home » esteri » asia e pacifico » Afghanistan, squilli talebani

Afghanistan, squilli talebani

2 January 2012versione stampabile

Enrico Piovesana

A Kabul è nato un nuovo business che la dice lunga su come vanno le cose in Afghanistan, meglio di qualsiasi analisi strategica sui risultati di dieci anni di occupazione militare occidentale. I venditori di telefonini della capitale stanno facendo affari d’oro vendendo suonerie e musichette talebane da caricare sui telefonini.

Non si tratta di un revival, ma di una precauzione volta a superare indenni i posti di blocco talebani in cui incappa chiunque viaggi lungo le strade afgane. I guerriglieri barbuti, infatti, controllano regolarmente i telefonini dei passanti, non solo per vedere se hanno in rubrica ci siano numeri sospetti, ma anche per capire se sono simpatizzanti o no.

Come hanno spiegato i negozianti di Kabul al Wall Street Journal, non avere recapiti governativi, o peggio stranieri, non è più garanzia di salvezza. Nell’Afghanistan di oggi non basta più. Per essere sicuri di evitare guai, è più che consigliabile avere caricate sul proprio cellulare suonerie e motivetti inneggianti ai talebani e alla jihad da poter esibire.

One Response to Afghanistan, squilli talebani

  1. el azzaharita

    3 January 2012 at 14:37

    un’idea da regalare al nostro fiero ignaziuccio benito marianino. Lui và matto per queste cose insurgensssssssssssssssssshhhhh! Nel nome di Allah! potente e misericordioso.