanza di un aiuto concreto per ricostruire le loro case?? Spero vivamente di no.
Franca Sandrini
30 maggio 2012 at 12:47
Condivido quanto scritto nei precedenti post! Smettiamola di sprecare i soldi dei cittadini ed utilizziamoli per una giusta causa finalmente!
paolo
30 maggio 2012 at 13:28
io penso che non ci dovrebbe nemmeno esserci bisogno di chiederlo; mi sorprende che napolitano questa volta non sia in grado di leggere e interpretare i sentimenti di larga parte della popolazione.
Massimo
30 maggio 2012 at 14:04
Caro Presidente.
Avrà ricevuto tantissime lettere in merito al 2 Giugno.
Quando stamattina ho sentito e letto le sue dichiarazioni sebbene condivisibili sotto alcuni aspetti sono rimasto amareggiato.
Poi leggo che nel ’76 furono annullate per il terremoto del Friuli.
Non sono a dire perchè il Friuli e non L’Emilia ma mi chiedo:
In un periodo di crisi dove non esiste più una identità, un riferimento, uno stimolo. Dove io come tanti altri spesso ci si chiede se si è orgogliosi di essere italiani, dove la crisi, gli errori di altri, gli inganni di politici che non ci rappresentano continuano ad importi tasse su tasse.
Perchè festeggiare il 2 Giugno?
Certo è importante, è doveroso ma se L’italia Repubblica fondata sul diritto del lavoro e il popolo suo figlio è sovrano, così come farebbe ogni madre con i propri figli sarebbe giusto e rispettoso abbandonare i festeggiamenti di un passato che comunque non verrà dimenticato e soccorrere i propri figli che stanno soffrendo e cercando di rimettere in moto le loro atività che porteranno danaro, vita e orgoglio alla Nazione.
Non abbiamo disogno di parole in questo momento ma di fatti concreti che ci facciano sentire Italiani e protetti dal nostro stato.
Ma questo non solo ora ma per sempre. Parlo non da diretto interessato (per fortuna per ora sono stato colpito marginalmente) ma da cittadino Italiano e penso che le avrei scritto per qualsiasi tragedia avvenuta in qualsiasi parte dell’Italia. L’Italia siamo noi e la parata per un anno può aspettare così come decise e disse nel ’76 il Ministro Forlani.
Cordiali saluti.
Lela - Milano
30 maggio 2012 at 14:04
SPALARE NON SFILARE!
Monica Negrini
30 maggio 2012 at 14:14
Per tornare a credere nel paese e in chi lo governa…non puù essere tutto marcio.
giacomo leporatti
30 maggio 2012 at 14:25
E’ assolutamente doveroso
mirko
30 maggio 2012 at 14:34
Condiviso, mail inviata
Sara
30 maggio 2012 at 14:49
Sottoscrivo
Alessandra
30 maggio 2012 at 15:17
forse la prossima volta che ci chiederanno di “partecipare alla vita pubblica” con il misero voto, si penserà che ora è necessario credere in noi stessi e non delegare a nessuno le nostre vite!svegliamoci e auto-organizziamoci!
Margherita
30 maggio 2012 at 15:23
Pienamente d’accordo, passo parola
maria grazia taino
30 maggio 2012 at 15:44
caro Presidente, il mio parere è che praprio di una parata ne possiamo fare a meno…. se proprio proprio una messa alla memoria , ma alla memoria anche di tutte queste povere persone che NON HANNO PIù NULLA , che sono in preda all’ansia ,che hanno bisogno DI TUTTO ….. E POTREMMO DARCELO eccome se potremmo darcelo ; mi infervoro perchè è la cosa più semplice di questo mondo. In queste situazioni che ce ne facciamo di una parata ? mandate tutti quei soldati a portare aiuto e conforto, SOLDI E OGNI TIPO DI NECESSITA’. A propositola messa in suffragio dei defunti….ovvio
Con profondo rispetto……….ma so già che sono parole al vento : avete già deciso!!! !Che schifo l’Italia non crescerà MAI
caroline
30 maggio 2012 at 16:09
Fatto!
Sabrina
30 maggio 2012 at 16:24
Egregio Presidente Giorgio Napolitano,
nel Suo intervento alla cerimonia di commemorazione del Giudice Giovanni Falcone ha espressamente dichiarato di voler fare affidamento sulle migliori energie della società civile, sulle nuove generazioni.
E come ha riportato Lei stesso, questa situazione di drammatica crisi generale sta avendo pesanti ripercussioni anche sulla capacità d’azione dello Stato.
Ebbene, cogliamo questa occasione: lo Stato ora può e deve intervenire MATERIALMENTE nella ricostruzione dell’Emilia, il nostro unico e possibile punto di partenza. Annulli la parata per destinare quei 3 milioni a chi ne ha realmente bisogno.
Grazie di cuore,
Sabrina Manassero
claudio
30 maggio 2012 at 16:58
il 2 giugno è il giorno della Repubblica, ma una Repubblica che si fregi di questo nome deve in prima istanza esprimere coesione e solidarietà. ANNULLIAMO LA PARATA e aiutiamo i nostri concittadini “offesi” da questo tragico evento. in caso contrario sarà solo prendere le distanze dal mondo reale. viva l’Italia.
alessandra
30 maggio 2012 at 17:20
signor presidente,nn crediamo piu in niente in qsto paese.sn convinta ke nn lo farà.ma per la dignità Sua e nostra per favora dia Lei l’ esempio e annulli la parata.Mah!!!!!
federica
30 maggio 2012 at 18:00
Presidente ascolti il popolo Italiano!!!!!
teresa
30 maggio 2012 at 18:12
mi fate vomitare…state distruggendo la dignità di noi italiani..a ke serve la parata?non vi bastano i suicidi e i terremotati?soldi ke togliete a noi..donateli a ki soffre assassini dello stato…
Veronica Luzzi
30 maggio 2012 at 18:15
mi unisco anch’io a questo appello di senso civico!
Veronica Luzzi – Spiazzo (TN)
nadia marchesi
30 maggio 2012 at 18:38
condivido pienamente !!
EMILIO
30 maggio 2012 at 19:20
Spero nel “BUON SENSO ” dei nostri governanti
gilberto marzari
30 maggio 2012 at 20:47
sottoscrivo l’appello
bruno alida
30 maggio 2012 at 21:00
Egregio Presidente, ma si rende conto, come penso, che la priorità va tutta ai terremotati e non alla parata del 2 giugno ? Abbiamo avuto un Presidente che non avrebbe esitato. Mi stupisco. E così va l’Italia, ovvero male.
bruno alida
30 maggio 2012 at 21:04
Dico NO alla parata del 2 giugno !!!
Benedetta
30 maggio 2012 at 21:07
Sottoscrivo pienamente.
Da emiliana mi sento di dire che c’è troppo dolore, troppa paura per pensare ad una festa. Rispetto per chi non c’è più, per chi non ha più la casa.
Grazie.
Alessandra
30 maggio 2012 at 22:11
La festa della Repubblica è una ricorrenza molto importante ma in questo momento la priorità è aiutare il paese a ricostruire i territori distrutti dal terremoto. Pertanto concordo e sottoscrivo questa richiesta affinchè il nostro Presidente della Repubblica possa prendere una saggia decisione.
Grazie
Alessandra
antonella
30 maggio 2012 at 22:16
Vivo a Bologna,dal 20 Maggio la terra trema.
Non sai quando arriverà la prossima scossa,non sai quanto sarà violenta e dove colpirà facendo vittime,devastando le case le fabbriche,i ricordi della gente colpita.
Ieri,migliaia di persone si sono riversate per strada,fuori dagli uffici,fortunatamente per noi è stata solo PAURA!!!
Ma per gli abitanti dei paesi colpiti,oltre la paura,i morti,i crolli.
Penso alla madri,ma soprattutto ai padri,che rappresentano nell’immaginario di ogni bambino la roccia,la persona che ha il compito di proteggerli.
Per dare a questi padri la possibilità di ricominciare,di poter ricondurre i propri figli ad una vita normale,Caro Signor Presidente, risparmiamo i denari che la parata del 2 Giugno ci costerà,credo che ogni italiano apprezzerà e si sentirà orgoglioso di aver contribuito alla ricostruzione delle vite e dei paesi colpiti.
La ringrazio.
Antonella un ITALIANA!
milva
30 maggio 2012 at 22:35
Fateci sentire orgogliosi di essere italiani non fate la parata.
umberto
30 maggio 2012 at 23:00
Caro Presidente per colpa del suo governo e dei suoi subalterni siamo diventati gli zimbelli del resto del Mondo compreso il terzo non aggravi la situazione si risparmi la buffonata del 2 giugno che la repubblica non si onora cosi e se ha un pò di sale in zucca e un pò di fegato (coraggio) annulli questa parata e onori di più il suo paese se ci riesce .Uno che ama il suo Paese:
alberto
30 maggio 2012 at 23:21
per essere fiero di essere italiano no alla parata del 2 giugnio
Auretta
30 maggio 2012 at 23:57
Sig. Presidente ci dia il buon esempio , è il caso finalmente di dimostrarlo con i fatti siamo stanchi di SOLE PAROLE! Questo è ciò che farebbe capire agli Italiani che davvero esiste l’Unità e che possiamo essere orgogliosi di essere Italiani .
Questa è la Sobrietà e il vero significato del 2 giugno !
Alessandra
31 maggio 2012 at 00:04
Egr. Presidente,
Faccia questo gesto di solidarietà a nome di tutti gli italiani. Il mondo deve sapere che l’Italia rinuncia alla parata per aiutare concretamente i terremotati. In tempi brevi.
Alessandra Donati
Daniele
31 maggio 2012 at 06:57
Anche se i soldi li ha già sprecati per questo carozzone, annulli lo stesso perchè non ha senso. La festa è e deve essere della repubblica fondata sul lavoro e non dei militari
massimiliano
31 maggio 2012 at 09:10
Ma si sa che il presidente è a favore delle parate! Chi potrebbe mai dimenticare l’approvazione di Napolitano della “parata” dei carri armati sovietici a Budapest! Che disse che i carri armati sovietici hanno fatto bene ad entrare a Budapest per ripristinare l’ordine!!!
Altro che email! uova marce, al volo pero’!
katia
31 maggio 2012 at 09:47
Iniziate a seguire anche VOI il buon esempio
che danno sempre (e da sempre!!!) i cittadini Italiani
di solidarietà e sobrietà nei momenti di difficoltà del paese!!!
IMPARATE DA NOI!!!
grazie
Maria Luisa Taglioli
31 maggio 2012 at 09:56
Sottoscrivo in pieno! Magari se a questi soldi risparmiati ci aggiungono TUTTO il rimborso del finanziamento ai partiti sarebbe meglio. Nel 1976 evidentemente sono stati molto più solidali e partecipi di adesso.
Alessandra Fachini
31 maggio 2012 at 10:16
temo che ormai si risparmierebbero pochi soldi annullando la parata, si potrebbe ridimensionarla.
Purtroppo i politici del 76 sono gli stessi di adesso, solo che oggi sono ancora piu’ attaccati alla loro poltrona e il 2 giugno e’ uno dei pochi momenti per farsi vedere
aurelio
31 maggio 2012 at 12:43
SOTTOSRIVO…!
rita
31 maggio 2012 at 12:55
Significherebbe essere UMANI più italiani!!
mara muratori
31 maggio 2012 at 14:08
…io mi vergogno di pensare ad “una festa” mentre altri muoiono o so disperano…
gioia lanzi
31 maggio 2012 at 14:16
Sottiscrivo l’appello!
Gioia Lanzi
lucia giovannetti
31 maggio 2012 at 15:14
In nome della sobrietà e della giustizia sociale fermiamo tutti gli sprechi. Basta con le vuote parate! Ricominciamo a riempire la nostra vita dei valori veri. In silenzio.
vittoria gabbuti
31 maggio 2012 at 16:28
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Nel 1976 l’On. Forlani annullò la parata. Non c’è minor orgoglio nazionale a spendere tanto denaro per chi ne ha bisogno.
E’ mia personale opinione che l’orgoglio nazionale dovrebbe albergare nel non dissipare nemmeno un euro in qualcosa di non produttivo.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
vittoria gabbuti
31 maggio 2012 at 16:29
Egregio Presidente Giorgio NapolitanoLei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Nel 1976 l’On. Forlani annullò la parata. Non c’è minor orgoglio nazionale a spendere tanto denaro per chi ne ha bisogno.
E’ mia opinione personale chd l’orgoglio nazionale dovrebbe albergare nel non dissipare nemmeno un euro in qualcosa di non produttivo.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
Vittoria Gabbuti
Cristina Flori
31 maggio 2012 at 17:52
Fatto.
Grazie per l’iniziativa.
Cristina Flori
Daniele Proni
31 maggio 2012 at 18:42
condivido
angela barlotti
31 maggio 2012 at 19:39
anch’io vorrei non dovermi vergognare del mio Paese| Grazie
livio
31 maggio 2012 at 21:05
E aggiungerei… e il 7 giugno rimanga pure a casa, grazie.!
Elena Gambino
31 maggio 2012 at 22:24
Concordo con chi sostiene che spendere tutti questi soldi pubblici per una “dimostrazione” , in un momento di così grande bisogno sia davvero vergognoso!
MARIA RISO
31 maggio 2012 at 23:21
Inviata.
Angelo Arnaldi
31 maggio 2012 at 23:33
La Costituzione fonda la nostra Repubblica sul lavoro e la solidarietà! E’ proprio ciò che ora serve ai nostri connazionali terremotati.
Presidente, per favore,
faccia rispettare la nostra Costituzione nella sostanza, più che nella forma.
serena
1 giugno 2012 at 01:17
sospendiamo la parata “sobria”.una vera repubblica pensa alle priorità
ketj
1 giugno 2012 at 09:41
un po’ di solidarieta’ , non buttiamo i soldi in una festa che si puo’ festeggiare anche senza parata!
viviana
1 giugno 2012 at 10:29
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
Gianluca
1 giugno 2012 at 12:12
Sarebbe ora che iniziassero a limitare gli sprechi e cercare di investire i soldi per la popolazione! In particolare per chi ha bisogno.
Loris
5 giugno 2012 at 08:36
Il principio del risparmio di due milioni di euro per questa manifestazione può essere valido, però mi piacerebbe vedere la stessa enfasi contro gli sprechi di centinaia di milioni di soldi pubblici dati a partiti, amministratori, faccendieri e a dipendenti assenteisti.
Inoltre, perchè nessuno se la prende con il calcio mercato che viaggia a 40 milioni a botta per un calciatore? Visto i risultati, non potrebbero essere pagati in base al valore reale? O forse questi soldi sono spesi bene perchè ai terremotati farà piacere assistere ad una partita facendo il tifo tutti insieme sotto ad una tenda?
Laura Cobelli
29 maggio 2012 at 15:45
Non dovrebbe essere necessario chiederlo…!!
Giuliano
29 maggio 2012 at 16:22
Perfettamente d’accordo con Laura C.
Giuditta
29 maggio 2012 at 17:37
Esatto!!
Alessandra
30 maggio 2012 at 15:19
EH GIà!
sonia
29 maggio 2012 at 15:48
Dimostriamo ancora una volta di essere un grande popolo capace di smettere gli abiti della festa, rimboccarsi le maniche ed aiutare chi soffre!
Francesca Libera Cocco
29 maggio 2012 at 15:49
Si alla Festa della Repubblica solidale!
Gaia
29 maggio 2012 at 15:52
Perchè abbiamo tutti diritto di vivere e di ricominciare a vivere
roberto masotti
29 maggio 2012 at 15:54
sottoscrivo l’appello
habib
29 maggio 2012 at 15:56
Una prova di solidarietà ma non solo: atto di una repubblica che sa quale sono le priorità che li giovano.
marialuisa contini
29 maggio 2012 at 15:56
Le spese delle parate militari sono assolutamente inaccettabili
carla casanova
29 maggio 2012 at 15:57
grazie di esserci!
Carlo Cafaro
29 maggio 2012 at 15:57
Sono certo che la sua persona saprà rispondere positivamente a questo appello unanime.
Melina Lanzafame
29 maggio 2012 at 15:57
per favore siate ragionevoli!
Domenico Palladino
29 maggio 2012 at 15:57
aggiungerei di destinare a investiti in opere di solidarietà anche la i soldi destinati alla visita del Papa a Milano.
luisa valieri
29 maggio 2012 at 15:58
speriamo
Margherita Bastianini
30 maggio 2012 at 00:42
Grazie Presidente, lo faccia per il bene dell’Italia nel mondo! Lei e’ l’unico che puo’ ridarci un po’ di dignita’………….
Matilde
29 maggio 2012 at 15:59
Un aiuto solidale.
PAOLA BACCARO
29 maggio 2012 at 15:59
sottoscrivo quanto sopra,
cordialità,
Paola Baccaro.
Alessio Traverso
29 maggio 2012 at 15:59
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
Daniele
29 maggio 2012 at 15:59
ANNULLALA FAI QUALCOSA PER QUESTO PAESE!!!!!!!
veronica
29 maggio 2012 at 16:00
per favore, utilizziamo i soldi in modo migliore!
Stefano fiamberti
29 maggio 2012 at 16:01
Mi sembra come minimo doveroso!
maria cristina longo
29 maggio 2012 at 16:02
E’ il momento di spendere il denaro pubblico in maniera responsabile e condivisa dai cittadini, rispondendo alle nostre necessità reali.
francesca Aglieri Rinella
29 maggio 2012 at 16:02
sarebbe il minimo!!!! un po’ di coscienza civica e carita’ cristiana in questa babele non sarebbero male!!!!!!!!!!!!!!!!!!
lara andretta
29 maggio 2012 at 16:03
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
ilaria
29 maggio 2012 at 16:03
di questa parata non frega a nessuno e ci sono cose molto più importanti. Basta sprecare il denaro degli italiani per queste sciocchezze!
Simone Innico
29 maggio 2012 at 16:04
Totalmente d’accordo: sono tanti i soldi impiegati in questo genere di attività e altrettanti i soldi che invece ci lamentiamo di non possedere per poter aiutare chi ne ha bisogno e risolvere i veri problemi di uno Stato.
Debora
29 maggio 2012 at 16:05
un briciolo di umanità una volta tanto
Luca Passoni
29 maggio 2012 at 16:05
Spero che prevalga il buon senso. Non abbiamo bisogno di sfilate di armi, ma di metterci al lavoro per ricostruire il nostro paese.
maria cristina
29 maggio 2012 at 16:05
E’ IL MOMENTO DI SPENDERE IL DENARO PUBBLICO SECONDO I BISOGNI DEL PAESE
Amy Cuccu
29 maggio 2012 at 16:05
La prego annulli la PARATA!!
Morena Steffani
29 maggio 2012 at 16:29
CI SONO VITE DA AIUTARE SPENDIAMO I SOLDI PER RICOSTRUIRE ANNULLI LA PARATA!!!
elisa
29 maggio 2012 at 16:05
per favore aiutate!!!!!!!!!!!
Federica Bertolucci
29 maggio 2012 at 16:06
Partecipo all’appello
Natascia
29 maggio 2012 at 16:06
speriamo di essere in tanti a mandare la mail e soprattutto…convincenti!
Pamela
29 maggio 2012 at 16:07
Facciamo sì che prevalga il buon senso una volta tanto, e mi limito a questo senza citare le vergogne degli sprechi personali di chi ha fatto il proprio comodo per anni…
Benedetta D'Egidio
29 maggio 2012 at 16:07
SOLIDARIETA’ nel profondo senso del termine!
VANDA BELLINI
29 maggio 2012 at 16:07
Presidente, cerchi anche di “affettare” con mano pesante, un considerevole gruzzolo dall’8 per mille destinato al Vaticano…. destinandolo ad “opere (davvero) di bene” nei confronti dei suoi concittadini stremati dalla crisi… apra un PORTONE !!!
cinzia belleni
29 maggio 2012 at 16:07
Sottoscrivo quanto sopra. Per favore ascoltateci!!
Cordiali saluti.
thierry
29 maggio 2012 at 16:08
Come per le olimpiadi, rinunciamo ad una spesa inutile!
SILVIA FOLATTI
29 maggio 2012 at 16:08
Avrebbe il doppio scopo di risparmiare soldi e di esprimere sobrietà e rispetto per le vittime del terremoto e anche del vile attentato alla scuola di Brindisi
Marcello Porcu
29 maggio 2012 at 16:09
Non è di parate che abbiamo bisogno, mi sembra evidente..
gianluca
29 maggio 2012 at 16:11
fatto,1 minuto speso bene
Giuseppe Perricone
29 maggio 2012 at 16:12
Io aggiungerei i denari degli aerei militari F35 !
DBEAR MC LUCA FICINI
29 maggio 2012 at 16:13
Sono stanco di questo cazzo di sistema!, di stare a testa bassa!, di essere indicato e giudicato come un matto o come un disadattato. Solo perche’ come tanti altri miei fratelli ho capito come gira…senza presunzione..ma in questo paese ci sta gente che considera aberrante e disfattista il nostro pensiero; considerandoci come nullafacenti e fancazzisti! accusano noi ed il nostro malessere quotidiano! che non e’ altro che la conseguenza della realta’…il nostro pensiero!, prevaricando e danneggiando economicamente ed eticamente il proprio vicvno…un essere umano come loro, un cittadino Italiano come loro!.
Se vi e’ riumasto ancora un briciolo di cervello…di cuore e di dignita’ per voi stessi condividete!
RICORDATEVI CHE IL TRICK PEGGIORE E MIGLIORE DEL SISTEMA…E’ FARCI IGNORARE L’UNO CON L’ALTRO…E’ DA LI CHE IL SISTEMA TRAE LA SUA VITTORIA QUOTIDIANA SECONDO PER SECONDO, MINUTO PER MINUTO, GIORNO PER GIORNO, ANNO PER ANNO RENDENDOCI AUTOMI INCOSCIENTI!
anna maria
29 maggio 2012 at 16:14
Non sarebbe male come gesto di solidarietà…. per tutti…..
Patrizia
29 maggio 2012 at 16:14
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
DBEAR MC LUCA FICINI
29 maggio 2012 at 16:15
fermiamo questa pagliacciata annulliamo la parata!
paola
29 maggio 2012 at 16:16
non sprecate i nostri soldi in cose di cui a noi italiani non interessa il miglior modo per festeggiare il 2 giugno dedichiamo tutti il nostro tempo e denaro ai terremotati
davide
29 maggio 2012 at 16:16
Concordo. Sarebbe un gesto da grande nazione!!!
teresa
29 maggio 2012 at 16:18
Signor presidente i cittadini vanno ascoltati , soprattutto aiutati concretamente, RISPARMIARE e donare a chi ne ha bisogno , sottoscrivo l’appello
Teresa Gambuti
LORETTA BAISERO
29 maggio 2012 at 16:19
SOTTOSCRIVO L’APPELLO.
Vanessa
29 maggio 2012 at 16:20
Che lo Stato decida di farlo, senza ma e senza se!!!
diana gentili
29 maggio 2012 at 16:21
FATTO!
reppucci francesco
29 maggio 2012 at 16:21
presidente per cortesia ascolta.. il nostro popolo del web ke ci sono giovani pensionati e operai di tutta l’italia…non succede niente se per una volta non si fanno sfilate… e parate militare…francesco pensionato… il compenso per i terremotati del’emilia!!!!!
Tihana Nemeth
29 maggio 2012 at 16:24
Annulli la parata, la prego…
Carlo
29 maggio 2012 at 16:25
email inviata….
Roberto Manodori
29 maggio 2012 at 16:26
Quel denaro pubblico serve per curare le ferite dei terremotati! Prego il presidente Napolitano di attivarsi e mettere a disposizione quei fondi per ricostruire, sfamare, curare i feriti e far sentire lo stato parte della vita di queste povere persone colpite! Che vorrei cmq ricordare essere oltre che terremotati anche cittadini del paese!
Inoltre nn penso che i militari coinvolti nella parata siano così felici di marciare su Roma piuttosto che aiutare chi ne ha bisogno e sentirsi orgoglio italiano!
Gian Luca Sodde
29 maggio 2012 at 16:26
Esiste forse un modo migliore di festeggiare la nostra amata Repubblica che prenderci cura dei nostri fratelli emiliani ?
Con rispetto verso la Repubblica, l’esercito Italiano, tutto il popolo Italiano e soprattutto i nostri fratelli feriti che hanno bisogno di tanto aiuto.
Alessandra Cedri
29 maggio 2012 at 16:26
sottoscrivo!
Camilla Peluso
29 maggio 2012 at 16:30
Un gesto civile, degno di un paese civile.
Pierpina
29 maggio 2012 at 16:31
ATTENZIONE: Ho inoltrato il messaggio attraverso la pagina https://servizi.quirinale.it/webmail/ Ho ricevuto una e-mail per confermare l’invio. La conferma è essenziale ai fini della ricezione e trattazione della missiva.
napolitano giuseppe
29 maggio 2012 at 16:31
PERFAVORE, FINITELA CON MILITARIA E PENSATE AI BISOGNI VERI………….PERFAVORE……….
Sandra
29 maggio 2012 at 16:32
Sottoscrivo quanto sopra. Basta sprecare i soldi pubblici, aiutiamo chi ha bisogno almeno!
Elena Galletti
29 maggio 2012 at 16:34
Evviva la Repubblica Solidale!
Vincenzo Magni
29 maggio 2012 at 16:34
Mi scusi Presidente, dopo le tante “leggi vergogna” firmate, la prego FIRMI l’annullamento della parata a favore dei terremotati !!!!!!! Le assicuro che con questa “firma” tornerà in tutti noi l’ ORGOGLIO D’ESSERE ITALIANI e a non vergognarci più !!!!!
Elena Galletti
29 maggio 2012 at 16:34
Evviva la Repubblica Solidale
paola manfredi
29 maggio 2012 at 16:35
Penso sia dovuto!
caterina
29 maggio 2012 at 16:35
Anch’io presento la mia istanza al Presidente della Repubblica,affinchè sia evitata la sfilata del 2 Giugno.Sono orgogliosa della nstra Repubblica e negli gli ultimi anni la cerimonia è moderatamente sobria.Ma adesso tanti i motivi per evitare anche il minimo spreco e sfarzo.
Tutte le forze,i mezzi e le persone sono più utili a limitare i danni di un terremoto che si sta dimostrando gravissimo,per le persone decedute,per quanti sono senza una casa per le attività economiche piegate dagli eventi-
Non sarebbe comprensibile ai più una sfilata di uomini e mezzi fine a se stessa,mentre a pochi chilomentri si spalano macerie si contano i danni si tenta di ripristinate una parvenza di normalità-
I pochi o molti soldi necessari alla sfilata sono urgenti altrove e daranno la testimonianza di una Nazione forte,nei momenti della necessità e della tragedia.
Arduino Pinfi
29 maggio 2012 at 16:38
sig. Presidente la Repubblica siamo tutti noi,rinunci alla parata ed aiuti le persone che ne hanno bisogno in questo momento,saremo felici di ringraziare Lei e le Forze Armate.
Tito Jesùs
29 maggio 2012 at 16:39
Pienamente d’accordo pure io. E’ importante ora l’aiuto alle famiglie e la comunicazione.
Ilaria
29 maggio 2012 at 16:41
Sottoscrivo! Usiamo i soldi per aiutare gli italiani che ora non hanno più nulla!
francesca
29 maggio 2012 at 16:42
considerando che sono soldi dei contribuenti, sprecarli per far vedere quanto siamo forti e bravi, in questo momento di grave crisi economica, e ancora di più in questi giorni terribili dopo il terremoto.
è assurdo pensare di sprecarli così, diamo il buon esempio, e diamoli ai terremotati!
Simona
29 maggio 2012 at 16:43
è ora di finirla con questi sprechi, motivo di più ora, dopo questo terremoto e non dimentichiamoci quello di L’Aquila!!
Michela
29 maggio 2012 at 16:43
EMAIL INVIATA!
CERCHIAMO DI COINVOLGERE PIU’ PERSONE POSSIBILI: AMICI, FAMILIARI, COLLEGHI…
FORZA!!!
donato
29 maggio 2012 at 16:45
Pienamente d’accordo!
Vediamo cosa succede adesso…
giovanna Miotto
29 maggio 2012 at 16:45
Perchè il 2 giugno sia una festa di solidarietà.
