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Storie di MediastoriesLab – Guerrilla Gardening

25 December 2011versione stampabile

“Guerrilla Gardening è la coltivazione illegale di terreni appartenenti a qualcun altro. Normalmente si tratta di spazi abbandonati, finché i guerrilla gardeners arrivano e se ne appropriano.”
Richard Reynolds, fondatore di guerrillagardening.org

È una battaglia contro la bruttezza e i terreni abbandonati. Uscire allo scoperto solo quando si fa buio, un raid per eliminare l’erbaccia e piantare dei bulbi da cui spunteranno tulipani colorati. Il campo di battaglia è la città, con i suoi marciapiedi e aiuole spartitraffico. È freddo, inizio inverno, e il risultato sarà visibile solo in primavera, marzo, forse.

Richard, il primo guerrilla gardener di Londra, ha iniziato la sua guerra personale qualche anno fa di fronte al condominio dove vive. Alcune aiuole di cemento erano abbandonate e vuote. Da allora, le isole spartitraffico di Elephant&Castle, a Southwak, una zona immediatamente a sud della city costruita nel secondo dopoguerra e famosa per essere poco raccomandabile, sono diventate il suo giardino da coltivare. Richard, inoltre, spende gran parte del suo tempo a promuovere questa moderna guerriglia urbana, che vuole far diventare più gradevoli le città dove viviamo. Non solo, ritiene che i cittadini debbano prendersi maggiori responsabilità verso il proprio quartiere e agire quando gli spazi pubblici vengono abbandonati.
Il guerrilla gardening è illegale, trattato alla stregua del danneggiamento di proprietà pubblica, ma gli abitanti del quartiere ormai conoscono questi guerriglieri moderni e ne apprezzano il lavoro. Spesso, spontaneamente, offrono un po’ di aiuto o una tazza di tè caldo. Il guerrilla gardening è soprattutto un modo per fare qualcosa di concreto per il proprio quartiere e conoscere i propri vicini. Aiuta, secondo Richard, a sviluppare un senso di appartenenza alla comunità e a non rinchiudersi nel proprio appartamento. Alle nostre spalle, automobili e autobus a due piani continuano a sfrecciare per superare un semaforo prima che diventi rosso. Ai nostri piedi, un campo di lavanda ha bisogno di attenzioni per prepararsi al raccolto del nuovo anno.

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