home » blog » Rubata dalla rete

Rubata dalla rete

8 March 2012versione stampabile

Cambiando il sesso del protagonista e l’oggetto della denuncia questa storiella, da surreale qual è, si trasforma in orrenda realtà

Uomo: Buongiorno, devo denunciare una rapina che ho subito.

Agente: Una rapina, eh? Mi dia un documento. E dove sarebbe avvenuta, questa rapina?

Uomo: Ero a via Roma, a un certo punto da un vicoletto è spuntato fuori un tizio con una pistola e mi ha urlato di dargli tutti i soldi che avevo.

Agente: E lei? Cosa ha fatto?

Uomo: Be’, ho fatto come mi diceva.

Agente: Quindi lei, di sua spontanea volontà, gli ha dato i suoi soldi, senza reagire. E non ha neanche chiamato aiuto, né ha tentato di scappare?

Uomo: Ah, no, cioè… ma ero terrorizzato. Pensavo che mi avrebbe ucciso!

Agente: Mmmm… ma in pratica ha fatto esattamente quello che lui le diceva. E qui, dalle informazioni che risultano facendo una rapida ricerca con il suo nome, vedo che lei è un noto benefattore, giusto?

Uomo: Be’, ogni tanto dò dei soldi in beneficenza.

Agente: In pratica a lei piace regalare i suoi soldi agli sconosciuti. Lei ama darli via, i suoi soldi. Ne ha fatto uno stile di vita.

Uomo: Scusi ma tutto questo che c’entra, con quello che ho subito?

Agente: Glielo dico io. Lei stava camminando per via Roma, di sera, con i suoi vestiti costosi in bella mostra. In più lei è noto in città per essere ricco, e disponibile a regalare i suoi averi. Infine non ha respinto la richiesta. Vuole sapere come la penso io? Penso che lei abbia dato volontariamente dei soldi a qualcuno, e in seguito se ne sia pentito. Ci rifletta per bene: vuole davvero proseguire nella denuncia, rischiando di rovinare la vita di una persona innocente a causa di un suo capriccio?

 

2 Responses to Rubata dalla rete

  1. candido

    8 March 2012 at 15:08

    :-( preferisco non fare lo scambio che proponi… un po’ banale, iperbolica, purtroppo abbastanza vera, speriamo non più in futuro

  2. dario de marco

    15 March 2012 at 10:06

    grazie per la condivisione… http://dariodemarco.wordpress.com/2012/03/06/e-che-centra-l8-marzo/
    sarà anche banale, ma finché resterà vero, non è superfluo dire e ripetere