Davide
29 maggio 2012 at 16:46
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare un esempio concreto alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata che costata milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie di tutto cuore
Margherita
29 maggio 2012 at 16:50
Non mi fa inviare. Forse il sito è sovraccarico?
MERCEDE
29 maggio 2012 at 16:55
FATTO!
giancarlo modaffari
29 maggio 2012 at 16:56
sottoscrivo
Giorgia
29 maggio 2012 at 16:59
Annulliamo la parata!!!!!Quei fondi dobbiamo destinarli alle popolazioni terremotate!!!!!!!Senza nessun dubbio!!!!Chiediamolo a gran forza!!!!!!
Silvana
29 maggio 2012 at 17:02
appena inviata mail…
condividiamo in tanti… da autentici patrioti…
marina
29 maggio 2012 at 17:03
DIFFONDETE!
Isabella Ardovini
29 maggio 2012 at 17:03
SOTTOSCRIVO, CI FARÀ SENTIRE ORGOGLIOSI DI ESSERE ITALIANI
Giovanni Panettiere
29 maggio 2012 at 17:03
In questi tempi di crisi, dopo un evento così catastrofico, la nazione deve quei soldi hai suoi cittadini e non ai suoi lustrini.
Paolo Bassetti
29 maggio 2012 at 17:04
Invece di mostrare i musicoli (soldati e armi), mostriamo il cuore e la solidarietà.
Sarha
29 maggio 2012 at 17:05
Fatto. Ma Maso, sai bene che questo ha solo un significato simbolico no? Neanche un euro della parata andrebbe all´Emilia in ogni caso. Lo Stato ha giá pagato alcuni fornitori e si e´giá impegnato con altri. Quei 4 milioni purtroppo sono giá spesi. Speriamo nell´anno prossimo o gli anni a venire..
paolo
29 maggio 2012 at 17:05
appena inviata, queste sono azioni che dobbiamo e possiamo continuare a fare, chiediamo, chiediamo tutto quello che riteniamo essere giusto è un nostro diritto.
Sylvia
29 maggio 2012 at 17:07
Inviata…
Sara
29 maggio 2012 at 17:07
Non metto in dubbio che la parata abbia un valore simbolico importante, ma in situazioni di straordinaria gravità come questa credo sia necessario sospenedere i festeggiamenti e affrontare i problemi dimostrando responsabilità, investendo tutte le risorse in piani che siano il più possibile pratici, efficienti e immediati per aiutare i bisognosi.
Maurizio
29 maggio 2012 at 17:08
Fatto.
Ricevuta conferma di ricevimento.
Non c’entra niente fare i pacifisti,è un atto di una certa etica.
alessandro TV
29 maggio 2012 at 17:10
Approvo l’iniziativa, nella speranza che il Presidente accolga questo piccolo gesto di solidarietà verso i nostri sfortunati connazionali
NADIA CANARIS
29 maggio 2012 at 17:17
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
Chantal
29 maggio 2012 at 17:17
assolutamente d’accordo, è imperativo!!!
Concetta Esposito
29 maggio 2012 at 17:18
Siamo in un momento critico per il paese che apprezzerebbe piu un gesto di coerente solidarietà che una parata. Unitamente ad una presa di coscienza responsabile della politica.
Alessia R
29 maggio 2012 at 17:20
…forse sarebbe uno dei pochi gesti per ridare fiducia e speranza al paese….Basta con formalismi e apparenza, quasi tutta l’italia è in ginocchio ed è ora che chi se lo può permettere faccia concretamente qualcosa…
Iniziare da 2 Giugno sarebbe un gesto significativo…
Monica
29 maggio 2012 at 17:22
pienamente d’accordo, non sprechiamo inutilmente i soldi
Stefano
29 maggio 2012 at 17:22
Grandeeeeeee!
francesca
29 maggio 2012 at 17:23
Mi aspetto un segno concreto non le solite parole che non portano a niente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Paolo
29 maggio 2012 at 17:24
fatti e non parole ed allora l’Italia potrà sperare in un futuro ed il suo straordinario popolo continuerà a stupire il mondo…
Antonia Salcuni
29 maggio 2012 at 17:25
Signor Presidente,
l’unità di un paese si vede nel momento del bisogno, quante volte abbiamo sentito queste parole dai nostri politici, bene,questo è il momento per dimostrarlo concretamente. Annulli la parata del 2 Giugno per sostenere le popolazioni colpite dal sisma. Sarebbe un atto di civiltà e umanità.
Distinti saluti
amelia
29 maggio 2012 at 17:27
PER FAVORE ANNULLI LA PARATA!!!!!!!!!!!!!
Fabio
29 maggio 2012 at 17:30
Approvo in pieno. Ho gia’ mandato l’email, mi auguro che tutto quanto sta accadendo in rete spinga all’annullamento di questo inutile spreco di denaro pubblico.
DaviD
29 maggio 2012 at 17:31
Assolutamente d’accordo.
Questo si che sarebbe un modo per riavvicinare le “istituzioni” e la societá civile !!
Paolo Pasquali
29 maggio 2012 at 17:32
Spendiamo questi soldi in maniera migliore…. le parate rimandiamole a data da destinarsi, non ne sentiamo la necessità immediata!!!
Tiziana
29 maggio 2012 at 17:35
Un segno concreto per un’italia migliore…..no alla parata del 2 giugno
Sarha
29 maggio 2012 at 17:35
Perché non si riesce a capire che quei soldi sono stati giá spesi? Pensate che un evento del genere si organizzi il giorno prima? Questi appelli vanno fatti senza sfruttare il momento. La parata non si deve fare perché non ci sono soldi per queste cose. Punto.
pina lampreu
29 maggio 2012 at 17:38
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare un esempio concreto alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata .
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto
Titti
29 maggio 2012 at 17:40
Fatto anche questa!
Maria Assunta
29 maggio 2012 at 17:41
Dimostramo di essere un Paese Emancipato, Civile e Democratico. Le parate facciamole fare ai dittatori.Ora le nostre forze economiche debbono essere utilizzate in modo intelligente. Speriamo venga accolto l’appello
Chiara
29 maggio 2012 at 17:43
Facciamolo! Per L’Emilia e per tutti noi.
Gabriela
29 maggio 2012 at 17:44
Coraggio, Presidente.
pinella
29 maggio 2012 at 17:46
ADERISCO ALL’APPELLO, STORNEREI AI TERREMOTATI ANCHE QUANTO STANZIATO PER GLI F35.
Giuseppe
29 maggio 2012 at 17:47
Caro Presidente, nelle continue interviste da Lei rilasciate ai vari
TG o giornali, ha sempre espresso la vicinanza al Popolo Italiano, riguardanti le varie vicissitudini che il nostro Paese sta attraversando.
Da ca 10 gg e da oggi ancora di più, l’Emilia è alle prese con un demone chiamato Terremoto.
Se davvero come dice è vicino al Popolo, ora il Popolo più bisognoso è quello Emiliano, dunque i soldi destinati alla Parata del 2 Giugno, destiniamoli come intervento immediato alle zone terremotate.
Grazie
pinella
29 maggio 2012 at 17:48
ADERISCO ALL’APPELLO E STORNEREI AI TERREMOTATI ANCHE LA SOMMA STANZIATA PER L’ACQUISTO DEGLI F35
Vincent
29 maggio 2012 at 17:49
Fatto!
domenico stimolo
29 maggio 2012 at 17:49
Condivido totalmente. Inviato il testo al Presidente della Repubblica
Domenico Stimolo
antonella
29 maggio 2012 at 17:50
sottoscrivo l’appello con la speranza che non siano solo i Vigili del Fuoco ad aiutare il Paese in questo momento drammatico, anche a rischio della propria vita (vedi morti terremoto Aquila), ma anche i Politici diano un concreto aiuto, ed una volta tanto, diano un esempio di rispetto e consiserazione verso i cittadini ed, in particolar modo, verso le popolazioni colpite dal sisma
Elisa
29 maggio 2012 at 17:51
Pienamente d’accordo! Usiamo i soldi in maniera costruttiva, laddove ce n’è veramente bisogno. E se questi sono già stati utilizzati, risparmiamo sulle prossime spese velleitarie, perchè ne serviranno ancora tanti, l’emergenza non è finita e la ricostruzione richiederà un enorme sforzo finanziario…
maria
29 maggio 2012 at 17:52
SIAMO TUTTI CONSAPEVOLI CHE LA FESTA DEL 2 GIUGNO è LA FESTA DEL POPOLO, MA IL POPOLO PER SENTIRSI UNITO NON HA BISOGNO DI PARATE MA DI GESTI DI SOLIDARIETà !! IN QUESTO MOMENTO IL POPOLO HA BISOGNO DI PANE NON DI BRIOCHES!!
ric stocco
29 maggio 2012 at 17:53
sottoscritto e divulgato!
Maria Alessandra
29 maggio 2012 at 17:54
FATTO CON VERO PIACERE!!!
mariagrazia acampora
29 maggio 2012 at 17:55
Inviata! Grazie Emergency!!!!!!!!
SIMONA
29 maggio 2012 at 17:57
ADERISCO ALL’APPELLO E STORNEREI AI TERREMOTATI ANCHE LA SOMMA STANZIATA PER L’ACQUISTO DEGLI F35 IN QUANTO INVESTIMENTO NON NECESSARIO AI BISOGNI PRIMARI DEI CITTADINI!!
marco
29 maggio 2012 at 17:59
almeno per una volta che un segnale arrivi anche dall’alto.. non impegnatevi solo per deluderci
Caterina Grassi
29 maggio 2012 at 17:59
neanche dovremmo essere noi a chiederlo, dovrebbe essere la prima scelta di rispetto da parte del Presidente
antonino mannone
29 maggio 2012 at 18:00
In momenti come quello che l’Italia sta attraversando e’ dovere
di tutti noi cittadini essere vicini a chi piu’ ha bisogno .
La prego Signor Presidente ,faccia in modo di rimandare la parata .
Non si puo’ festeggiare con un paese in lutto
nevio
30 maggio 2012 at 10:05
Concordo in pieno con quanto sritto da Simone è ora di finirla con queste inutili puttanate !!!!!!!!!
emma
29 maggio 2012 at 18:02
Politici rendeteci orgogliosi (almeno per una volta) e fate la cosa giusta
giovanni
29 maggio 2012 at 18:02
al sig. presidente della repubblica Giorgio Napolitano. Per una politica più vicina alle persone. Grazie
Anna Maria
29 maggio 2012 at 18:03
ECCOMI ..CI SONO!!
Doriana Goracci
29 maggio 2012 at 18:07
firmata e inviata subito. GRAZIE: ho esteso la vostra condivisibilissima iniziativa sulla mia pagina Facebook e nell’ articolo a commento scritto oggi http://www.reset-italia.net/2012/05/29/terremoto-aiuti-notizie-messaggi-facebook-retefacebook/TERRE (in) MOTO Facciamo Rete!
Luisa
29 maggio 2012 at 18:11
Fatto, bravi!
Mafalda Traveni Massella
29 maggio 2012 at 18:12
pienamente d’accordo e divulgato
rosaria bellitti
29 maggio 2012 at 18:17
credo sia il minimo per non vergognarsi!!!!
aldo rotolo
29 maggio 2012 at 18:17
in un paese meno cialtrone non ci sarebbe stato neanche bisogno di scrivere questa lettera!
cmq anch’io l’ho inviata.
Sandra
29 maggio 2012 at 18:21
Per una volta invece di fare inutili proclami ha la possibilità di fare qualcosa di concreto!!!!
ziantoni elena
29 maggio 2012 at 18:23
sottoscrivo l’appello , e tralascio ogni commento riguardo questo nostro paese allo sfascio totale ormai da tempo.
Aline
29 maggio 2012 at 18:23
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
ziantoni elena
29 maggio 2012 at 18:25
SOTTOSCRIVO L’APPELLO. BASTA CON QUESTI SPERPERI DI DENARO PUBBLICO DA UTILIZZARE PER FINI MIGLIORI
Daniela Mazzone
29 maggio 2012 at 18:25
Completamente d’accordo
giuseppina
29 maggio 2012 at 18:40
condivido pienamente l’iniziativa e penso che i nostri politici (tra i quali alcuni anche nativi di quei luoghi) potrebbero dare un ulteriore segno di solidarietà nei confronti di questi nostri fratelli così duramente colpiti devolvendo a loro favore anche i loro rimborsi delle trasferte per almeno tre mesi.
Questo sarebbe un modo tangibile di dimostrare la loro solidarietà solitamente fatta di sole belle parole.
ANNA
29 maggio 2012 at 18:42
condivido pienamente l’iniziativa e penso che i nostri politici (tra i quali alcuni anche nativi di quei luoghi) potrebbero dare un ulteriore segno di solidarietà nei confronti di questi nostri fratelli così duramente colpiti devolvendo a loro favore anche i loro rimborsi delle trasferte per almeno tre mesi.
Questo sarebbe un modo tangibile di dimostrare la loro solidarietà solitamente fatta di sole belle parole.
Mauro
29 maggio 2012 at 18:29
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
Magda
29 maggio 2012 at 18:30
Massima solidarietà con i terremotati !!!
marina da savona
29 maggio 2012 at 18:32
Ho inviato la mail al Presidente della Repubblica e spero con tutto il cuore che ascolti le nostre parole…
Una parata di meno e un gesto concreto verso i nostri fratelli emiliani, tanto martoriati in questo periodo.
elisa turri
29 maggio 2012 at 18:33
…e una revisione dell’8 per mille?????????
Tamara
29 maggio 2012 at 18:33
Per una volta, dall’altro dei vostri cieli, venga un gesto che faccia sentire questo paese unito. Vorremmo sentirci fieri di essere Italiani, non sempre vergognarci.
Massimiliano Ferrari
29 maggio 2012 at 18:34
Sottoscrivo l’appello. Solidarietà e aiuti economici immediati per i terremotati. L’Italia rinunci alla parata. MF
vincenza
29 maggio 2012 at 18:35
sottoscrivo l’appello
GF
29 maggio 2012 at 18:38
Le manifestazioni pubbliche, oltre a far sentire la presenza dello stato, delle istituzioni e via dicendo, hanno anche un notevole riscontro economico, portando movimento di masse e spingendo gli avventori a fare acquisti. Non starò qui a spiegare le meccaniche dell’economia, sarebbe superfluo o inutile.
Non capisco tutto questo sgomento, quando c’è gente che paga 150 euro per vedere un cantante saltellare su un palco, 50 euro per vedere un cretino rincorrere un pallone (intonando canti razzisti) piuttosto che un giovane pagare 20 euro una consumazione (dal valore di forse 4 euro) in una discoteca qualsiasi il sabato sera.
Basta con la politica spiccia.
Fabiana Faliti
29 maggio 2012 at 18:41
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
Fabiana Faliti
Massimo Zanetti
29 maggio 2012 at 18:43
Sig. Presidente, ci sono persone che hanno perso tutto: case fabbriche e lavoro; per non parlare di chi ha perso famigliari. A noi di questi sperperi di denaro per vedere soldatini che sfilano spendendo milioni di euro, sinceramente non ce ne importa NULLA. Vediamo una volta per tutte di spendere i NOSTRI soldi solo ed esclusivamente per cause giuste e umane. Vediamo ora a che livello di umanità siete voi politici.
Gennaro Piccolo
29 maggio 2012 at 18:52
DESTINIAMO I SOLDI PER LA PARATA DEL 2 GIUGNO PER LE POPOLAZIONI COLPITE DAL SISMA IN EMILIA
SILVIA COLOSIMO
29 maggio 2012 at 18:52
grazie
Massimo Ortu
29 maggio 2012 at 18:53
Non buttiamo via questi soldi per un inutile parata signor presidente,facciamo vedere che lo stato ha un cuore e un anima solidale,si annulli la parata del 2 giugno e si diano tutti i soldi ai terremotati,e si mandino i soldati ad aiutare negli scavi delle macerie,il 2 giugno 2012 dev’essere la giornata della solidarietà!!
Mariella Scoglio
29 maggio 2012 at 18:55
Aspettiamo solo che lei, Presidente, ascolti i nostri appelli. Abbiamo bisogno di segnali e soprattutto di fatti. Grazie
maria scoglio
29 maggio 2012 at 18:57
Aspettiamo che lei ascolti i nostri appelli. Grazie
Paolo Melli
29 maggio 2012 at 18:59
io trasformerei il 2 giugno in una festa di italiani che si radunano presso la citta’ terremotata a dare un sostegno morale e per quanto possibile materiale.
Se spostiamo i soldi quanti e quando ne arriveranno mai?
Magda
29 maggio 2012 at 19:00
Massima solidarietà ai terremotati !!!
Aiutiamo tutti insieme !!!
franco masetti
29 maggio 2012 at 19:04
Gentile sig. Presidente Napolitano
la sfilata piu bella per il giorno due giugno potrebbe essere
il lavoro, che peraltro stanno già facendo, i Vigili del Fuoco, la Polizia, i Finanzieri, La Polizia Municipale, Gli Alpini, i Carabinieri ed i Soldati di tutte le armi, verso le popolazioni del Modenese, del Bolognese e del Mantovano e comunque di tutte le persone che senza tanto clamore aiutano per quello che possono e come possono. Grazie e buona serata
stefano
29 maggio 2012 at 19:07
non e’ una richiesta strumentale un paese che conta i morti non puo’ festeggiare
Giacomo Pecchia
29 maggio 2012 at 19:10
Sottoscrivo
enrico zona
29 maggio 2012 at 19:12
risparmiate il denaro della povera gente con parate inutili e aiutate chi ha bisogno, pensate ai terremotati che non hanno più un tetto dove vivere.
adriano
29 maggio 2012 at 19:16
SAREBBE UN ATTO DI CORAGGIO E DI UMANITà
RENATA
29 maggio 2012 at 19:17
Eccelentissimo Signor Presidente, anche noi italiani all´ estero aspettiamo si ascoltino gli appelli, per esempio tramite ambasciate, per poter aiutare i nostri concittadini. Solidarietá per i piu bisognosi.
santino guarzo
29 maggio 2012 at 19:18
E’ un dovere civico…dopo anni di desolazione il <paese dimostri di esistere con dignità.
Andrea
29 maggio 2012 at 19:19
inviata!!!
RENATA
29 maggio 2012 at 19:20
Eccelentissimo Signor Presidente, anche noi italiani all´estero aspettiamo si ascoltino gli appelli. Noi tramite ambasciate, vorremo aiutare i nostri concittadini. Solidarietá per i piu bisognosi.
sonia bombardieri
29 maggio 2012 at 19:21
Anche se credo che dei 3 milioni i più siano già spesi, penso che sia indispensabile.
Un gesto di onore oltre che di solidarietà.
Francesca Parigi
29 maggio 2012 at 19:23
CONCORDO IN PIENO
Marta
29 maggio 2012 at 19:24
È il minimo che posso fare e lo faccio volentieri. Ho inoltrato la mail ai miei contatti, così con un copia e incolla facciamo ancora più in fretta!!!! Aiutiamoci, potrebbe capitare a chiunque di noi. Mano sul cuore! Forza gente, non mollate!
Coro Cosimo
29 maggio 2012 at 19:24
Squallido spettacolo da piazza rossa
Rossella Silvestri
29 maggio 2012 at 19:26
I SOLDI DELLA PARATA SONO SOLDI BUTTATI VIA PER NULLA.. PER UNA VOLTA FATE QUALCOSA DI BUONO E AIUTATE LA GENTE IN DIFFICOLTà CHE HA BISOGNO DI AIUTO!!!
silvia sissi gilli
29 maggio 2012 at 19:28
Ci aiuti Presidente,siamo in ginocchio. Ascolti i nostri appelli…grazie.
silvia sissi gilli
29 maggio 2012 at 19:34
Ci aiuti Presidente…siamo in ginocchio. Ascolti il nostro appello!! Grazie.
Erika Dori
29 maggio 2012 at 19:40
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
un aiuto concreto serve più di un pensiero di solidarietà, fateci vedere che lo capite questo semplice concetto!!!!
Claudio Bianzino
29 maggio 2012 at 19:40
La Festa della Repubblica è importantissima.
E proprio per onorare la nostra Repubblica e la nostra Costituzione, la Costituzione più bella del mondo, la Costituzione che RIPUDIA la guerra e quindi le armi e le parete milirari, bisogna eliminare per sempre TUTTE le parate militari!!!
Mi sembra che a esigerlo sia il Popolo Sovrano, caro presidente.
pina noli
29 maggio 2012 at 19:42
una volta tanto ascoltate la gente!
raffaele
29 maggio 2012 at 19:44
Sottoscivo quanto sopra citato
Remedio Raffaele
Micaela
29 maggio 2012 at 19:47
Mi sembra il minimo ke lo Stato deve fare.
marco
29 maggio 2012 at 19:48
Caro Presidente ascolti gli Italiani, ora , subito.
Grazie
Marco
lucio lessi
29 maggio 2012 at 19:48
Non c’è più spazio per delle manifestazioni che non servono a nessuno,i soldi degli italiani vanno spesi per le emergenze come questa del terremoto. Grazie presidente per l’ascolto di questi appelli.
Massimo
29 maggio 2012 at 19:49
Sottoscrivo !
Marialisa
29 maggio 2012 at 19:50
Condivido.
Damiano Lomolino
29 maggio 2012 at 19:52
non ci spero minimamente in realtà, ma ci provo
federica
29 maggio 2012 at 19:54
sottoscrivo quanto scritto sopra…
spero ci ascolti
Paolo
29 maggio 2012 at 19:55
Fatto !!!!
Paolo
Giuseppe
29 maggio 2012 at 19:56
Penso che sia indiscutibile: va annullata!
Aggiungo una considerazione: nel mondo si spendono più di 100.000.000 di dollari ogni ora per gli armamenti; quante cose si potrebbero sistemare ogni anno?
Pensateci, grandi del mondo, pensateci.
Fabrizio
29 maggio 2012 at 19:56
Mi Affido al buon senso e all’umanità di chi governa un paese che gia’ vive momenti difficilissimi e che ha bisogno di ritrovare fiducia in se stesso.
luca de sitani
29 maggio 2012 at 19:57
w l’Italia e le Forze Armate abbasso i pseudo pacifisti veri vandali amici di chi ci vuole distruggere ( i terroristi islamici). Invece di chiedere l’annullamento della Festa della Repubblica perchè non tagliamo i fondi alle varie organizzazioni pro immigrati che fanno progetti inutili per la pseudo integrazione? Perchè non togliamo i fondi ai campi rom o per le varie feste della pace e dei popoli? Invece di chiedere la cancellazione delle feste e delle tradizioni del VOSTRO PAESE.. cercate di amare la VOSTRA PATRIA e di fare meno gli snob…Tanto siete quasi tutti figli di papà raccomandati!(come Caruso e Casarini No Global con i soldi di mamma)Sputate nel piatto in cui mangiate!
domenico stimolo
29 maggio 2012 at 20:58
Viva l’Italia libera, democratica, solidale, antirazzista e propugnatrice dei diritti umani.
Viva la Patria, intesa come comunità che condivide i valori fondanti della nostra Repubblica, nata dalla Resistenza e dal sacrificio di tante uomini e donne che hanno immolato la propria vita a chi, nazifascisti, volevano imporre, con dittature, guerre e sterminio, il dominio del mondo da parte della “razza eletta”.
Viva la Costituzione italiana che, memore dell’ immenso orrore della guerra scatenata, con l’art. 11 ha sancito, per come recita:
“ L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come di risoluzione delle controversie internazionali……..
domenico stimolo
ILARIA
30 maggio 2012 at 11:38
MA SEI DI SCHERZI A PARTE??
Lionella
29 maggio 2012 at 19:57
Ascoltateci !!!
rita
29 maggio 2012 at 19:58
Mi sembra il minimo, inviamo un messaggio di presenza e solidarietà a chi in questo momento ha perso ogni sicurezza!
cinzia
29 maggio 2012 at 20:01
Siamo un popolo triste, non ci piace veder sfilare l’esercito: l’esercito ci piace quando aiuta chi ha bisogno, non quando sfila con le armi in pugno. Evitiamo questo inutile spreco. Grazie
Vincenzo
29 maggio 2012 at 20:01
Il Presidente ha appena annunciato che la parat si farà e che sarà dedicata alle popolazioni colpite dal sisma. Lunedì sarà proclamato il lutto nazionale.
Perchè non dedichiamo alle popolazioni i soldi della parata? Cosa se ne fanno le popolazioni colpite dal terremoto di centinaia di soldati che sfilano a Roma? Perchè non gli dedichiamo quei uomini per spalare, scavare e ricostruire quei centri abitati?
Come facciamo a festeggiare e poi mettere il lutto nazionale?
Grazie Presidente!
cristina
29 maggio 2012 at 20:05
Ho aderito..speriamo bene così forse mi vergognerò un pò meno di essere italiana!!!!
cinzia
29 maggio 2012 at 20:05
Siamo un popolo triste. Non ci piace veder sfilare l’esercito. L’esercito ci piace quando aiuta chi ha bisogno, non ci piace nelle parate con le armi in mano. Risparmiamo il denaro che è troppo utile per i terremotati. Grazie.
vittoria
29 maggio 2012 at 20:06
Con fiducia e speranza appoggio questa lodevole iniziativa. Che per una volta tanto siano i fatti e non le parole a prevalere.
Aurelio
29 maggio 2012 at 20:12
Guardatevi allo specchio,e se riuscite a non sputarvi in faccia da soli,utilizzate i NOSTRI soldi in maniera concreta!
Arterio Lupin
29 maggio 2012 at 20:13
Una grande occasione per dimostrare la grandezza del nostro Stato.
esciro
29 maggio 2012 at 20:14
C’é un equivoco. Il 2 giugno le forze armate sfilano davanti alle istituzioni repubblicane ribadendo la loro fedeltà alla Costituzione. Sono soldi ben spesi, quindi. Per il terremoto si può attingere – e ben più abbondantemente – altrove.
Arterio Lupin
29 maggio 2012 at 20:15
Una grandissima occasione per mostrare la grandezza e la maturità dello Stato.
luca bortolato
29 maggio 2012 at 20:16
Sottoscrivo anche io. Usiamo i soldi per chi ne ha veramente bisogno in questo momento
luca bortolato
29 maggio 2012 at 20:17
Sottoscrivo anche io. Diamo i soldi a chi ne ha davvero bisogno e non per cose superflui in questo momento.
Lucrezia
29 maggio 2012 at 20:20
Voglio credere che ci sia ancora del buono in questo Paese e in chi lo governa. Si usi il cervello, ma soprattutto il cuore.
ira
29 maggio 2012 at 20:23
Condivido pienamente, e invece di fare parate militari che significano solo morte,portate aiuto a una popolazione che si è sempre rimboccata le maniche,non chiedendo mai niente, come poche altre regioni, ma stavolta è un’altra cosa……
Quirino
29 maggio 2012 at 20:23
Cerchiamo di riconoscere le giuste priorità
Devis
29 maggio 2012 at 20:24
Il nostro Presidente ha detto che la parata si farà! e sarà dedicata alle popolazioni terremotate… Grande Presidete… mi sento ancora una volta fiero di essere italiano! Ora le popolazioni terremotate saranno sicuramente più sollevate pensando che la parata del 2 giugno sarà dedicata a loro… NON HO PAROLE
Francesco
29 maggio 2012 at 20:27
Napolitano ascolta il popolo che rappresenti!!
giacomo
29 maggio 2012 at 20:29
15 morti e 6mila sfollati non valgono la pena per un aiuto solidale ? La morte di quelle persone vale molto di più dei prossimi 10milioni!
Laura
29 maggio 2012 at 20:29
Un gesto dovuto in un paese civile.
roberta peron
29 maggio 2012 at 20:37
perché le buone intenzioni, se tali sono, diventino fatti.
Pier Filippo Idda
29 maggio 2012 at 20:40
Decidere di utilizzare soldi, risorse umane e tecniche, per aiutare la popolazione che sta soffrendo, non è la maniera migliore per festeggiare la festa della repubblica?
DIBBI
29 maggio 2012 at 20:41
Nell’80 si è andati direttamente in Irpinia non avendo a chi delegare un atto di solidarietà. Oggi si è un pochino più vecchi e non gliela si fa. La solidarietà cmq ha trovato nuove strade per esprimersi ed essere sollecitata. Mi sembra che almeno in questo si è andati avanti.
