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Val di Susa, gita scolastica nell’area Tav scatena polemiche

27 December 2011versione stampabile

La visita da parte di alcuni studenti in gita scolastica all’area del futuro cantiere del Tav di Chiomonte (in Valle di Susa), avvenuta venerdì 23 dicembre scorso, ha provocato una reazione polemica da parte del deputato Pd Stefano Esposito, che in una lettera al Ministro dell’Istruzione scritta oggi, ha definito “sconcertante” che sia stata autorizzata una gita didattica “in un luogo dove da mesi si commettono reati” e con gli alunni guidati da un gruppo No Tav.

Le due classi del Liceo ‘Lorenzo Federici’ di Trescore Balneario (Bergamo) erano accompagnate da due insegnanti di religione, che sono stati identificati dalle forze dell’ordine e denunciati dagli stessi per inosservanza dell’ordinanza del Prefetto che vieta la circolazione nell’area circostante al cantiere.

A fare da guida agli studenti c’era Guido Fissone, consigliere comunale del Comune di Villarfocchiardo, denunciato più volte per atti illegali commessi in questi mesi contro il cantiere, insieme a un gruppo di militanti No Tav.

Ciò che sembra aver fatto arrabbiare l’On. Esposito però, non sarebbe stata la presenza di Fissone, quanto piuttosto  “che possa essere promossa ed autorizzata una gita didattica in un luogo dove da mesi si commettono reati”. Aggiungendo poi che: “Portare degli studenti, peraltro minorenni, a violare un’ordinanza prefettizia e ad ascoltare ‘sermoni’ contro lo Stato non ha nulla a che vedere con l’approfondimento del fenomeno sociale e politico dell’opposizione alla Tav, ma si è trattato di una grave strumentalizzazione delle scolaresche”.

 

One Response to Val di Susa, gita scolastica nell’area Tav scatena polemiche

  1. fabio

    2 January 2012 at 15:12

    coraggio, se resistiamo passerà pure la notte, ci penserà lo spread a portare via i vari esposito