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Sonetti

19 December 2011versione stampabile

Gianni Mura

Eravamo lì calmi, allegri e pronti

e non più imbarazzati dal Berlusca.

Ecco, farina al posto della crusca

a miracol mostrare Mario Monti.

 

Però la sua manovra è proprio brusca

e adesso ci guardiamo come tonti.

Ma che maniera è di fare i conti,

o stella bocconiana che s’offusca?

 

Io vedo nebbie, non luci d’aurora

se guardo avanti verso l’anno nuovo,

non vedo fiori ma spini di rovo.

 

Li chiaman tagli, però sono sfregi:

non toccan della casta i privilegi

e vanno sempre in culo a chi lavora.