home » disarmo » Ciao, Stefano

Ciao, Stefano

4 giugno 2012versione stampabile

Angelo Miotto

È morto Stefano. Stefano Ferrario, Stefanone. Una notizia che arriva a bruciapelo dalle cronache di un giornale e che racconta di un incidente con la sua moto mentre tornava a casa, domenica sera, a Lonate Pozzolo. La moto contro un trattore, il guidatore del mezzo agricolo è scappato via.

Siamo ancora nell’incredulità. Stefano, l’instancabile cacciatore di notizie su Finmeccanica e armamenti da guerra, Stefano e i suoi racconti di Genova G8, le foto che postava su facebook, belle, con quel certo non so che, che scatenavano decine di commenti dal sapore così umano e carico di affetto per lui che le aveva scattate.

Stefano ha sempre proposto, davvero senza sosta, notizie e articoli per PeaceReporter e ci eravamo sentiti per telefono pochi giorni fa, pubblicando un nuovo articolo su E il Mensile on line. Minuzioso nella ricerca, ricordiamo i suoi ritagli di giornale, le telefonate insistenti – con un grave senso di colpa delle non poche rare volte in cui lo ho fatto aspettare per una risposta perché sempre troppo presi o con quella fretta che ti fa dimenticare le buone maniere -.

La sua voce era gentile, sempre. Con un tono un po impacciato, non riuscivo mai a capire quando chiudere una telefonata, perché le parole restavano in aria. Giunto al commiato sembrava sempre che avesse qualche cosa che ancora avrebbe voluto aggiungere. Sempre gentile, coerente, militante intelligente, dava l’idea con quel suo corpaccione di un gigante buono. E giusto.

Tutta la redazione lo piange, oggi, nell’augurio che la terra gli sia lieve. C’è un impegno, personale e collettivo, che lascia come un testimone da raccogliere. Caduto all’improvviso da una mano che cercava di informare per avere consapevolezza delle vicende di Finmeccanica, del commercio e del business degli armamenti, per dare consapevolezza a una lunga marcia di presa di coscienza, a un compromettersi nel nome della pace, come quella bandiera che reggeva, dispiegata nei suoi colori sgargianti e con quella ‘Pace’ che spicca nel mezzo.

Grazie, Stefano, del tuo impegno. Grazie della tua pazienza e anche della vergogna che oggi sento per non essere sempre stato pronto a rispondere alle tue chiamate.

Il nostro cordoglio, il nostro affetto si unisce a quello delle tantissime persone e militanti, che quella lunga marcia verso la pace hanno condiviso con te.

 

Ciao Stefano.

13 Responses to Ciao, Stefano

  1. Francesco Rispondi

    4 giugno 2012 at 19:43

    Non ti dimenticheremo. Pace sempre!

  2. maria chiara Rispondi

    4 giugno 2012 at 22:37

    Grazie per tutti i tuoi ideali che hai condiviso

  3. marinella Rispondi

    4 giugno 2012 at 23:45

    CIAO STEFANO. NON TI DIMENTICHEREMO MAI

  4. francois Rispondi

    5 giugno 2012 at 00:43

    non ci credo, non realizzo… le sue storie – vere – via email erano cariche di informazioni e soprattutto passione, sincera pacifica militanza…

  5. Emergency Saronno Rispondi

    5 giugno 2012 at 09:43

    Ciao Stefano, ti ricorderemo sempre!
    La tua battaglia per il ripudio della guerra nella nostra provincia (con la presenza di Agusta Westland a Samarate e le sue commesse milionarie di elicotteri da guerra) la porteremo sempre con noi.
    Così come la tua gioia per la recente pubblicazione del tuo primo articolo su E on line.
    Ci impegneremo perché la tua battaglia per il disarmo nel nostro territorio possa continuare e per salutarti dedicheremo a te i nostri prossimi incontri pubblici come Emergency Saronno.
    Grazie per tutto quello che hai fatto!
    Ciao e… Pace!

