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Camila e i bamboccioni

13 February 2012versione stampabile


In Italia arriva Camila Vallejo, la giovane leader degli indignati cileni e la sinistra nostrana si fa in molti pezzi per accoglierla degnamente (tre incontri in uno stesso pomeriggio a Roma, dove muoversi di questi tempi e di questi sindaci non è esattamente agevole).

Lei ce le ha tutte per diventare quello che è diventata, ovvero un’icona mediatica (ma si spera anche per conservare quello che è stata, ovvero una militante di una imponentissima mobilitazione per l’istruzione pubblica): comunica bene, è sveglia e diretta, non ha paura. Ovviamente è anche bella, il che non solo non guasta, ma è requisito immancabile per le copertine. Ed è scandalosamente giovane: ha 23 anni.

Non vi affollate però giovani donne e giovani uomini italiani: nessuna indignazione, nessuna buona idea di resistenza umana e politica, nessuna pratica alternativa vi porterà neanche lontamentente vicini allo stesso risultato. Leggete Ilvo Diamanti e capirete meglio: voi siete out, fuori moda, e “per definizione”. A prescindere insomma da tutte le cose che sappiamo: precarietà, 46 tipologie contrattuali tra le quali fare slalom, affitti improbi, welfare inesistente. Voi siete lamentosi, monotoni, e privi di fantasia. E ingombranti: adesso fatevi più in là perchè non riusciamo a vedere bene Camila.

One Response to Camila e i bamboccioni

  1. giuliano

    15 February 2012 at 11:42

    Preghiera per un bambino.