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Spagna, ministro della Difesa o dell’attacco?

22 December 2011versione stampabile

Roberto Zerio Cavaliere

Il ministro della Difesa spagnolo Pedro Morenés Eulate

Dopo la vittoria elettorale del Partito Popolare nelle ultime elezioni generali spagnole, il premier Mariano Rajoy, ha nominato come ministro della Difesa Pedro Morenes, figura legata professionalmente al mondo dell’industria delle armi. Il neo ministro dal 2010 è Presidente Esecutivo dell’azienda multinazionale Mbda, industria delle armi nota in tutto il mondo.

La Mbda è controllata con stessi diritti societari da Bae Systems (37,5 percento), Eads (37,5 percento) e Finmeccanica (25 percento); una struttura societaria importante e ben radicata che dispone al momento di più di quaranta sistemi missilistici e programmi di contromisura utilizzati in diversi angoli del pianeta. Da sempre l’azienda si è distinta nella progettazione di missili balistici.

La chiamata al dicastero della Difesa non è la prima esperienza politica di Morenes. Già nel 2000 fu nominato Secretario de Estado de Seguridad al ministero degli Interni. Dal 2002 al 2004 è stato Secretario de Estado de Política Científica y Tecnológica presso il ministero della Scienza e della Tecnologia.

Quando nel giugno 2010 ci fu la nomina a presidente esecutivo della Mbda, Morenes disse: “Sono molto soddisfatto di entrare a far parte di questa azienda ed essere a capo delle sue attività in Spagna, dove svilupperemo nel tempo una solida presenza. L’azienda è globale e ha molte capacità e tecnologie a sua disposizione per rispondere alla domanda del mercato spagnolo. Lavoreremo in stretta collaborazione con i nostri clienti militari e con i nostri partner industriali per dare a tutti soluzioni efficaci”.

L’Mbda è nata nel 2001 dalla fusione delle attività di alcune delle maggiori società europee nel settore:, Aerospatiale Missiles in Francia, Matra BAe Dynamics in Francia e Gran Bretagna, le attività missilistiche di quella che un tempo si chiamava Alenia Marconi Systems in Gran Bretagna e Italia ed Eads/Lfk in Germania.

L’azienda secondo alcune analisi punterebbe ad arrivare entro il 2020 a un giro d’affari che si aggira intorno ai 4 miliardi di euro.