home » blog » Rapsodico

Rapsodico

28 December 2011versione stampabile

di Angelo Miotto

 

Attacco al ceto medio. Un po dappertutto. In Francia i passeggeri insorgono: il Tgv aumenta oltre il 3 percento. In Spagna bloccano per un anno il salario minimo interprofessionale. Ma nello stesso giorno si viene a sapere che il re si becca 290mila euro/anno. Il figlio, che di lavoro fa il principe, la metà, la regina, la moglie del principe e l’ Infanta altri 375mila.
Si incrinerà la luna di miele con la monarchia?

***

Sentito alla radio: il capo dei commercianti di Palermo che dice: il problema è la grande distribuzione, che ci impoverisce. Quando lo si sosteneva solo un paio di anni fa si passava per sovversivi. Sempre alla radio (24) il sociologo Bonomi che avverte: spese impreviste gettano una parte del ceto medio nella soglia di povertà, ma attenzione anche alla povertà percepita. Cioè a quanto ci stiamo sentendo tutti impoveriti dopo le accise sui carburanti che balzano in su (venti euro, 11 litri mal contati di verde), 1000 euro a famiglia di media di vari aumenti per il 2012, e il colpo finale alla casa, vero simbolo finora inespugnato del ceto medio italiano.

***

È iniziata la fase due del governo Monti. Parole d’ordine: “crescita e liberalizzazioni”. Quelle della fase uno erano : “sacrificio ed equità”. Quante saranno alla fine le fasi? Unico pregio, per ora, farci riflettere sul vero significato delle parole. Bastava un buon dizionario etimologico.

***

Duro colpo per la Lega dall’Istat: la popolazione straniera, destinata ad aumentare in modo considerevole nei prossimi anni, passerà dagli attuali 4,6 milioni a 14,1 milioni nel 2065, con una forbice compresa tra i 12,6 e i 15,5 milioni. Hai voglia Borghezio a pulire i sedili dei treni.

***

Non ci resta che la green-economy. I polli sbarcano in città, ci avverte il prestigioso quotidiano Le Monde dal suo sito. La foto: una gallina nana ha fatto l’uovo. La notizia: una signora ha scoperto che comprando la gallina ha le uova assicurate e costano di meno. Il dato: ventimila pulcini venduti, interi quartieri, soprattutto periferici, interessati da quello che una volta nei libri di scuola si chiamava economia di sussistenza. Orti e bestiame. Con la riforma degli estimi catastali e le nuove tasse sulla casa forse arriveremo alle palafitte dopo un corso di Do it yourself di prestigiosi designer.

***

Restiamo in Francia: chi scarica massicce dosi di file pirati nella capitale francese?
Il ministero della cultura. Fa scandalo, ma a leggere bene la notizia i cugini si dimostrano, anche solo per biechi motivi di risparmio, troppo oltre (chiedo venia per lo slang giovanilistico)

***

Infine militaria. Vestire la divisa non solo significa obbedire a ordini, senza possibilità di esercitare le infinite possibilità del nostro cervello. Significa anche entrare in un primordiale mondo machista. Han provato con le donne soldato. Nelle accademie militari Usa, nonostante la propaganda del soldato Demi Moore e in maniera più consona al thriller che vede John Travolta protagonista ne La Figlia del generale, il 9 percento delle soldatesse ha denunciato stupro o violenza sessuale.

C’era un bel libro dell’editoriale basca Txalaparta sull’intelligenza militare e dei soldati. Erano un centinaio di pagine e andavano a ruba, qualche anno fa. Stupito, conoscendo l’antimilitarismo basco, ne presi un esemplare e lo sfogliai curioso. Erano cento pagine bianche.