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Atene anomala

31 January 2012versione stampabile

Insolito/solito
Due cortei di pompe funebri hanno invaso il centro di Atene e Salonicco poco prima di Natale. Era il 22 dicembre scorso, quando i passanti sono stati sorpresi dalla lugubre visione del folto gruppo di auto funebri ‘in piazza’, a manifestare. I passanti si sono guardati intorno, cercando di capire se sognavano o eran desti. E desti erano.
Scongiurare eventuali moniti della sorte, chiedere, fotografare e commentare le pompe funebri greche che manifestavano, è stato tutt’uno. ”Robe da matti” e ”cos’altro ci toccherà vedere”, dicevano ma è stato solo l’informato del gruppo improvvisato che conosceva tutta la storia: il governo ha deciso che il bollo delle auto funebri costerà tanto quello delle auto di uso privato.
Insomma, niente sconti fiscali ai mortuari impresari che così scendono in piazza, anche loro, a manifestare.
”Ma guarda”, esclama una signora, ”non avrei mai pensato” e la frase rimane incompleta.

Commercio/solidarietà
Quando si comperano sigarette se ne acquista un numero di pacchetti. Chiusi, sigillati, tassati e nocivi alla salute. Nella derelitta piazza Omonia, centro della disperazione urbana di Atene, il cemento pare appiattire, sotto il suo peso, il chiosco della tabaccheria all’angolo con via Pireòs.
È gestito da una donna dai modi di una avvezza a mettere ordine al caos cui tendono cose ed esseri umani a Omonia. Si avvicina un vecchietto zoppicante, gobbo, timido e clochard. Interrompe la donna mentre questa sta litigando con un migrante, cui non vuole cambiare in banconote le decine di spiccioli che tiene in un sacchetto.
Il vecchietto ignora la scena e chiede una sigaretta. La donna interrompe la discussione col migrante e, da un pacchetto aperto al suo fianco, allunga la sigaretta all’anziano.
Questi ritira, non ringrazia perché non riceve un regalo. Al prezzo di venti centesimi, l’uomo ha appena comperato una sigaretta.

One Response to Atene anomala

  1. Zootz

    31 January 2012 at 14:15

    Non so in Grecia, ma qui da noi le pompe funebri fanno soldi a palate e magari è giusto che paghino il bollo come tutti gli altri.
    Ricordo che mio nonno, io ho 46 anni, mi diceva che le sigaretta una volta le vendevano sciolte.