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Il lusso e la gogna

21 January 2012versione stampabile

Dalla Grecia, arriva la notizia che gli evasori fiscali finiranno con nome cognome e ragione sociale, in un sito internet di pubblico sputtanamento. Gogna mediatica, tutti si sono affrettati a etichettare questa iniziativa.
Iniziativa peraltro lodevole, visto che anche i nomi dei ladri sono pubblici. E gli evasori, che sono ladri alla massima potenza rubando a tutti e rubando cose importanti come sanità, scuola, servizi pubblici (insomma il benessere dei cittadini) non si capisce perché debbano essere protetti dall’anonimato.

Dal mondo arriva la notizia che il mercato del lusso è sfrenato come il lusso. Non ci stupisce e non è una novità. Crescono i mercati cinese, russo e brasilliano. Ma non smettono di essere sfrenati nemmeno i ricchi delle nostre parti.

Trovate voi la correlazione tra queste due notizie.
Suggerimento: mi dicono in diretta, proprio mentre sto scrivendo, che sono oltre settemila gli evasori totali pescati nel 2011 dalla finanza.

A me la gogna mediatica, o se vogliamo l’esposizione a pubblico ludibrio, per gli evasori anche di casa nostra, non dispiacerebbe nemmeno un po’. Come non mi dispiacerebbe nemmeno la gogna per il lusso, che non è certo un valore. E che dovrebbe essere invece una cosa di cui vergognarsi.

 

 

3 Responses to Il lusso e la gogna

  1. mencaraglia

    23 January 2012 at 16:16

    aridatece Visco (e la sua lista su internet)

  2. Nicola Pisu

    23 January 2012 at 18:17

    A breve, se continua questa situazione, ci sarà un’altra sotto categoria di evasori fiscali, quelli costretti ad evadere perché senza lavoro e senza futuro.
    D’altra parte mi chiedo come si possa chiedere a un pensionato che prende 500 euro al mese e magari ha anche un figlio quarantenne disoccupato da mantenere, di pagare 112 euro per il canone RAI.
    Alla gogna gli evasori ma come diceva pressappoco De Andrè e prima di lui Brassens, rubare quando si ha fame non è un reato, non può esserlo, altrimenti non sarebbero diritti il lavoro, la sanità, l’istruzione…

  3. Zootz

    24 January 2012 at 14:20

    Alla gogna non sono favorevole, sono invece favorevole all’azione di controllo ed al carcere per chi evade od elude le tasse. Sarebbe un piacere leggere la notizia che Tizio è un prigione per alcuni anni perché ha rubato alla collettività evadendo od eludendo le tasse. La certezza della pena scoraggerebbe molti anche se non tutti, ad evadere i propri doveri fiscali. Ognuno di noi nel suo piccolo comunque deve contribuire a non rendere agevole evadere le tasse, chiedere la famosa e famigerata fattura è un dovere civile che però spesso si evita perché lo sconto praticato è più conveniente che non la fattura inutile perché non la puoi scaricare.
    Il lusso non è un valore, ma non mi infastidisce quanto invece mi infastidiscono i cosiddetti “pidocchi risaliti” che popolano volgarmente ogni angolo del Pianeta.