Sottoscrivo
varenne
29 maggio 2012 at 20:42
pare che Napolitano abbia appena detto che la parata si farà comunque. Direi che in ogni caso dobbiamo continuare a mandare la mail alla Presidenza, per far pesare tutto il nostro dissenso
Elisabetta
29 maggio 2012 at 20:44
è il minimo………ma sarebbe TANTO……….
manuela
29 maggio 2012 at 20:45
chiedo con forza al Presidente Napolitano che i denari per la parata militare del due giugno vengano inviati alle popolazioni terremotate dell’emilia.
Facciamo le persone serie, per una volta almeno!
Grazie
monique
29 maggio 2012 at 20:47
Giustissimo e doveroso! Mi sembra il minimo da fare!
Rob
29 maggio 2012 at 20:51
Questa ed altre analoghe manifestazioni hanno un loro senso e valore, ma di fronte a quello che è successo contano ben poco. Il costo comunque è scandaloso, non me lo sarei mai aspettato. Le facciano pure a patto che si trovi il modo di ridurre questo ennesimo spreco per le tasche dei cittadini.
Fabrizia Sacchi
29 maggio 2012 at 20:55
sottoscrivo anch’io, con la massima convinzione, lo Stato siamo noi!!! E’ un’ottima occasione per ascoltarci, Giorgio, ti ringrazio sin da ora…
Lotti
29 maggio 2012 at 20:59
FATTI NON PAROLE
SARA
29 maggio 2012 at 21:00
S-O-L-I-D-A-R-I-E-T-A’ !!! NO ALLA PARATA DEL 2 GIUGNO… I FONDI DEVONO ESSERE DESTINATI AI TERREMOTATI DELL’EMILIA ROMAGNA !!!
Anna
29 maggio 2012 at 21:01
Inviata
elena
29 maggio 2012 at 21:02
Sarebbe proprio un segno di grande civiltà e umanità.
lo zio Giuly
29 maggio 2012 at 21:03
c’è poco da festeggiare in questo momento! fate qualcosa di “SOCIALMENTE” utile!
Fabrizio
29 maggio 2012 at 21:10
CONDIVIDO QUESTA LODEVOLE INIZIATIVA NELLA SPERANZA CHE LA POLITICA FACCIA ALTRETTANTO DIMOSTRATE PER UNA VOLTA DI NON ESSERE SOLTANTO LADRI, NE AVETE, PURTROPPO, L’OCCASIONE!
CHIARA
29 maggio 2012 at 21:11
SEMPLICEMENTE: E’ QUELLO CHE BISOGNA FARE!
marco
29 maggio 2012 at 21:14
condivido l’appello! NO ALLA PARATA DEL 2 GIUGNO
andrea
29 maggio 2012 at 21:21
condivido pienamente
Francesca
29 maggio 2012 at 21:24
Condivido: risparmiamo dove si può, e diamo a chi ne ha bisogno !
Maurizio
29 maggio 2012 at 21:25
fatto
Enrico
29 maggio 2012 at 21:26
sig. Presidente,
da più di 6 mesi lavoro e vivo all’estero, nell’Europa ‘unita’ (più o meno). Da qui i problemi del nostro Paese si osservano con più obiettività… si distingua per coraggio e si liberi di tutti gli stereotipi, faccia un gesto coraggioso.
con affetto,
un cittadino, italiano, europeo e del mondo
Monica
29 maggio 2012 at 21:28
Non si può restare indifferenti. E questo è un atto da fare.
Michael Forni
29 maggio 2012 at 21:31
Signor Presidente,
già ho perso da tempo ogni motivo di orgoglio: “mi faccia il piacere” di evitarmi il definitivo DISGUSTO!
Cancelli la parata e invii i militi ad aiutare la popolazioni.
Fermamente pacato,
Uno di quello che le paga i privilegi ed il lusso degno di un RE!
Andrea
29 maggio 2012 at 21:31
Un gesto obbligato in un momento di grande sconforto…
Marco
29 maggio 2012 at 21:32
Dopo la riduzione di spesa prevista 9 giorni fà, con la replica di oggi si imporrebbe un annullamento immediato di qualsiasi manifestazione del 2 giugno. il presidente si renda conto dell’ammontare dei danni che verranno quantificati solo a partire dai prossimi giorni. Sarebbe solo un piccolo aiuto, ma un gesto veramente importante e di serietà da parte delle istituzioni. presidente, l’italia, come dice lei, non dimostra certo di essere “viva” facendo una parata militare, ci vogliono gesti ben più concreti, come in questo caso
chiara
29 maggio 2012 at 21:32
sottoscrivo
Mario M .
29 maggio 2012 at 21:33
Mi pare che la Presidenza della Repubblica abbia finora dimostrato una totale mancanza di sensibilità, credo che sia giusto scrivere al presendente per chiedere senz’altro l’annullamento dei festeggiamenti per devolvere quanto possibile alle zone terremotate…
veronica mengoli
29 maggio 2012 at 21:33
il parere del popolo conta?
giò soffientini
29 maggio 2012 at 21:34
Invio subito!
Mac
29 maggio 2012 at 21:34
mail spedita!
Mi auguro VIVAMENTE che le “istituzioni” facciano qualcosa…in termini monetari…concretamente!
Donatella
29 maggio 2012 at 21:35
Inviato appello ai due indirizzi. Ricevuto conferma di arrivo dal secondo.
Donatella
Antonio Davini
29 maggio 2012 at 21:36
….la faranno ugualmente….perchè vivono su un’altro pianeta
e sono capaci solo di belle parolone istituzionali e moraliste…e perchè devono ingrassare a spese di qualcuno……….
NON MI CAPACITO NEL VEDERE I BISOGNI COSì FORTI DEL POPOLO COSI PROFONDAMENTE IGNORATI DA CHI CI GOVERNA, RASENTA L’INUMANO….
MARINA CASILLI
29 maggio 2012 at 21:37
condivido l’appello. io rispetto il suo ruolo e la sua età, lei rispetti il suo popolo.
Paolo
29 maggio 2012 at 21:39
Ringraziando coloro che hanno iniziato questa giusta e lodevole azione condivido e sottoscrivo con la speranza che in un momento così tragico prevalga il buon senso e soprattutto la solidarietà
Emilio Primi
29 maggio 2012 at 21:39
Meglio un atto di solidarieta’ che una “esibizione dell’ottusa forza delle armi”. In questa occasione come sempre.
Emilio Primi
benigno moi
29 maggio 2012 at 21:40
basta e avanza il booom del terremoto!
Anna
29 maggio 2012 at 21:40
sottoscrivo
Aurelio
29 maggio 2012 at 21:42
Sottoscritto.
Daniela Rosa
29 maggio 2012 at 21:44
Condivido l’appello
chiara
29 maggio 2012 at 21:44
Condivido pienamente nella speranza che molti altri si uniscano all’iniziativa, certa che gli Italiani sapranno dimostrare di essere un popolo forte e generoso …. Presidente accolga la nostra richiesta !!!!!
Chiara
Paolo
29 maggio 2012 at 21:45
Spese militari??? riconvertitile nella protezione civile !!! c’è n’è bisogno !!!
Mi rivolgo anche al papa : rimanga a Roma e devolva…
Silvana Nannini
29 maggio 2012 at 21:45
Spero che il nostro Presidente abbia il coraggio di essere solidale coi fatti e non solo con le parole e questo farebbe tornare a credere che si può avere DIGNITA’ anche in Italia!
Silvana Nannini
Edmondo
29 maggio 2012 at 21:47
purtroppo le cose in Italia non le faranno mai cambiare, disgustato per tutte le cose che i politici riescono a fare aiutandosi tra di loro e gettando fumo a noi poveri fessi illusi che li abbiamo messi li credendo nei valori.
mi auguro vivamente che se anke per loro esista legge e punizione, ke paghino tutto.
P O L I T I C I V E R G O G N A T E V I
anna maria
29 maggio 2012 at 21:48
NO ALLA PARATA DEL 2 GIUGNO!!! I FONDI DEVONO ESSERE DESTINATI AI TERREMOTATI
Emu
29 maggio 2012 at 21:49
Sottoscrivo la richiesta dell’annullamento della parata militare per la festa del 2 giugno….proviamo a migliorare le intenzioni di questo paese. Già nel lontano 2 giugno 1976 dopo il terremoto che sconvolse il Friuli la parata per la festa della Repubblica era stata giustamente annullata.
Solidarietà alla gente dell Emilia Romagna.
mattia
29 maggio 2012 at 21:50
condivido anchio che i soldi vengano usati per aiutare i terremotati! che ne hanno molto bisogno!
Stefania
29 maggio 2012 at 21:50
Queste parate non servono a nessuno! Mandate i fondi a chi ne ha veramente bisogno! In questa occasione, per quello che sta attraversando il nostro paese è fuori luogo!
tina
29 maggio 2012 at 21:51
facciamo qualcosa di veramente utile. ,usiamo gli sprechi
della parata del 2 giugno x gli esseri umani che
stanno soffrendo .
massimo spina
29 maggio 2012 at 21:52
Confido nella SUA PERSONA in un momento simile,condivido l’appello! un cittadino..
rosanna
29 maggio 2012 at 21:57
Meglio un atto di solidarieta’
Alessandro L.
29 maggio 2012 at 21:57
Per favore, stimato Sig. Presidente, cerchi di pensare un po’ a quello che può fare per evitare uno spreco così enorme, sicuramente sa che i soldi della parata del 2 giugno possono essere usati per le persone colpite dal sisma. Ci pensi. cordialmente, Alessandro
Lorenzo
29 maggio 2012 at 21:57
Io propongo inoltre che i militari impiegati per la parata vengano inviati nelle zone terremotate ad aiutare i bisognosi. Io vengo da Trieste ed il 1976 me lo ricordo come fosse ieri, ma soprattutto mi ricordo la gara di solidarietà di quel 1976 quando forse le risorse erano minori ma la coesione nazionale era maggiore. Io come altri ragazzi della mia età ( 9 anni all’epoca ) dopo alcuni giorni dalla scossa siamo partiti alla volta di Gemona con i boyscout per montare una tendopoli.
Un appello a tutti “NON LASCIAMOLI SOLI”.
romy
29 maggio 2012 at 21:58
Fatto
LucaS
29 maggio 2012 at 21:59
Caro Presidente ci dia la possibilità di tornare ad esser fieri ed orgogliosi di essere ITALIANI almeno per questa volta!!! Grazie. LucaS
paolo - torino
29 maggio 2012 at 21:59
Mail inviata. Speriamo che almeno lui dimostri il patriottismo che lo contraddistingue e che invece di buttare soldi in inutili manifestazioni militaresche degne delle peggiori dittature, destini questi soldi a chi ne ha effettivamente bisogno.
Auguri a tutti gli emiliani.
Clara
29 maggio 2012 at 22:01
ottimiziamo le risorse
Laura
29 maggio 2012 at 22:02
fatto
paolo - torino
29 maggio 2012 at 22:03
Aggiungo che se dovesse essere fatta mi auguro che nessuno si presenti alla parata e che nessuno guardi i programmi televisivi in cui sarà trasmessa.
Rialziamo la testa.
Angela
29 maggio 2012 at 22:04
gregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
Angela Gaetano
Iolanda Ricci
29 maggio 2012 at 22:07
Sottoscrivo
Susanna
29 maggio 2012 at 22:09
Ma certo !!
Mirco
29 maggio 2012 at 22:12
Fatto!
Daniela
29 maggio 2012 at 22:13
sarebbe bellissimo!
ma sappiamo tutti che non cambieranno idea. Per una volta potrebbero dimostrarci che contiamo, che siamo noi l’Italia.
Nicoletta
29 maggio 2012 at 22:17
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
noemi gallo
29 maggio 2012 at 22:18
Ill.mo Presidente Napolitano,
i simboli sono importanti e aiutano a consolidare la storia del proprio Paese. Festeggiamo la Repubblica senza le costose parate militari e devolviamo quelle spese in aiuto alle persone ed ai territori che ne hanno bisogno e a fare politiche per il rispetto del suolo così fragile e prezioso,
con stima
Noemi Gallo
Ilaria
29 maggio 2012 at 22:19
….Sottoscrivo l’appello!!!
Francesco
29 maggio 2012 at 22:20
Meglio un atto di solidarieta’ per dare speranza a chi in questo momento ne ha bisogno.
Grazie Presidente.
Francesco
Mauro Biani
29 maggio 2012 at 22:22
inviata.
Marco Lucci
29 maggio 2012 at 22:25
Perchè il buon senso sia il nostro sesto senso!
Vincenzo Sansone
29 maggio 2012 at 22:26
Sottoscrivo, sarebbe un bel segnale per tutta quella gente che sta aspettando un segnale importante dallo stato (volutamente in minuscolo).
Grazie (volutamente in maiuscolo).
Agatino
29 maggio 2012 at 22:30
Grazie per l’iniziativa. Ho eseguito il suggerimento. Non per pessimismo, ma credo che questi professionisti della politica siano sordi ad ogni segnalazione che provenga dal popoli. Spero di sbagliarmi. Grazie ancora.
Erika
29 maggio 2012 at 22:31
Egregio Presidente Giorgio Napolitano,
in questo momento di crisi, aggravata per una parte dal paese dalle molte calamità che ci hanno colpito, sarebbe auspicabile dirottare le risorse per la parata del 2 giugno a favore di coloro che in questo momento, o nel recente passato, hanno perso casa, lavoro e a volte anche la vita. Questa nostra Repubblica si basa sulla solidarietà, non sulla ostentazione della forza militare, credo che chiunque abbia letto la nostra Costituzione ne sia consapevole. Questo gesto, di cui solo lei sarebbe capace, in forza della sua carica, restituirebbe all’anniversario della nascita della Repubblica la sua grande dignità storica, di cui ognuno di noi, ripensando a quel periodo, dovrebbe essere fiero.
Cordialmente,
Erika Gramaglia
Alessio
29 maggio 2012 at 22:31
Concordo…
Cristina
29 maggio 2012 at 22:32
Per dare un segno concreto di vicinanza e solidarietà Per far sentire che la politica e le istituzioni non vivono su un altro pianeta. Per non deluderci.
Giorgio
29 maggio 2012 at 22:34
E’ comprensibile che i razzisti e i secessionisti padani in camicia verde vogliano abolire il 2 giugno perchè odiano l’Italia, ma per risparmiare denari è molto meglio abolire il ponte sullo stretto di Messina 8zona perlatro altamente sismica): sarebbero 15 miliardi di euro risparmiati, altro che i quattro spiccioli del 2 giugno!
alessia
29 maggio 2012 at 22:35
inviata!!!!!!! Diamo un pò di dignità e fiducia a questo paese!!!!
enrico
29 maggio 2012 at 22:36
sarebbe bello, ma non credo accadrà…troppi interessi e forse è anche vero che siamo troppo a ridosso…si può annullare certamente ma non pensate che si risparmino 3 milioni…troppi impegni già presi ormai, troppe penali da pagare, troppe spese già fatte…
Betty
29 maggio 2012 at 22:39
inviata! speriamo che il Presidente Napolitano ci ascolti
Carmen
29 maggio 2012 at 22:41
Concordo pienamente a nome di tutta la Sardegna.
Silvia P.
29 maggio 2012 at 22:43
MAGGIO 1976
“Roma. La parata militare del 2 giugno, quest’anno, non si svolgerà. Lo ha comunicato il ministro della difesa Forlani, con una nota ufficiale. La decisione è stata presa a seguito della grave sciagura del Friuli e per far si che i militari e i mezzi di stanza al nord siano utilizzati per aiutare i terremotati anziché per sfilare a via Dei Fori Imperiali.”
fil
29 maggio 2012 at 22:46
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
SnoopyMania
29 maggio 2012 at 22:49
Sandro Pertini avrebbe soppresso la parata per aiutare i terremotati, ne sono certa.. ma di Pertini ce ne è stato uno solo, purtroppo..
ida carlini
30 maggio 2012 at 00:10
lui sicuramente l’avrebbe fatto! non ci avrebbe pensato un secondo!
Pietro Tomajer
29 maggio 2012 at 22:50
sottoscritto
Gloria
29 maggio 2012 at 22:52
Lei insegna ai giovani di avere speranza! Per ora lo ha fatto con bei discorsi! Ora, oggi è ora di passare ai fatti! Ci dia un esempio di buona volontà! Grazie Presidente!
MArco
29 maggio 2012 at 22:54
Sono d’accordo! :)
Luca
29 maggio 2012 at 23:02
Fatto, per vergognarsi un pò di meno di questa nostra Nazione.
Alex
29 maggio 2012 at 23:12
A parte che in un momento in cui chiedono sacrifici a tutti i cittadini, RE milioni di euro per far passeggiare le forze armate sui fori imperiali è una bestemmia, mi chiedo se questi pettoruti generali riusciranno a non sentirsi imbecilli in una situazione del genere…
.. e poi scusate, ma la festa delle forze armate non è il IV novenmbre? Cosa c’entra l’esercito con la Repubblica? La repubblica siamo anche noi
Alessandra Turco
29 maggio 2012 at 23:13
Egregio Presidente Giorgio Napolitano,
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse. Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale. Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro. Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
nando
29 maggio 2012 at 23:18
ma è mai possibile che, col disagio che c’è, VOI pensiate ancora alle parate??
randa romero
29 maggio 2012 at 23:19
speriamo di poter ottenere qualche cosa, di essere tutti uniti in questo!
mariella fabbris
29 maggio 2012 at 23:20
Carissimo Napolitano e Cittadini noi tutti. Quando ci occuperemo della gioia di vivere, ritrovata nella condivisione e nel rispetto di sè con gli altri, avremo sicuramente soltanto il bisogno di stenderci su prati puliti e guardare un cielo che splende , con a fianco non dei giovani spaventati, che hanno paura di vivere,e che si fanno reclutare con armi addosso,ma persone: giovani o no , anziani o no, bambini e ragazzi, neri o bianchi che hanno nel cuore una sola bandiera, quella della PACE. Pace di intenti, pace nella ricerca del buono, pace nel fare e cercare tra le cose semplici, pace nei sorrisi e negli occhi della gente….Quel giorno arriverà e sarà il giorno più importante della storia. Mariella Fabbris
alessandra
29 maggio 2012 at 23:20
niente parata
Sara
29 maggio 2012 at 23:22
La parata militare del 2 giugno, quest’anno, non si svolgerà. Lo ha comunicato il ministro della difesa Forlani, con una nota ufficiale. La decisione è stata presa a seguito della grave sciagura del Friuli e per far si che i militari e i mezzi di stanza al nord siano utilizzati per aiutare i terremotati anziché per sfilare a via dei Fori imperiali. NOTIZIA DELL’11 MAGGIO 1976
Francesca Aurora Iannone
29 maggio 2012 at 23:24
Inviata. Sottoscrivo e condivido in pieno. C’è bisogno di più concretezza e meno sprechi in questo paese allo sfacelo. E poi, di fronte al dolore c’è ben poco da festeggiare.
Matteo
29 maggio 2012 at 23:25
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore.
Cecilia
29 maggio 2012 at 23:26
Egregio Presidente Napolitano,
E’ con grande stima che Le chiedo di evitare tutti gli sprechi economici possibili per poter risollevare il nostro paese dal dramma che sta vivendo …. Facciamolo a partire dal 2 di Giugno!!!
Patrick
29 maggio 2012 at 23:29
Fatto !
Fabrizio
29 maggio 2012 at 23:31
In caso di parata militare, invito i cittadini italiani degni di tal nome a boicottare la manifestazione: se le strade e le piazze saranno deserte, forse i nostri abili oratori nonchè governanti per un breve istante (il tempo massimo di funzionamento del loro cervello ma sopratutto del loro cuore, se ancora ce l’hanno) si sentiranno piccoli così e capiranno che il sovrano in Italia è ancora il popolo.
Patty
29 maggio 2012 at 23:33
Un gesto concreto di solidarietà, per ricostruire e ridare speranza, fiducia e futuro a tutte le famiglie che sono a terra a causa del terremoto: questo significa “essere” cittadini!!!
Questo vale più di mille parate che, in questa situazione di emergenza, sarebbero soltanto un inutile “apparire”…perchè le istituzioni devono dare il buon esempio…
Chiara
29 maggio 2012 at 23:36
Sottoscrivo l’appello
TONINO
29 maggio 2012 at 23:39
EGREGIO PRESIDENTE NAPOLITANO
Sospendere i festeggiamenti del 2 giugno sarà un NOBILE ATTO nei confronti di tanti ITALIANI che giorno dopo giorno hanno fanno grande la nostra PATRIA, e che in queste ore oscure piangono i loro morti, soffrono per la perdita dei loro beni trovandosi inoltre senza un LAVORO su cui si fonda la nostra REPUBBLICA di cui LEI Sig. PRESIDENTE, LA RAPPRESENTA.
sandro
29 maggio 2012 at 23:40
ma quale parata e purata servono aiuti concreti e non pagliacciate………
ale
29 maggio 2012 at 23:40
Inviata
irene
29 maggio 2012 at 23:41
niente parata e aiutiamo chi ha bisogno
franz
29 maggio 2012 at 23:42
caro presidente le proporrei un conto bancario della banca etica (gestito da lei e dai sindaci) dove ognuno di noi possa aiutare le popolazioni terremotate e sopratutto chi ha avuto la perdita di un proprio familiare sul posto di lavoro.come esempio inizierei dai soldi della parata .
grazie presidente.
Cristiano Narduzzi
29 maggio 2012 at 23:43
SOLIDARIETA CON LA POPOLAZIONE TERREMOTATA !!!!
Laura Lanfranchi
29 maggio 2012 at 23:47
La parata si può evitare. Gli aiuti no.
Claudia
29 maggio 2012 at 23:48
INVIATA!!
Elisabetta
29 maggio 2012 at 23:52
Signot Presidente,
forse alle volte bisognerebbe ascoltare un po’ di piu’ la voce del popolo e rispettarne la volonta’.
No alla parata del 2 giugno. Mi sembra che il messaggio sia forte e chiaro.
Silvia
29 maggio 2012 at 23:52
SAREBBE BELLO…MA TANTO NON CI ASCOLTERANNO…
TONINO
29 maggio 2012 at 23:54
EGREGIO PRESIDENTE NAPOLITANO
Sospendere i festeggiamenti del 2 giugno sarà un NOBILE ATTO nei confronti di tanti ITALIANI che giorno dopo giorno hanno fanno grande la nostra PATRIA, e che in queste ore oscure piangono i loro morti, soffrono per la perdita dei loro beni trovandosi inoltre senza un LAVORO su cui si fonda la nostra REPUBBLICA di cui LEI Sig. PRESIDENTE, LA RAPPRESENTA
Sossi Giordano
30 maggio 2012 at 00:00
Rimandiamo la parata all’anno prossimo, se le cose andranno meglio…
ida carlini
30 maggio 2012 at 00:01
ho letto che qualcuno ha scritto che la parata si farà lo stesso…. spero non sia vero e spero che quei soldi possano essere devoluti ai nostri fratelli sfortunati, quello che mi fa rabbia è che mentre a noi chiedono sacrifici di tutte le maniere,loro,i politici non rinunciano a nessun privilegio e non si fermano davanti a niente ,neanche alle tragedie come questa! che senso ha in questo momento una parata militare? considerando anche i costi! è vero che possono essere già stati anticipati,ma se si vuole si può trovare il modo di devolvere i soldi ai terremotati invece di fare quell’inutile,di questi tempi, messa in mostra di “muscoli”! se non altro per rispetto delle vittime ,dei feriti,e di chi è rimasto anche senza una casa! ci sono bambini, persone anziane che hanno bisogno d’aiuto ! si dice che il nostro sia un paese civile! mi piacerebbe proprio che ce lo dimostrassero i nostri governanti! abbraccio i nostri fratelli dell’ emilia-romagna , un’abruzzese
ida carlini
Carlotta
30 maggio 2012 at 00:03
Carissimo presidente provi per un attimo soltanto a pensare di essere al posto di quei cittadini che lei rappresenta.
Lia Bottanelli
30 maggio 2012 at 00:04
se è vero che il 2 giugno è dedicato alla repubblica ci si adoperi per una reale esigenza nazionale
Fabio
30 maggio 2012 at 00:06
Un gesto che eleva la nostra Repubblica e ci unisce
Grazie
Fabio
30 maggio 2012 at 00:08
Un gesto che eleva la nostra Repubblica e ci unisce tutti in un abbraccio
Grazie
Amelia Monastero
30 maggio 2012 at 00:15
La prego, Presidente, ascolti il nostro appello. Il modo migliore di celebrare la Repubblica e’ di aiutare le popolazioni bisognose. Destini a loro i fondi della parata, glielo chiedono gli Italiani.
Giulia
30 maggio 2012 at 00:17
Impariamo dalla storia.
Dico solo: 11 maggio 1976
Enzo Repola, Rye, NY (USa)
30 maggio 2012 at 00:25
Sembra incredibile che sia necessario chiedere una cosa cosi’ ovvia! Ma visto che e’ necessario, sottoscrivo anche io la richiesta.
Joseline
30 maggio 2012 at 00:29
INVIATA!!!
tiziana
30 maggio 2012 at 00:30
nessuna parata per favore,lasciamo scegliere agli Italiani come utilizzare il denaro pubblico e questa volta per il bene della popolazione.
Anche il papa se ne stia a casa sua che e’ meglio…
tiziana
30 maggio 2012 at 00:32
Niente parata per favore lasciamo che siano gli Italiani a decidere come spendere il denaro pubblico e questa volta per il bene della popolazione.
Anche il papa se ne stia a casa sua che e’ meglio…
Andrea Medici
30 maggio 2012 at 00:35
Sospendiamo la Parata del 2 giugno..dal 2012 e per sempre!
Valda Busani
30 maggio 2012 at 00:38
condivido pienamente e sottoscrivo; è una scelta di elementare buon senso e di rispetto: ma il “palazzo” è capace di buon senso e rispetto? noi lo chiediamo con fermezza!
Valda Busani
Robiciattola
30 maggio 2012 at 00:47
Ecco, sì. Ma quali parate e parate? per cosa poi?
Stefano
30 maggio 2012 at 00:49
Chiedo una presa di posizione da parte del capo dello stato.
Vorrei che tutti i cittadini italiani fossero aiutati in egual misura quando si trovano in difficoltà, indipendentemente dall’entità. Le istituzioni devono essere unite e presenti in caso di bisogno. Dov’è quella levatura morale che vi contraddistingue quando prendete parola in TV per esempio. Dove sono finiti, valori costituenti come la solidarietà e il rispetto per il prossimo, che hanno sempre contraddistinto gli italiani nel mondo e ci ha permesso di essere amati e apprezzati ovunque. Credo che oggi come non mai, ci sia bisogno di un segnale nobile da parte delle istituzioni che dia almeno una speranza a tutte quelle persone che oramai sono seccate e prive di serenità. Dedicare la festa della Repubblica, alla gente che verte in una situazione critica di disagio fisico e morale potrebbe essere un nobile gesto. Non dimentichiamo che queste persone ha permesso l’istituzione della REPUBBLICA DEMOCRATICA ITALIANA e ha combattuto fino alla morte per vederla nascere. Chiedo al Presidente Napolitano di fare tutto quello che in suo potere, per aiutare e sostenere i terremotati e dare una speranza a chi oramai non ce l’ha più.
Un forte abbraccio a tutta l’Emilia.
elisa dodi
30 maggio 2012 at 01:04
inviata
Lo Sherpa delle valli infinite alla ricerca del Chupacabra
30 maggio 2012 at 01:04
Sottoscrivo
Sara
30 maggio 2012 at 01:06
Sarebbe ora già da tempo che i soldi pubblici venissero impiegati in modo DAVVERO UTILE, EQUO e SOLIDALE.
Spenderli in una parata, soprattutto in un momento del genere, mi pare una pomposa presa in giro nei confronti di noi cittadini, oltre che un inutile spreco di per sè.
Claudio Salvato
30 maggio 2012 at 01:18
La prego Sig. Presidente,
Nonostante lo scempio che si stia facendo dell’economia di un paese e della vergognosa condotta di governi che da piu’ di un ventennio stanno dissanguando e dilapidando economicamente e socialmente il nostro “Bel Paese”, ci aiuti a camminare a testa alta con quel po’ di dignita’ che speranzosamente sia ancora rimasto a tutti noi, aiutando i nostri amici e fratelli che si trovano nel bisogno ed in ginocchio di fronte alla sfortuna e alla disgrazia.
