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Cure latine

13 January 2012versione stampabile

Alla fine Cristina Kirchner non aveva un tumore. Questo l’inaspettato risultato dell’intervento subito per rimuovere un sospettato tumore alla tiroide. La conclusione dei medici curanti è che la diagnosi aveva rilevato un caso di “falso positivo”, una possibilità stimata attorno al 2%. La neo rieletta presidente argentina può tirare un sospiro di sollievo anche perché non dovrà seguire la chemioterapia post operatoria e riprenderà nei prossimi giorni le sue funzioni.

Il cancro ha colpito in questi ultimi tempi altri simboli del rinnovamento politico in America Latina: il presidente del Paraguay, il sacerdote Fernando Lugo, Hugo Chávez, Presidente bolivariano del Venezuela e Dilma Rousseff, attuale presidente brasiliano. Lugo, dopo un intervento chirurgico in Brasile, è tornato ad esercitare pienamente i suoi poteri e a impegnarsi nella vita politica del paese. Chavez è stato operato a Cuba e si è sottoposto per ora a quattro cicli di chemioterapia nel suo paese.
Anche Lula è ancora sotto cura chemioterapia dopo l’intervento alla laringe e Dilma Rousseff si è recuperata totalmente prima ancora di essere stata eletta presidente. Tutti sono stati operati e hanno seguito le cure in America Latina. Una gestione della malattia che diventa segnale politico forte e anche fede nella scienza e nella professionalità dei medici locali. La malattia è una contingenza drammatica che la politica mette sempre in conto, ma la differenza con altre situazioni simili del passato è stata la scelta di far conoscere all’opinione pubblica la situazione senza veli, di minimizzare la sofferenza e di raccontare in prima persona la lotta che stanno combattendo contro il male.

Fino a qualche anno fa, le cure di qualsiasi presidente della regione sarebbero avvenute nelle grandi cliniche private statunitensi, oggi Lugo, Lula e Dilma a Sao Paolo, Chávez all’Avana e Cristina Kirchner a Buenos Aires riaffermano anche con la loro scelta che il destino dell’America Latina si gioca “in casa”, perché nel subcontinente in realtà non mancano né le competenze né le strutture, è sempre mancata la fiducia. Questa non è una novità da poco, perché ci racconta come anche sul piano personale, le distanze tra i paesi dell’America Latina e il Grande Fratello del nord siano sempre più marcate.

2 Responses to Cure latine

  1. laura

    17 January 2012 at 11:07

    l’america latina è un grande paese un paese che è più orgoglioso dell’italia e senz’altro migliore perchè lotta e vince

  2. Andrea Piazza

    19 January 2012 at 16:24

    Lotta e vince non sempre, ma ultimamente su alcune cose la spunta mica male…