



“Sono assolutamente d’accordo a fermare la parata perché mi sembra che questo sia il periodo adatto per cui segnali di questo tipo non sono solo apprezzabili ma anche auspicabili e forse inevitabili. Sarebbe bene destinare meglio le risorse. Una parata si può sicuramente evitare se lo si fa dando un valore. Destinare quei soldi all’emergenza terremoto, che è seria e preoccupante, non solo per le vittime, è un valore. Anche l’economia di quelle zone è stata duramente colpita. Annullare la parata è dare anche un segnale d’orgoglio, le parate militari dimostrano forza. Ecco, in questo caso annullarla sarebbe il segnale di uno Stato che si sente forte della capacità di dare aiuto e quindi essere uno Stato che sa occuparsi della condizione dei propri figli. Sono queste le cose che ti fanno sentire orgoglioso anche in una giornata come il 2 giugno”.
Cristina
30 maggio 2012 at 15:13
La parata sarebbe completamente fuori luogo, aiutate i terremotati!!
Simona
30 maggio 2012 at 19:40
La parata, non si dovrebbe fare. Altro che “sobria-parata”. La gente dell’Emilia è stata duramente colpita dal terremoto, ed ha bisogno dell’aiuto di tutti gli italiani, ma soprattutto del nostro “STATO”.