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Aerei da guerra italiani a Israele

26 luglio 2012versione stampabile

Dal 2014 i piloti militari israeliani, che per decenni hanno imparato a fare la guerra su vecchi aerei americani, useranno i nuovi M-346 italiani prodotti da Alenia Aermacchi.

L’azienda aeronautica del gruppo Finmenccanica ha appena firmato con il ministero della Difesa israeliano un contratto da 850 milioni di euro per la fornitura di trenta velivoli da addestramento. “Una eccezionale vittoria del sistema paese Italia”, per l’amministratore delegato Giuseppe Giordo. “Siamo fieri di essere protagonisti e partecipi di questo notevole successo”.

Pecunia non olet, tanto meno per i mercanti di guerra. Per loro gli affari sono affari, soprattutto in tempi di crisi. Poco importa che il cliente sia una forza militare che si è macchiata dei peggiori crimini di guerra, commettendo stragi di civili in maniera così sistematica da spingere decine di piloti israeliani a fare pubblica obiezione di coscienza.

“Fieri” di collaborare con chi nel 2006 bombardava a tappeto i quartieri residenziali di Beirut e i villaggi del sud del Libano (ricordate la strage di bambini nel villaggio di Cana?). “Fieri” di fare affari con chi nel 2009 a Gaza sganciava bombe al fosforo sulla scuola dell’Onu stipata profughi. “Fieri” che i piloti che si preparano a bombardare l’Iran si addestrino su velivoli italiani.

3 Responses to Aerei da guerra italiani a Israele

  1. Aglieglie Bratsorf

    26 luglio 2012 at 10:17

    Ci manca una parolina di soddisfazione di Napolitano per questa iniziativa che va in direzione della “coesione” con l’unica democrazia del medio oriente e la “condivisione” di valori, soprattutto per i giovani, con l’esercito più etico del mondo.
    Israele infatti è l’unico paese al mondo in cui l’addestramento è veramente tale perché fatto “in corpo vivo”. Le armi si testano sui palestinesi. Sui nostri aerei, orgoglio del Made in Italy, verranno formati dei giovani etici piloti, che si addestreranno a bombardare l’Iran facendo raid assassini sulla striscia di Gaza.
    Viva l’Italia, viva Napolitano! Viva il Made in Italy!

  2. Andrea

    26 luglio 2012 at 11:07

    Per publiccare certe notizie bisogna documentarle ed accertarle,a me non risulto che Israele sia stato mai condannato in crimini di guerra, tanto piu’ non. I risulta che a differenza di quelli che ammazzano la gente contattati teroristici, Israele abbia mai volontariamente ucciso civili. Avrei avuto piacere che vengano documentate le vostre dicerie e soprattutto pubblicate anche quello che fanno i “civili” di cui parlate.

    • Aglieglie Bratsorf

      26 luglio 2012 at 12:28

      Rapporto Goldstone, adesso abbiti piacere

      ma tanto a te non risulterà mai niente, a partire dalla sintassi (si dice “avrei avuto piacere che VENISSERO documentate”).
      Ah, scusa, dimenticavo che voi sionisti avete delle regole tutte vostre, grammaticali comprese