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La guerra dell’euro

18 giugno 2012versione stampabile

Quale Europa. Risanamento e propaganda

Quale Europa. Risanamento e propaganda

Intervista a Marco Pagani, coautore del saggio ‘Il diritto contro la crisi’. “Quello che sta avvenendo, di fatto, è una grande campagna mediatica che presenta il pareggio di bilancio come unica necessità e la politica del rigore come unica via d’uscita”

 

Ipotesi sull’Euro(pa) della finanza

Ipotesi sull’Euro(pa) della finanza

Intervista a Niccolò Mancini, trader a Piazza Affari. La finanza continuerà a farla da padrona, visto che la politica si dimostra molto debole. Non hanno ancora trovato una soluzione, quindi si presta il fianco ai mercati: il caso Grecia, la Spagna. E poi il nuovo attacco all’Italia, prevedibile”

 

Mes, verso la dittatura europea

Mes, verso la dittatura europea

Intervista all’economista Lidia Undiemi sul Meccanismo europeo di stabilità (Mes): il nascente direttorio finanziario europeo che cancellerà ogni traccia residua di sovranità politica nazionale e condannerà gli Stati aderenti a un indebitamento forzoso senza limiti

 

L’irrilevanza europea

L’irrilevanza europea

Un ragionamento sull’Europa alla vigilia di importanti decisioni, con interviste realizzate a Istanbul e Milano. Senza perdere di vista la saggezza di Marx (Groucho)

 

 

Loretta Napoleoni: collasso euro inevitabile

Loretta Napoleoni: collasso euro inevitabile

“Niente può scongiurare l’implosione dell’euro, che inizierà presto con l’uscita della Grecia dalla moneta unica. Monti? ha solo guadagnato tempo per consentire alle élite italiane di prepararsi al peggio”

 

La strada dell’euro pare segnata

La strada dell’euro pare segnata

I tedeschi sono spietati e insensibili alle difficoltà dei paesi periferici; si arricchiscono cavalcando la tempesta che scuote Spagna, Italia, Grecia e Portogallo

 

 

Guerra fra banche

La crisi del sistema bancario rischia di travolgere la Spagna, mentre tutti guardano alla Grecia

 

 

La nuova Europa antisociale

La nuova Europa antisociale

Squarcina: ”L’accordo di Bruxelles del 9 dicembre è il trionfo dell’ideologia economica liberista più conservatrice”

 

 

 

Ue, una tecnocrazia molto politica

Ue, una tecnocrazia molto politica

 

Squarcina: “La nuova Europa che sta prendendo forma non è affatto tecnica e neutrale, poiché tutta incentrata su tagli di salari e pensioni, smantellamento dei servizi sociali e privatizzazioni”

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