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Sonetto fioco

6 February 2012versione stampabile

 

Quest’inverno, purtroppo, non è lieve:

si blocca il treno, il taxi, l’ospedale,

lo shopping, il traghetto, il funerale.

Ci tocca sulle spalle un peso greve

 

L’ora del fiocco bianco non è breve

può durare per giorni e fare male:

mancano gas e luce, acqua e sale

sotto l’imperversare della neve

 

ci si riscopre poveri e impotenti,

inadeguati come gli interventi

che sono tesi a limitare il danno.

 

Si sta peggio in pianura che in montagna,

si sta peggio in città che in campagna

specialmente se il sindaco è Alemanno.

 

5 Responses to Sonetto fioco

  1. Roberto Passi

    7 February 2012 at 10:59

    Esattamente così! La vera EMERGENZA di Roma non la neve il traffico o la pulizia, la vera emergenza di Roma ha un nome e un cognome Gianni Alemanno

  2. Nicola Alighieri

    8 February 2012 at 08:36

    Lasciamo la neve
    che è madre natura
    e sarà ancora dura
    ma niente ci deve

    E’ ai nostri Monti
    che dovremmo badare
    invece delle braghe calare
    per far quadrare ‘sti conti

    Il debito non è il mio
    devo due lire all’elettricista
    la borsa chi mai l’ha vista
    lo spred sarà fatto suo

    Mettiamoci a lavorar
    su le maniche per spalare
    ma non lasciamoci addomesticare
    da chi la guerra continua a far

  3. giuliano

    14 February 2012 at 09:40

    Auguri per il vs mensile.

    Giuliano

  4. giuliano

    15 February 2012 at 11:55

    Preghiera per un bambino.

  5. Zootz

    15 February 2012 at 14:38

    Alemanno si è trovato per caso a far il sindaco, non ci credeva neanche lui quando lo hanno eletto.

    Per la rubrica giochi di parole propongo:
    Musica; volti di Cagliari