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India, Bosusco: “Sto bene, nessun risentimento verso i miei rapitori”

12 April 2012versione stampabile

“Sto bene, sono sopravvissuto”. Queste le prime parole pronunciate da Paolo Bosusco, l’italiano rapito nello stato dell’Orissa, in India, dai ribelli maoisti, liberato questa notte. Visibilmente provato dal mese di prigionia trascorso nelle impenetrabili foreste dello stato indiano, Bosusco ha raggiunto poco fa la guest house del villaggio di Bhubaneswar, dove in questi ultimi giorni si sono svolte le trattative per la sua liberazione.

“Non provo nessun rancore nei confronti dei miei rapitori”, ha precisato l’ex ostaggio, che dai microfoni del Tg1 ha poi tranquillizzato amici e parenti: “Saluto tutti quelli che mi vogliono bene, la mia famiglia, mio padre, mia sorella, cugine, zie parenti e tutti i miei amici sparsi in Italia e nel mondo. Non preoccupatevi, sapete che sono forte. Tutto è finito, va tutto bene, non c’è nessun problema”. Bosusco era stato rapito il 18 marzo: con lui, i guerriglieri maoisti avevano sequestrato un altro italiano, Claudio Colangelo, rilasciato pochi giorni dopo.

 

 

 

2 Responses to India, Bosusco: “Sto bene, nessun risentimento verso i miei rapitori”

  1. Carolus

    12 April 2012 at 10:33

    Bene. Ma cosa facciamo per i nostri marò? Niente da parte di un governo di pusillanimi che non sanno farci rispettare.
    Ritiriamo i nostri soldati da Kabul dal Libano ecc esattamente come la Germania che riesce a farsi i cavoli suoi sulla nostra pelle.

  2. Luca

    14 April 2012 at 18:44

    @ Carolus: amico, mi sa che metti insieme troppe cose, sei un po’ confuso…