home » diritti » Protesta Servirail, Stanislao sale sulla torre

Protesta Servirail, Stanislao sale sulla torre

3 February 2012versione stampabile

am

Un nuovo licenziato di Servirail è salito sulla torre faro della Stazione centrale di Milano. Si tratta di Stanislao Focarelli, 37 anni di Paola, Cosenza. Il ragazzo lavorava da sette anni all’ex Wagon Lits e da ieri sera ha deciso di andare a vivere sul traliccio ferroviario per protestare contro l’abolizione dei treni notte e il licenziamento, avvenuto lo scorso 11 dicembre, di oltre 800 lavoratori italiani incaricati dell’accompagnamento notturno. Focarelli ha raggiunto Oliviero Cassini, che da oltre due mesi vive sulla torre. Quest’ultimo era rimasto solo dopo l’abbandono di Giuseppe Gison e Carmine Rotatore, scesi dopo oltre quaranta giorni di protesta.

«Ho scelto di salire anche io perché credo che il presidio sulla torre debba continuare anche se in molti ci hanno suggerito di cambiare strategia di protesta», ha detto Focarelli raggiunto al telefono da E-ilmensile.

Due giorni fa nello snodo milanese si è tenuta una riunione di vertice di Trenitalia alla quale era presente anche l’ad Mauro Moretti. All’ordine del giorno c’era anche la situazione dei lavoratori, ma alla fine del vertice nessuna novita di rilievo è  stata comunicata ai 152 licenziati da Servirail.