home » italia » No Tav, Caselli: ”Movimento si dissoci da violenza”

No Tav, Caselli: ”Movimento si dissoci da violenza”

29 March 2012versione stampabile

“Non compete a noi magistrati giudicare se i No Tav abbiano ragione. Però se quel movimento non si dissocia senza se e senza ma da ogni violenza rischia di passare dalla parte del torto”. È quanto afferma, in un’intervista al quotidiano La Stampa, il procuratore capo di Torino, Giancarlo Caselli, dopo le contestazioni di Milano.

“È già successo – sottolinea Caselli – che alcuni professionisti della violenza lo stiano strumentalizzando per conseguire fini che nulla hanno a che vedere con la Valle di Susa”. Il messaggio che “certi personaggi” vogliono trasmettere, attacca Caselli, è che “la violenza non si processa, e chi cercherà di farlo sappia che si troverà sui muri scritte pesantemente offensive, vere e proprie infamità, oltre ad assortite minacce di morte. Chi parla di squadrismo in azione vede giusto”.

Quanto alla definizione di sè di “nuovi partigiani” che si dà parte del movimento No Tav, Caselli la definisce “appropriazione indebita di valori sacri. Si tratta di offrire ai revisionisti e ai negazionisti della Resistenza argomenti formidabili per cercare di cancellare la Costituzione che ne è derivata”.

One Response to No Tav, Caselli: ”Movimento si dissoci da violenza”

  1. FabioNews

    29 March 2012 at 11:50

    CASELLI che si riempie la bocca di tanet belel parole dovrebbe anche spiegarci perchè la SUA procura non ha ancora aperto nessun procedimento nei confronti delle violenze delle FFOO verificatesi in val di Susa nonostante le molte testimonianze a prove evidenti.

    LA violenza dev’essere perseguita “da entrambi i lati delle barricate”

    A tutti consigli la visione dei video presenti al seguente link che dimostrano chi sono i violenti:
    http://www.fabionews.info/View.php?id=13047

    LA polizia non deve dissociarsi se e senza ma da ogni violenza??
    O LA legge non è uguale per tutti??