Pietro Baruffetti e famiglia
30 maggio 2012 at 01:21
Ho scritto così:
Caro Presidente,
non so quanto costi, ma costasse anche solo 1000 €, sono più utili per l’Emilia e sospendere la parata per rispetto ai lavoratori (art. 1 della Costituzione) morti sotto i capannoni.
Pietro, Clelia, Irene, Maria Baruffetti
Sara
30 maggio 2012 at 01:24
La parata, specie in un momento del genere, con quel che costa, è un’inutile pomposità.
Elena Furio
30 maggio 2012 at 01:26
Egregio Presidente Giorgio Napolitano,
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Inoltre, mi unisco con ogni fibra del mio sentire alla lettera che allego e che scrisse Lelio Basso nel 1976.
Grazie con tutto il cuore,
Elena Furio, una persona che crede profondamente che il Valore assoluto su cui fare i conti nella propria vita, sia l’Essere Umano…
“Sono personalmente grato al ministro Forlani per avere deciso la sospensione della parata militare del 2 giugno, e naturalmente mi auguro che la sospensione diventi una soppressione.
Non avevo mai capito, infatti, perché si dovesse celebrare la festa nazionale del 2 giugno con una parata militare. Che lo si facesse per la festa nazionale del 4 novembre aveva ancora un senso: il 4 novembre era la data di una battaglia che aveva chiuso vittoriosamente la prima guerra mondiale. Ma il 2 giugno fu una vittoria politica, la vittoria della coscienza civile e democratica del popolo sulle forze monarchiche e sui loro alleati: il clericalismo, il fascismo, la classe privilegiata. Perché avrebbe dovuto il popolo riconoscersi in quella sfilata di uomini armati e di mezzi militari che non avevano nulla di popolare e costituivano anzi un corpo separato, in netta contrapposizione con lo spirito della democrazia?
C’era in quella parata una sopravvivenza del passato, il segno di una classe dirigente che aveva accettato a malincuore il responso popolare del 2 giugno e cercava di nasconderne il significato di rottura con il passato, cercava anzi di ristabilire a tutti i costi la continuità con questo passato. Certo, non si era potuto dopo il 2 giugno riprendere la marcia reale come inno nazionale, ma si era comunque cercato nel passato l’inno nazionale di una repubblica che avrebbe dovuto essere tutta tesa verso l’avvenire, avrebbe dovuto essere l’annuncio di un nuovo giorno, di una nuova era della storia nazionale. Io non ho naturalmente nulla contro l’inno di Mameli, che esalta i sentimenti patriottici del Risorgimento, ma mi si riconoscerà che, essendo nato un secolo prima, in circostanze del tutto diverse, non aveva e non poteva avere nulla che esprimesse lo spirito di profondo rinnovamento democratico che animava il popolo italiano e che aveva dato vita alla Repubblica.
La Costituzione repubblicana, figlia precisamente del 2 giugno, aveva scritto nell’articolo primo che l’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro.
Una repubblica in primo luogo. E invece quel tentativo di rinverdire glorie militari che sarebbe difficile trovare nel passato, quel risuonare di armi sulle strade di Roma che avevano appena cessato di essere imperiali, quell’omaggio reso dalle autorità civili della repubblica alle forze armate, ci ripiombava in pieno nel clima della monarchia, quando il re era il comandante supremo delle forze armate, “primo maresciallo dell’impero”. Le monarchie, e anche quella italiana, eran nate da un cenno feudale e la loro storia era sempre stata commista alla storia degli eserciti: non a caso i re d’Italia si eran sempre riservati il diritto di scegliere personalmente i ministri militari, anziché lasciarli scegliere, come gli altri, dal presidente del consiglio. Ma che aveva da fare tutto questo con una repubblica che, all’art. 11 della sua costituzione, dichiarava di ripudiare la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali? Tradizionalmente le forze armate avevano avuto due compiti: uno di conquista verso l’esterno e uno di repressione all’interno, e ambedue sembravano incompatibili con la nuova costituzione repubblicana.
Repubblica democratica in secondo luogo. In una democrazia sono le forze armate che devono prestare ossequio alle autorità civili, e, prima ancora, devono, come dice l’art. 52 della costituzione, uniformarsi allo spirito democratico della costituzione. Ma in questa direzione non si è fatto nulla e le forze armate hanno mantenuto lo spirito caratteristico del passato, il carattere autoritario e antidemocratico dei corpi separati, sono rimaste nettamente al di fuori della costituzione. I nostri governanti hanno favorito questa situazione spingendo ai vertici della carriera elementi fascisti, come il gen. De Lorenzo, ex-comandante dei carabinieri, ex-capo dei servizi segreti ed ex-capo di stato maggiore, e, infine, deputato fascista; come l’ammiraglio Birindelli, già assurto a un comando Nato e poi diventato anche lui deputato fascista; come il generale Miceli, ex-capo dei servizi segreti e ora candidato fascista alla Camera. Tutti, evidentemente, traditori del giuramento di fedeltà alla costituzione che bandisce il fascismo, eppure erano costoro, come supreme gerarchie delle forze armate, che avrebbero dovuto incarnare la repubblica agli occhi del popolo, sfilando alla testa delle loro truppe, nel giorno che avrebbe dovuto celebrare la vittoria della repubblica sulla monarchia e sul fascismo. E già che ho nominato De Lorenzo e Miceli, entrambi incriminati per reati gravi, e uno anche finito in prigione, che dire della ormai lunga lista di generali che sono stati o sono ospiti delle nostre carceri per reati infamanti? Quale prestigio può avere un esercito che ha questi comandanti? E quale lustro ne deriva a una nazione che li sceglie a proprio simbolo?
Infine, non dimentichiamolo, questa repubblica democratica è fondata sul lavoro. Va bene che, nella realtà delle cose, anche quest’articolo della costituzione non ha trovato una vera applicazione. Ma forse proprio per questo non sarebbe più opportuno che lo si esaltasse almeno simbolicamente, che a celebrare la vittoria civile del 2 giugno si chiamassero le forze disarmate del lavoro che sono per definizione forze di pace, forze di progresso, le forze su cui dovrà inevitabilmente fondarsi la ricostruzione di una società e di uno stato che la classe di governo, anche con la complicità di molti comandanti delle forze armate, ha gettato nel precipizio?
Vorrei che questo mio invito fosse raccolto da tutte le forze politiche democratiche, proprio come un segno distintivo dell’attaccamento alla democrazia. E vorrei terminare ancora una volta, anche se non sono Catone, con un deinde censeo: censeo che il reato di vilipendio delle forze armate (come tutti i reati di vilipendio) è inammissibile in una repubblica democratica.
Lelio Basso”
Sara
30 maggio 2012 at 01:27
A titolo personale, ritengo che una simile parata, specie in un momento del genere, con quello che costa, sia un’inutile pomposità, e che quei soldi sarebbe più opportuno e costruttivo destinarli ad un fine diverso e solidalmente utile.
Sara
30 maggio 2012 at 01:29
Ascoltateci per rispetto di noi cittadini: niente parata davvero.
Natalia
30 maggio 2012 at 01:42
Solidarietà alle popolazioni colpite, le forze armate possono attendere. Anche un’ingente perdita economica derivante dagli impegni già assunti non è uno spreco: urge l’obbligo di attenuare l’orrore di quanto sta accadendo. Vorremmo lo Stato in prima linea SOLTANTO per cominciare a restituire un briciolo della fiducia persa per strada. La stanchezza sta nel sentirsi ignorati, ma farsi calpestare nella propria dignità diventa intollerabile.
Signor Presidente, ci stupisca!
Marco Capecchi
30 maggio 2012 at 01:47
E’ il momento di dimostrare con i fatti le tante parole spese per far rinascere un sentimento di affezione alla nostra Italia soffocata da anni di politica malsana.
liù
30 maggio 2012 at 02:09
sono stata anche io una terremotata e capisco queste persone più che mai. Nel mio piccolo,in quello che posso, sto cercando di aiutarli perchè ricevere beni primari, un letto dove dormire, sapere che qualcuno ci ha pensato e infine riavere la propria casa mi ha fatto capire che la solidarietà umana esiste. Grazie a loro sono riuscita ad andare avanti nello studio e nella mia mia vita quotidiana. Ora loro hanno bisogno di noi e dare quei soldi che servono per la parata a queste povere persone può fare solo del bene. Per favore ANNULLATE LA PARATA DEL 2 GIUGNO E AIUTATE CHI NE HA BISOGNO!NON ABBANDONIAMOLI!
Marco
30 maggio 2012 at 02:28
E’ una stronzata. I soldi per la parata (tra l’altro sono poca cosa), sono già stati spesi. Demagogia pura.
marica
30 maggio 2012 at 02:42
“Il costo economico per la festa del 2 giugno alle popolazioni colpite dal terremoto”, sono queste le parole che vorrei ascoltare domani, rendendomi orgogliosa di appartenere ad uno Stato vicino alla realtà civile del Paese.
nicola sensi
30 maggio 2012 at 02:47
Annulla immediatamente la parata e dona i soldi ai terremotati.I M M E D I A T A M E N T E
vito
30 maggio 2012 at 02:48
ho inviato la lettera, ma sono molto scettico sulla capacita’ del nostro mondo politico, e anche di questo povero inneffabile presidente cosi’ amante della retorica e del vacuo ciarlare, di capire anche soltanto un po’ il senso e l’importanza simbolica di tale gesto.
Saro’ felicissimo di ricredermi.
maria giovanna basile
30 maggio 2012 at 03:06
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Le chiedo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà come stiamo facendo noi cittadini di questa repubblica; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale per quel popolo smarrito.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quel denaro sia investito in opere di solidarietà per quella popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Io nel mio piccolo sto tentando di fare qualcosa per dare il mio contributo.
Grazie per avermi letta.
F.to Maria Giovanna Basile
PAOLUCCI GABRI
30 maggio 2012 at 03:29
UN SEGNALE CONCRETO! NO PARATA 2 GIUGNO
Nadia
30 maggio 2012 at 03:49
Per favore devolviamo questi fondi per coloro che ne hanno veramente bisogno e per far si che possano risollevarsi rapidamente! Grazie!
angelo
30 maggio 2012 at 05:17
La parata è un simbolo, sospenderla e dare il denaro che occorrebbe per realizzarla ai terremotati, sarebbe un segno di come le cose debbono e possono essere cambiate!!
maria compagnone
30 maggio 2012 at 05:31
Assolutamente possiamo vivere senza fedteggiamenti. Abbiamo la repubblica e ne siamo fieri, magari un po’ meno dei nostri parlamentari,in questo momento di disorientamento, di persone che si suicidano per mancanza di lavoro, di terremoti devastanti, desidero che I soldi della parata si usino per gli Emiliani.
Macò
Bruno Politeo
30 maggio 2012 at 05:59
Sottoscrivo l’appello per l’annullamento della parata del 2 Giugno!
Massimo A. Rossi
30 maggio 2012 at 06:08
Signor Presidente,
prenda, la preghiamo, questa giusta decisione. Non c’è italiano che non la condividerebbe. Lei ha tutti gli strumenti per comprenderne il valore, la tempestività, l’opportunità, l’importanza.
Lo faccia. Senza indugi. Con tutta l’umanità che le popolazioni colpite dal sisma meritano e attendono.
carla bertozzi
30 maggio 2012 at 06:19
Anch’io presento la mia istanza al Presidente della Repubblica,affinchè sia evitata la sfilata del 2 Giugno.Sono orgogliosa della nstra Repubblica e negli gli ultimi anni la cerimonia è moderatamente sobria.Ma adesso tanti i motivi per evitare anche il minimo spreco e sfarzo.
Tutte le forze,i mezzi e le persone sono più utili a limitare i danni di un terremoto che si sta dimostrando gravissimo,per le persone decedute,per quanti sono senza una casa per le attività economiche piegate dagli eventi-
Non sarebbe comprensibile ai più una sfilata di uomini e mezzi fine a se stessa,mentre a pochi chilomentri si spalano macerie si contano i danni si tenta di ripristinate una parvenza di normalità-
I pochi o molti soldi necessari alla sfilata sono urgenti altrove e daranno la testimonianza di una Nazione forte,nei momenti della necessità e della tragedia.
Manuli Giuseppe
30 maggio 2012 at 06:31
Sottoscrivo appello per annullare la parata del 2 giugno
Giorgio
30 maggio 2012 at 06:36
Pienamente daccordo.
Lino
30 maggio 2012 at 06:49
Che Repubblica siamo quando sperperiamo soldi per “festeggiare” con parate militari e non pensiamo ai nostri cittadini in difficoltà. Devolviamo i soldi ai bisogni e solo allora sarà festa.
Francesco
Antonella
30 maggio 2012 at 06:49
Festeggiare la parata con sobrietà e dedicarla alla gente che ha subito il terreoto ?!????
Non si risctruiscono case e fabbriche con la sobrietà ma servono AIUTI ECONOMICI e NON SOLO.
Basta agli sprechi statali. RIVOGLIAMO LA NOSTRA DIGNITA’ UMANA.
LUCIANO
30 maggio 2012 at 07:08
2 GIUGNO SPALARE NON SFILARE SOBRIAMENTE
franco dezi
30 maggio 2012 at 07:12
Caro Presidente Napolitano,
basta con queste cerimonie di altri tempi,ora è un periodo di vacche magre e Voi tutti al potere,ancora vi dilettate ad esercitare sprechi di ogni genere e ad usufruire di privilegi di ogni genere.
Ma Lei,come Presidente,si rende conto della condizione del popolo,della massa,Lei che viene da un partito di massa?
Abolite tutte le auto blu,meno 4 per le più alte cariche.Tutti i politicanti usino i mezzi pubblici o usino le loro auto.
Cordialmente
Franco Dezi
Irene
30 maggio 2012 at 07:17
Spero solo che ascoltino e di svegliarmi il 2 giugno senza fanfare ma con il silenzio dovuto alle vittime e a chi in questo momento ha perso tutto..
Erika Buzin
30 maggio 2012 at 07:19
Per dare l’esempio di volerlo veramente cambiare questo paese.
Raffaela Baggio
30 maggio 2012 at 07:27
Lascia perdere la parata, signor Presidente!
Ferrari Giovanni
30 maggio 2012 at 07:31
Un po’ di dignità, le parate militari nn dovrebbero nemmeno esistere! Dal momento che l’ Italia ripudia la guerra
Valerio Spagna
30 maggio 2012 at 07:37
Grazie Presidente per la solidarietà che vorrà promuovere e condividere con gli Italiani.
Paola
30 maggio 2012 at 07:47
Sottoscrivo l’appello.
riccardo querini
30 maggio 2012 at 07:52
Inviata oggi a Presidenza Repubblica:
Ill.mo Sig. Presidente,
mi associo all’appello di migliaia di cittadini che, dopo i recenti funesti avvenimenti, chiedono di dirottare i denari destinati alla parata del 2 giugno alle popolazioni colpite dal terremoto. Non ci sarebbe modo migliore per dimostrare la “vitalità e la forza democratica” degli italiani, partecipando collettivamente, dalla Sua persona a noi tutti, a una dimostrazione di costruttiva solidarietà nei confronti dei nostri fratelli così duramente provati. Non solo “in memoria delle vittime”, ma piuttosto in aiuto a chi è sopravvissuto.
Rispettosamente la saluto, augurandomi che Lei voglia accogliere la presente istanza.
karin odengard
30 maggio 2012 at 08:00
Senza altro condivido in pieno cosa significa “festeggiamo sobriamente “prima erano ubriachi ? qui non c’è nulla da festeggiare lui DEVE dare esempio ORA …le parate sono di altri tempi roba da matti ..!!
LAURA MAGGI
30 maggio 2012 at 08:05
Egregio Presidente, ascolti tutti questi appelli. Come è stato fatto nel ’76 per il terremoto del Friuli, anche quest’anno la parata del 2 giugno può essere annullata! Evitare uno tale spreco inutile di denaro sarebbe un segno di vera civiltà e di solidarietà! Grazie.
Laura Maggi.
stefano
30 maggio 2012 at 08:06
Egregio Presidente Giorgio Napolitano,
sospenda la parata per le celebrazioni del 2 giugno e dia un segnale concreto ed immediato alla popolazione terremotata.
Destinare le somme ad opere di solidarietà anziché alla parata militare sarà un gesto molto più alto ed illuminato e soprattutto rispettoso del dolore per quanto accaduto a seguito del terremoto
gianni
30 maggio 2012 at 08:15
Presidente, se il 2 giugno è la festa degli italiani e tutti noi italiani chiediamo di annullarla. CI ASCOLTI
grazie
Alessandro
30 maggio 2012 at 08:18
Penso che ulteriori parole siano inutili. Ci vogliono fatti concreti.
Aiutare la popolazione Emiliana deve essere un dovere dello Stato Italiano. Annulare la parata militare del 2 Giugno penso sia di conseguenza normale e giustificato vista la terribile situazione che sta vivendo in questo momento le regione Emilia Romagna. Per sentirsi orgogliosi e fieri di essere Italiani.
Stefano
30 maggio 2012 at 08:26
Sì ma la mail l’avete mandata?
rita
30 maggio 2012 at 08:31
L’UNICA PARATA CHE CI PIACE E’ QUELLA DI BUFFON
fabrizio trenta
30 maggio 2012 at 08:33
Ultima chiamata per riavvicinare la politica alla Gente!!!cI
ASCOLTERANNO!??
Luisa
30 maggio 2012 at 08:39
Caro Presidente Napolitano,
NOI vogliamo essere una Repubblica. Proprio per questo Le chiediamo di annullare e non di dedicare la parata del due giugno.
NOI vogliamo essere una Repubblica Solidale, non una repubblichetta militare.
LEI COSA VUOLE? Ci risponda con il cuore per favore.
elena
30 maggio 2012 at 08:39
Condivido i commenti di tutti coloro che si sono espressi prima di me, non è tempo di festeggiare, non è tempo di sprecare denaro, questo è il momento di aprire il cuore e le braccia della solidarietà, faccia lo Stato sentire alla gente, a noi tutti quel senso di appartenenza, che da tanto tempo sfugge alla nostra percezione.
daniela aimar
30 maggio 2012 at 08:47
Condivido. Inviato.
sonia
30 maggio 2012 at 08:49
Ho appena inviato l’email. Annulliamo la parata, è un’ottima occasione per dare un aiuto concreto e per dimostrare che stiamo cambiando.
Roberto16
30 maggio 2012 at 08:49
Fermo restando che la parata militare è fuori luogo ma la festa del 2 giugno non si prepara mesi prima? E i soldi non saranno già stati spesi? Come si fa a risparmiare ora? Secondo me c’è solo voglia di fare polemiche inutili.
Claudio
30 maggio 2012 at 08:50
Inviata, anche se fino ad ora la “politica” del paese ha dimostrato con i fatti di avere ben “altri interessi”…
Caty
30 maggio 2012 at 08:57
E’ un paese di cui non vado assolutamente fiera tanto che quasi mi vergogno di essere italiana. Basta spendere i soldi per delle tradizioni che ci stanno lasciando con il di dietro perterra! E’ veramente tempo di aiutare gli altri! VERGOGNA PER TUTTO CARI POLITICI!
Stefania
30 maggio 2012 at 08:59
Inviata
Grazie
Massimo
30 maggio 2012 at 09:07
Mail inviata.
paola vallatta
30 maggio 2012 at 09:12
Sottoscrivo l’appello
laura
30 maggio 2012 at 09:14
sottoscrivo
edith
30 maggio 2012 at 09:19
Presidente confido nella sua sensibilità e intelligienza, che sempre dimostra!
Viorela
30 maggio 2012 at 09:20
Xkè è così ke mostriamo di essere uniti e vicini alle persone ke soffrano!!!Solo così!!!
lene christina
30 maggio 2012 at 09:20
è il minimo che si può fare in questo momento!!
Viorela
30 maggio 2012 at 09:22
Xkè così mostriamo la nostra solidarietà vicini alle persone ke soffrano…Solo così !!!
Cristina
30 maggio 2012 at 09:23
Sottoscrivo perchè è il momento di smettere di utilizzare soldi pubblici per manifestazioni di sola apparenza. Perchè è il momento di sentirci concretamente una grande squadra. Perchè è il momento ri ritornare ad essere una REPUBBLICA
gianluca
30 maggio 2012 at 09:26
La Repubblica implica per definizione l’interesse per il bene della collettività… quale modo migliore di onorarla aiutando la popolazione in difficoltà? Presidente ci dia un segnale concreto…
marco
30 maggio 2012 at 09:30
prego immagini il commento degli stranieri
Natalia
30 maggio 2012 at 09:32
prendetevi la responsabilità per quello che sta succedendo in questo paese!!!! Cristo, ma siete Uomini???
GIORGIA
30 maggio 2012 at 09:35
non buttiamo i soldi
Stefano Draghetti
30 maggio 2012 at 09:37
non si può che condividere. sottoscrivo l’appello
Cristian
30 maggio 2012 at 09:39
Presidente, si rende conto che in Italia da un po’ di anni a nessuno più interesse per la nazione?
Grazie alla classe politica di cui fa parte anche lei,dell’Italia creata con morte e sudore dai vecchi patrioti, c’è ne rimasta ben poco… e quelli che credono che esista ancora sono solo i politici e banchieri ecc ecc che guadagnano sulle spalle dei cittadini in modo direi “disumano”.
Oggi il popolo che dovrebbe avere parola su quello che succede in Italia, vi chiede di togliere una festa già messa da parte per un fatto simile (terremoto 1976 Friuli)dove il Presidente Giovanni Leone (poveri noi) accettò la decisione del ministro della difesa Forlani.
LEGGA e si faccia un esame di coscienza!
wikipedia:
Nel 1976, la Parata del 2 giugno non venne effettuata, in seguito al disastroso terremoto che sconvolse il Friuli. Notizie dell’epoca riportano “La parata militare del 2 giugno, quest’anno, non si svolgerà. Lo ha comunicato il ministro della difesa Forlani, con una nota ufficiale. La decisione è stata presa a seguito della grave sciagura del Friuli e per far si che i militari e i mezzi di stanza al nord siano utilizzati per aiutare i terremotati anziché per sfilare a via dei Fori imperiali.”
La festa è degli italiani!!! non dei politici e generali che vivono da nababbo con i nostri soldi, e vi ricordo che siamo una nazione pacifica che odia la guerra, basta armi!
Luca
30 maggio 2012 at 09:42
Speriamo venga annullata la parata ed i soldi destinati ai terremotati
Anna Fassin
30 maggio 2012 at 09:43
Ho inviato la mail a Napolitano ed inoltrato il testo agli amici perché facciano lo stesso.
Più siamo a chiedere l’annullamento meglio è.
Fate girare il messaggio il più possibile!!
Grazie a tutti di cuore
Anna
Ilan Cohen
30 maggio 2012 at 09:45
Una manifestazone di soledarietà invece della manifestazione militare sarebbe utile
massimo
30 maggio 2012 at 09:45
Fermate la parata militare e donate i soldi
alle vittime del terremoto…mi sembra il minimo da fare
gianmarco
30 maggio 2012 at 09:46
una parata militare???? ma come? il popolo italiano è schiacciato dale macerie e vi preoccupate di una parata????ma mi domando e dico in che mondo siamo finiti!!!!!!! era sicuramente meglio nel medioevo…si faceva la fame ma per lo meno contro le ingiustizie la folla spaccava e bruciava tutto!!!! ma dove avete la testa? IO DICO NO ALLA PARATA E SI AI SOLDI PER I TERREMOTATI E’ ORA CHE VI SVEGLIATE!!!!!!!
Emanuele
30 maggio 2012 at 09:47
Caro Sig. Napolitano,
anche se il 2 Giugno è una festa molto importante per il popolo Italiano, ritengo veramente fuori luogo che se ne festeggi con parate ed simili
Le chiederei la cortesia, che tutte quelle persone plurimedagliate si armino di pale e vadano ad aiutare le povere persone afflitte da questo disastroso terremoto
Grazie
vincenzo
30 maggio 2012 at 09:49
CONDIVIDO
Davide Bonfiglioli
30 maggio 2012 at 09:50
“Cari” politici, almeno questa volta fate i nostri interessi
Davide di Bologna
Laura
30 maggio 2012 at 09:51
Facciamo per una volta la scelta giusta.
Trovo di pessimo gusto “festeggiare” quando c’è c’è gente sopravvive ..diamo una speranza concreta che si possa riportare della gente a rivivere in maniera dignitosa!
paolo
30 maggio 2012 at 09:52
cercando di reprimere il conato di vomito che mi e’ venuto leggendo le sue parole sui giornali (festeggeremo sobriamente dedicando la festa alle popolazioni colpite dal terremoto) le vorrei chiedere di guardarsi allo specchio e pensare se veramente sia il caso di dilettarsi con le bande e i soldatini dopo aver buttato via 3 mln di euro mentre c’e’ gente che ha perso tutto e altra che ha perso la vita….cerchi almeno di risparmiare agli italiani la terribile visione di lei e altri individui su un palco impettiti a far finta di esser interessati…sarebbe il peggior atto di accusa verso di voi e la pietra tombale su un minimo di credibilita’ che ancora avete
VIRGY
30 maggio 2012 at 10:26
la pietra tombale sulla loro credibilita’c’è già.
Mi sento INSULTATA nel sentire “SOBRIA PARATA”.Noi ci siamo..Ma tutti voi ci siete? ci fate?
Vergognatevi!
Giovanna De Sero
30 maggio 2012 at 09:55
3/4 milioni di euro per risollevare una regione che SI E SEMPRE FATTA IL MAZZO, signor Presidente.
Giovanna De Sero
Roberto
30 maggio 2012 at 09:56
Solidarietà! E’ questa la parola che manca difronte a manifestazioni che ostentano benessere. Certo quando va bene tutto ci sta anche la parata… Ma ora, nel bisogno tiriamo tutti la cinghia, e mica poco, DIMOSTRI ANCHE LEI PRESIDENTE, che condividendo il sentimento degli italiano la “cinghia” la tira. ANNULLI LA PARATA e devolva i milioni risparmiati a beneficio della povera gente terremotata! E’ un dovere e un esempio che Lei DEVE dare. E’ Lei il Presidente. Di tutti noi. LO DIMOSTRI!
Andrea
30 maggio 2012 at 09:59
Oltre che di solidarietà sarebbe anche segno di coerenza…
Paola
30 maggio 2012 at 10:02
Mail inviata!
elisabetta v.
30 maggio 2012 at 10:03
La sobrietà in quest’occasione è una manifestazione di ipocrisia inaccettabile. Una parata vergognosa. La Repubblica il 2 giugno va festeggiata con le maniche rimboccate e con il cuore solidale.
emiliano
30 maggio 2012 at 10:04
Annullare un inutile parata militare è il minimo che dovrebbe fare uno stato civile in una circostanza così tragica
Fabio
30 maggio 2012 at 10:09
Mi sono permesso di apportare una piccola variazione al testo, se vi piace potete sfruttarlo:
Egregio Signor Presidente Giorgio Napolitano,
Le scrivo questa mail nonostante le sue dichiarazioni di ieri sera, 29 maggio. Credo ancora, nonostante tutto, che Lei possa cambiare idea, che riesca a capire che non è possibile “festeggiare in modo sobrio” la Repubblica quando parti della Repubblica piangono i loro morti e che l’unico modo per spendere “in modo sobrio” i 3 milioni previsti per la parata di quest’anno è di dirottarli per l’aiuto alle popolazioni colpite.
Le chiedo quindi, con tutto il rispetto, di trasformare il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
claudia mancino
30 maggio 2012 at 10:09
Abbiate il ocraggio dell’onestà e dell’umiltà.
Abbiate il coraggio di inchinarvi al dolore.
Abbiate il coraggio del rispetto.
Abbiate il coraggio di essere, per una volta, persone per bene.
silvia
30 maggio 2012 at 10:11
Siamo una Repubblca fondata sul lavoro e di fronte alla tragedia cosa facciamo? Decidiamo di sperperare 3 MILIONI DI EURO (pronto???) per la celebrazione di uno Stato che nonostante i suoi cittadini siano in ginocchio va avanti lasciandoli indietro?