    I volontari di Emergency Saronno

  6. Agnese Ginocchio Rispondi

    5 giugno 2012 at 13:31

    Ciao grande Amico e compagno di strada sul cammino della Pace. La tua scoparsa é un colpo al cuore, una lancia che trapassa l’animo, te ne vai proprio in un momento in cui avevamo necessariamente bisogno di sentinelle sul cammino…Ma forse era destino…tutti i “grandi” vanno via troppo in fretta perché in questo mondo malvagio sono considerati di troppo e si avverte perciò continuo disagio, come quello che tu hai avvertito tante volte di fronte all’obbrobrio dell’ingiustizia umana e della corruzione degli animi dei potenti…Ciao Stefano R.i.P.

  7. S Rispondi

    5 giugno 2012 at 14:33

    …caro Stefano, la tua scomparsa è stata un duro colpo…Ci eravamo conosciuti un anno fa tramite il Comitato Varesino per la Palestina e proprio nelle ultime riunioni del comitato si pensava di realizzare una manifestazione davanti all’Aermacchi di Venegono (VA) contro gli M-346 che verranno venduti ad Israele.. Tu eri in prima linea e volevi fortemente questa marcia di denuncia contro le fabbriche della morte della nostra provincia ed ora vorremmo organizzare una raccolta fondi per realizzare questa importante lotta! Chi volesse contriburie, legga l’articolo al link qui sotto:

    Una raccolta fondi per coronare il sogno di Stefanone

    http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=235842

    Un abbraccio…

  8. Marco Spedale Rispondi

    5 giugno 2012 at 15:36

    Emergency Saronno la nostra costituzione non ripudia le forze armate anzi sono uno strumento della costituzione articolo 52 ed articolo 87.

  9. GRUPPO EMERGENCY BUSTO ARSIZIO Rispondi

    5 giugno 2012 at 21:15

    Ciao Stefano … amico sincero e sempre vicino
    …ci piace immaginarti in un posto dove diritti, giustizia ed eguaglianza sono la quotidianità di tutti … un posto dove la parola guerra è stata abolita … un posto dove puoi finalmente toccare con le mani quella che ti è sembrata essere una utopia per cui valeva comunque la pena di spendersi sempre e ovunque…
    GRAZIE per averci aiutato a “vedere” un mondo possibile
    Un abbraccio forte a te e a tua mamma

    gruppo Emergency Busto Arsizio

  10. Andrea Rispondi

    6 giugno 2012 at 11:44

    Grazie per aver lavorato così tanto e bene affinchè il mondo fosse migliore. ciao!

  11. gruppo Emergency Busto Arsizio Rispondi

    6 giugno 2012 at 13:38

    Ciao Stefano … amico sincero e sempre vicino
    …ci piace immaginarti in un posto dove diritti, giustizia ed eguaglianza sono la quotidianità di tutti … un posto dove la parola guerra è stata abolita … un posto dove puoi finalmente toccare con le mani quella che ti è sembrata essere una utopia per cui valeva comunque la pena di spendersi sempre e ovunque…
    GRAZIE per averci aiutato a “vedere” un mondo possibile
    Un abbraccio forte a te e a tua mamma

    gruppo Emergency Busto Arsizio

  12. Alessandra Rispondi

    6 giugno 2012 at 18:21

    Ciao stefano..
    sono così incredula che anche tu ci hai lasciato..
    Un altro che se ne va, un altro che credeva nelle utopie, nelle battaglie, nei sogni collettivi.

    Ho ancora negli occhi il tuo ultimo sms, a cui mi ero ripromessa di rispondere prima o poi, ma sai com’è….a volte arrivo tardi.. e stavolta è tardi per davvero.

    Grazie per la tua gentilezza e premura che mi sono arrivate copiose, molto più che da chi mi viveva vicino ogni giorno.

    Ciao….

  13. EMERGENCY BUSTO ARSIZIO Rispondi

    6 giugno 2012 at 19:03

    Ciao Stefano … amico sincero e sempre vicino
    …ci piace immaginarti in un posto dove diritti, giustizia ed eguaglianza
    sono la quotidianità di tutti … un posto dove la parola guerra è stata
    abolita … un posto dove puoi finalmente toccare con le mani quella che ti è
    sembrata essere una utopia per cui valeva comunque la pena di spendersi
    sempre e ovunque…
    GRAZIE per averci aiutato a “vedere” un mondo possibile
    Un abbraccio forte a te e a tua mamma

    gruppo Emergency Busto Arsizio

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>