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Iran, superdrone Cia dirottato elettronicamente

19 December 2011versione stampabile

Enrico Piovesana

Che il drone stealth americano Sentinel Rq-170 ‘catturato’ dall’Iran non fosse stato abbattuto a cannonate risultava evidente dal perfetto stato del velivolo Usa orgogliosamente mostrato dai media di Teheran. Ma come hanno fatto, allora, i militari iraniani a impadronirsi del prezioso gioiello spionistico della Cia? Dirottandolo elettronicamente, come spiega al Christian Science Monitor un ingegnere iraniano.

La tecnica di cyber-guerra, che l’Iran ha perfezionato attraverso lo studio dei droni convenzionali americani abbattuti negli ultimi anni, si chiama in gergo ‘Gps Spoofing’ e consiste nel beffare il sistema di navigazione satellitare del velivolo.

Sfruttando gli anelli deboli della costellazione di satelliti Gps – quelli civili con segnale non criptato – l’attaccante invia un falso segnale di coordinate che riprogramma il piano di volo del drone e, come spiega l’ingegnere iraniano, “facendolo atterrare dove vogliamo noi”.

“Purtroppo abbiamo avuto dei problemi con i dati sull’altitudine dell’atterraggio – continua l’ingegnere – e la pancia del drone si è danneggiata: per questo alla televisione l’abbiamo coperta con striscioni”.

Già lo scorso settembre il generale Moharam Gholizadeh, vicecapo della sezione guerra elettronica della difesa aerea delle Guardie rivoluzionarie iraniane, aveva dichiarato che l’Iran aveva acquisito la capacità di “ingannare i sistemi di guida satellitare di velivoli nemici ridefinendo le loro rotte”.

La versione iraniana della ‘cattura’ del Sentinel è ritenuta plausibile dagli esperti. “Ricalibrare la guida Gps di un drone militare è certamente possibile, visto che il sistema è molto suscettibile a manipolazioni”, ha dichiarato Robert Densmore, esperto di guerra elettronica della US Navy.

La vulnerabilità del sistema di navigazione satellitare dei droni è del resto nota da anni, come dimostra un rapporto del 2003 dei laboratori governativi di Los Alamos: “Ai ricevitori Gps possono essere inviati falsi segnali che deviano l’obiettivo su false coordinate”.

“Siamo ubriachi di felicità”, ha concluso l’ingegnere iraniano. “E’ come quando compri un nuovo computer, ma mille volte meglio. Quando abbiamo visto il drone intatto eravamo così eccitati che non riuscivamo a stargli lontani”.

One Response to Iran, superdrone Cia dirottato elettronicamente

  1. el azzaharita

    4 January 2012 at 11:36

    nella distribuzione delle cattive notizie, ogni tanto anche agli americani ………….Nel nome di Allah! potente e misericordioso.