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NoTav, gli attivisti aspettano l’arrivo dei camion della impresa edile

16 April 2012versione stampabile

I NoTav hanno iniziato anche oggi a presidiare l’area della Maddalena di Chiomonte in Val Susa, dove gli operai del cantiere hanno iniziato a deforestare e devastare la zona per preparare il terreno alla costruzione del tunnel della ferrovia Torino-Lione. Valle Clarea e Chiomonte, questi i due presidi nei quali i NoTav annunciano azioni per bloccare l’opera: “Il progresso e la grande opera sono questo che vediamo davanti ai nostri occhi: devastazione e distruzione del territorio. Forse è questa l’ideona di cui parlava ieri in tv il ministro Passera. La nostra idea è quella invece di continuare a mettere i bastoni tra le ruote di questa scellerata finzione per liberare la nostra terra”.

Al momento gli attivisti attendono l’arrivo dei camion della Cmc (Cooperativa muratori e costruttori di Ravenna) incaricata di svolgere gli scavi che – come dicono i NoTav – arrivano in ritardo rispetto al previsto inizio dei lavori: “A oggi gli unici a presentarsi sono stati un paio di dipendenti della cooperativa per firmare delle carte e sparire il prima possibile. Ben poca cosa rispetto alle prospettive che i media pro tav dipingevano dopo gli espropri di mercoledì scorso. Infatti, leggendo certi giornali o guardando il TgR, sembrava imminente l’arrivo in forze degli operai della Cmc, l’apertura del cantiere e l’inizio dei lavori per il tunnel geognostico – salvo poi una serie di contraddizioni e smentite tra Cmc ed Ltf sulle reali tempistiche”. La scorsa notte alcuni NoTav si sono avvicinati al cantiere attraversando le vigne dell’Avanà.

Gli attivisti valsusini, come già precedentemente fecero per il rapimento in India dell’italiano Bosusco, hanno manifestato la propria vicinanza a Vittorio Arrigoni. Celebrando il ricordo a un anno dalla sua scomparsa: ” Oggi è passato un anno dalla morte di Vik, Vittorio Arrigoni, nella sua Palestina. Dalla nostra Valle di Susa si alza alto il nome di Vik è il suo motto che abbiamo scritto su tanti striscioni, ce lo siamo detto molte volte e ci proviamo sempre: Restiamo Umani! E’ difficile di fronte a tutto quello che vediamo accadere al popolo palestinese, ed è difficile vedendo i muri, i recinti, i fili spinati, i militari qui nel cuore della nostra Valle. Ma è per Vik, per quelli come Vik, per gli ideali di Vik che continuiamo a lottare, con Vittorio nel cuore!”.

One Response to NoTav, gli attivisti aspettano l’arrivo dei camion della impresa edile

  1. Carlo

    16 April 2012 at 18:01

    Grazie per il vostro impegno nel diffondere la verità. Da valsusino, approvo l’obiettività dei vostri articoli.