Aiuto ai terremotati, non è tempo di sfarzi e pennacchi.
Francesca
30 maggio 2012 at 10:13
sottoscrivo… vorrei essere fiera del mio paese per una volta
FEDERICA
30 maggio 2012 at 10:20
RAGAZZI FATE BEN A PROTESTARE…SONO DALLA VS PARTE!
PRESIDENTE ASCOLTA IL POPOLO QUALCHE VOLTA..
Federica
30 maggio 2012 at 10:30
Mail inviata.
Ne facciamo una anche per chiedere di dimezzare il numero dei politici che in fondo sono la causa principale di questa enorme crisi?
Quanti soldi si risparmierebbero in questo modo?
Una buona parte dei loro stipendi potrebbe essere reinvestita per aiuti umanitari!
Elisa
30 maggio 2012 at 10:32
inviata…
Federica
30 maggio 2012 at 10:32
Con un sms al 45500 si possono donare due euro per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto.
Lisa
30 maggio 2012 at 10:35
Egr. Presidente,
In qualità di cittadina della Repubblica Italiani mi permetto di esprimere una mia personale opinione (credo però condivisa da gran parte dei miei concittadini). Questa mattina i radiogiornali affermavano che per fronteggiare l’emergenza terremoto occorrerà aumentare le accise sulla benzina. Partendo dal presupposto che siamo dispostidi fare un “ulteriore sacrificio” per esprimere la nostra solidarietà (anche se sarebbe interessante sapere i fondi derivanti, per es., dalle accise per la guerra di Etiopia 1935 – 1936 o per l’alluvione di Firenze del 1966 a cosa vengano destinati oggi) mi chiedo che senso abbia, vista la situazione attuale, sperperare “danaro pubblico” per una parata (sebbene sobria, come affermavano sempre stamane i radiogiornali) della quale, con rispetto parlando, vista la situazione di emergenza, credo non interessi un granchè a quelle persone che hanno perso tutto a causa di questi terribili eventi sismici. Con quale animo crede si possà “festeggiare” la nascita della Repubblica mentre c’è gente che muore? Vengo pertato a chiederLe di risparmiare questi soldi e di devolverli ad una regione ormai in ginocchio. Sarà più dignitoso limitarsi ad un Suo discorso per celebrare tale ricorrenza. Forse l’Italia apparirà, una volta tanto, un po’ meno ridicola agli occhi del mondo.
Giacomo
30 maggio 2012 at 10:37
MAIL INVIATA.
Daniela
30 maggio 2012 at 10:37
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Ormai da troppo tempo a noi, cittadini Italiani, sono chiesti Sacrifici, Rigore, Rinuncie….
Le chiedo, con tutto il rispetto di dare un esempio di rigore e solidarietà. Rinunci alla SUA parata e trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Non è tempo di parate, e non sarà di nessun aiuto e nessun conforto dedicare questa spesa inutile alle popolazioni Distrutte dal terremoto.
Non può esserci alcuna sobrietà in una spesa inutile!
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Ci renda, il 2 giugno, fieri di essere Italiani!
Grazie con tutto il cuore,
Daniela Daraio
Pietro
30 maggio 2012 at 10:41
Presidente Napolitano,
riprenda quello spirito di unità, umanità e buon senso che nel 1976 guidava le decisioni dell’allora Ministro della Difesa.
Glielo chiedo da italiano, da emiliano e da ferrarese.
Grazie.
Giulia
30 maggio 2012 at 10:41
Sottoscrivo l’appello
riccardo beccio
30 maggio 2012 at 10:42
sono d’accordo.
Enza
30 maggio 2012 at 10:46
Presidente, il popolo italiano VUOLE aiutare chi in questo momento ha bisogno di conforto e sostegno… Il 2 giugno è la festa della Repubblica e la Repubblica Le chiede di sostenere chi è in difficoltà questo vuol dire festeggiare la Repubblica e non una parata..
giuseppe
30 maggio 2012 at 10:51
caro presidente, le parate sono inutili e, in questo caso, anche deprimenti. in periodo di emergenze e crisi finanziarie, i politici devono sottostare alla volontà dei cittadini e non lucrare sulle sventure di chi li ha eletti.
valeria
30 maggio 2012 at 10:51
mandato mail..
Michele
30 maggio 2012 at 10:51
Scusate, non perchè io sia un militarista di destra o parte in causa nelle spese della parata! Ma voi ritenete giusto annullare, a soli due giorni dalla realizzazione, un evento che vede coivolti diverse centinaia di fornitori che hanno già firmato contratti per la consegna di beni e servizi e che poi dovranno essere comunque rimborsati, ovviamente dallo Stato, per eventuali penali sottoscritte! E quando si parla di 3 milioni di costo non pensate che si intendano anche poste intangibili (come, immagino, il costo degli ufficiali impegnati sul territorio che comunque sarebbero pagati per la giornata lavorativa) che non andrebbero mai a finire alle zone terremotate? Ma soprattutto, non credete che uno Stato serio, per essere definito tale, debba impegnarsi per ricostruire dopo eventi catastrofici a prescindere dal risparmio, posto e concesso che risparmio per lo Stato ci sia, dell’ultimo minuto? Io credo che il miglior modo per onorare le zone ferite da catastrofi naturali sia quello di continuare a lavorare al meglio nelle proprie piccole attività, magari contribuendo a proprie spese a sostenere chi sta vivendo un momento di evidente difficoltà. Giusto uno spunto per una serena riflessione su questa causa. Saluto. Michele
giampiero
30 maggio 2012 at 11:19
Forse hai ragione, da un punto di vista economico. ma se tu fossi una delle persone che hanno perso tutto,prova a rifletterci. Io l’ho fatto stamani, uscendo di casa, mi sono voltato è ho pensato:”Cosa farei io, ora, se tutto ciò (famiglia compresa) al mio ritorno non esistesse più?
No 2 giugno forse non serve ma sarebbe un segno. un gran bel segno.
Come ho detto altrove, una festa sobria è mettere fuori le bandiere magari listate a lutto.
Come si fa quando giocano gli”undici miliardari” i quali manco a dirlo non si sono fatti sentire, tanto a loro che gli frega?
Michele
30 maggio 2012 at 17:22
Il mio intento era solo quello di far riflettere sul fatto che non si tratterebbe di un aiuto economico reale: quando si scrive “non sprechiamo i soldi” o piuttosto “spendiamo meglio il denaro pubblico” ect… ecco forse si tratta di inesattezze e di affermazioni anti-militaresche, anche condivisibili ma in altri contesti, ma che in questo sono facilmente contestabili. Per il resto, ripeto, che a mio avviso la solidarietà migliore è quella del fare, soprattutto a proprie spese, dei sacrifici per aiutare gli altri e non di chiedere sempre allo Stato, lo Stato, chi sa quale sacrificio o aiuto. In questa polemica emerge(ncy) tutto il clima anti-Stato che di questi tempi mi preoccupa non poco.
ILARIA
30 maggio 2012 at 11:31
Ti scrivo da Bologna, qui la terra ha tremato ben bene, e neanche minimamente come a Modena. Ho visto gente fare degli sforzi enormi per risollevarsi già dai primi momenti con le proprie forze senza fare pena a nessuno, nel pieno rispetto del vero spirito emiliano.
Ho visto come funzionano i soccorsi pronti già dai primi minuti dopo la prima scossa e come funziona la solidarietà da parte di TUTTA la Regione nessuna anima esclusa: credo che tutto questo valga ben più della sospensione di una ricorrenza e che francamente valga ben più di tre milioni di euro, ma direi che sarebbe comunque un buon inzio e un gran segno di rispetto! Questa è chiamata solidarietà e spirito civico, quando riconosci la sofferenza degli altri come tua.
Mirella
30 maggio 2012 at 10:56
e-mail spedita.. Condivido in pieno… Usiamo il cuore ogni tanto!!
Miriam
30 maggio 2012 at 11:02
Già inviata!!!!! ;)
Ester Crocè
30 maggio 2012 at 11:05
SOTTOSCRIVO!!! PENSIAMO ALLE COSE SERIEEEEEEE!!!!!!!!
Gianni Mascia
30 maggio 2012 at 11:08
No a qualsiasi tipo di spesa militare, che sia una parata, una “missione di pace”, o l’acquisto di nuove macchine da guerra (F35)
I soldi della parata del 2 Giugno vadano assolutamente dove devono andare: ai terremotati!
Chiara Coppo
30 maggio 2012 at 11:10
Sono d’accordo. Spendiamo i soldi per aiutare chi ha bisogno!
Chiara
30 maggio 2012 at 11:10
Sottoscrivo. Un abbraccio dal Friuli ai fratelli emiliani terremotati.
giampiero
30 maggio 2012 at 11:11
Una “Sobria” commemorazione è esporre le bandiere alle finestre, come quando giocano gli “UNDICI MILIARDARI” che , al solito, si distinguono per il loro silenzio assordante
Mary
30 maggio 2012 at 11:15
E tu Michele,non pensi che quei soldi potevano essere messi da parte cmq perchè l’italia è a terra economicamente e moralmente?In tanti hanno perso la vita per la disperazione di non riuscire a pagare le tasse o spese varie e il governo per tutta risposta ai nostri disagi spende soldi per delle cavolate del genere??? Mi vergogno per loro,mi vergogno di essere governati da una massa di egoisti imbecilli dalla pancia troppo piena per capire cosa significa vivere nella più completa disperazione di ritrovarsi senza più un tetto sulla testa.Non c’era bisogno del terremoto per capire che una spesa del genere andava evitata.E poi…uno Stato serio???? Ma se fanno ridere i polli per come si comportano.Sono stati penosi nel modo di reagire quando si iniziava a proporre di ridurre le loro entrate.Vergogna!!!!!!
Michele
30 maggio 2012 at 17:33
Se questo è il tuo pensiero, ben venga! Ma parlare di antimilitarismo in questo preciso contesto e collegarlo al terremoto mi sembra sbagliato, se non altro per un risparmio che in pratica non ci sarebbe. Se il terremoto fosse successo il 3 giugno nessuno avrebbe mai scritto al Presidente di sospendere la parata o meglio, una millesima parte di chi adesso si affretta a firmare petizioni su internet, su facebook o su twitter e a richiedere un miglior utilizzo dei soldi pubblici! Per il resto, ripeto, io leggo solo molta, troppa diffidenza nei confronti della politica in generale che dovrebbe far riflettere. Diffidenza a tutti i livelli!
Alessandra
30 maggio 2012 at 11:16
Egregio Presidente Napolitano,
in un momento così drammatico come quello che l’Italia sta vivendo dal punto di vista economico e territoriale, trovo a dir poco scandaloso che lo Stato desideri fare una festa in occasione della ricorrenza del 2 Giugno.
Seppur sobria, come preannunciato, per organizzare questi eventi, vengono utilizzati soldi dei contribuenti…e non pochi, ma svariate centinaia di migliaia, con cifre che sicuramente superano i sei zeri. Da Italiana, egregio Presidente, Le dico che non ho bisogno di una festa per sentirmi unita ai miei concittadini…
L’Italia è in una situazione a dir poco al limite di criticità come quelle del lavoro, della sanità, della “civiltà”…migliaia di persone senza un posto di lavoro e Voi, come Governo, volete comunque organizzare una festa in tono sobrio?
Mi permetta, lo trovo personalmente scandaloso, un oltraggio alla dignità umana messa a dura prova soprattutto in questi giorni di lutti e frustrazioni dovuti ai terremoti e agli attentati.
Egregio Presidente, gli Italiani non hanno bisogno di una festa, ma di ricostruirsi, di avere un posto di lavoro da coltivare e da vivere con dignità, che consenta loro di sentirsi “cittadini fieri di esseri Italiani”.
Sarebbe sicuramente molto più apprezzato un discorso pubblico, a reti unificate, con la destinazione dei fondi della ricorrenza del 2 giugno, alla ricostruzione delle zone terremotate.
giampiero
30 maggio 2012 at 11:21
Nulla da aggiungere
Alessandra
30 maggio 2012 at 11:18
Non si puo’ far festa migliore decidendo di spendere questi soldi per aiutare gli italiani bisognosi
Matteo
30 maggio 2012 at 11:18
Presidente se il due giugno è la festa degli Italiani e tutti noi chiediamo di annullarla.CI ASCOLTI.
Grazie.
Matteo
30 maggio 2012 at 11:21
Presidente,se il due giugno è la festa degli Italiani e tutti noi chiediamo di annullarla.CI ASCOLTI.
Grazie.
ILARIA
30 maggio 2012 at 11:23
Scritto e sottoscritto! Vediamo un po’ se viene fatta una volta tanto, dopo ANNI, la cosa giusta!
monica
30 maggio 2012 at 11:24
sospendete la parata del 2 giugno i soldi che spedenderete per la manifestazione sono dei contribuenti che a oggi sono o senza lavoro o morti in sciagure come quella che sta capitando in emiglia fatelo se solo avete un minimo di rispetto verso gli ITALIANI
Alessandra
30 maggio 2012 at 11:26
Mandata da entrambi i miei indirizzi.
Presidente, ci renda fieri di essere italiani. No all’inutile pantomima militare!!!
Francesca
30 maggio 2012 at 11:27
INVIATA!
meri
30 maggio 2012 at 11:29
Condivido pienamente ….tra la grave crisi economica ed ora il terremoto….bisogna cercare di spendere i soldi x chi ne ha bisogno.Terremoto a parte….visto il debito pubblico sono soldi sperperati……!!!! La parata si tornerà a fare quando le cose miglioreranno!!! Non x questo il significato del 2 giugno verrà dimenticato……Cordiali saluti Meri.
maria regina zulianello
30 maggio 2012 at 11:30
Inviato un messaggio al nostro Presidente con la speranza che tanti facciano come noi.
un caro saluto dalla Nigeria
M.Regina
Valentina Zonca
30 maggio 2012 at 11:35
Sig. Presidente,
la gente ha bisogno di sostegno ora non di sprechi.
Il SUO popolo le chiede di lasciar perdere l’apparenza per dedicarsi alla sostanza.
Il SUO popolo le chiede di dedicarsi all’impegno sociale.
Il SUO popolo glielo chiede perchè non ha più le risorse per farlo da solo.
Fatichiamo ad arrivare alla fine del mese, eppure noi ci siamo, e facciamo il possibile per essere di sostegno ai nostri concittadini, nella consapevolezza che se dovesse toccare a noi, il resto dell’Italia ci verrebbe in aiuto.
Ci renda fieri di LEI, fieri del nostro PRESIDENTE in un momento così duro.
E’ ora che chi può, investa i NOSTRI soldi in quello che il POPOLO chiede.
Smettiamola di perderci nelle apparenze e pensiamo a fare per chi è in difficoltà!
GIANNI
30 maggio 2012 at 11:36
…E SE FINIRETE COL DIRE CHE I MILIARDI CHE AVRESTE POTUTO DEVOLVERE AI TERREMOTATI LI AVETE GIA’ SPESI AL FINE DI ALLESTIRE LA PARATA, ALLORA DIMEZZATE I PARLAMENTARI VELOCEMENTE (BASTA UN DECRETO, NO?) E VELOCEMENTE PARIGLIATE IL LORO STIPENDIO A NON OLTRE 5000 EURO PER TUTTI!
VEDRETE CHE I SOLDI LI TROVATE!
E, LA PARATA, ABOLITELA COMUNQUE: LE SPESE FATTE, ORMAI POTRANNO ESSERE “SERVITE” -???- PER OLEARE I CARRI ARMATI…, E INOLTRE RISPARMIERETE UN SACCO DI BENZINA PER TUTTI I MEZZI IN SFILATA, NO?
INFINE:PRESIDENTE NAPOLITANO, UN PO’ DI “POLSO PERTINIANO”,MAI??!!
Giovanni Pesce
30 maggio 2012 at 11:37
Per iniziare a ricostruire il nostro amato paese Italia, e non solo fisicamente.
stefania
30 maggio 2012 at 11:38
Signor Presidente,
non perda quasta occasione.
ITALIANO
30 maggio 2012 at 11:39
Sig. Presidente Napolitano per festeggiare degnamente il 2 giugno vada in visita in quel giorno di festa dalle popolazioni colpite dal terremoto, porti con Lei il Sig. Presidente del Consiglio Monti e tutti i Ministri e tutti i soldati di cui Lei come Capo Supremo delle Forze Armate può disporre, faccia sentire ai nostri fratelli emiliani tutta la solidarietà e la vicinanza del popolo italiano che Lei rappresenta, la nostra storia, la resistenza che quelle popolazioni hanno contribuito a sostenere e formare, l’Italia che in quei luoghi è nata. L’orgoglio di portare una divisa si dimostra rispondendo all’appello che lancia il Suo popolo, aiuto. A tutti i nostri soldati chiedete ai vostri comandanti di andare ad aiutare chi ha contribuito con il sacrificio e la vita alla costituzione della nostra patria, di non sfilare ma di andare a fare il vostro dovere di servitori dello stato, rispondete “presente” alla voce che vi chiama dalle macerie delle città.
Alberto De Filippi
30 maggio 2012 at 11:42
Leggendo i 448 commenti ho trovato urla come queste:
“Annulliamo la parata!!!!!Quei fondi dobbiamo destinarli alle popolazioni terremotate!!!!!!!Senza nessun dubbio!!!”
“A CHI CREDA CHE IMPORTI DELLA PARATA IN QUESTA VALLE DI PREOCCUPAZIONE E SOFFERENZA?”
“3 milioni di euro?? per una parata militare??? Presidente, tornate qui, nel nostro paese, non rimanete sulla luna… Vergogna!!!”
“è ora di finirla con queste inutili puttanate !!!!!!!!!”
“Mi sento INSULTATA nel sentire “SOBRIA PARATA”.Noi ci siamo..Ma tutti voi ci siete? ci fate?
Vergognatevi!”
E tante, tante altre.
Purtroppo i loro autori non le rileggeranno mai. Altrimenti si renderebbero conto, come mi rendo conto io, della condizione di isteria da arruffapopoli che alimentano e da cui sono influenzati.
Parole trucide scritte in un lampo sulla tastiera e senza sforzo.
SENZA SFORZO
Tutti voi esacerbati, disgustati dallo Stato avete una possibilita’ per essere coerenti e persone serie: andare in Prefettura e togliervi la cittadinanza.
Questa e’ la conseguenza delle vostre urla. Ma rimarranno solo quelle, ne sono certo. Nessuno presenta il conto nello sfogatoio dei commenti.
Combattiamo il terremoto e la festa della Repubblica? Ma vi rendete conto di quello che scrivete?
Alberto De FIlippi
Pierantonia
30 maggio 2012 at 11:43
Sottoscrivo!
Marco DG
30 maggio 2012 at 11:45
Presidente, se vuole davvero rappresentare il popolo italiano nella sua sovrana e maggioritaria volontà, dica addio (non solo quest’anno, ma per sempre) a questi inutili sfoggi di baldanza militare, tanto costosi quanto patetici e offensivi per la nostra Costituzione repubblicana, teorica festeggiata del 2 giugno. Celebriamo la solidarietà, il diritto degli ultimi e il soccorso ai deboli feriti: questi sono i valori che ci riuniscono intorno ad una Repubblica di tutti.
rosangela
30 maggio 2012 at 11:57
condivido
Giuseppe Mistretta
30 maggio 2012 at 11:59
Caro Presidente
Lei, che ha già, più volte, dimostrato nel suo settennato tanta sensibiltà verso i dolori e le tragedie di questa nostra povera Italia, voglia dare veramente un senso agli articoli della nostra bella Costituzione che parlano di un Repubblica fondata sul lavoro e del ripudio della guerra, di cui la parata del 2 giugno sarebbe comunque un’inutile ed anacronistica celebrazione.
Quella gente, come tutti gli italiani, si era già rimboccata le maniche, con i sacrifici che Lei ben conosce, per salvare la nostra patria. Ora tocca a noi, tocca a Lei, contraccambiare.
Non ci deluda.
Mistretta Giuseppe
valter
30 maggio 2012 at 12:01
Ma che senso ha festeggiare il 2 giugno e dichiarare lutto nazionale due giorni dopo???
Ma che senso ha spendere 3 milioni di euro in una semplice ostentazione dello spreco?
Ma che senso ha aumentare le accise sulla benzina e sprecare 3 milioni di euro per la parata militare?
Ma che senso ha ostentare i muscoli del nostro esercito quando noi partecipiamo solamente a “missioni di pace”?
Caro presidento Napolitano, annulli la parata militare, ci aiuti a riprendere un po’ di fiducia nei politici e sentire le istituzioni vicine ai cittadini e non su un altro pianeta, il pianeta dello spreco e dell’ inutile!!!!!!!
Maurizio
30 maggio 2012 at 12:03
SIGNOR PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA, PER FAVORE SMETTIAMOLA DI SOSTENERE SPESE INUTILI, SOPRATTUTTO MILITARI PER UNA PARATA, IN UN MOMENTO COME QUESTO!
GRAZIE
luigi
30 maggio 2012 at 12:06
Messaggio al presidente della repubblica italiana e a i politici che non sosterranno questa iniziativa: Vergognatevi non sembrate neanche italiani siete una casta di barbari che si distinguono nettamente dalla popolazione che lavora e vive il territorio concretamennte, metre voi avete ritagliato solo i confini di un territorio politico e di privilegi che non combacia col territorio reale. Rappresentate solo la retorica dello stato.
Alessandro Terlizzi
30 maggio 2012 at 12:09
Caro Presidente,
lei è il Presidente di tutti gli Italiani, ed è un uomo del Sud. La prego di dare un segnale di forte solidarietà alle popolazioni dell’Emilia, come non è stato fatto per quelle abruzzesi, irpine e siciliane in tempi recenti e non.
Con ossequio e rispetto.
elena
30 maggio 2012 at 12:10
concordo!
antonio
30 maggio 2012 at 12:13
E’ meglio utilizzare i soldi per i vivi bisognosi che festeggiare con parate i morti.
Beatrice Prosperetti
30 maggio 2012 at 12:23
I SOLDI DELLA PARATA SONO DI TUTTI!
Silvia
30 maggio 2012 at 12:21
E’ necessario un segnale forte e sincero…e questo lo sarebbe!
paola
30 maggio 2012 at 12:23
Signor Presidente
per quest’anno destini le spese della parata a favore dei terremotati, un aiuto concreto!
Simona Ferrini
30 maggio 2012 at 12:24
Perchè la forza di un popolo è la collaborazione. Solo insieme ce la possiamo fare.
Arianna
30 maggio 2012 at 12:31
Ricordo la storia di una nazione dove il popolo era ridotto alla miseria e vessato da tasse troppo alte e il cui lavoro era compensato con paghe da fame mentre chi deteneva il potere viveva nel lusso e chiedeva sempre più “sacrifici” al popolo.
Era il lontano 1789…e mi pare di ricordare non sia finita troppo bene per chi si è dimostrato ottuso davanti alle richieste del popolo.
La storia ci insegna che quando il popolo non ce la fa più, in un modo o nell’altro riesce a far sentire la propria voce…inviterei tutti i politici italiani a rifletterci, a mettersi una mano sulla coscienza, inevitabilmente si accorgeranno che adesso tocca a loro fare “sacrifici” perchè il popolo da sacrificare non ha più niente. Basta parate milionarie, basta stipendi stratosferici a parlamentari e portaborse, basta accise assurde sui carburanti, sì ai sacrifici ma per TUTTI non solo per i lavoratori e che il frutto di questi sacrifici vadano a chi ha bisogno, ai terremotati non solo dell’Emilia, ma anche a quelli dell’Abruzzo e delle altre zone d’Italia che ancora vivono nei container. Il popolo italiano è stanco, rivuole la sua dignità!
Piera Generani
30 maggio 2012 at 12:32
Signor Presidente, una volta tanto ci dimostri che anche i politici sanno ascoltare i cittadini comuni. I soldi della parata per i terremotati, la prego.
Piera Generani
30 maggio 2012 at 12:35
Signor Presidente,
almeno questa volta ci faccia credere che anche noi poveri cittadini comuni veniamo ascoltati!
I soldi della parata per i terremotati; ad una parata si può anche rinunciare, a delle vite umane no!
La prego
Francesca
30 maggio 2012 at 12:39
Inviata.
maurizio bettelli
30 maggio 2012 at 12:41
sarebbe un gesto dovuto a una regione da sempre generosa e altruista nei confronti di tutti.
Marco Scozzaro
30 maggio 2012 at 12:47
io il due giugno non sarò più italiano se questo scempio non sarà fermato! metterci la faccia una volta tanto sarebbe cosa buona e giusta! sempre più giù…che tristezza.
roberto
30 maggio 2012 at 12:48
ma 26 milioni di euro del superenalotto potrebbero essere direttamente devoluti a favore dei terremotati? Non sarebbe questa una gran bella mossa invece di accontentarsi di soli 3 milioni di euro?
Michele
30 maggio 2012 at 18:20
quoto in pienissimo
Marco
30 maggio 2012 at 12:51
sabato vedremo quanta gente andrà alla parata.
Lisa
30 maggio 2012 at 12:52
Annullare la parata militare non equivarrà a cancellare il 2 giugno. Siamo un popolo che ama la nostra terra, e la ricorda sempre anche senza dimostrazioni concrete. Più che mai quest’anno c’è bisogno di dimostrazioni concrete di solidarietà. Aiutiamo chi ne ha davvero bisogno.
Laura
30 maggio 2012 at 12:52
E se i soldi per la parata, che andrebbe comunque annullata come avvenne nel 76 dopo il terremoto nel Friuli, sono già stati tutti spesi, perché non destinare, fin da ora, all’Emilia quelli previsti nel bilancio del prossimo anno, dato che si tratta di una manifestazione ricorrente?
Roberto Picech
30 maggio 2012 at 12:54
In questi difficili momenti, dei piccoli segnali di trasparenza e coerenza renderebbero l’aria un pò più pulita, ma purtroppo siamo figli del nostro inquinamento. Andiamo avanti..
Alessandra Santini
30 maggio 2012 at 12:57
Mi unisco all’appello
Ginevra
30 maggio 2012 at 13:02
Ci serve ancora vedere una parata militare per provare orgoglio nazionale? E’ davvero l’unico modo rimasto, assieme alle partite di calcio della Nazionale? Non sarebbe il caso di appendere al chiodo inutili ornamenti e pennacchi e agire come un popolo civile, onesto e rispettoso? Per favore, basta con queste effimere manifestazioni di ipocrisia nazionale da sussidiari scolastici. Sul serio.
Caterina
30 maggio 2012 at 13:03
Inviata. Splendida iniziativa!
Romina
30 maggio 2012 at 13:04
Per una Italia migliore….I soldi della parata ai terremotati dell’ Emilia!!!!!
Edoardo
30 maggio 2012 at 13:05
Un gesto semplice che varrebbe più di mille parole.
Francesca Carubbi
30 maggio 2012 at 13:05
Sig. Presidente,
Le chiedo di annullare la parata militare prevista per il 2 giugno. I soldi risparmiati sarebbero una boccata d’ossigeno per tutte quelle persone che hanno perso tutto. Facciamo in modo che non perdano anche la loro dignità: aiutiamoli a ricostruire le loro case,imprese, il loro futuro.
Distinti saluti
Marco Mancinelli
30 maggio 2012 at 13:07
Cerchiamo di dare un senso alle parole “italiani”, “umanità”, “solidarietà” e “umnità”: aiutiamo in tutti i modi possibili le zone colpite dal terremoto.
Mario
30 maggio 2012 at 13:08
Poi si chiedono perché i cittadini nn si riconoscono più in queste istituzioni…
Roberto C.
30 maggio 2012 at 13:08
I soldi non stati ancora spesi tutti… per quella data ci sarà da spendere ancora un “BOTTO” di soldi tra indennità e fiumi di rifornimenti per i mezzi a terra ed aerei quindi sarebbe un gesto quantomeno serio e responsabile sospendere la parata sia in segno di rispetto e sia per dare un segno di voler anche ridurre la spesa visto che ci stanno togliendo la pelle e prossimamente passeranno a scarnificarci di ulteriori tasse.
State pur certi che la prima donna della parata ovvero Napolitano non rinuncierà alla sua visibilità e nonostante TUTTI i partiti siano contrari voi vedrete che “lui” la parata non la fermerà.
Che si vergogni!!!
