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Libia, gruppi insorti divisi tra loro

5 January 2012versione stampabile

La guerra in Libia è finita, almeno simbolicamente, con il linciaggio del colonnello Muammar Gheddafi, il 20 ottobre 2011. Da un altro punto di vista, però, una nuova fase è iniziata proprio quel giorno. Definire gli ambiti di potere nella nuova Libia, dopo più di quaranta anni di regime non è facile e i vari gruppi armati che hanno deposto il despota iniziano ad avere un’agenda differente.

Ecco che, il 5 gennaio 2012, due dei gruppi più attivi nell’insurrezione libica hanno rifiutato di riconoscere Yussef al-Mangush quale nuovo comandante in capo dell’esercito della Libia. I dissidenti, almeno rispetto alla volontà del Consiglio di Transizione Nazionale che – in attesa della Costituente – gestisce il Paese, sono il gruppo dei Thwar (Coalizione dei Rivoluzionari), che rappresenta i miliziani di Bengasi, Misurata e Zintan, e il Consiglio Militare della Cirenaica.

Mustapha Abdel Jalil, leader el Cnt, martedì 3 gennaio 2012, aveva lanciato l’allarme sul rischio che la Libia precipiti in una nuova guerra civile, considerando che tutte le fazioni dispongono di quantità ingenti di armamenti.

One Response to Libia, gruppi insorti divisi tra loro

  1. el azzaharita

    5 January 2012 at 16:21

    che il popolo possa trovare quella pace costata una pazzìa di morti. Se i volenterosi sapranno fare solo una cosa: ANDARSENE! Nel nome di Allah! potente e misericordioso.