



Negli ultimi anni il mondo è un po’ ostile rispetto a prima. A rivelarlo lo studio condotto dal Global Peace Index (Indice di pace globale), che da tempo mette in evidenza le aree del pianeta che non sono in pace.
Lo studio dei conflitti interni, delle relazioni diplomatiche, delle guerre e della stabilità politica sono i dati fondamentali per stabilire l’indice globale. Non solo. Il calcolo viene effettuando anche dopo aver studiato gli indici della criminalità, della spesa militare e della fabbricazione di armi e esplosivo.
Dall’ultima pubblicazione si nota che la Spagna, grazie alla riduzione delle spese militari e dei tagli alle spese della Difesa, è entrata a far parte dei primi 25 posti della lista dei paesi più pacifici.
L’Italia è solo al 38 posto su 158 Paesi. Fanalino di coda la Somalia, classificata come il Paese meno pacifico del Pianeta. Sul podio dei paesi più pacifici salgono rispettivamente Islanda, Nuova Zelanda e Giappone. Repiubblica Ceca e Danimarca si accodano rispettivamente al 4° e 5° posto. Ma le Russia 153 su 158 nazioni, l’Afghanistan (157), il Sudan (156) e la Repubblica Democratica del Congo (154).
CONCETTA
12 giugno 2012 at 14:31
come ho sentito dire bisognerebbe istituire il tabù della guerra