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Altro che cover!

22 February 2012versione stampabile

Prendete uno dei tanti musicisti che, ancora sulla Madre Terra, oppure volati a suonare sopra le nuvole, hanno composto/cantato motivi divenuti celebri, e state sicuri che del suo operato artistico troverete in giro le cover. Se questa pratica nulla di deprecabile ha in sé, farne uso bieco riesce a sprofondare negli abissi senza fondo del cattivo gusto. L’Italia è piena di brani dove i testi originali divengono versi che nulla c’entrano; oppure la bellissima Geordie di Fabrizio De André è stata bottino di un becero dj che l’ha invasa di suoni zummazummapumpum. Con le cover si cimentò, in Flowers, il derviscio cantante Franco Battiato. Molti hanno riproposto il repertorio di Rino Gaetano. Fiorella Mannoia ha attinto da Fossati e dintorni. Tutti con risultati discontinui. Dal nostro fortino, ecco tre album di cover meritori di massima attenzione.

Si chiama NuvoleIncanto, La 500 gialla, è frutto del lavoro di un gruppo di musicisti torinesi, le 14 tracce viaggiano negli anni italiani delle rivolte studentesche, dei figli dei fiori, dei sogni rimasti tali. Artefici del cd, insieme al cantante e chitarrista Fabrizio Cotto, sono Luigi Venegoni, fondatore dello storico gruppo Arti & Mestieri; il chitarrista Beppe Gambetta; il bluesman Paolo Bonfanti e Roberto Tiranti, voce dei Labyrinth; Fabio Rinaudo, dei Birkin Tree; il sax di Francesco Bearzatti. Ci troverete E la pioggia che va, La canzone di Marinella, Non è Francesca, Dio è morto, 29 settembre… Mai sorge il dubbio che gli interpreti e autori di quei tempi vengano banalmente scimmiottati. Qui si prova raccoglierne l’eredità musicale, a farla propria, ad arricchirla con una lettura inconsueta che mai manca di rispetto.

Meravigliosa scoperta è Etta Scollo: siciliana di nascita, passaggi artistici per Torino e Vienna, ora stabilmente a Berlino. In Germania, grazie a un talento invidiabile, è considerata una delle grandi interpreti del repertorio popolare fuori dai confini del Paese. I suoi concerti registrano, puntuali, il tutto esaurito. Il suo ultimo lavoro si chiama Cuoresenza. Sono undici brani che mettono alla prova, e fanno uscire vincitrice, tutta la forza emotiva e interpretativa di Etta. Sono undici brani chiesti in prestito a Mina di Se Telefonando, a Fabrizio della Canzone dell’amore perduto, a Modugno della Donna Riccia, al giovane Jannacci di Sopra i vetri, a Paolo Conte de Lo scapolo. C’è una traccia, poi, che merita speciale evidenza: la delicata e dolorosa Nina ti te ricordi firmata da Gualtiero Bertelli, cantore delle lotte operaie degli anni ’60. Etta si porta via il cuore di chi ascolta miscelando il dialetto veneto a eteree inflessioni tedesche acquisite vivendo nella sua seconda patria.

E adesso è il turno di quel fantastico prestigiatore del piano che risponde al cognome di Bollani. Il disco appena uscito, Volare, prosegue il discorso, avviato tempo fa da Stefano, di sovvertire appena un po’ l’ordine delle belle cose altrui. Le sue dita sulla tastiera offrono alle belle cose altrui di accomodarsi su un morbido tappeto color jazz, di dialogare con cinguettii da twitter; estraggono dagli spartiti magie che non sono trucchi ma incantevoli certezze. Bollani bussa discreto alla porta di Tenco con Angela e Averti tra le braccia, decolla con Volare di Mimmo Modugno e Azzurro di Paolo Conte, si unisce al malinconico congedo di Arrivederci che ebbe nella voce roca e nera di Marino Barreto Junior mirabile interprete. Sono pezzi sonori del Secolo Breve italiano, nei quali il Maestro prestigiatore esprime la certezza della loro immortalità. Certezza che diviene ancor più inossidabile ascoltando, dal secolo prima, E lucean le stelle di Puccini, e Te vojo bene assaje di Anonimo. Te vojamo bene, sempre più bene, Stefano Bollani!

Info

AA.VV, NuvoleIncanto, la 500 gialla (Felmay, Egea Distribution)

felmay.it (ascolto e acquisto)

Etta Scollo, Cuoresenza (Trocadero/Abbuzz Supreme)

You Tibe (ascolto)

audioglobe.it (acquisto)

Stefano Bollani, Volare (Venus/Incipit/Egea Distribution)

egeamusic.com (acquisto entrando in Egea Distribution)