Antonella
30 maggio 2012 at 13:09
La parata non ha senso perchè i morti si devono ricordare sempre e non solo in certe occasioni invece hanno senso per tutti gli italiani ed in particolare per i terremotati.
Per la parata usate i nostri soldi ed io, se potessi decidere, non devolverei mai i miei soldi per una parata.
Romina
30 maggio 2012 at 13:10
No alla parata!
Un aiuto ai terremotati!
Antonella
30 maggio 2012 at 13:13
La parata non ha senso perchè i morti si devono ricordare sempre e non solo in certe occasioni mentre i 3 milioni di € che spendereste hanno senso per tutti gli italiani ed in particolare per i terremotati.
Per la parata usate i nostri soldi ed io, se potessi decidere, non devolverei mai i miei soldi per una parata.
Monica
30 maggio 2012 at 13:18
Mi unisco alla richiesta di annullamento della parata militare del 2 giugno e versamento dei fondi stanziati a favore della ricostruzione. L’unità Nazionale venga celebrata aiutando i terremotati e dimostrando così la ns fedeltà alla Nazione che è fatta di persone. Inoltre sarebbe opportuno che chi rappresenta l’Italia, a partire dal capo dello Stato, trascorra la giornata del 2 giugno nei luoghi colpiti dal sisma per testimoniare alla gente la solidarietà del popolo Italiano anzichè a Roma a festeggiare .
Davide
30 maggio 2012 at 13:19
io il 2 giugno sono in lutto….. NON FESTEGGIO neanche sobriamente!!!!!!
IL POPOLO ITALIANO CHIEDE SOLO DEI SEGNALI…….
Evitare di festeggiare, (tra l’altro festeggiare una festa di NOI italiani, mica una festa privata) per essere solidali con dei NOSTRI conterranei mi sembra il minimo….
CONSIDERANDO che i soldi di questa PARATA MILITARE sono anche i miei, considerando che i militari ITALIANI sono al servizio dello stato anche per essere impiegati in caso di gravi calamità naturali, bè perchè non si organizza una bella parata in EMILIA, magari armati di pala e buona volontà!!!!
e invece no….. il nostro presidente della repubblica ha deciso di DEDICARE una SOBRIA PARATA ai poveri cittadini dell’EMILIA……
NON HO PAROLE
SDEGNATO INCAZZATO
GATTI DAVIDE……
Davide
30 maggio 2012 at 13:20
io il 2 giugno sono in lutto….. NON FESTEGGIO neanche sobriamente!!!!!!
IL POPOLO ITALIANO CHIEDE SOLO DEI SEGNALI…….
Evitare di festeggiare, (tra l’altro festeggiare una festa di NOI italiani, mica una festa privata) per essere solidali con dei NOSTRI conterranei mi sembra il minimo….
CONSIDERANDO che i soldi di questa PARATA MILITARE sono anche i miei, considerando che i militari ITALIANI sono al servizio dello stato anche per essere impiegati in caso di gravi calamità naturali, bè perchè non si organizza una bella parata in EMILIA, magari armati di pala e buona volontà!!!!
e invece no….. il nostro presidente della repubblica ha deciso di DEDICARE una SOBRIA PARATA ai poveri cittadini dell’EMILIA……
NON HO PAROLE
SDEGNATO e INCAZZATO
GATTI DAVIDE……
Sandra Spatafora
30 maggio 2012 at 13:22
aderisco all’iniziativa
Davide
30 maggio 2012 at 13:22
per l’orgoglio nazionale…. non serve sfilare… basta mandare i militariin EMILIA a SPALARE!!!!!!!
PAGATI PER FARE quello, impiegati per fare altro…..
grazie presidente
salvatore
30 maggio 2012 at 13:24
Basta con gli sprechi, concordo a dare i soldi della parata a chi veramente ne ha bisogno
Vincenzo
30 maggio 2012 at 13:31
Quando capiranno i politici che ormai Si son “Mangiati l’Italia” e che è ora di finirla con questi sprechi, di finirla di spremere il popolo come tanti aguzzini?
Vogliono far risollevare l’economia levandoci dalle tasche ogni centesimo con nuove tasse e con la burocrazia che blocca ogni iniziativa a chi vorrebbe investire nell’imprenditoria.
B A S T A NON NE POSSIAMO PIU’ !!!
salvatore
30 maggio 2012 at 13:32
Basta con gli sprechi, concordo a dare i soldi della parata a chi veramente ne ha bisogno.
Maria Rosaria
30 maggio 2012 at 13:32
sarebbe davvero il modo piu’ patriottico per onorare la festa dela Repubblica !!!!!
Annalisa
30 maggio 2012 at 13:34
MI unisco cavoli..
valentina d'urso
30 maggio 2012 at 13:36
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
Anto
30 maggio 2012 at 13:39
il 2 giugno è tra 3 giorni. Le parate sono già organizzate con tanto di coinvolgimento economico di realtà produttive di ogni singolo territorio. Annullarla oggi significherebbe nella maggior parte dei casi dover comunque pagare tutto quanto già predisposto, oppure danneggiare economicamente le realtà produttive territoriali.
Questi appelli sono diretti alla pancia della gente e la solletica impedendo di pensare liberamente.
A chi fa comodo tutto questa avversione nei confronti delle istituzioni? A chi le ha avute sempre in spregio? Chiedetevi questo, prima di partire in quarta……
fiorella
30 maggio 2012 at 14:36
Sicuramente hai ragione, anche se solo in parte. E’ vero che ci sono le penali da pagare, sicuramente sarebbero meno di quello che viene a costare la parata, in più lì c’è bisogno di personale specializzato, che sicuramente sarebbe più utile che nella parata del due giugno.
Comunque nei contratti è previsto un acconto e qualora ci fossero dei motivi seri per un annullamento, le penali son sarebbero l’intero costo contrattuale stabilito.
Tiziana
30 maggio 2012 at 13:41
Mi chiedo ancora perchè sia così difficile capire la differenza tra l’utile e il futile, il giusto e l’ingiusto… lo capiscono anche i bambini piccoli, perchè gente laureata, plurititolata, adulta non riesce a capirlo?
giorgio raso
30 maggio 2012 at 13:42
Sottoscrivo
loredana
30 maggio 2012 at 13:43
sottoscrivo………..non fateci vergognare ancora una volta…………..
Nico
30 maggio 2012 at 13:43
Non ne faccio solo una questione economica: mandiamo i militari nelle zone terremotate anzichè far fare loro una “passerella” sui fori imperiali.
se poi vogliamo badare al soldo, pensiamo anche al dispendio di denaro per la visita del Papa a Milano: un palco alto 35 metri e profondo 40 (roba da rockstar) per dire una messa mi pare un pò eccessivo!!!
Luca
30 maggio 2012 at 13:44
Sottoscrivo inviando l’email.
Onestamente piu’ per l’immagine che per i 3 milioni. Mi chiedo infatti quanti di questi siano gia’ stati spesi e quanti comunque non possano essere risparmiati (penali, servizi gia’ forniti, ecc.). Non credo che 3 milioni siano le spese vive di 1 giorno.
Enzo
30 maggio 2012 at 13:46
“festeggieremo sobriamente”
“Serve fiducia, non il piangersi addosso”
“Concentrarsi sul lavoro, non su polemiche 2 giugno”
????????????????????????????????????????????????????
Gia’ avevo forti dubbi , adesso ne sono certo : Beppe Grillo docet.
Vergogna!!!!!!!!!!!!
Non c’e’ nulla da festeggiare!!!!
Vergogna!!!!!!!!!!
Una domanda Signor Presidente : se questo disastro fosse riaccaduto in Campania o nella sua Napoli, si sarebbe limitato a spedire una corona di fiori a un funerale???
P.S
Posso assicurarle “Signor Presidente” che qui’ da noi in EmiliaRomagna, non siamo abituati ne a piangerci addosso ne a aspettare assistenzialismi dallo stato o dal “cielo” ; lei puo’ dire lo stesso della sua terra?
Lorena
30 maggio 2012 at 13:48
Non servirebbe chiedere di ANNULLARE, dovrebbe venire direttamente dal CUORE che la parata viene dopo ma dopo ma molto molto……dopo di quello che è avvenuto, aiutiamo chi veramente HA BISOGNO.
GRAZIE
matteo
30 maggio 2012 at 13:51
In un momento così difficile per l’Italia e per gli Italiani, mi sembrerebbe logico risollevare la fede popolare nei confronti dello stato. Gli Italiani sono stanchi di essere presi a schiaffi da politici e politicanti mangia soldi. Rinunciare ad un insignificante parata mi sembra il minimo da farsi in un momento così. Cari Politici voi non siete i nostri padroni siamo noi i vostri datori di lavoro è bene che vi ricordiate di questa cosa!
Agostino Strina
30 maggio 2012 at 13:52
Condivido l’appello in pieno! Grazie. Ho mandato l’email
stefano
30 maggio 2012 at 14:03
Sig.Presidente il 2 giugno è la festa della Repubblica,questa Repubblica sempre più ferita ora più che mai va’tutelata e per tutelarla non dobbiamo festeggiare.Oltre ad essere il giorno del mio compleanno spero sia il giorno della consapevolezza,prendiamo coscienza della tragedia in Emilia.
Martina
30 maggio 2012 at 14:07
Inviata!
LORETTA FAZION
30 maggio 2012 at 14:08
sottoscrivo
lucilla
30 maggio 2012 at 14:11
Sottoscrivo e concordo
vitofiorenzoragno
30 maggio 2012 at 14:15
Vergognarsi di essere italiano sarà pure vergognoso ma è pur vero che troppo spesso non riesco a non vergognarmi…
Non mi resta che sperare: sperare che i soldi della parata del 2 giugno vengano destinati ai terremotati!
Chissà…
paolo cimicata
30 maggio 2012 at 14:16
Se si sente il presidente di tutti……….ci faccia vergognare un po’ meno di essere italiani ed avere questa classe dirigente
Elisabetta Moscatelli
30 maggio 2012 at 14:20
Ora un segnale forte di solidarietà e niente parate … non si fanno feste ai funerali.
fiorella
30 maggio 2012 at 14:22
SIGNOR PRESIDENTE, PUR NUTRENDO PER LEI UNA GRANDE STIMA, CONCORDO CON TUTTI QUELLI CHE MI HANNO PRECEDUTA, CHIEDENDO CHE LA PARATA VENGA ANNULLATA E CHE TUTTI I SOLDI NECESSARI PER LA SUA REALIZZAZIONE VENGANO UTILIZZATI PER IL SOSTEGNO ALLE POPOLAZIONI COLPITE DAL TERREMOTO. FACENDO QUESTO DAREBBE UN SENSO A TUTTI I SACRIFICI CHIESTI AGLI ITALIANI IN QUESTO PERIODO E FAREBBE SI CHE AL STIMA NEI SUOI CONFRONTI PERDA DI VALORE.
GRAZIE. FIORELLA
fiorella
30 maggio 2012 at 14:29
MI SCUSO VOLEVO DIRE “NON PERDA DI VALORE”
Luisa
30 maggio 2012 at 14:24
Forse sono solo preda di un feroce attacco di nostalgia, ma sono certa che Pertini non avrebbe mai parlato di polemica strumentale.
No Presidente, così non ci siamo.
Sfileranno le divise ed i carri armati, mentre in Emilia si scava e si seppelliscono i morti ed io saprò solo vergognarmi di questa “repubblichetta”.
Francesco Bindi
30 maggio 2012 at 14:26
La parata militare del 2 giugno, quest’anno, non si svolgerà. Lo ha comunicato il ministro della difesa Forlani, con una nota ufficiale. La decisione è stata presa a seguito della grave sciagura del Friuli e per far si che i militari e i mezzi di stanza al nord siano utilizzati per aiutare i terremotati anziché per sfilare a via dei Fori imperiali
Roma, 11 maggio 1976
Marco Faieta
30 maggio 2012 at 14:29
Condivido!!!!
mandata mail!!!!
serena
30 maggio 2012 at 14:33
sottoscrivo e spero vivamente che venga tenuto in considerazione il parere e la volontà dei cittatini. grazie
serena
30 maggio 2012 at 14:34
sottoscrivo e spero vivamente che venga tenuta in considerazione la volontà dei cittadini, grazie
Marfil
30 maggio 2012 at 14:35
Ho appena inviato una e-mail al Presidente Girgio Napolitano.
Spero riesca ad annullare la parata e a devolvere le risorse
alle popolazioni colpite dal sisma.
Silvana Galassi
30 maggio 2012 at 14:44
sottoscrivo
Elio Stefano Pastore
30 maggio 2012 at 14:57
Spendono milioni di euro per una parata militare e poi aumentano la benzina per trovare i fondi! Complimenti a questo governo per l’equità e la fantasia!
Oggi più che mai i fondi per la TAV in val di Susa dovrebbero essere dirottati per la ricostruzione delle zone terremotate, ma si andrebbero a toccare troppi interessi e centri di potere… più facile rivalersi sui “sudditi”
ELEONORA
30 maggio 2012 at 14:58
confidando che per una volta la politica italiana rispetti i suoi principi e tutti insieme per una volta alziamo la testa quando più ne abbiamo bisogno.. aboliamo la parata, facciamo andare tutti i soldati nelle aree terremotate, facciamo andare i partecipanti/visitatori a dare assistenza ai gruppi coordinato per le emergenze..e giriamo i soldi a chi le maniche le alza per davvero..fisicamente, materialmente, operativamente sul territorio…non a parole
Roberto
30 maggio 2012 at 15:04
SOTTOSCRIVO!
lara
30 maggio 2012 at 15:05
Inviata. Con la speranza, devo ammettere vana, che serva a far cambiare idea a Napolitano. E pensare che sono soldi nostri e non possiamo nemmeno decidere come preferiamo spenderli…
Andrea Castellari
30 maggio 2012 at 15:08
Sottoscrivo!
FABIANA
30 maggio 2012 at 15:10
SOTTOSCRIVO
PAOLA ZANI
30 maggio 2012 at 15:13
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
Paola Zani
SILVIA
30 maggio 2012 at 15:16
…SERVE DIRLO??
Monica
30 maggio 2012 at 15:18
Per il popolo italiano, per dimostrare che abbiamo dignità.
antonino
30 maggio 2012 at 15:20
per una azione solidale sottoscrivo
Mauro
30 maggio 2012 at 15:23
Inviata ai due indirizzi…temo però che a molti di loro non interessi affatto la questione. Purtroppo ci vorrebbe ben altro per cambiare le cose…
silvano
30 maggio 2012 at 15:23
fatto…. con la speranza che almeno capiscano che gli italiani hanno ancora idee e valori a cui tengono…
ogni giorno che passa mi vergogno un pò del mio paese….ma cavoli, io ci tengo all’Italia e agli italiani.
Mario
30 maggio 2012 at 15:25
Spedita. Anche se non dovesse essere presa in considerazione, potrà almeno dare un’idea del numero delle persone contrarie alle parate militari inutili, specialmente in momenti come questi.
patrizia zerboni
30 maggio 2012 at 15:26
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
Simona Morucci
30 maggio 2012 at 15:27
no comment : niente parata e basta
Antonio Sparviero
30 maggio 2012 at 15:30
Accogliere questo invito è stato facilissimo.
Liana M
30 maggio 2012 at 15:30
Inviata …. per una repubblica migliore fondata sul lavoro e NON sulla guerra
Giorgio
30 maggio 2012 at 15:32
Caro Presidente, e se anzichè soldi per il 2 giugno e un pensiero ai terremotati, facessimo un pensiero al 2 giugno e soldi ai terremotati? W l’Italia, quella vera.
Elena
30 maggio 2012 at 15:32
appena inviata ho pure aggiunto che è a noi si chiedono tasse a manetta e che loro non rinunciano ai loro privilegi è inammissibile..
emanuela
30 maggio 2012 at 15:36
Egregio Presidente Napolitano,
Spero non sia troppo tardi
Spero che si annulli la parata
Come possiamo pensare di fare una festa in occasione della ricorrenza del 2 Giugno Sul Dolore e la disgrazia che è avvenuta
Spero che siano devoluti i soldi rimasti …
PER IL SOSTEGNO ALLE POPOLAZIONI COLPITE DAL TERREMOTO
Spero che i Militari possano aiutare a rimuovere le macerie
Non Abbiamo bisogno di parole ma di fatti concreti
che ci facciano sentire Italiani e protetti dal nostro Stato.
Per festeggiare degnamente il 2 giugno
Visitate le popolazioni colpite dal terremoto,
per far sentire che non sono abbandonati e soli
porti la solidarietà del popolo italiano che Lei rappresenta.
daniela russo
30 maggio 2012 at 15:37
Inviata!
bianca
30 maggio 2012 at 15:39
E se invece non si sfruttasse la parata x raccogliere fondi pro-terremotati? Con un obolo gigante e non simbolico sul palco autorità?
Susanna da Roma
30 maggio 2012 at 15:40
Condivido pienamente e sottoscrivo l’appello!
Susanna da Roma
30 maggio 2012 at 15:41
Condivo pienamente e sottoscrivo l’appello!
giovanna
30 maggio 2012 at 15:47
Carissimo Presidente, la festa del 2 giugno è anche la mia festa… Pertanto io non gradisco Lei spenda i miei soldini per parate militare che a nulla servono… Serve invece che Lei faccia un salto di qualità per lasciare traccia di sè (Presidente Pertini docet!)… e trasformi questa festa, nella festa della solidarietà, devolvendo tutti i soldi previsti ai terremotati della mia terra.
Con stima, La ringrazio caldamente.
Donatella Scarin
30 maggio 2012 at 15:51
Da bambina ho visto sfilare il 2 giugno con spirito patriottico i carri della parata militare, ma sono nata insieme alla repubblica.. ora penso che sia molto meglio non affrontare le spese di una parata, ma che sia opportuno con altrettanto spirito patriottico e soprattutto con solidarietà devolvere l’ingente cifra per aiutare i terremotati dell’Emilia
paolo
30 maggio 2012 at 15:53
da sempre contro tutte le parate militari, contro tutte le armi e le criminali spese militari
Giovanni Venturini
30 maggio 2012 at 16:00
Caro Giorgio, caro Mario, vi dò del “tu” perchè penso do parlare con cittadini italiani come me. Non è mancanza di rispetto, ma segno di amicizia e di stima.
Perchè per la candidatura alle olimpiadi (che sicuramente avrebbero avuto un ritorno finanziario e di immagine) non c’erano soldi, mentre per dimostrazioni di forza militare e reminescenze importanti, ma passate, si buttano via soldi (nostri) che avrebbero fatto del bene a nostri fratelli, prima che connazionali?
BHA?!?!.
Meglio “piangersi addosso” o “autoincensarsi” che rimboccarsi le maniche e agire!?!?Ma non vi rendete conto che tutta l’Italia, compresi gli ospiti stranieri, non approva (per usare un eufemismo) ciò che volete fare? E’ una delle poche volte che l’italia è unita nel prendere una posizione. Secondo me guadagnereste in immagine ad ascoltare, per una volta, gli italiani.
Spero sappia portare in alto il tricolore, unendo tutta l’Italia anche quella che comanda) nella solidarietà fattiva ai nostri fratelli nel bisogno!
Giovanni Venturini
Italiano orgoglioso …
… ma non so per quanto ancora!
Maria Demonte Barbera
30 maggio 2012 at 16:03
Sottoscrivo e le chiedo di ascoltare milioni di cittadini anche se non le scrivono! Grazie Maria Demonte Barbera
Lucio
30 maggio 2012 at 16:04
SAREBBE DAVVERO UN BEL GESTO. PURCHÉ NON SIANO GLI UNICI FONDI DESTINATI AI TERREMOTATI.
Lucio Sibilia
Maria Demonte Barbera
30 maggio 2012 at 16:05
ci ascolti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!grazie Maria
TIZIANA
30 maggio 2012 at 16:06
SONO D’ACCORDO AL 100 PER 100
matteo
30 maggio 2012 at 16:08
Faccia il Presidente della Repubblica per una volta ed annulla la parata del 2 Giugno, devolvendo i fondi ai terrremotati
E la prego faccia in fretta, non ci faccia sempre intervenire su internet, ma sia lei qualche volta ad anticipare queste pensieri POPOLARI e DEMOCRATICI
matteo e Famiglia
Alfredo
30 maggio 2012 at 16:12
Non riesco a vedere un buon motivo per festeggiare anche in considerazione della forza che togliereste agli aiuti delle persone terremotate. Lanciate anche voi un segnale non rimanete come sempre arroccati sulle vostre posizioni
Fedelini Pamela
30 maggio 2012 at 16:13
sarebbe una ottima iniziativa, i soldi vanno spesi bene!
Gabriella
30 maggio 2012 at 16:17
se la parata non sara’ annullata , disertatela….. che sfilino da soli con la loro vergogna!!!!
elda
30 maggio 2012 at 16:22
PER FAVORE, AIUTIAMO QUESTA TERRA, OPEROSA E CHE HA SEMPRE RAPPRESENTATO L’ECCELLENZA DEL L’ITALIA NEL MONDO
DEVOLVETE I COSTI DELLA PARATA DEL 2 GIUGNO ALL’EMILIA!!!!
GRAZIE
giuseppe
30 maggio 2012 at 16:24
Condivo pienamente e sottoscrivo l’appello!
giuseppe
30 maggio 2012 at 16:27
AIUTIAMO CHI HA BISOGNO DI NOI ,,!!
Cristina
30 maggio 2012 at 16:30
Caro presidente, cominci a dare il buon esempio
Silvia da Bologna
30 maggio 2012 at 16:36
Giustissimo,
mail inviata!!
mauri
30 maggio 2012 at 16:39
sottoscrivo
Clarice
30 maggio 2012 at 16:42
Doveroso direi!!!!!
Ivo da Roma
30 maggio 2012 at 16:44
continuiamo a sprecare soldi…che senso ha una parata militare quando tutto questo paese va a fondo???? Presidente non è così che aiutiamo i bisognosi….Fermi tutti gli sprechi anche col cominciare a tagliare i costi del Quirinale…!!!!
cinzia
30 maggio 2012 at 16:45
non mi basta che venga fatta “una cosa sobria” preferirei un atto meno formale, più coraggioso e che dimostri vera solidarietà: tutti a spalare e non a sfilare.
loris
30 maggio 2012 at 16:49
Carissimo Presidente,
quale buon padre di famiglia festeggerebbe il compleanno del primo figlio, togliendo per questo, parte delle medicine vitali al secondo figlio ?
Ci vuole coraggio, ma tocca a lei decidere signor Presidente.
Buona riflessione
enzo
30 maggio 2012 at 16:51
Vorremmo essere fieri delle scelte di chi ci governa.
Aiutiamo concretamente chi ha davvero bisogno:
MENO PAROLE PIU’ FATTI, GRAZIE PRESIDENTE!
orazio
30 maggio 2012 at 16:51
On Presidente visto che non rinunciate alla parata militare, consiglio almeno di fare un atto di coscienza per i terremotati. Proponendo di versare 1000euro a testa ( voi politici ed anche i politici regionali) che moltiplicati per tutti questi politici avremmo una cifra x da destinare ad i terremotati. Sarebbe veramente un bel gesto, ed sopratutto un riavvicinare la gente alla politica da Lei tanto richiesta, perchè la gante è stanca di tutto questo mangia mangia, e vedendo l’offerta è senz’altro contenta, e potrebbe dire non è tutto da buttare. Io sono un semplice cittadino Italiano ma Lei che è Presidente può al contrario di me.Le porGo i miei più cordiali omaggi, Suo cittadino Orazio.
DUCCIO
30 maggio 2012 at 16:54
Giusto in momenti difficoltà
fiorella gazzetta
30 maggio 2012 at 17:00
Chiedo che venga ANNULLATA la PARTATA MILITARE del 02 giugno 2012 e che i ca 2,5 milioni di euro preventivati siano destinati alla ricostruzione e prevenzione del terremoto in Emilia Romagna, e che i militari impegnati nella parata siano inviati in Emilia per aiutare la popolazione.
Vedrei con molto piacere il Presidente Napolitano accompagnare ufficialmente il 2 giugno, anche simbolicamente , i militari a Modena: questa è la nostra REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO
( quanti operai morti ,non importa se italiani o stranieri!!!) e questo sarebbe un messaggio CIVICO fondamentale soprattutto per le generazioni future.
Grazie
luciana
30 maggio 2012 at 17:02
Naturalmente ho scritto di volata al presidente (ma mi chiedo: cosa ha per la testa? Chi lo convince a dire/fare certe cose?)Faccio anche un paio di osservazioni: Il 4 novembre -già da un sacco di tempo- si celebra la “giornata delle forze armate” (spendendo,ovviamente, il solito bel mucchio di soldini).Non sarebbe già abbastanza?
Secondo pensierino:Il 2 giugno dovrebbe servire per ricordare ai nostri giovani una svolta bellissima della nostra storia:la fine di una dittatura che tante sofferenze ci aveva procurato, e la voglia di di lasciarsi alle spalle una guerra terribile e devastante. Qualcuno mi spieghi: cosa c’entrano militari, armi e cannoni in tutto questo? Cosa hanno fatto -allora- le forze armate per essere oggi omaggiate con tanto dispendio di risorse? Non dovremmo piuttosto ripassare, diligentemente, ogni anno la nostra Costituzione, non per stiracchiarla a giustificare cose che non vi si trovano scritte, ma -per esempio- per ripassare quel bellissimo Articolo 11, col quale armi, carri e soldati non hanno proprio niente a che fare. Appunto.
Marisa
30 maggio 2012 at 17:03
Può darsi che i soldi siano in gran parte già stati spesi… però sarebbe un segnale… magari mandando i soldati non in parata ma in aiuto concreto alle popolazioni colpite dal sisma. A volte bastano piccoli gesti. I valori repubblicani si infondono con l’esmpio dell’aiuto che ci fa sentire una Nazione e non con le parate che ci fanno sentire un regime…..Inoltre noi diamo il ns contributo con l’aumento delle accise sulla benzina la classe politica proivi una volta a dare il suo contributo tangibile perchè tutti ci sentiamo cittadini della stessa Repubblica.
Laura Lippi
30 maggio 2012 at 17:05
Sottoscrivo tutto, ho già inviato dalla mia email il messaggio al Presidente, sperando che, anche se i soldi sono già stati spesi, almeno destini le persone a un più utile lavoro di aiuto ai terremotati piuttosto che a un’inutile parata.
Laura
margi
30 maggio 2012 at 17:12
Io sono di Gemona del Friuli e nel 1976 avevo 8 anni: il terremoto ha diviso in due le nostre vite e anche se sono passati 36 anni, nessuno ha dimenticato. Nessuno ha dimenticato la generosità di tutti quelli che ci hanno aiutato a ricostruire il nostro Friuli. Se la parata allora fu annullata, si può a ragione farlo anche in questa tragica occasione. Grazie.
Walter
30 maggio 2012 at 17:25
Non ti sembra un po’ autoreferenziale quel tipo di manifestazione?
Di sicuro è più significativo festeggiare la Repubblica con la Solidarietà piuttosto che con l’esercito.
manuela
30 maggio 2012 at 17:27
…Mail inviata! Ogni tanto facciamo la cosa giusta…
marina
30 maggio 2012 at 17:35
Questo succedeva l’ 11 MAGGIO 1976:
Roma. La parata militare del 2 giugno, quest’anno, non si svolgerà. Lo ha comunicato il ministro della difesa Forlani, con una nota ufficiale. La decisione è stata presa a seguito della grave sciagura del Friuli e per far si che i militari e i mezzi di stanza al nord siano utilizzati per aiutare i terremotati anziché per sfilare a via Dei Fori Imperiali.
La prego presidente prenda esempio dal l’ex ministro Forlani e annulli la parata che anche se sobria in questo momento e’ assolutamente inopportuna .
Carla
30 maggio 2012 at 17:39
Io ho inviato la mail. Spero che lo facciano in tanti.
Carla
Giuseppe
30 maggio 2012 at 17:46
Sono d’accordo la parata del 2 Giugno va sospesa
1) per il terremoto in Emilia
2) per rispetto a coloro che si sono suicidati a causa della crisi economica
Alessandro
30 maggio 2012 at 17:57
Perchè i soldi destinati al militare, siano essi per una guerra o per una parata militare, son sempre soldi sporchi. Tanto più in un periodo di tragedie e incertezza come questo..dimostriamo di essere in grado di cambiare, di non essere ancora il paese di pagliacci che siamo..
