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Cuba, Benedetto XVI: ‘Lavorare per una società aperta’

27 March 2012versione stampabile

Al suo arrivo a Cuba papa Benedetto XVI ha trovato decine di migliaia di fedeli ad attenderlo. Una visita importante quella del pontefice giunta 17 anni dopo quella davvero storica di papa Giovani Paolo II.

Durante la messa tenuta a Santiago Benedetto XVI ha fatto l’elogio della “famiglia fondata sul matrimonio” e ha chiesto ai fedeli di testimoniare “fedeltà, unità e capacità di accogliere la vita umana”.

Le parole del papa sembrano andare verso la via della collaborazione fra Stato cubano e Chiesa cattolica. “Oggi a Cuba c’è maggiore collaborazione fra Stato e Chiesa benché rimangono ancora molti aspetti nei quali si può e si deve avanzare” ha detto il pontefice riferendosi chiaramente al contributo della religione per lo sviluppo di un Paese.

Il papa ha salutato con affetto tutta la popolazione cubana, con un occhio di riguardo a quanti si trovano fuori dai confini nazionali.

“Quando dio è estromesso il mondo si trasforma in un luogo inospitale per l’uomo” ha detto il papa al suo arrivo a Cuba. Il pontefice ha anche voluto riconoscere i progressi compiuti negli ultimi anni dalla politica nazionale per lo sviluppo del Paese. “In questi anni siamo riusciti a cambiare ciò che doveva essere cambiato sulla base delle aspirazioni del popolo che ha partecipato liberamente alle decisioni fondamentali della nostra società” ha risposto il presidente Raul Castro.

Quelli che si attendevano un attacco o anche solo un accenno alla situazione politica nel Paese o relativa alla dissidenza e ai suoi rappresentanti saranno rimasti delusi: Benedetto XVI, infatti, non ha esplicitamente fatto riferimento a nessuna di queste realtà.

Unica nota negativa, se così si può definire, il tentativo di un cittadino di avvicinarsi al palco delle celebrazioni gridando ‘abbasso il comunismo’. Pochi minuti dopo l’uomo è stato accompagnato lontano dal palco dagli agenti della sicurezza cubana.

Per questa sera è previsto l’arrivo del pontefice nella capitale cubana e di seguito la visita ufficiale al presidente Raul Castro.