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Afghanistan, folla assedia base Usa di Bagram dopo rogo di Corani

21 February 2012versione stampabile

Migliaia di persone hanno circondato stamane la base americana di Bagram, a nord di Kabul, per protestare contro l’ennesimo atto sacrilego compiuto dai militari Usa: ieri sera i soldati addetti all’incenerimento dei rifiuti hanno bruciato anche alcune copie del Corano gettate nella spazzatura.

La folla inferocita radunatasi fuori dalla base ha dato alle fiamme una garitta all’ingresso e ha lanciato pietre oltre le mura di cinta. I soldati Usa di guardia su una torre interna hanno risposto sparano proiettili di gomma. Non si hanno notizie di feriti. Le autorità afgane hanno inviato sul posto agenti antisommossa per evitare che la situazione degeneri.

All’agenzia di stampa afgana Pajhwok alcuni dimostranti hanno dichiarato che lavoranti afgani della base avrebbero provato a impedire il rogo dei Corani, e che due di loro sarebbero stati uccisi dai militari Usa. Per ora non ci sono conferme di ciò.

Altre centinaia di dimostranti hanno bloccato il traffico lungo la principale strada d’accesso alla capitale, la Jalalabad Road. Il blocco è in corso alla periferia della città, nel quartiere di Pol-i-Charky.

A nulla sono valse le scuse del generale John Allen, comandante delle forze Nato nel Paese, che in un videomessaggio ha annunciato un’inchiesta per accertare le responsabilità e punire i colpevoli.

2 Responses to Afghanistan, folla assedia base Usa di Bagram dopo rogo di Corani

  1. carla

    21 February 2012 at 11:16

    Le agenzie di viaggio e le stesse guide turistiche suggeriscono codici corretti di comportamento a chi desidera visitare paesi con culture diverse dalla propria.Purtroppo accade che i militari abbiano nel loro addestramento ben altri tipi di priorità…Mettiamo anche in conto che difficilmente un ragazzo di cultura medio-alta aspiri a fare il “marmittone”(e anche chi di cultura ne sfoggia di più,non è detto che abbia quella sensibiliutà che suggerisce il dovuto rispetto per il prossimo).Non saranno le inchieste aperte per salvare la faccia a far digerire agli afgani(e qui non penserei solo i più integralisti)questa presenza di stranieri,ed a convincerli che mezzo mondo è lì-a casa loro-armato fino ai denti, solo ed esclusivamente per il loro bene(?!?!?).

  2. el azzaharita

    21 February 2012 at 12:43

    nessuna meraviglia, dai democratici esportatori di pace, di giustizia e di pace! Prima tornano a far casino a casa propria, in usa, mglio è!