home » esteri » africa » Uganda, i bambini invisibili contro Joseph Kony

Uganda, i bambini invisibili contro Joseph Kony

8 March 2012versione stampabile

I bambini invisibili contro il criminale di guerra ugandese Joseph Kony, uno che trasforma i bambini in soldati e schiave del sesso. C’è un video virale che in queste ore sta facendo il giro del web, trovando sulla sua strada l’appoggio di personalità come Mark Zuckerberg, Bill Gates, Hohn Kerry e Mitt Romney.

“Il problema – afferma il promotore del progetto, Jason Russell – è dato dal fatto che il 99 percento del pianeta non conosce Kony. Sennò sarebbe già stato fermato”. L’esercito ugandese ha bisogno di uomini e mezzi per individuare il criminale di guerra nella giungla. Barack Obama, dal canto suo,  ha promosso un aiuto, ma questo dipenderà dall’eventuale appoggio pubblico a questa iniziativa.  Il progetto ‘Invisible Children’ usa i network sociali per far sentire ai leader mondiali la propria voce, sono milioni, infatti, gli utenti che stanno guardando e condividendo il video.

Ad ogni modo, la polemica è scoppiata anche la polemica sulla natura stessa di questo video virale. C’è, infatti, chi ritiene la visione delle cose offerta da ‘Invisible children’ assolutamente parziale, visto che Kony sarebbe scomparso da tempo e che, comunque, anche l’esercito ugandese si sarebbe macchiato di crimini di varia natura. Inoltre, su ‘Invisible Children’ pesano le accuse di disporre del denaro donato per scopi che nulla hanno a che fare con l’attività umanitaria.