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Viola organista e karindula

13 April 2012versione stampabile

Quando un disco arriva da terre lontane, oppure riporta alla luce memorie di altri tempi e di altre culture, succede che, a scorrere la lista degli strumenti usati nell’esecuzione dei brani, si scoprano nomi di corde, percussioni, fiati, mai sentiti prima e difficili da immaginare. La spiegazione arriva, quando è accluso, dal booklet. Altrimenti l’unica soluzione è la ricerca su internet, piccolo investimento di tempo che vale assolutamente. Ascoltare un brano sapendo quale fonte ne produce i suoni, ne esprime la forza oppure la delicatezza, ne scandisce i ritmi o ne esalta il tappeto di fondo, aggiunge bellezza e piacere al percorso musicale.

Partiamo da molto lontano, cinque secoli fa, per parlare (citazione battistiana) di quel gran genio di Leonardo Da Vinci. La Pneuma ha fatto uscire a inizio anno L’amore mi fa sollazzar: venti brani che costruiscono un concerto di musica rinascimentale per strumenti disegnati, appunto, da Leonardo. Le musiche arrivano da autori spagnoli, francesi e italiani, Tra questi ultimi, nella veste di paroliere per Lassé in questo carnovale, compare nientemeno che Lorenzo il Magnifico. Leonardo disegnò un organo di carta che porta il suo nome, la lira da braccio, la viola organista e diversi tipi di strumenti a fiato. L’album è colto, raffinato e al medesimo tempo assai fruibile anche da un pubblico “profano”.

Se Leonardo fu uomo dalle frequentazioni altolocate, e costruì i suoi strumenti nell’intimità di un laboratorio, gli artisti del Cd più dvd Karindula session, hanno disegnato e creato la loro “voce di corde” nelle strade del Katanga, regione meridionale della Repubblica Democratica del Congo. La karindula è una sorta di gigantesco banjo a quattro corde, con la cassa costituita da un barile, al cui interno trova posto un sacco di latte in polvere, chiuso da una pelle di capra. Null’altro vi anticipiamo, se non che ascolterete, dalla karindula unita ad altri strumenti tanto tradizionali quanto poveri, musica d’Africa trascinante. La produzione del disco si deve a Vincent Davis, creatore della serie Congotronics firmata dall’etichetta Crammed.

Data di nascita non certa, ma sicuramente antica, ha il tombak, principe delle percussioni persiane, che misura circa mezzo metro di altezza e una trentina di centimetri di diametro. Viene ricavato da un singolo blocco di legno scavato, sulla cui bocca la pelle è tesa tramite borchie. Si suona da seduti, tenendolo diagonalmente e percuotendolo con la punta delle dita o con il palmo delle mani. Maestro del tombak, ma anche del daf, altra percussione persiana, è Mohammad Reza Mortazawi, ospite d’onore e di eccezione all’Umbria Folk Festival lo scorso anno. Da questi due strumenti, Mortazawi riesce a ricavare un insieme di suoni così ampia e complessa da portare a credere di trovarsi al cospetto di un’orchestra. Il suo ultimo album, splendido, si intitola Green Hands, e il brano più spettacolare Preparing for fights. Purtroppo da noi risulta irreperibile, ma nelle Info vi diamo modo di ascoltarne un’ampia selezione.

Concludiamo con quello strumento antico quanto l’uomo, che nei millenni ha prodotto suoni in ogni angolo della terra, e continuerà a produrli finché la terra esisterà: la voce. Per fornirvi un esempio di come da un’ugola possano uscire vocalità che si fa fatica a credere naturali, abbiamo scelto un’artista originaria di Tuva, microrepubblica della Federazione Russa, nel Nord della Mongolia. Lei si chiama Sainkho Namtchyalk, ha cinquantacinque anni di età, oltre venti di carriera e un elenco sterminato di produzioni e collaborazioni. La musica che fa, non certo facile eppure magnetica come una calamita, riecheggia la sua patria, perduta in un nulla che priva di significato la parola confine. Sainkho vive a Vienna. Cyberia, 2011, è l’ultimo suo disco arrivato in Italia.

 

Info

– Ensemble Musica Antigua diretto da Eduardo Paniagua, L’amor mi fa sollazzar (Pneuma/Egea Distribution)

egeadistribution.com (acquisto)

– AA.VV, The Karindula Session (Crammed/Materiali Sonori)

matson.it (acquisto)

– Mohammad Reza Mortazawi, Green Hands

Non circola in Italia, per ascolti myspace.com

– Sainkho, Cyberia (Ponderosa Music& Art)

lastfm.it (ascolto)