Mail SPEDITA.
Franca
30 maggio 2012 at 18:01
FATTO! Purtroppo abbiamo continue conferme che la classe politica e’ lontano anni luce dalla gente comune!
simona colonna
30 maggio 2012 at 18:07
Bene..io ci sono
Simona
Cecilia Zanni
30 maggio 2012 at 18:15
Sottoscrivo da Ferrara. Ho appena inoltrato la e-mail.
Vito Nanni
30 maggio 2012 at 18:24
Mi sembra il minimo in questo momento.
LIDIA
30 maggio 2012 at 18:26
CONDIVIDO PIENAMENTE NON è TEMPO DI PARATE E DI ALTRO SPRECO
AIUTIAMO L’ EMILIA.
Antonino
30 maggio 2012 at 18:40
Mi fa schifo l’idea di buttare i soldi in parate militari quando i terremotati non hanno da mangiare ed hanno perso tutto. Per fortuna il nostro bello stato – dopo aver aumentato le accise della benzina per l’ennesima volta con tutte le scuse del caso – concede una mancetta ai terremotati di 600 euro ciascuno. Ma quanto sei buono stato italiano, come ti siamo riconoscenti che dopo averci portato le tasse oltre il 50%, mandato Equitalia a stanarci senza pietà, ora ci dai l’elemosina. Certo che abbiamo fiducia dello stato, di napolitano e di monti, fiducia che ci affosseranno definitivamente, questa fiducia è proprio reale. Grazie, che Dio vi rimeriti per quanto avete fatto per noi.
Un cittadino ITALIANO !
manuela
30 maggio 2012 at 18:47
proviamo almeno a salvare la faccia, nessuno dimentica il 2 giugno … sopratutto ora !
Armando Bronzi
30 maggio 2012 at 18:53
Sig. Presidente, ascolti la voce dei cittadini: devolva i soldi della parata del 2 giugno alle popolazioni emiliane colpite dal terremoto.
Ho vissuto il terremoto del 1980 e capisco cosa stanno provando queste sfortunate persone. Furono tra i primi ad accorrere in nostro aiuto e credo che più di una parata abbiano bisogno di sentire le Istituzioni ed il paese materialmente vicine. Grazie!
Maria DB
30 maggio 2012 at 19:08
APPROVO
salvo
30 maggio 2012 at 19:09
Egregio Presidente Giorgio Napolitano, il presidente della repubblica Sandro Pertini abolì la parata del 2 giugno per 6 anni…
LAURA
30 maggio 2012 at 19:09
fatto! speriamo ci ascoltino….
Sara
30 maggio 2012 at 19:12
Sigor Presidente, Lei che è il rappresentnte per eccellenza della nostra amata Italia, rappresenti al meglio questo nostro desiderio di solidarietà con il gesto concreto che Le viene chiesto…prediliga la sostanza alla sterile forma…almeno Lei! Grazie.
rossella
30 maggio 2012 at 19:23
Rossella Seno
Si annulli la parata del 2 Giugno e i soldi risparmiati vadano ai terremotati. Sono soldi dello Stato e quindi anche miei! E’ un’occasione che vi permetterà di accorciare la distanza che divide la politica dal cittadino, dalla gente comune, di chi fà fatica ad arrivare a fine mese con il proprio salario.
Annullate la parata
rossella seno
30 maggio 2012 at 19:26
Si annulli la parata del 2 Giugno e i soldi risparmiati vadano ai terremotati. Sono soldi dello Stato e quindi anche miei! E’ un’occasione che vi permetterà di accorciare la distanza che divide la politica dal cittadino, dalla gente comune, di chi fà fatica ad arrivare a fine mese con il proprio salario.
Annullate la parata
Rossella Seno
michela cesaro
30 maggio 2012 at 19:27
Sottoscrivo da Milano, appena inviato mail.
Annulli la parata, annulli gli acquisti degli aerei militari, riduca le vostre spese anzichè aumentare le accise sulla benzina.
Ci ha stufato!!! E’ lei il presidente, o no?
Carlo Vichi
30 maggio 2012 at 19:28
Caro Presidente trovo irriverente e irrispettoso lo spreco di denaro per una parata militare, in un momento così difficile per la nostra nazione.
Mirella
30 maggio 2012 at 19:32
OH SIGNOR PRESIDENTE..CI DIA ASCOLTO E RISPARMI DANARO CHE SERVE A TANTE FAMIGLIE IMPOVERITE DALLO SFACELO POLITICO E DALLA CALAMITà NATURALE..PENSI AI BIMBI, A QUELLI CHE DEVONO NASCERE..A NOI GIOVANI..CI ASCOLTI!! CONFIDIAMO IN UNA GRAN BELLA MOSSA DI SOLIDARIETà,
SALUTI CARI
dario
30 maggio 2012 at 19:35
Con il cuore in mano, e’ bene sacrificare una parata e offrire il danaro come aiuto ai terremotati dell’Emilia e un pochino per gli Aquilani. Dio sia con Lei. e tanto bene a tutti
Maurizio
30 maggio 2012 at 19:39
Mail doverosa.
E’ giusto che, alle popolazioni colpite dal sisma, non sia negato nessuno degli aiuti possibili.
Impegnare dei contingenti a sfilare ad una rituale parata militare (se non semplicemente a presidiarla) mentre ci sono migliaia di persone sofferenti, vorrebbe dire infierire su quelle stesse persone a farle soffrire ancora di più privandole degli aiuti necessari
Luca Vandelli Formigine (MO)
30 maggio 2012 at 19:45
Inoltrato la mail, speriamo che arrivi e non la filtrino..
Forza Modena ed EmiliaRomagna(unita appositamente xchè siamo una unica regione!!!)
LUCA
Barbara
30 maggio 2012 at 19:48
ho appena inviato la mia mail al presidente.. deve ascoltare
la voce del popolo ITALIANO!!!!!
anna maria giaquinto
30 maggio 2012 at 19:57
NON SERVONO MARCE – SERVONO BRACCIA – SERVE CUORE – SERVONO TESTE SALDE E ONESTE – PER RIALZARE QUESTO PAESE RASO AL SUOLO.
Alessandro
30 maggio 2012 at 20:01
Ho appena inviato un email al Presidente, per fare appello al buonsenso e ad un comportamento da “buon padre di famiglia” che in circostanze simili annullerebbe una festa per utilizzare il denaro per i figli che ne hanno più bisogno.
E POI IL 2 GIUGNO E’ LA FESTA DI TUTTI GLI ITALIANI E NON DEI MILITARI
Luigina
30 maggio 2012 at 20:12
Caro Presidente Napolitano
Come fa a non rendersi conto che si sta rendendo ridicolo davanti al mondo intero, già siamo sull’orlo di un precipizio anche senza catastrofi come il terremoto in Emilia e Lei continua a permettere che si sperperino soldi rubati a noi onesti contribuenti per patetiche parate. La prego, se vuole essere ricordato per aver fatto almeno una cosa utile durante il suo mandato, annulli le parate e mandi i militari dove servono, sono sicura che la maggior parte di loro sarà molto più contento di aiutare chi ha bisogno invece di fare il burattino in una inutile farsa. Non ci faccia sempre vergognare di essere italiani!
rosina
30 maggio 2012 at 20:38
nel 1976 avevo 19 anni e tanti speranze condite con ideali per un mondo migliore
ora ho 55 anni sicuramente più saggia e meno spericolata ma delusa e svuotata di tutte le speranze
nicoletta
30 maggio 2012 at 20:39
qst è l ennesima opportunità ke avete per dimostrare ke del Paese vi importa davvero,nn sprekatela kome tutte le altre…fermiamo la parata della vergogna perkè sempre più essere italiana per me vuol dire vergogna!!!!
pierpaola cubeddu
30 maggio 2012 at 20:54
CONDIVIDO…….E MAIL GIà SPEDITA
Annabella
30 maggio 2012 at 21:09
Caro Presidente, dimostri, almeno lei, che la classe politica può lavorare per il bene del paese. Dimostri che non siamo un popolo dell’apparenza, ma di sostanza. Sospenda la parata e destini quei soldi a chi ha veramente bisogno di credere ancora in questa Repubblica
ERICA
30 maggio 2012 at 21:13
solidarietà per tutti fra tutti, STOP THE WAR!!
Sara Turrina
30 maggio 2012 at 21:23
Sottoscrivo!
elsa
30 maggio 2012 at 21:40
SIGNOR PRESIDENTE , IN QUESTO MOMENTO L’ITALIA DEVE AIUTARE GLI ITALIANI VIVI E IN DIFFICOLTA’PER RICOSTRUIRSI UNA VITA DECOROSA. QUALE MODO MIGLIORE PER COMMEMORARE IL 2 GIUGNO ? SICURAMENTE AVREBBE L’ APPLAUSO DEL MONDO INTERO . LO FACCIA ANCHE PER DORMIRE TRANQUILLO CON LA SUA COSCENZA
diana pagani
30 maggio 2012 at 21:41
basta spese militari.
niente caccia bombardieri nè parate militari
thomas
30 maggio 2012 at 21:50
Condivido il Pensiero che si ANNULLI la Parata e tutti gli sprechi in atto non e il MOMENTO con la Situazione in cui versa il Paese
sta in futuro a noi stessi a mettere un segnale e mandare la classe politica fuori dalle p.abbiamo un sacco di Gente nuova e ben preparata a sostituirli magari con un compenso più adeguato in linea con l’ EUROPA
visto che tocca sempre ai soliti……….. a cui sfilarli
aumentare le accise sulla Benzina ???? che gli Emiliani non la usano la BENZINA o si autofinanziano???
ma da DOVE vi vengono le Intuizioni ?
Roberto
30 maggio 2012 at 22:00
E’ stato detto che la parata si farà! (non avevo dubbi) e sarà dedicata alle popolazioni terremotate, con i soldi che risparmierebbero con la parata militare? No, come pretesto occulto hanno ideato di incrementare le solite e odiose accise e qualcos’altro. Così facendo mettiamo ulteriormente in ginocchio un paese già ridotto a brandelli. L’unità d’Italia non si fa con le parate dilapidando migliaia di euro, ma risolvendo le problematiche del popolo italiano con equità e serietà.
Roberta
30 maggio 2012 at 22:03
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
Clara
30 maggio 2012 at 22:03
per sentirsi più italiani e fieri di esserlo
Flavia
30 maggio 2012 at 22:06
Sig.Presidente, che differenza c’è tra noi emiliani (io sono nata a Bologna) e i terremotati del Friuli? Che differenza c’è tra Lei ora e il Presidente di allora? Persino la partita di calcio, anche se amichevole, è stata annullata..Credo che se quest’anno la parata non si farà in nome delle vittime del terremoto che ha colpito la mia regione, non sarà un dispiacere per nessuno…In questo momento, gioire non ha senso…Usiamo le Forze Armate impegnate nella parata per aiutare questa gente a ripulire le strade dalle macerie e a ricominciare, là dove è possibile un barlume di vita…Usiamo i soldi della parata per aiutare concretamente chi ha in questo momento bisogno di tutto: c’è gente che ha perso l’attività, chi la casa, tutto…Lei è stto a vedere di persona? No…sennò non parlerebbe di “festeggiare” la Repubblica…E, comunque, Sig.Presidente, non ha senso fare la parata e poi proclamare il Lutto Nazionale il4 giugno…Cosa ce ne facciamo? Lo Stato, c’è o no? se c’è, dov’è?
sabrina
30 maggio 2012 at 22:39
caro presidente ,non riesco a pensare come lei possa solo immaginare di sfilare alla parata del 2 giugno in questo momemto triste del nostro paese in cui alle famiglie viene chiesto ogni sacrificio …il terremoto ha fatto vittime e migliaia di persone hanno perso tutto e sono costrette a vivere in tendopoli ..non crede che forse la gente sarebbe schifata di vedervi sfilare e buttare al vento denaro pubblico? sa come le famiglie cercano di titare la fine del mese ? ELIMINANDO LE SPESE SUPERFLUE ED ANCHE QUELLE NECESSARIE !!!!
Mari
30 maggio 2012 at 22:49
Il Presidente conferma la parata. Si può recedere, senza perdere nè la dignità nè la tenerezza
Giuliana
30 maggio 2012 at 23:13
La parata del 2giugno mi sembra inopportuna, come mi sembra inopportuno l’aumento delle accise. Un abbraccio da un ingegnere orgoglioso di essere italiana costretta ad emigrare e a rimanere all’estero per mancanza di lavoro.
Giuliana
Luisa
30 maggio 2012 at 23:28
Signo…r Presidente…Si ricordi di zio Salvatore Cacciapuoti.. ancora la figlia vive in una casa popolare…per scelta per un ideologia…essere vicino al popolo come lo era stato il suo Papa’…signor PRESIDENTE o zio mio se sta dannanndo dentro la tomba…..Lo faccia in ricordo della vostra amicizia ,Quando da giovani lottavate ‘ per gli operai….Distinti saluti..luisa esposito sautto….
p.s. signor presidente stamm ancora li’…calata capodichino case popolari…napoli
Veronica
30 maggio 2012 at 23:40
Caro presidente non stiamo aspettando voi per rimetterci in piedi, noi stiamo lavorando dal 20 Maggio alle ore 4:10, noi non chiediamo nulla se non darci la possibilità di ricomiciare di far rinascere come per il friuli come per l’aquila che ancora stanno aspettando… un aiuto sincero e pensato .. e allora NO alla parata e date i soldi alle imprese alle famiglie che hanno perso tutto … Io sono una di quelle e non chiedo i vostri soldi… ma è giusto che non solo il popolo ci aiuti ma anche le istituzioni e chi ci governa e allora NO ALLA PARATA no ALLO SPRECO DI DENARO PUBBLICO…
Della dedica a noi terremotati un ce ne può fregare nulla un ci facciamo nulla con le vostre dediche vogliamo fatti e non solo maledette parole … Abbiamo bisogno di braccia,bene che quegl’uomini arrivino direttamente da noi…
Michele
30 maggio 2012 at 23:54
perche sarebbe una VERGOGNA
Luca
30 maggio 2012 at 23:56
Le istituzioni si fregiano di inviare missioni di pace all’estero. Abbiamo dei militari in patria che stanno lustrando i bottoni delle uniformi per la parata di sabato. La festa della RES PUBLICA..
Egregio Signor Presidente, dia omaggio all’Italia di cui è presidente, invece dell’Italia che vorrebbe che fosse. Destìni i militari dove i terremoti hanno fatto danni. una vera missione di pace, per una volta senza fucili.
grazie
Luca
marianna
31 maggio 2012 at 00:19
Iniziate a lasciare un segno e far capire a noi italiani ke in fondo qualcosa di buono c’è……, eliminiamo quest’inutile parata del 02 giugno, l’Italia e gli italiani sarebbero + contenti se questi soldi andrebbero x le persone terremotate…
pamma
31 maggio 2012 at 00:47
condivido, e-mail già spedita .
Anche nel sito
http://www.shenplanet.net/forum/topics/petizione-pro-terremotati?commentId=1971767%3AComment%3A396480&xg_source=msg_com_forum
si parla di questa iniziativa
pamma
31 maggio 2012 at 00:55
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti o per distribuire i generi alimentari prodotti in zona prima che possano deperire (per esempio, ma non solo, il formaggio grana che in tanti vorremmo comperare ma non riusciamo ad andare a prendere fino all’Emilia).
Ci sono tanti, tantissimi modi per aiutare, ma non bastano certo le parole di solidarietà che verrebbero dette nella cerimonia.
Ci pensi, pensi se Lei non avesse più una casa, vestiti, lavoro e provi a pensare a qualcuno che dall’alto di un palco tutto addobbato Le dicesse parole di incoraggiamento e solidarietà.
Ci pensi.
Grazie con tutto il cuore.
carmen
31 maggio 2012 at 01:46
Dimostriamo che siamo uniti, ma non con le bandiere che sventolano e le grandi parate militari. Una parte della nostra terra ci sta chiedendo aiuto. Diamogli tutto quello che possiamo a costo di stare digiuni per un giorno e aiutiamoli. A voi costa molto meno, basta evitare di spender soldi per una festa. Festeggiamo insieme all’Emilia, No alla parata!
gilberto
31 maggio 2012 at 01:49
Non ci servono parate ci servono esempi, e purtroppo non ne vediamo.
maria cristina secci
31 maggio 2012 at 03:34
Una misura di emergenza che restituirebbe un po’ di dignità a un governo smarrito.
verena
31 maggio 2012 at 04:56
Indignata di fronte a tanta indifferenza e presa in giro, non mi sorprenderei affatto se presto arrivasse un terremoto globale ad inghiottire tutta questa sporca falsità e menefreghismo.VERGOGNA!!!
Maria Grazia Bonora
31 maggio 2012 at 07:05
Abbiamo bisogno di un segnale forte di solidarieta’ dalle Istituzioni
Maria Grazia, una cittadina italiana residente all’estero
Elisabetta
31 maggio 2012 at 07:08
Speriamo che questo appello sia ascoltato
Daniele
31 maggio 2012 at 07:08
Soldi già sprecati per questo carozzone?
Annulli!
Parata sobria?
Annulli!
Art.1 della costituzione: “…repubblica fondata sul lavoro …”
… e invece abbiamo a che fare con burocrazie e militari
ayse coskuner
31 maggio 2012 at 07:48
voglio sentirmi più Italiana e voglio che lo sentiamo tutti quanti più Italiani (sono cittadina Italiana da poco , dopo 15 anni d’attesa e voglio esserne orgogliosa)
Salvatore
31 maggio 2012 at 08:19
Buongiorno Signor Presidente,
sono un giovane Designer ITALIANO, e sono orgoglioso di esserlo perchè so che sono solo un piccolo uomo sulle spalle di un gigante, che rappresenta tutto ciò che qualcuno ha fatto PRIMA di me, PER me…senza nemmeno conoscermi, perchè nel mie vene scorre il sangue di costoro!
Il mio motto per un buon design è sempre stato “USA QUELLO CHE HAI PER CREARE CIO’ CHE NON HAI” ed oggi le scrivo perchè Lei prenda in considerazione anche la mia volontà, perchè oggi il mio motto cambia diventando “USA QUELLO CHE HAI PER riCREARE QUELLO CHE NON HAI PIU’”
Grazie Signor Presidente_buona giornata!
Luisa
31 maggio 2012 at 08:30
dopo aver ascoltato media e letto giornali, oggi so cantare solo questa:
“…. alla parata militare sputò negli occhi ….”
Sempre più in alto.
Presidente, nonostante le sue esortazioni a non farlo, mi sto piangendo addosso ….. che delusione!!!
marco
31 maggio 2012 at 08:33
Con che coraggio continuate a chiederci sacrifici,VERGOGNATEVI,i nostri soldi dateli a chi ne ha bisogno.
Lina
31 maggio 2012 at 08:39
Niente parata! Coraggio Presidente, i soldi che ci sono li mandi in Emilia, il 2 Giugno faccia un bel discorso in TV, anzi, un consiglio, lo faccia (il discorso) in Emilia e noi la ricorderemo per sempre!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Paolo
31 maggio 2012 at 08:45
In questi momenti l’unità del paese si dovrebbe dimostrare con la solidarietà e non con la vanità.
Chiediamolo ai militari che hanno parenti sotto le macerie cosa ne pensano della parata ??
Diamo un segno di vero patriottismo aiutando chi soffre.
Eva
31 maggio 2012 at 09:23
Caro Signor Presidente, ho sempre avuto una grande stima per Lei, e vorrei che tale rimanesse. Per favore, si metta nella pelle dei terremotati disperati, per un minuto intero. Capirà che la parata non ha senso, e Lei sa già che molti Italiani si vergogneranno se la parata avrà luogo, molti saranno indignati, e molti denigreranno Lei, Signor Presidente. Gli Emiliani hanno diritto ad un gesto di solidarietà e di rispetto nei loro confronti, e gli Italiani saranno fieri di Lei se soldi e militari verranno impiegati per aiutare le popolazioni colpite. Per favore… ci ripensi! Vedrà che annullare la parata è la cosa giusta. Grazie di cuore, Eva (una forestale in Belgio).
sara
31 maggio 2012 at 09:34
condivido.E’il momento di cambiare!!
FRANCO BELLINZONA
31 maggio 2012 at 09:38
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
Franco Bellinzona
Domenico Viggiani
31 maggio 2012 at 10:13
L’aumento delle imposte indirette (come le accise o l’IVA) sono profondamente ingiuste perché colpiscono in egual misura poveri e ricchi, dato che tutti hanno bisogno allo stesso modo di benzina o di pane.
Che almeno si usino anche i soldi di inutili parate come questa.
Ester Pizzolato
31 maggio 2012 at 10:21
fatto
SILVIA BONACCINI
31 maggio 2012 at 10:22
SIGNOR PRESIDENTE
SIAMO TERREMOTATI, DISOCCUPATI, ESODATI, STRA-TASSATI ,IN DEFINITIVA SIAMO UN POPOLO STREMATO.
CI VENGONO CHIESTI SACRIFICI . L’ONOREVOLE MONTI AFFERMA CHE ” SENZA RIGORE NON SI PUO’ USCIRE DALLA CRISI E CHE SI DEVONO FARE SACRIFICI ” VORREI PERO’ CHE SPIEGASSE A TUTTI NOI PERCHE’ I SACRIFICI SONO SOLO I NOSTRI. ALMENO IN QUESTA TRISTE OCCASIONE FATECI VEDERE CHE SAPETE FARE UNA SCELTA GIUSTA E RESPONSABILE. NON SERVE UNA PARATA ” DEDICATA ALLA MEMORIA DELLE VITTIME ED AI TERREMOTATI” SERVONO I SOLDI PER AIUTARE QUESTI ITALIANI. NON ASPETTATEVI CHE COME SEMPRE SIA LA GENTE COMUNE QUELLA CHE METTE MANO AL PORTAFOGLIO. SICURAMENTE LO FAREMO PERCHE’ SIAMO UN POPOLO SOLIDALE E GENEROSO MA SE ALMENO IN QUESTA SITUAZIONE DI EMERGENZA ANCHE IL GOVERNO MOSTRASSE RESPONSABILITA’ FORSE RIACQUISTEREMMO UN PO’ DI STIMA NEI VOSTRI CONFRONTI
Antonio
31 maggio 2012 at 10:28
Diamo nel nostro piccolo almeno un forte segnale di solidarietà verso questo orgoglioso e grande Popolo Emiliano…che ha perso tutto, ma non la forza di riprendere a vivere!!!!
Anna Pignatale
31 maggio 2012 at 10:38
Il mio commento è racchiuso nella lettera appena inviata al Presidente:
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
…………………………………………..
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro ………………..
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà verso la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Se vuole dimostrare l’importanza della ricorrenza e del suo significato, lo faccia annullando la parata, una forma esteriore che, in questo particolare momento, costituisce una spesa inutile e offensiva per coloro che si trovano senza case, senza lavoro, senza più … nulla.
Sarebbe questa un’occasione che Le permetterebbe di ridare al paese un pò di dignità di fronte al mondo, di attenuare il divario che divide la politica e lo Stato dal cittadino, di dimostrare che, in situazioni di vitale importanza come questa, non è sempre e solo la popolazione a essere sacrificata.
Se Lei farà questo avrà la gratitudine di tutti.
Anna Pignatale
Cristina
31 maggio 2012 at 10:41
Ho inoltrato l’email, aggiungendo una postilla personale.
Ho 2 bimbi piccoli e vorrei che fossero orgogliosi di essere italiani.
Spero possa essere utile.
Per dare un aiuto concreto le maestre a scuola hanno promosso l’acquisto di parmigiano / grana. Dovremmo essere riusciti ad acquistare circa 80 Kg di buon formaggio, e speriamo che un pochino possa aiutare.
Andrea
31 maggio 2012 at 10:44
…. Se ci riesce faccia qualcosa che ci ridia un pò di dignità
Antonio
31 maggio 2012 at 10:44
Diamo nel nostro piccolo almeno un forte segnale di solidarietà verso questo orgoglioso e grande Popolo Emiliano…che ha perso tutto, ma non la forza di riprendere a vivere!!!!
renzo
31 maggio 2012 at 10:48
Caro Presidente dimostra di essere diverso da un qualsiasi La Russa
Alex
31 maggio 2012 at 11:16
è tardi, i soldi per la parata li hanno già spesi chiediamo piuttosto ai partiti di rinunciare ai rimborsi elettorali di luglio che sono centinaia di milioni di euro!!! http://www.facebook.com/TerremotoEmiliaNOCaritaMaGiustizia
Giuseppe
31 maggio 2012 at 11:18
Per dare un vero, nuovo valore alla parola Repubblica Italiana e dimostrare al mondo l’efficienza del nostro Paese.
fabio
31 maggio 2012 at 11:21
Sig. Presidente, cambiare idea è segnale, in questo caso, di profonda attenzione per il popolo che Ella rappresenta.
Sig. Presidente,cambi idea.
paola
31 maggio 2012 at 11:47
Vorrei sentirmi orgogliosa di essere italiana!
Elisabetta
31 maggio 2012 at 11:49
Mio padre ha dedicato la sua vita a servire e aiutare il nostro paese, lui stesso ha partecipato in prima persona al soccorso dei terremotati del sisma che colpì la Sicilia orientale negli anni novanta. La cosa più importante e più bella che mio padre mi ha insegnato è di non risparmiarsi, che il nostro paese si ama e si onora con l’impegno e la continua partecipazione, non stando seduti a guardare! Solo così si può continuare a credere veramente nell’Italia e sentirci uniti, non ascoltando solo belle parole su patria o repubblica…
antonella lazzaro
31 maggio 2012 at 11:52
annulliamo la parata !!!!
facciamo vera solidarietà.
antonella lazzaro
31 maggio 2012 at 11:56
FACCIAMO SOLIDARIETA , ANNULLIAMO LA PARATA , AIUTIAMO LA POPOLAZIONE TERREMOTATA
Paolo
31 maggio 2012 at 11:59
Egregio Presidente, in questo momento l’Italia non ha bisogno di parate, non ha bisogno di fornire immagini se poi alla fine dietro c’è un’Italia che si va a far fottere. Avete criticato i fascisti, avete criticato Mussolini che pensava al fare solo le parate e Voi state ripetendo gli stessi errori. Il 2 GIUGNO lo festeggiamo senza parata (per lutto nazionale) e quei soldi verranno destinati alle popolazioni terromate. Allora si potrà credere in una Italia democratica e con il rispetto della gente e dei valori
Edoardo Montella
31 maggio 2012 at 12:02
Mi associo anch’io a quanti hanno constatato che ormai i soldi della parata sono praticamente stati spesi (o comunque destinati) e quindi invitano i partiti a rinunciare ai “rimborsi elettorali” (triste eufemismo per nascondere la volontà di annullare la decisione democratica dell’elettorato, tramite referendum, che azzerava i contributi pubblici ai partiti) per devolvere l’equivalente DIRETTAMENTE ad aiuti mirati alle popolazioni dell’Emilia colpite dal terremoto.
Edoardo Montella
Grazia
31 maggio 2012 at 12:06
W L’ITALIA!
claudio
31 maggio 2012 at 12:10
Signor Presidente,
la sostanza vale più della forma
rimboccarsi le maniche e sporcarsi le mani
vale più che indossare l’abito pulito
Omobon
31 maggio 2012 at 12:18
Questa lettera qui,
Egregio Presidente,
se il tempo lo consente
forse la leggerà.
Non se se mi capisce,
Giocare ai soldatini
E’ cosa da bambini
Lei ha una certa età.
Lasci giocar quell’altro
Con le crocerossine
Non servono veline
Ma un po’ di civiltà.
Dei carri la sfilata
E’ sempre stata scema,
Quando la terra trema
E’ una bestialità.
GIORGIO ROSSO
31 maggio 2012 at 12:25
L’identità della Nazione e dello Stato non si identifica nella forza militare e non si rappresenta con l’Esercito, se non nell’esercito della pace e della non violenza.
Ora e per sempre basta parate
Troccoli prof. Giuseppe
31 maggio 2012 at 12:30
Signor Presidente della Repubblica, nulla é impossibile a questo mondo, solo alla morte non si può rimediare. Dia un esempio di vitalità intellettuale non solo agli italiani ma tutto il mondo ed annulli la parata militare del 2 giugno e tutti i soldi siano devoluti per l’aiuto delle popolazioni terremotate.
