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Ruanda, Tribunale penale internazionale condanna un ex ministro all’ergastolo

31 maggio 2012versione stampabile

Il Tribunale penale internazionale per il Ruanda (Tpir) – con sede ad Arusha, Tanzania – ha condannato oggi all’ergastolo per crimini contro l’umanità l’ex ministro Callixte Nzabonimana, uno dei principali autori del genocidio del 1994. I capi d’accusa confermati sono appunto genocidio, cospirazione e istigazione allo sterminio. “Il Tribunale – si legge in una nota del Tpir – ha accertato che l’imputato istigò ad assassinare tutsi e sottoscrisse due accordi distinti per uccidere tutsi”. Nzabonimana, ora cinquantanovenne, era stato arrestato in Tanzania nel 2008.

Durante l’aprile e il luglio del 1994 lo stato africano fu teatro dello sterminio di migliaia di persone. Le stime oscillano fra i 500.000 e le 800.000 persone, per lo più tutsi e hutu moderati.

STEVE TERRILL/AFP/Getty Images

 

One Response to Ruanda, Tribunale penale internazionale condanna un ex ministro all’ergastolo

  1. CONCETTA Rispondi

    1 giugno 2012 at 13:52

    sono senza parole

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