La sua ostinazione deporrà molto negativamente sul giudizio che gli italiani, me per primo, continueranno ad avere sul suo conto.
roberto
31 maggio 2012 at 12:36
ma finaimo di spendere i soldi in bambocciate e aiutiamo che ne ha veramente bisogno
Simone
31 maggio 2012 at 12:43
Annullare la parata e la festa al quirinale sarebbe stato un piccolo gesto per dimostrare che c’è ancora una briciola di Decenza nei rappresentanti delle istituzioni. Non c’era da aspettarsi nulla di tutto questo se non il classico aumento dei carburanti. !VERGOGNA!
LUISA
31 maggio 2012 at 13:00
Poche parole ma fatti.
Michele Fichera
31 maggio 2012 at 13:02
Sconfortante! Si plaude alla precedente grande rinuncia per gli eventi del Friuli, operazione solo di facciata, immemori dei coevi intrallazzi di ogni genere che progressivamente hanno portato alla totale perdita del senso dello Stato, del bene pubblico, dell’unità della Nazione nonchè ad atteggiamenti qualunquistici in buona parte della popolazione intesi come espressioni di rottura.
La ricostruzione oltre che materiale, non solo per l’Emilia, deve essere prima ed anche morale ed afferisce all’intera Nazione.
Presidente celebri al meglio il 2 giugno a costo di ricorrere ad una pubblica colletta – ma non siamo ancora a questo -
Dedico queste poche parole a mio padre perseguitato ed incarcerato antifascista che non lottò certo per un’Italia, oggi, così miserevole.
Mara
31 maggio 2012 at 13:29
Grazie Emergency per averci offerto questa opportunità!
Sperando che il BUONSENSO ed il SENSO COMUNE abbiano la meglio.
Beatrice Calosso
31 maggio 2012 at 13:36
Sottoscrivo!..e se non la dovessero annullare andiamo tutti a sfilare a via dei fori imperiali..ma nel verso contrario! per protestare contro questo spreco vergognoso di denaro pubblico!
Simone
31 maggio 2012 at 13:41
Facciamo quel che è giusto, una volta tanto….
Rita Ehrhardt
31 maggio 2012 at 13:43
Caro Presidente,
Mi associo convintamente all’appello. La solidarietà per le vittime immediate di questa tragica fatalità penso debba trovare anche un’espressione concretamente materiale. Ora è più impellente pensare a vivi. Ciò non toglie nulla ai sentimenti solidali con le vittime del terrorismo e delle guerre in cui l’Italia è impegnata. Mi auguro che voglia rinunciare alla sepur sobria parata dando prova della sensibilità che tutti Le riconosciamo.
Rita Ehrhardt
sara
31 maggio 2012 at 13:44
signor presidente in questo momento cosi tragico l’italia non ha bisogno di parete inutili..noi come popolo italiano stiamo aiutando nel nostro piccolo la popolazione colpita dal sisma …lei come PRESIDENTE di questa nazione cosa sta facendo??? il popolo italiano..a bisogno di lei!!!!!!
Leila
31 maggio 2012 at 13:59
Sottoscrivo, sono soldi sprecati!
Diego
31 maggio 2012 at 14:03
Quale Ufficiale dell’Esercito(non si è mai ex-) ho nei cromosomi il vero sentimento di amor patrio, con tutti i valori ad esso correlati. Però la situazione generale e quella specifica della gente Emiliana mi hanno convinto ad associarmi alla proposta, intendendo così dare il giusto peso alle priorità, che sempre devono regolare i comportamenti di tutti ma maggiormente quelli di chi ci governa: quindi non solo tasse ma più giustizia solidale.
Daniela Murillo
31 maggio 2012 at 14:49
condivido pienamente!
greta
31 maggio 2012 at 14:49
Condivido
paolè
31 maggio 2012 at 15:06
Allora, che volemo fà????
Antonio Daniele Luc
31 maggio 2012 at 15:16
Già inviata mail che condivido in toto.
Tutto ciò mi porta a desumere uno scollamento totale tra istituzioni e popolo sovrano, che sente e la pensa diversamente.
Max appoggio e solidarietà (anche concreta) alle persone nella sofferenza e disperazione.
Mi vergogno di essere rappresentato da un simile presidente (Pertini è il mio Presidente modello) e da una casta di nominati – di cui molti emiliani, tra l’altro ai vertici istituzionali – che non hanno dimostrato alcun segno tangibile di solidarietà.
guido tassi
31 maggio 2012 at 15:29
Speriamo che per una volta sti politici da chiacchiere diano retta a chi già vede sperperare denaro per pagarli..
donatella faggiolino
31 maggio 2012 at 15:30
NO ALLA PARATA E I SOLDI ALLA GENTE DELLA MIA TERRA (SONO DI BOLOGNA) !!
maria giulia
31 maggio 2012 at 15:53
La Parata del 2 Giugno sarebbe uno spreco di soldi…invece più utili ai Comuni colpiti dal terremoto e a quei poveretti che hanno perso la casa….e alle fabbriche in crisi economica.
Mi scusi Sig. Presidente non credo che non abbia mai letto in questi giorni le persone che dicono NOOOO ALLA PARATA …
marco porcari
31 maggio 2012 at 16:02
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
silvia parisotto
31 maggio 2012 at 16:13
Sarebbe stato bello non averlo neanche dovuto chiedere….
silvia
31 maggio 2012 at 16:18
Sarebbe stato bello non averlo dovuto chiedere…
antonella
31 maggio 2012 at 16:25
Vergogna presidente perchè alla fine è sempre la povera gente a dover pagare…vergogna presidente perchè non è che aumentando la benzina o chissà cos’altro si risolveranno i problemi…vergogna presidente perchè troppe volte lei resta a guardare e lascia fare vergogna!!!!
Marco
31 maggio 2012 at 16:30
TOTALMENTE D’ACCORDO!
roberta
31 maggio 2012 at 16:59
Come fa ad essere sereno e festeggiare quando tante persone stanno male ???
Poi cosa c’è da festeggiare ???
Una Repubblica ???
Non direi …
Il popolo non è minimamente ascoltato .
Giulia
31 maggio 2012 at 17:00
Egregio Presidente Giorgio Napolitano,
Lei ci ha più volte richiamati
alla coesione sociale. Non pensa che – proprio in questo spirito -
potrebbe essere opportuno cambiare il modo di festeggiare la festa del
2 giugno?
C’è qualcosa di più bello e più forte che ci unosce,
rispetto alle armi, ed è la solidarietà.
Annulli la parata, che l’
anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero
della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro. Quei denari
siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal
terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati
nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
Giulia
teresa brandi
31 maggio 2012 at 17:16
sottoscrivo l’appello
Nadia Gandini
31 maggio 2012 at 17:19
Insegnante in pensione,che ha collaborato con la protezione civile in occasione del terremoto in Friuli nel 1976, si unisce al coro dei giovani che chiedono di annullare la parata militare del 2 Giugno
Roberto
31 maggio 2012 at 17:54
Egregio Presidente Napolitano,
non è mia abitudine rivolgermi direttamente alle cariche istituzionali, ma ritengo che il momento contingente abbia un rilievo tale da non potersi ognuno di noi esimere dal rappresentare la propria opinione di Cittadino.
Al di la di ogni retorica e polemica istanza, sarei felice fosse compreso lo stato d’animo degli Italiani in questo particolare periodo di sacrifici.
Un Popolo altro non è che una Grande Famiglia e Lei stesso più volte ci richiama alla coesione e tenta di stimolare in noi il senso di appartenenza.
Ma una Famiglia che non arriva a fine mese si aspetta dai Genitori una rigorosa oculatezza. Se il Padre non compra i libri di scuola, le scarpe ai figli, non gli concede uno spazio ludico perché son tempi duri, poi si abbandona a festini e orpelli per suo solo soddisfacimento, sarà sempre più difficile mantenere la stima delle proprie creature, stigmatizzando un rapporto non più improntato sulla reciprocità, bensì al comando e all’obbedienza. Il distacco fra figli e genitori è inevitabile, vivendo gli uni una realtà molto differente da quella degli altri.
La rinuncia alla manifestazione prossima del 2 Giugno avrebbe potuto essere l’occasione per dimostrare agli Italiani che anche le istituzioni hanno preso atto della necessità di rigore, e in tutti gli ambiti. E questo ancor prima dei drammatici eventi emiliani.
Non si tratta di piangersi addosso o meno: qui è evidente la linea di demarcazione nettissima tracciata fra le istituzioni e noi Cittadini. Va da se che il senso di appartenenza vacilla, non vedendo mai accolte o, quantomeno, comprese le pulsioni di chi quotidianamente è sul campo e con grandi difficoltà.
E’ poi una ferita sanguinante constatare che ormai neppure il dramma smuove il gigante, cosa che in tempi passati invece avveniva.
Non comprendo come si intenda dimostrare a quei derelitti dell’Emilia la partecipazione e la presenza dello Stato. Gli Italiani lo stanno già facendo con atti concreti.
Ho solo tentato di descriverLe la fotografia che noi vediamo, prendendo le opportune distanze, di una realtà che ci coinvolge, ci compromette, ma vorremmo non ci appartenesse.
Perdoni questa mia intrusione che tuttavia, senza pretesa alcuna, spero stimoli in Lei nuove obiettive considerazioni.
Un Italiano
Roberto Scano
Cristina Flori
31 maggio 2012 at 17:55
Fatto.
Grazie per l’iniziativa.
Cristina
Cristiano
31 maggio 2012 at 18:33
Sottoscrivo l’appello, credo che in questo momento sia doveroso.
Cristiano
Simona
31 maggio 2012 at 19:05
Non posso fare altro che unirmi al coro, date prova, almeno una volta, di essere vicini VERAMENTE alla gente comune, soprattutto a coloro che in questo momento stanno vivendo nel dramma e nello sconforto.
Antonella
31 maggio 2012 at 19:13
Fatto! Spero che saremo in tanti e che per una volta sia prestato ascolto ai cittadini
Serena
31 maggio 2012 at 19:24
Sostengo fortemente questo appello e spero che il Presidente Napolitano sia della nostra stessa opinione:
Anna Musco
31 maggio 2012 at 19:56
Mio nonno – persona, un po’ come tutti gli individui di vecchio stampo, di estrema essenzialita’- era solito dividere gli Uomini (oggi diremmo gli Esseri pensanti ) in tre categorie:
Uomini, Grandi Uomini e…OMUNCOLI.
Perche’ questo “revival” apparentemente nostalgico?
Perche’ la valutazione dell’Umanita’ nel modo suddetto si adatta perfettamente all’evento in discussione; e le considerazioni sulla qualificazione dell’ Umano sulla base del citato triangolo vengono a galla senza alcuno sforzo:
CI SONO UOMINI COME…….GINO STRADA !!!!!! E UOMINI COME. …..GIORGIO NAPOLITANO !!!!! Ai lettori …l’ardua sentenza
Un piccolo suggerimento per il Presidente Napolitano: se e’ vero (ma e’ ampiamente discutibile) che i provvedimenti, SPECIE DI CARATTERE ECONOMICO, relativi alla parata militare, ecc. non possano essere revocati – ma questo dovrebbe avvenire, peraltro, SENZA COSTI, DATA LA QUALIFICATISSIMA MOTIVAZIONE DELLA REVOCA – QUANTOMENO LE FORZE ARMATE (OSSIA LE PERSONE FISICHE CHE SFILERANNO NELLA CONSUETA, INUTILE E STERILMENTE PARTECIPATA PANTOMIMA di tali manifestazioni) NON POSSONO ESSERE DIROTTATE SUI LUOGHI DEL DISASTRO, OFFRENDO COSI’, CON IL LORO SUPPORTO IN AIUTO, UN EMBLEMATICO – MA ESTREMAMENTE PIU’ EFFICACE – ESEMPIO DI UNITA’ NAZIONALE?
Un ulteriore occasione perduta, Presidente, per riproporre agli Italiani una nuova immagine di Lei come persona integra e coerente, sulla scia di quella offerta all’inizio del Suo mandato; immagine, invece, sempre piu’ sbiadita e lontana da una vera trasparenza attualmente, stante i ripetuti eventi nocivi ed iniquamente prevaricatori , da lei, purtroppo, incomprensibilmente, avallati in questi ultimi tempi.
Un invito agli italiani per manifestare il loro sdegno di fronte a cosi’ assurdi eventi?
BOICOTTARE LA SFILATA; CAMMINARE DI LI’ PER CASO, SE NECESSARIO, CON ARIA ALLA “NON TI CURAR DI LOR MA GUARDA E PASSA….”
Anna Musco
emanuela levi
31 maggio 2012 at 20:00
Io credo che il nostro Presidente – che è una persone che ammiro e stimo – sia in sintonia con questo sentire e confido che il denaro risparmiato venga utilizzato per aiutare chi è stato danneggiato dal terremoto.
Emanuela
Matteo
31 maggio 2012 at 20:31
Perche’ Napolitano passi il 2 giugno con i terremotati, ho scritto al Quirinale:
https://servizi.quirinale.it/webmail/
On. Presidente Giorgio Napolitano,
Le scrivo per invitarLa, calorosamente, a dare il piu’ luminoso segno della forza dell’unita’ tra le Istituzioni della Repubblica e i Cittadini, recandosi nelle zone terremotate per celebrare la festa del 2 giugno accanto ai Nostri Connazionali sofferenti.
Nessun segno di unita’, solidarieta’, sostegno, potrebbe essere piu’ forte e apprezzato da tutti gli italiani, La prego di ascoltare le parole di questo umile cittadino.
Nella speranza di non vederLa distante dai Suoi citaddini nella prossima giornata della Festa della Repubblica,
Le porgo i miei piu’ Cordiali Saluti,
marco carminati
31 maggio 2012 at 20:52
sottoscrivo annulliamo la parata del 2 giugno!!
Beatrice
31 maggio 2012 at 21:31
Non fate esibizioni superflue e chi ha già incassato i soldi per la parata sia onesto e li mandi a chi ha bisogno…
Sabino Barbarito
31 maggio 2012 at 21:39
Le nostre istituzioni politiche hanno ormai raggiunto la più bassa credibilità degli ultimo 60 anni. I cittadini sono allo stremo delle forze sia per le note questioni finanziarie e lavorative che a causa dei recenti eventi sismici. Credo che in qualsiasi paese civile e democratico la logica suggerirebbe quantomeno la rinuncia a festeggiamenti (fuori luogo) – Ma forse il POTERE continuerà a festeggiare i suoi fasti, come sul Titanic mentre affondava
vania
31 maggio 2012 at 22:02
perche’ usare altro denaro pubblico in questo modo? capisco che sia un simbolo di unità il 2 giugno, ma gli italiani hanno bisogno di simboli concreti ora, nient’altro. la parata dividera’ anziche’ unire perche’ a chi non ha piu’ nulla non interessa e non interessa nemmeno a chi non ha piu’ un’euro, a chi non ha piu un lavoro, a chi deve licenziare i propri dipendenti…di certo unirebbe di piu’ dare questo denaro a chi ha subito tanta tragedia, anziche’ cercare i soldi aumentando il carburante
Eugenio Bortoli
31 maggio 2012 at 22:16
Io ho aderito perchè chi vive nel mondo reale non può non farlo, mentre quelli che vivono nell’altro mondo possono anche pensare alle parate.
Carlo Lupi
31 maggio 2012 at 22:28
Buongiorno,
Spero che sia ancora possibile spendere i soldi destinati alla parata del 2 giugno per sostenere gli sfollati del terremoto di Ferrara e Modena. Aiutate i terremotati, perché il 2 giugno 2012 sia ricordato come un giorno in cui i cittadini italiani hanno deciso di scegliere la solidarietà verso i membre della società italiana.
Carlo
Carlo Lupi
31 maggio 2012 at 22:30
Aiutiamo i membri della nostra società vittime del terremoto. Questo é il miglior modo di celebrare i valori della nostra Repubblica italiana per il 2 giugno 2012.
Carlo
Lorenzo
31 maggio 2012 at 22:30
Inviata, è ora di dare un segno forte.
Solidarietà alle popolazioni colpite
Lorenzo
31 maggio 2012 at 22:31
Inviata.Solidarietà agli emiliani
gianna
31 maggio 2012 at 23:40
no alla parata sosteniamo la popolazione che ha subito il terremoto
Carla
31 maggio 2012 at 23:50
Egregio Presidente Giorgio Napolitano
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,
Ptrizia Albiero
1 giugno 2012 at 00:01
ancora una volta mi vergogno di essere Italiana grazie al comportamento del nostro caro Stato ….chi soffre e chi festeggia
non c’è peggior sordo chi chi non vuol sentire ………
Molinari Marina
1 giugno 2012 at 01:00
Egregio Presidente Giorgio Napolitano,
per sobria coerenza e rigore concordo con i miei concittadini che, per il 2 giugno, vorrebbero destinare le spese dei festeggiamenti della Repubblica Italiana ad urgentissimi interventi nei comuni emiliani colpiti dal terremoto.
La nostra storia ha tante ombre ma anche qualche momento di luce: la lotta di resistenza, la disponibilità dei volontari nelle emergenze, l’accoglienza di persone in difficolta. Questa decisione sarebbe letta come momento alto di solidarietà, coesione ed economicità. Sarei orgogliosa di questo bel modo di festeggiare ed onorare il mio Paese.
Marina Molinari
reinvio per errata corrige
morena
1 giugno 2012 at 01:04
Facciamo qualcosa di buono!
Carla
1 giugno 2012 at 08:16
sarebbe non solo un segno di coesione sociale, ma anche di rispetto.
se non annullarla, almeno prevedere un tono molto ma molto minore, e molti meno sprechi.
Antonio Piscopo
1 giugno 2012 at 08:45
NOOOO alla parata del 2 Giugno. In un paese militarizzato le parate sono d’obbligo per incutere timore nella popolazione, nel nostro paese “ITALIA” è d’obbligo la solidarietà, per ricordarsi di vivere in un paese UNITO E DEMOCRATICO.
loredana
1 giugno 2012 at 08:52
per una volta si faccia la cosa giusta, basta con l’etichetta, pensiamo alla realta’!!!
Elena Dalla Valle
1 giugno 2012 at 09:01
Sarebbe ora che i politici dessere un segnale!
Dario
1 giugno 2012 at 09:10
Caro Presidente,
è necessario impegnare i soldi dello Stato italiano per portare la solidarietà agli italiani, che in questo momento sono già in grave difficoltà economica, piuttosto che continuare a imporre i soliti sistemi che ci tartassano!
Grazie
anna
1 giugno 2012 at 09:30
Egregio Presidente Giorgio Napolitano,
non utilizzare i 3 milioni di € per i terremotati, sarebbe uno schiaffo alla solidarietà, mentre usarli per la parata del 2 giugno sarebbe un elogio alla stupidità. Anna (Torino)
nardi
1 giugno 2012 at 09:32
PERCHè NON ANDATE A SFILARE LAGGIU’?
NON CE N’è UNO DELAL “CASTA” CHE SI è VISTO DA QUELLE PARTI, FORSE PERCHè HANNO PAURA DELLE REAZIONI DELLA GENTE…….
E POI FIGURATEVI, QUEI SOLDI LI HANNO GIà SPESI O SONO IMPEGNATI, L’UNICA COSA CHE HANNO FATTO è AUMENTARE LA BENZINA COSì ANCHE I TERREMOTATI CONTRIBUISCONO….PERCHè NON DESTINARE LE QUOTE DEI RIMBORSI ELETTORALI DI LUGLIO PRIMA CHE VENGANO DESTINATI ALLE TESORERIE DEI PARTITI (A GENTE COME LUSI O BELSITO…)??
Simona
1 giugno 2012 at 10:01
Sottoscrivo la richiesta di annullare la parata del 2 Giugno e destinare questi soldi ai terremotati emiliani.
Questo sarebbe un tangibile segno di vicinanza e supporto ai cittadini!
Le parate non servono a questa povera gente per rialzarsi dalla perdita di tutti i loro averi e del lavoro indispensabile per la loro sopravvivenza e per potersi garantire un futuro.
viviana
1 giugno 2012 at 10:35
e perchè non sia una sfilata di corpi delle forze armate, non son quelle che rappresentano la repubblica, ma i cittadini!
elena
1 giugno 2012 at 10:48
pienamente d’accordo. solidarieta’ a chi ne ha bisogno. povera italia e poveri noi.
enri1968
1 giugno 2012 at 11:59
Pienamente d’accordo, provveduto a scrivere al Presidente.
Giulia
1 giugno 2012 at 13:08
Egr.Presidente della Repubblica,
Lei parla sempre di unità del nostro paese e di democrozia ,non le sembra di dover diomostrare proprio in questo giorno quanto puo’ essere unito il nostro paese, partendo proprio delle istituzioni.
Grazie
Roberto
1 giugno 2012 at 13:30
Perchè non annulliamo il carnevale? o meglio ancora la pasqua che così ci mettiamo in mezzo anche il papa? :)
Perchè non annulliamo tutti i finanziamenti culturali, allora?
Poi fermiamo le spese per le grandi opere, giusto?
Poi vendiamo i 4 aerei che abbiamo al Pakistan?
Poi?
Quanta ingenuità e conformismo… io consiglierei a tutti di usare di più la testa invece di seguire il gregge.
Daniela
1 giugno 2012 at 14:25
Quale miglior parata se non quella di aiutare concretamente queste persone?
domenico stimolo
1 giugno 2012 at 14:42
E la parata “papale” a Milano?
Ho sottoscritto, ben convinto, e ampiamente divulgato il testo promosso da questo sito di Emergency che perorava l’annullamento della parata militare a Roma per il 2 giugno.
Ebbene, nel panorama nazionale c’è dell’altro, con conti economici di costo molti grandi.
C’è a Milano, a partire da oggi pomeriggio, per tre giorni, la parata “papale” a Milano, CON LA PRESENZA DEL PAPA, per il VII INCONTRO DELLE FAMIGLIE.
Stante le note informative i costi, ripartiti tra i vari “enti” , sono enormi: 13 MILIONI DI EURO.
E i terremotati dell’Emilia?………possono bene aspettare……….. la “carità cristiana”!
Certo, ormai è troppo tardi, dato che la parata è ormai iniziata.
Però, l’indignazione è grande.
domenico stimolo
marco
1 giugno 2012 at 15:44
5 per mille. Se non ci credi chiedilo a loro
domenico stimolo
1 giugno 2012 at 17:11
Non, non c’è tanto e soltanto il 5 per mille.
Il Comune mette di suo 3 milioni di euro.
La Regione, oltre 2 milioni di euro.
Poi viene dispiegato un enorme apparato di “sicurezza”,
15mila uomini: forze dell’ordine, vigili del fuoco, protezione civile, al modico costo di………
Tutto alla faccia della “sobrietà”, e mentre si svolgono i funerali delle vittime dell’Emilia.
domenico stimolo
marco
1 giugno 2012 at 15:43
E’ già stato fatto nel 1976 da Forlani per il terremoto del Friuli.
Più passa il tempo e più rivaluto i politici della cosidetta prima repubblica
Se non altro erano più seri di quelli attuali
barbara
1 giugno 2012 at 16:09
Sono pienamente d’accordo con quanto detto sopra.Dimostriamo di che pasta sono fatti gli italiani con un minimo di umanità.
franco
1 giugno 2012 at 21:33
Il presidente della repubblica insieme a tutti i politici non hanno il minimo rispetto del paese e della povera gente, perché il dolore lo affronta chi ha il problema, loro hanno tutto; la fame la soffre chi non ha da mangiare, loro hanno cibo in abbondanza e la faccia tosta di dire: ”facciamo sacrifici” quando loro prendono soldi senza misura. Non riescono a rinunciare a nulla, si poteva evitare la parata del 2 giugno per destinare quella somma abbondante di denaro, buttata all’aria, ai terremotati, ne avrebbero tanto bisogno. Loro invitano il popolo alla solidarietà, ma loro non fanno parte del popolo. Hanno messo tasse senza chiudere i rubinetti delle spese inutili, quindi sono sacrifici enormi senza nessun risultato e nessuna speranza. Il nostro grido rimane tra di noi senza minimamente scalfire la sensibilità di nessuno di loro, quindi oserei dire: è tutto inutile.
Riccardo
1 giugno 2012 at 22:03
verrà un giorno in cui sfileranno in parata tutte le categorie deboli che compongono la nostra società.E sfileranno per reclamare tutti i diritti COSTITUZIONALMENTE garantiti e non fruiti.
La forza di un Paese si misura anche dalle scelte e dalle priorità che si dà e non dallo schieramento di truppe e di mezzi militari.
stefano
1 giugno 2012 at 22:25
visto il costo della parata del 2 giugno convertire questi soldi in solidarietà sarebbe un gesto non solo simbolico.
la mia domanda è anche un’altra 4.4 milioni di euro sono più di 8 miliardi delle vecchie lire, ma che devono fare in questa parata, chi è che ci guadagna non è un finanziamento mascherato alla forze armate.
stefano
federico
1 giugno 2012 at 23:04
Rinunciando alla parata del 2 giugno non si sminuisce il valore della Repubblica, ma lo si rafforza con azioni concrete, di sostegno alle popolazioni colpite dal sisma, che, in tal modo, possono certamente sentire la presenza dello Stato
Luca Forante
2 giugno 2012 at 07:52
Concordo anche io sulla sospensione della parata,oggi più che un messaggio di unità festeggiando la Repubblica, servirebbe un messaggio concreto per essere vicini a tutte le persone sfollate, che si trovano in seria difficolta.
Massimo Ghidini
2 giugno 2012 at 08:14
Napolitano lei non è il presidente di nessun emiliano.
Oggi celebrerà la festa della repubblica spendendo soldi inutilmente
invece di destinarli a gente bisognosa,a famiglie con bambini che dormono all’aperto.
Napolitano VERGOGNATI.
GVNN19
2 giugno 2012 at 09:33
Ve la do io una bella petizione da fare: NO ALLA NAZIONALE DI CALCIO FATTA DI VENDUTI AGLI EUROPEI 2012!!!
Vedrete i soldi che si risparmiano, e magari una bella tassa a doc sugli stipendi faraonici dei calciatori!!!
Non sapete nemmeno di quello di cui parlate, di ciò che significa il 2 Giugno e della parata dei Corpi dello Stato, il tributo alle persone che 70 anni fa hanno dato la vita perchè voi possiate oggi dissentire.
Valentina
2 giugno 2012 at 12:12
L’USB P.I. Vigili del Fuoco chiede la sospensione della parata del 2 giugno e chiede che i lavoratori del Corpo Nazionale non vengano mandati ad esibirsi in una sfilata, ma a prestare la loro opera di soccorso tecnico urgente alla popolazione delle zone terremotate.
Caro Presidente sono i cittadini che glielo chiedono, i lavoratori, i volontari….di quest’Italia che tanto lei ama e senza i quali questo Bel Paese non riuscirebbe a rialzarsi dopo che ogni calamità naturale lo mette in ginocchio..
Ma come fa a non capire? Dobbiamo pensare che ci siano schifosi interessi anche dietro a questa parata VERGOGNOSA?
Caro Presidente, fino ad oggi la stimavo, ora non più e spero che i miei nipoti non stiano qui a marcire in una Nazione che io tanto amo ma che purtroppo sta diventando sempre più una vergogna per i suo abitanti e per il mondo intero.
Ptrizia Albiero
2 giugno 2012 at 12:58
La parata se la sono fatta ,pensate alla cena che i nostri governanti faranno stasera alla faccia dei terremotati e alla nostra ,non penso mangeranno basta in bianco e bistecchina di pollo per risparmiare ..ANCHE QUELLA PAGHIAMO NOI….
anna tomasi
4 giugno 2012 at 13:30
Signor Principe Giorgio,
guardi che tra i terremotati c’è chi non ha proprio voglia di vederla in giro dalle loro parti. Se ne stia a casa e si vada a vedere il servizio di L’Ultima Parola di venerdì scorso, come la S.V. è considerata e dove e come la preferirebbero vedere …..
Giovanni Lorenzetti
11 giugno 2012 at 16:12
Che dobbiamo fare con sta gente, ma non si rendono conto che ormai sono scaduti?